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OSA! Organico scena artistica Stagione autunno-inverno 18° Festival La donna crea ¦ 16° Rassegna internazionale Voci Audaci ¦ 15 settembre – 28 dicembre 2019 @ Locarno
Set 15–Dic 28 giorno intero

OSA! Organico scena artistica
Stagione autunno-inverno
18° Festival La donna crea/ 16° Rassegna internazionale Voci Audaci
15 settembre – 28 dicembre 2019
Ascona, Locarno, Losone, Minusio, Muralto, Tenero
Domenica 15 settembre 2019 prendono avvio gli appuntamenti autunnali di OSA! Organico scena artistica, che comprendono la 18° edizione di La donna crea, con la direzione artistica di Santuzza Oberholzer e la 16° edizione della rassegna internazionale Voci audaci, diretta da Oskar Boldre.
In questa edizione OSA! presenta il suo programma internazionale con eventi di teatro, teatro-ragazzi e musica, in spazi all’aperto straordinariamente suggestivi e nelle sale di sei comuni del locarnese. Quest’anno le due manifestazioni si compenetrano più del solito, con un programma musicale prevalentemente al femminile e una stagione teatrale tutta con musica dal vivo. Molto metissaggio tra artisti e generi un viaggio a sud dalla Svizzera a: Italia, Albania, Burkina Faso, Cipro, Cuba, Spagna e Uruguay.
Come sua consuetudine Osa! collabora coi diversi Comuni ed allarga sempre più una rete con associazioni culturali attive nella regione, creando sinergie di luoghi e contenuti, curiosi e originali.
Per il teatro col tema di quest’anno “Amori diversi”, abbiamo scelto quattro spettacoli adatti ad ogni età, che partono dall’amore per la propria terra alla riscoperta delle nostre radici, per andare a conoscere quelle delle rive del Niger; fiabe esotiche e fiabe tradizionali che si scompigliano e ricompongono; l’omino dei sogni con musica zigana ci saluterà per prepararci con gioia all’arrivo del nuovo anno.

Osa! (Organico Scena Artistica) è un gruppo di artisti indipendenti riunitosi nel 2008 per vivacizzare la scena artistica della regione con proposte originali e continuare la programmazione delle due rassegne di teatro e musica iniziate in precedenza in una sola sala.
Sono: Santuzza Oberholzer, Oskar Boldre, Cristina Radi, Giordano Bisi, Eloisa Vacchini, Martin Bartelt.

IN BREVE:
Grande spazio in autunno alle Voci audaci con sei concerti, di cui quattro con front woman. La musica in programma ci accompagna in un vero e proprio viaggio nello spazio e nel tempo, con le sonorità afro-cubane e afro-peruviane del quartetto jazzy di Ivonne Gonzalez (Ascona, 28.9) e le melodie che in nove lingue ci ricordano la nostalgia che si prova partendo con la cantante solista albanese Elina Duni (Losone 23.11); o la vena più rockettara dell’uruguayana Rossana Taddei (Losone 2.11), fino ad arrivare sulle rive del Mediterraneo con le musiche tradizionali rivisitate del trio cipriota Monsieur Doumani (Losone, 26.10). Si va poi indietro nel tempo a tutta energia con lo swing italiano ed inglese del gruppo The Apricot tree (Muralto, 1.12) e con un salto ancora più ardito nelle atmosfere mistiche e medievali delle devozioni mariane con il quartetto al femminile La Reverdie nella splendida cornice della chiesa di san Michele (Ascona, 12.10).

