Senza il caffé la mattina rischiamo la depressione! Lo sanno questo i scienziati che ci guidano?
Redazionale
Una categoria a libertà di opinione del responsabile del blog informativo, dove si esprime il proprio punto di vista, condivisibile o meno, ma queste sono le suggestioni, le opinioni personali. A volte magari anche un po’ provocatorie, con un unico scopo: scuotersi dall’apatia e cercare il confronto, vero, civile e sui temi. Mai sulle persone. Una vetrina di considerazioni e di approfondimenti sui temi che appassionano la gente comune, quel popolo del bar, che alla mattina si sfoga e lascia libertà ai propri pensieri. Noi li raccogliamo, li eleboriamo e esprimiamo il nostro pensiero. Anche questo è giornalismo, quello delle opinioni, quello vivo e quello del confronto !!!
(Roberto Bosia)
(e come sempre più accade, se qualcuno si sente offeso per le nostre opinioni, non è certo con le minacce di denuncie che ci faranno desistere dall’esprimerle-il diritto ad esprimerle è sancito dalla costituzione)
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Ieri alla conferenza stampa, il solito tentativo di mettersi le medagliette sulle spalle per chi stà dalla parte del potere e gettare fango sul popolo che non rispetta le regole, ecco che parla una dottoressa della FTCSA che ci mostra un sacco di tabelle sulle malattie che questo stato di cose si è insinuato...
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Se avessimo voluto commentare a caldo saremmo stati verbalmente violenti contro un sistema che non sa cosa fare e si appoggia a medici milionari che hanno interessi ben noti con le case farmaceutiche e non solo e a gruppi di economia potenti che hanno dettato le regole con la minaccia-ricatto di licenziamenti. Di fatto...
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(redazionale ETC) Natalia Ferrara esce subito dalla corsa alla presidenza del PLRT ticinese battuta nella prima tornata di votazione dell’assemblea straordinaria del PLR tenutasi online, causa COVIS. L’assemblea ha poi eletto nel testa a testa alla presidenza il candidato Alessandro Speziali, locarnese, 37 anni e padre di due figli. Lavora presso enti comunali, dopo...
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Certi temi in votazione sono a volte molto importanti e proprio perché tali sono pure controversi. Abbiamo dovuto aspettare una ragazzina, magari anche pilotata, per denunciare e sollevare rivoluzioni ideologiche su come il mondo stia scivolando verso la sua rovina. Non vi è più tempo da aspettare e si dovrà cambiare strutturalmente il sistema...
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Vado spesso al ristorante, mi piace, mi sento come a casa mia, e cerco magari di andare più spesso come segno di solidarietà a quei esercenti che fanno salti mortali per garantirmi un buon caffè, un piatto di pasta e che mi danno anche un sorriso. Hanno investito molto nelle nuove direttive, a volte...
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Siamo stati abituati a frequentare piazze, socializzare a feste, andare al ristorante, in fondo a socializzare con persone e amici. Se facciamo un’analisi troviamo che molti ristoranti sono a conduzione famigliare, di tradizione e dove tutto sa di famiglia e di sacrificio. Di regola tutti i beni della famiglia sono impiegati per andare avanti...
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Purtroppo nulla è cambiato e molto potrebbe cambiare per molti di noi. Il Covid, ritornato, ma lo si sapeva mi consta, sembra aver preso allai sprovvista le autorità che panicano grazie anche a consiglieri di cui ci permettiamo dubitarne le qualità, stanno, giorno dopo giorno, emanando direttive che ci porteranno alla rovina economica. Rovina...
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Stiamo vivendo le leggende metropolitane con una politica che non sa come comportarsi, supportata da alcuni medici con notizie poco chiare. Dobbiamo dire alla gente che i focolai nascono per la maggior parte dei casi nelle famiglie e non nelle scuole o in grandi eventi o nei ristoranti. Limitare orari di apertura nei ristoranti...
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Non vogliono il Lookdown ma mettono restrizioni tali che hanno effetto peggiore del blocco totale. Non istituendo il Lookdown i politici si dimostrano veri furboni: non dovranno pagare un centesimo dei danni che arrecheranno a commercianti, ristoratori e piccoli commerci, perché di fatto possono tenere aperto. Una volta per tutte la popolazione dovrebbe smetterla...
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Consideriamo la famiglia con due figli a carico in un comune dove il moltiplicatore è al 100%. Se un comune ha un moltiplicatore alto significa comunque che è un comune mal gestito e incapace di calcolare in maniera interessante tra entrate ed investimenti come uscite ordinarie.Quando leggiamo di proposte tendenti a diminuire linearmente le...

