Per il teatro in accordo col tema di quest’anno “Amori diversi”, sono stati scelti quattro spettacoli adatti ad ogni età.
L’amore per la propria terra alla riscoperta delle nostre radici è al centro di Anime e sassi del Teatro dei Fauni (Minusio, 15.9), uno spettacolo itinerante a tappe che apre la stagione ed è arricchito da musica popolare e antiche leggende di valle, che raccontano, con la vena ironica dei contadini, anche l’inspiegabile. Ancora leggende, ma questa volta volate a noi dalle rive del Niger, sono quelle narrate in Kanu=amore della compagnia Piccoli idilli (Muralto, 17.11, pubblico dai 5 anni), dove fra canti, danza e racconto si ha l’immagine di un’Africa festosa e variopinta. Scompiglio e confusione fra le fiabe tradizionali nello spettacolo Una bellissima catastrofe del Teatro Pan (Tenero, 30.11, pubblico dai 5 anni), e ancora atmosfere oniriche e musica zigana dal vivo con i burattini del Cerchio tondo in L’omino dei Sogni (Locarno, 28.12) per prepararci con gioia all’arrivo del nuovo anno. Da ottobre inoltre inizia un laboratorio di teatro per ragazzi, guidato dal Teatro Zigoia.
NEL DETTAGLIO:
La stagione si apre domenica 15 settembre (ore 17.00) con la saga di tre famiglie valligiane del secolo scorso in Anime e sassi del Teatro dei Fauni, racconti, canti e musica popolare dal vivo per uno spettacolo fatto a tappe fra antiche leggende di valle, che narrano, con la vena ironica dei contadini, anche l’inspiegabile. Suggestivo luogo per il pubblico errante, il quartiere di Rivapiana con partenza dalla Villa San Quirico di Minusio. Lo spettacolo fa parte del ciclo “Antenati con le radici”, che il Teatro dei Fauni porta avanti già da alcuni anni, dedicato ai grandi alberi secolari e alle tradizioni del nostro territorio. www.teatro-fauni.ch
Si entra poi nel vivo del programma musicale nella cornice del parco del Centro del Monte Verità di Ascona (in caso di pioggia Sala Balint) con Ivonne Gonzalez quartet, sabato 28 settembre (ore 20.30). La cantante cubana ci invita a scoprire l’avventura senza pari del pianista César Correa, che interpreta la musica popolare latinoamericana con il suo tocco jazz. cubanshows.wordpress.com
Rimaniamo ad Ascona, ma facendo un salto mortale all’indietro nel tempo con il quartetto La Reverdie, catapultati nelle atmosfere mistiche del culto mariano del Medioevo con Devozioni spagnole all’epoca di Alfonso X. Vera poesia in musica, ove i testi utilizzano immagini preziose della Vergine. Prologo ore 15.30 sotto il Portico del Municipio di Ascona per recarsi a piedi a San Michele, concerto ore 16.00 in Chiesa. www.lareverdie.com
Il giovane trio cipriota Monsieur Doumani il 26 ottobre (ore 20.30), ci fa assaggiare a la fabbrica di Losone, sonorità mediterranee tipiche della tradizione della loro isola, ma da loro reinterpretate secondo la propria sensibilità musicale con uno speciale colore contemporaneo nel suono e nell’umore, formando uno stile particolare. www.monsieurdoumani.com
Un sound decisamente più rockettaro nel concerto sempre a Losone (2 novembre ore 20.30) della cantautrice dell’Uruguay Rossana Taddei in Cuerpo Eléctrico, che spazia fra paesaggi onirici e temi graffianti. www.rossanataddei.com
Storie e leggende del lontano Niger, sono le protagoniste di KANU= AMORE della Compagnia Piccoli idilli, a Muralto il 17 novembre (ore 17.00) per la Giornata internazionale dei diritti dei bambini. La bravissima attrice Bintou Ouattara racconta e danza, accompagnata da Dauda Diabate e Kady Coulibaly, griot del Burkina Faso, dipingendo con il solo aiuto del suo ampio vestito bianco, un’Africa misteriosa e variopinta. www.piccoliidilli.it
La nostalgia per la propria terra lontana è un sentimento comune e la cantante albanese Elina Duni (Premio svizzero della musica 2017) ne fa un disco con ECM e un concerto. Canta in 9 lingue accompagnandosi con pianoforte, chitarra e percussioni a Losone il 23 novembre (ore 20.30), un viaggio contemporaneo nella cultura musicale dei paesi dell’Est. elinaduni.com
Ancora un appuntamento dedicato soprattutto ai più piccoli con Una bellissima catastrofe del Teatro Pan, a Tenero il 30 novembre (ore 17.00). Qui le storie escono fuori dal libro tutte ingarbugliate e si mescolano confusamente. È così che il Lupo e la Principessa si trovano nella stessa pagina. All’inizio sembra una vera catastrofe, poi diventerà… bellissima!
Un pensiero va alla direttrice Vania Luraschi, deceduta da poco, che ha ricevuto lo scorso luglio il Premio svizzero del teatro 2019. www.teatro-pan.ch
A tutto swing con C’era una volta il quartetto Cetra del gruppo The Apricot tree, a Muralto l’1 dicembre (ore 17.00). Il repertorio è quello dei gruppi vocali dagli anni ’30 in poi, negli Stati Uniti e in Italia. Mescolando musica, aneddoti e umorismo, The Apricot tree propone un viaggio nel nostro passato con uno spettacolo allegro anche per nonni e ragazzi. www.theapricottree.net
Come di consueto salutiamo il nuovo anno tra teatro e festa sabato 28 dicembre (ore 15.00) all’Atelier Teatro dei Fauni di Locarno con L’omino dei Sogni de Il cerchio tondo. Le fiabe sono la mediazione tra l’esperienza del reale e il sogno. Le immagini prendono il ritmo delle ballate zigane, eseguite al violino dal maestro Janos Hasur, che ha accompagnato per oltre 12 anni Moni Ovadia. Segue merenda e brindisi di fine stagione. www.ilcerchiotondo.it

A partire da ottobre tutti i martedì (ore 17.00-18.30) all’Atelier Teatro dei Fauni di Locarno, laboratorio di teatro per ragazzi, guidato dal Teatro Zigoia.
Informazioni e iscrizioni: +41 76 647 13 79, info@teatrozigoia.org, www.teatrozigoia.org

OSA! Prenotazioni: telefono 076 280 96 90
e-mail: ticket@organicoscenaartistica.ch
www.organicoscenaartistica.ch

Set
16
Lun
Da lunedì 16 settembre al 20 dicembre 2019, a Melano, apre al pubblico “One. Two. Andy.” @ Melano
Set 16–Dic 20 giorno intero

La nuova mostra Artrust con Serena Maisto e Raul, in collaborazione con Karen Bystedt.
Nel segno del mito della Pop Art, Andy Warhol.
Dal 16 settembre al 20 dicembre 2019 gli spazi espositivi di Artrust a Melano (CH) ospiteranno la mostra “One. Two. Andy”. Due giovani artisti, la ticinese Serena Maisto e l’italiano Raul, si confronteranno con uno scatto dell’artista e fotografa statunitense Karen Bystedt – appartenente alla serie “The Lost Warhols” – che ritrae il mito della Pop Art Andy Warhol, ognuno reinterpretandolo secondo la propria personale cifra stilistica.

Da lunedì 16 settembre apre al pubblico, all’interno degli spazi espostivi di Artrust a Melano (CH), la mostra One. Two. Andy – Una foto, due artisti e il mito della Pop Art: protagonisti, in coppia, Serena Maisto e Raul che, ognuno con il suo stile personale, hanno rielaborato una fotografia di Karen Bystedt che negli anni Ottanta ha ritratto l’iconico Andy Warhol. Le opere dei due giovani artisti, già da anni impegnati in una stimolante collaborazione con Artrust, saranno esposte fino al 20 dicembre.

Serena Maisto e Raul, nella loro interazione con Bystedt e Warhol, operano aderendo alle loro personali poetiche. La prima – inaugurando una nuova fase del proprio percorso artistico – riflette sul motivo della disgregazione, quasi cellulare, dell’immagine: «La scomposizione dell’immagine racchiude al suo interno un concetto di vita molto semplice: il ritorno allo zero, al niente, alle origini del tutto, e dimostra come dal punto di vista cellulare siamo tutti uguali. Ha però dell’incredibile come il cervello riesca comunque a riconoscere anche solo l’occhio di Andy Warhol, oppure i capelli» .

Raul invece concretizza la riflessione sulla fotografia attraverso il gesto pittorico, istintivo e primordiale, tipico della sua produzione: «Mi ha colpito lo sguardo di Warhol nello scatto fotografico, che penetra in profondità lo spettatore e che ha incoraggiato la mia meditazione gestuale, che si è tradotta nell’utilizzo di varie tecniche e colori».

ONE. TWO. ANDY.
Una foto, due artisti e il mito della Pop Art.

Serena Maisto e Raul
in collaborazione con Karen Bystedt

16 settembre – 20 dicembre 2019

@Artrust SA
Via Pedemonte di Sopra 1, 6818 Melano

Dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 18
Sabato, dalle 14 alle 18
Altri orari su appuntamento, chiusura nei giorni festivi

INGRESSO LIBERO

Serena Maisto
La carriera artistica di Serena Maisto prende avvio dal confronto con il mito dell’espressionismo astratto, Jackson Pollock: in accordo con la sua tecnica, da subito le sue tele sono inondate da colate di colore, non senza essere innervate dalle sue emozioni e sensazioni. Con il tempo sviluppa un percorso che include l’uso di supporti più innovativi, come il plexiglas, la cui trasparenza permette l’interazione con le pareti retrostanti creando delle opere site specific. A partire dal 2017 si interessa al medium della fotografia e delle sue possibili reinterpretazioni, allo stesso anno risale infatti il progetto Time Line: my walk with Basquiat, in cui l’artista, colpita dagli scatti del fotografo svizzero Edo Bertoglio, ha deciso di intervenirvi pittoricamente, in risposta all’urgente necessità di avvicinarsi il più possibile all’artista statunitense. Il progetto è stato ospitato dalla Cortesi Gallery nelle sedi di Lugano e Londra, inaugurando la presenza di Serena Maisto sulla scena artistica londinese.

www.serenamaisto.com
Raul
Nato a Pescara, Raul è un cittadino del mondo, viaggiando incessantemente in cerca di nuove ispirazioni. Dipinge con la rapidità primitiva di chi, la pittura, la utilizza per dare forma a un’emozione. Per questo, ogni supporto, ove la superficie le consenta, può essere utilizzato come base pittorica: muri, carta, pagine di giornale, oggetti più disparati. Il tratto che maggiormente caratterizza il suo linguaggio espressivo è la gestualità istintiva che alberga in lui, alimentata da tutto ciò che lo circonda: dalla musica, ai paesi che attraversa, alle persone che incontra. I suoi simboli misteriosi sono pensieri che si depositano sul supporto e che catalizzano l’attenzione con la loro primordiale forza. Oggi lavora tra Europa e Stati Uniti, e numerose sono state le mostre di cui è stato protagonista, la prima delle quali tenutasi alla Galleria 212 di Miami nel 2011.

www.raul33.com
Karen Bystedt
Nata in Israele, cresciuta tra Londra e la California, formatasi tra Parigi e New York, oggi risiede e opera a Downtown Los Angeles. Istrionica e irriverente, dà vita alla sua carriera coniugando l’oggettività del mezzo fotografico con la sua inesauribile creatività, costantemente in equilibrio tra comunicazione e provocazione. I suoi scatti sono apparsi su molti dei magazine più letti, quali Vanity Fair, Vogue e People, e sono stati esposti in innumerevoli musei in tutto il mondo. Numerosissimi i personaggi che nel corso degli anni hanno posato per l’obiettivo di Karen Bystedt, dagli attori hollywoodiani alle star del rock, fino agli artisti: con Andy Warhol, fotografato per la prima volta nel 1982 all’interno dell’iconica Factory, si è confrontata molteplici volte, nell’esibizione itinerante “The Lost Warhols” e nell’installazione “Andy Goes Street”.

www.karenbystedt.com
ARTRUST è una galleria d’arte che opera sfuggendo alle definizioni classiche e alle suddivisioni del mercato dell’arte. Al centro del proprio progetto, nel quale l’aspetto culturale e quello commerciale viaggiano di pari passo, c’è l’arte in ogni sua forma. Artrust è una collezione in costante evoluzione, che attualmente comprende una selezione tanto vasta quanto varia di opere d’arte moderna e contemporanea, nella quale, accanto ai capolavori di alcuni grandi nomi del Novecento – tra cui Werefkin, Legér, Degas, Segantini, Giacometti, Tinguely, Picasso, Mirò – coesistono le opere di artisti del grande movimento che oggi va sotto il nome di Street Art. Artrust è al fianco degli artisti del proprio territorio per la promozione delle loro attività artistiche in diversi ambiti e sedi e collabora con affermati artisti stranieri supportando la loro presenza in territorio elvetico.
www.artrust.ch

Serena Maisto e Raul a confronto con il mito di Andy Warhol. “One. Two. Andy” dal 16 settembre la mostra a Melano, @ Melano
Set 16–Dic 20 giorno intero

Serena Maisto e Raul a confronto con il mito di Andy Warhol.
“One. Two. Andy” dal 16 settembre la mostra a Melano,
in collaborazione con Karen Bystedt.
Dal 16 settembre al 20 dicembre 2019 gli spazi espositivi di Artrust a Melano (CH) ospiteranno la mostra One. Two. Andy. Due giovani artisti, la ticinese Serena Maisto e l’italiano Raul, si confronteranno con uno scatto dell’artista e fotografa statunitense Karen Bystedt – appartenente alla serie “The Lost Warhols” – che ritrae il mito della Pop Art Andy Warhol, ognuno reinterpretandolo secondo la propria personale cifra stilistica. La mostra sarà anticipata da una preview esclusiva allestita presso il Luxury Wine Shop ARVINO a Zurigo dal 5 al 7 settembre.

Il prossimo autunno all’interno degli spazi Artrust a Melano (CH) sarà allestita la mostra One. Two. Andy – Una foto, due artisti e il mito della Pop Art: protagonisti, in coppia, Serena Maisto e Raul che, ognuno con il suo stile personale, hanno rielaborato una fotografia di Karen Bystedt che negli anni Ottanta ha ritratto l’iconico Andy Warhol. I due giovani artisti, già da anni impegnati in una stimolante collaborazione con Artrust, esporranno le loro opere dal 16 settembre al 20 dicembre.

«La mostra, del tutto originale rispetto all’usuale proposta espositiva della nostra galleria in quanto pone al centro per la prima volta il medium fotografico, mette in comunicazione quattro artisti diversi e quindi quattro declinazioni dell’opera d’arte – afferma Patrizia Cattaneo Moresi, Direttrice di Artrust – prima di tutto Serena Maisto e Raul, che con le loro creazioni si confrontano con la fotografia originale di Karen Bystedt, e infine Andy Warhol stesso, che nel suo essere iconico è un’opera d’arte personificata».

Serena Maisto e Raul, nella loro interazione con Bystedt e Warhol, operano aderendo alle loro personali poetiche. La prima – inaugurando una nuova fase del proprio percorso artistico – riflette sul motivo della disgregazione, quasi cellulare, dell’immagine: «La scomposizione dell’immagine racchiude al suo interno un concetto di vita molto semplice: il ritorno allo zero, al niente, alle origini del tutto, e dimostra come dal punto di vista cellulare siamo tutti uguali. Ha però dell’incredibile come il cervello riesca comunque a riconoscere anche solo l’occhio di Andy Warhol, oppure i capelli» .

Raul invece concretizza la riflessione sulla fotografia attraverso il gesto pittorico, istintivo e primordiale, tipico della sua produzione: «Mi ha colpito lo sguardo di Warhol nello scatto fotografico, che penetra in profondità lo spettatore e che ha incoraggiato la mia meditazione gestuale, che si è tradotta nell’utilizzo di varie tecniche e colori».

One. Two. Andy sarà anticipata da una preview esclusiva allestita presso il Luxury Wine Shop ARVINO a Zurigo dal 5 al 7 settembre. La mostra a Melano, a ingresso gratuito, sarà invece aperta al pubblico dal 16 settembre al 20 dicembre, dal lunedì al venerdi, dalle 10.00 alle 18.00 e il sabato dalle 14.00 alle 18.00.

ONE. TWO. ANDY.
Una foto, due artisti e il mito della Pop Art.

Serena Maisto e Raul
in collaborazione con Karen Bystedt

16 settembre – 20 dicembre 2019

@Artrust SA
Via Pedemonte di Sopra 1, 6818 Melano

Dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 18
Sabato, dalle 14 alle 18
Altri orari su appuntamento, chiusura nei giorni festivi

INGRESSO LIBERO

Per maggiori informazioni:
www.artrust.ch/one-two-andy
instagram: @artrust_sa

Set
28
Sab
Percorso espositivo sensoriale “Vedere con le mani” al Castelgrande dal 28 sett. 2019 al 19 genn. 2020 @ Bellinzona
Set 28 2019@05:31–Gen 19 2020@06:31

Dal 28 settembre 2019 al 19 gennaio 2020 la Sala Arsenale di Castelgrande accoglie una nuova mostra tutta da scoprire. In collaborazione con il Museo Villa dei Cedri e con la partecipazione di Unitas – Associazione ciechi e ipovedenti della Svizzera Italiana, a Castelgrande si potrà vivere l’esperienza sensoriale “Vedere con le mani. Percorso tattile sulle forme e i colori di Josef Albers”. Un’esposizione che attraverso la riproduzione tattile di alcune opere di Josef Albers, un corridoio sensoriale al buio e una selezione di esercitazioni pratiche sul colore, rende possibile scoprire e sperimentare le strutture compositive e le forme attraverso l’interazione tattile. L’esposizione di Castelgrande è complementare a quella del Museo Villa dei Cedri “Josef Albers. Anatomia di Omaggio al Quadrato”, le due mostre sono contemporaneamente aperte al pubblico nelle rispettive location fino a gennaio.

La guida Barbara con il vice-presidente Unitas Ticino, sig. Bisi

La guida Barbara con il vice-presidente Unitas Ticino, sig. Bisi

L’OTR Bellinzonese e Alto Ticino è particolarmente felice di ospitare, nella splendida cornice di Castelgrande, un’esposizione tattile che accompagnerà il visitatore in un bellissimo viaggio attraverso i sensi e alla scoperta del tatto.

In collaborazione con Bellinzona Musei e in occasione della mostra «Josef Albers. Anatomia di Omaggio al Quadrato» in corso presso il Museo Villa dei Cedri, la Sala Arsenale di Castelgrande ospita il progetto «Vedere con le mani», un percorso espositivo sensoriale creato a partire dai lavori artistici di Josef Albers e del suo insegnamento. Nata dalla collaborazione fra Atlante Servizi Culturali e l’americana The Josef and Anni Albers Foundation, e con il supporto scientifico dell’Istituto dei Ciechi di Milano, l’esposizione ha la finalità di creare un modello di mostra d’arte fruibile con pari interesse sia da soggetti normo-vedenti, sia da persone con disabilità visiva. Attraverso la riproduzione tattile di alcune opere di Albers, un corridoio sensoriale al buio e una selezione di esercitazioni pratiche sul colore, sarà possibile scoprire e sperimentare le strutture compositive e le forme attraverso l’interazione tattile.

Una delle novità di questa esposizione rappresenta il collegamento con la mostra “Josef Albers. Anatomia di Omaggio al Quadrato” di Josef Albers contemporaneamente in esposizione al Museo Villa dei Cedri, le due mostre sono di fatto complementari l’una con l’altra anche se non si trovano nella stessa location.

La mostra è nata da un progetto itinerante più ampio, VIBE – Voyage into a Blind Experience, che ha fatto tappa in tre prestigiose sedi espositive, Santa Maria della Scala di Siena (Italia), The Glucksman – Cork University College (Irlanda) e il Museo di Arte Contemporanea di Zagabria (Croazia), riscontrando un grande successo. Il progetto è stato ripensato e riadattato per la tappa Bellinzonese legandosi alle opere di Josef Albers esposte presso il Museo Villa dei Cedri.

La presentazione a Castelgrande è stata possibile grazie alla collaborazione con Bellinzona Musei e con il supporto di Unitas – Associazione ciechi e ipovedenti della Svizzera Italiana, che ha da subito sposato il progetto mettendo a disposizione delle guide formate che si occuperanno di accompagnare il visitatore alla scoperta delle varie installazioni all’interno della sala. Infatti per tutta la durata dell’esposizione ci sarà la possibilità di organizzare delle visite guidate per singoli, gruppi e scuole. Ci saranno inoltre 5 momenti aperti al pubblico dove verranno organizzate delle visite ad hoc alle quali sono tutti invitati a partecipare su iscrizione presso l’ufficio turistico Bellinzonese e Alto Ticino.

Qui di seguito le date previste:

Domenica 6 ottobre ore 10.30 e 13.30 – Giornata dei Castelli Svizzeri Martedì 22 ottobre ore 14.00
Sabato 30 novembre ore 14.00
Giovedì 12 dicembre ore 17.00 – Mercatino di Natale a Castelgrande Sabato 11 gennaio ore 14.00

Questa mostra va ad aggiungersi alle altre attività culturali organizzate ai Castelli di Bellinzona e ad arricchire così il programma espositivo dei tre Manieri. L’autunno sarà ricco di novità e vi aspettiamo numerosi.

Vedere con le mani. Percorso tattile sulle forme e i colori di Josef Albers
28 settembre 2019 – 19 gennaio 2020
Sala Arsenale, Castelgrande

Prezzi
Ingresso: CHF 5
Ridotto: CHF 3

Orari
Lunedì – domenica 10 – 18 (fino al 3 novembre)
Lunedì – domenica 10.30 – 16 (dal 4 novembre)

Prenotazioni
Per visite guidate per scuole e gruppi, informazioni e iscrizioni telefonando a Bellinzonese e Alto Ticino Turismo +41 (0)91 825 21 31

Set
29
Dom
LA MOSTRA MARCELLO DUDOVICH (1878-1962) ¦ fotografia fra arte e passione a ChiassoDAL 29 SETTEMBRE 2019 AL 16 FEBBRAIO 2020 @ Chiasso
Set 29 2019–Feb 16 2020 giorno intero

m.a.x. museo, CHIASSO (SVIZZERA)
LA MOSTRA MARCELLO DUDOVICH (1878-1962) ¦ fotografia fra arte e passione a ChiassoDAL 29 SETTEMBRE 2019 AL 16 FEBBRAIO 2020
nell’ambito della Biennale dell’immagine di Chiasso Bi11

La mostra MARCELLO DUDOVICH (1878-1962) fotografia fra arte e passione inaugura la stagione espositiva 2019-2020 del m.a.x. museo di Chiasso (Svizzera) e si inserisce nella kermesse culturale della “Biennale dell’immagine” che caratterizza da oltre un ventennio la ricerca sulla fotografia e le arti visive a Chiasso. L’esposizione si propone inoltre come “progetto integrato”, con il Museo Storico e il Parco del Castello di Miramare di Trieste.

Come partenariato, una sezione della mostra con otto manifesti e alcune fotografie messe in relazione ad essi sarà ospitata presso il museo di Villa Bernasconi a Cernobbio.

Dal 29 settembre 2019 al 16 febbraio 2020 sarà possibile ammirare nelle sale del m.a.x. museo oltre 300 opere del grande maestro triestino Marcello Dudovich, mettendo in luce attraverso la sua produzione artistica il particolare rapporto fra la fotografia e la cartellonistica.

L’esposizione è curata da Roberto Curci e Nicoletta Ossanna Cavadini.

Triestino di nascita e internazionale per vocazione, Marcello Dudovich ebbe una vita travagliata, articolata in vari periodi che lo videro residente a Bologna, Genova, Milano, Monaco di Baviera, Torino e nuovamente a Milano. Illustratore e cartellonista di successo “spesso d’avanguardia ma mai di rottura” – come è stato detto – fu un assoluto innovatore e costituisce uno dei riferimenti più importanti nella storia del manifesto. Si ricordano – solo per citarne alcuni – i coinvolgenti manifesti per i magazzini Mele di Napoli, per Borsalino, la Rinascente di Milano, Campari, Martini, Agfa film, Pirelli. La mostra ripercorre il processo creativo dell’artista facendo dialogare fotografia e cartellonistica in un rapporto finora poco indagato.

Grande appassionato di fotografia, Marcello Dudovich usò molto il riferimento visivo dell’immagine fotografica ma sempre in maniera concettuale; egli stesso scattava immagini per studi di stesura dei suoi cartelloni, oppure utilizzava fotografie scattate da familiari o altri celebri fotografi. Nella mostra sono esposte più di duecento fotografie inedite provenienti da collezioni private e pubbliche messe in rapporto agli schizzi, bozzetti acquarellati preparatori alla stesura dei suoi meravigliosi manifesti, una trentina dei quali è visibile in mostra. Di grande interesse è anche il confronto con Leopoldo Metlicovitz, suo maestro cartellonista in Ricordi, di cui sono esposte in mostra una ventina di fotografie inedite. Correda il percorso un importante apparato di documenti, quali lettere autografe di Marcello Dudovich, cartoline, copertine di riviste – fra cui La Lettura (mensile del Corriere della Sera; dal 1901), Ars et labor (Milano; 1906), La Donna (1919-1929) e in particolare Simplicissimus (Monaco; 19011-1915) con i relativi splendidi bozzetti inediti. Non manca il riferimento al cinema muto e alle dive dell’epoca: affascinato da questo mondo, l’artista triestino si cimentò infatti anche per un breve periodo come regista.

L’esposizione vanta la sinergia con una fitta rete di istituzioni prestatrici e di privati collezionisti che hanno permesso di raggiungere, nella complessità del tema, oltre 300 pezzi visibili negli spazi del m.a.x. museo. La mostra – promossa in collaborazione con il Museo Storico del Castello di Miramare di Trieste, dove si terrà presso lo spazio espositivo delle Scuderie con “progetto integrato” nella

primavera 2020 – vanta importanti prestiti dal Museo Nazionale Collezione Salce di Treviso, dalla Civica Raccolta delle stampe “Achille Bertarelli” del Castello Sforzesco di Milano, dal Gabinetto dei disegni di Castello Sforzesco di Milano, dal Civico Archivio fotografico di Milano, dal Civico Museo Revoltella – Galleria d’Arte moderna di Trieste, dalla Galleria Campari di Sesto San Giovanni, e da numerosi collezionisti privati, fra cui si cita Salvatore Galati e Alessandro Bellenda. Nella sezione triestina sarà anche presente la Staatliche Graphische Sammlung di Monaco con diversi bozzetti.

La mostra MARCELLO DUDOVICH (1878-1962) fotografia fra arte e passione gode del Patrocinio del Consolato Generale d’Italia di Lugano ed è in partenariato con il Museo Villa Bernasconi di Cernobbio; l’evento è reso possibile grazie al Dicastero Educazione e Attività culturali del Comune di Chiasso, con il sostegno della Repubblica e Cantone Ticino-Fondo Swisslos, dell’AGE SA, dell’associazione amici del m.a.x. museo (aamm). Si ringrazia la SUPSI-Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana, e in particolare il Laboratorio cultura visiva del Dipartimento ambiente costruzioni e design, per la collaborazione nell’ambito del progetto grafico.

INAUGURAZIONE: sabato 28 settembre 2019, ore 17.00

• MARCELLO DUDOVICH – BIOGRAFIA

Marcello Dudovich nasce a Trieste il 21 marzo 1878, da famiglia di origini dalmate.

Dopo aver frequentato con scarso profitto le scuole Reali, si iscrive alla Scuola per capi d’arte – Sezione di pittura decorativa. Allievo fra il 1893 e il 1895 del prof. Giuseppe Marass, pittore formatosi all’Accademia di Venezia, ottiene il giudizio “eminente” nelle materie Disegno a mano libera ed Elementi di disegno figurale. È introdotto da un cugino nell’ambiente dei pittori cittadini (ammira soprattutto l’opera di Arturo Rietti) e del Circolo Artistico triestino. Pure in questi anni si situa un viaggio a Monaco di Baviera, che rafforza nel giovane Dudovich l’ammirazione per la pittura di Arnold Böcklin e Franz von Stuck. Nel 1887 Marcello Dudovich è a Milano, sotto la guida del direttore tecnico delle Officine Grafiche Ricordi, il triestino Leopoldo Metlicovitz. Quattordici anni dopo Dudovich è a Bologna dove lavora per il famoso editore Edmondo Chappuis che gli affida alcune opere cartellonistiche. All’inizio del Novecento inizia a collaborare come illustratore facendo disegni per copertine di numerose riviste, fra cui si ricorda: “La Lettura”, “Novissima”, “Ars et Labor”, “Rapiditas”, “Il Secolo XX”, “Varietas”, ecc. Conosce a Bologna Elisa Bucchi, giornalista di moda, che diventerà sua moglie e con la quale – nonostante i molti dissidi e le lunghe separazioni – il rapporto affettivo rimarrà strettissimo fino alla morte di lei. Nel 1906 torna a Milano, dove lavorerà da Ricordi soprattutto per i cartelloni dei grandi magazzini di abbigliamento dei Fratelli Mele di Napoli. Nel 1909 è nominato socio onorario dell’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano e due anni dopo vince il concorso per il manifesto della Marca Zenit della Ditta Borsalino, che diverrà celeberrimo. Quindi viene invitato dalla casa editrice Albert Langen a entrare nello staff della rivista satirica “Simplicissimus” di Monaco di Baviera, come disegnatore della pagina mondana e “inviato speciale”. Allo scoppio della guerra mondiale torna definitivamente in Italia; vive e lavora a Torino, realizzando manifesti anche per la nascente industria cinematografica, che nella città piemontese ha all’epoca la propria “capitale”. Nel 1920 Marcello Dudovich ritorna stabilmente a Milano e si mette in proprio, fondando assieme all’avvocato Arnaldo Steffenini una società editrice, la Star. Inizia coi grandi magazzini milanesi della Rinascente una lunga e fruttuosa collaborazione, che si protrarrà fino agli anni Cinquanta con una serie di manifesti realizzati per le varie “stagioni” di moda o per particolari avvenimenti (fiere del bianco, vendite speciali, ecc.).

All’inizio degli anni Trenta causa notevole scalpore un intervento censorio attuato sul romanzo di Mura Sambadù, amore negro, pubblicato nel 1934 con illustrazioni interne di Dudovich: la storia d’amore tra Silvia e il “negro” Sambadù venne giudicata amorale da parte del Ministero dell’Interno con requisizione del libro. Agli anni 1936 e 1937 risale un lungo soggiorno in Libia e forse collabora a qualche iniziativa artistica nella colonia nordafricana.

Negli anni della Seconda Guerra Mondiale vive tra Milano, Varese e la Riviera romagnola, a Riccione e a Rimini. Si dedica sempre più assiduamente alla pittura pura, prediligendo i lavori a tempera e riprendendo soggetti e temi della Belle Epoque; dal 1942, con mostre a Pallanza e a Milano, comincia a esporre in numerose, fortunate personali, che si andranno infittendo nel decennio successivo. Nel 1951 compie un nuovo viaggio in Libia: esegue ritratti femminili e a Tripoli, al Circolo degli Italiani e nell’Ufficio di informazioni degli Stati Uniti vengono allestite sue mostre personali. Al Congresso nazionale della pubblicità di Firenze del 1960 gli viene conferita la medaglia d’oro del Premio “Vita di pubblicitario”.

Muore a Milano, nella notte tra il 31 marzo e il 1° aprile, all’età di ottantaquattro anni. Verrà sepolto con tutti gli onori nel Cimitero monumentale di Milano.

• LA MOSTRA NELL’AMBITO DELLA BIENNALE DELL’IMMAGINE Bi11

L’undicesima edizione della Biennale dell’Immagine di Chiasso cade proprio nel 2019, ossia a 180 anni da quel fatidico 1839 in cui Louis-Jacques-Mandé Daguerre presentò l’invenzione della fotografia all’Accademia francese delle Scienze, sancendo la nascita ufficiale della sesta arte. L’occasione quindi è stata quella di effettuare un focus sul particolare rapporto – ancora poco indagato – tra la fotografia e la cartellonistica ripercorrendo le tappe della produzione artistica del grande maestro Marcello Dudovich (1878-1962).

La Biennale dell’Immagine sarà inaugurata il 5 ottobre 2019 presso lo Spazio Officina. L’edizione è intitolata CRASH ed esplorerà la visione di fotografi e artisti che hanno fatto dello scontro la chiave di lettura della complessità della vita. Queste le mostre principali: Boris Mikhailov e le sue tentazioni, il fotografo e poliziotto svizzero Arnold Odermatt, l’Ecole cantonale d’art di Losanna con i suoi sguardi sull’utopia.

Biglietto ridotto ai soci ABi (Associazione Biennale dell’Immagine Chiasso) alla presentazione della tessera al bookshop (ridotto cumulativo m.a.x. museo + Spazio Officina).

In occasione dell’inaugurazione, sabato 5 ottobre 2019, il m.a.x. museo resterà aperto al pubblico fino alle ore 20.00.

• PERCORSO ESPOSITIVO

Dopo una parte iniziale dedicata alla biografia e alle sue belle immagini giovanili in cui Marcello Dudovich è anche modello di sé stesso in pose raffinate e un po’ Dandy, il percorso espositivo giunge alla sala dedicata al periodo delle ultime battute della Belle Epoque (1910-1914) in cui l’artista inizia a fotografare non occasionalmente. Scritturato dalla rivista satirica “Simplicissimus” di Monaco di Baviera per esserne il “cronista mondano” al posto di Ferdinand von Reznicek, da poco scomparso, comprende l’opportunità che la fotografia offre come spunto d’ispirazione, preliminare alla creazione delle illustrazioni destinate al giornale bavarese (e, successivamente, anche ai manifesti pubblicitari). Nelle fotografie che l’artista scatta all’epoca si colgono gli ultimi bagliori di una Belle Epoque che, pochi anni dopo, la Grande Guerra cancellerà totalmente. Sono immagini colte spesso negli ippodromi frequentati dall’alta società, in Italia (ai Parioli) e all’estero, come a Parigi, Montecarlo, Ostenda, Deauville, dove l’artista viene inviato dal “Simplicissimus” proprio per ritrarvi scene di vita elegante e raffinatissime dame.

Segue quindi la sezione dedicata al periodo della bella vita tra le due guerre (1920-1935) che rappresenta l’apice della carriera di Dudovich: anche da un punto di vista imprenditoriale, essendo divenuto responsabile e direttore artistico della società Star-IGAP ove cura la creazione, distribuzione e affissione dei manifesti murali in tutta Italia. Vive quegli anni con spensieratezza, tra molte commissioni di lavoro e svariate evasioni, in località montane o, preferibilmente, al mare, nella prediletta Riccione, circondato da una schiera di amici e ammiratrici. Le fotografie di questo periodo ben rappresentano il suo mondo d’ispirazione per la cartellonistica. Segue il settore

dedicato alla “vita nei campi” che in maniera insolita presenta un focus su un settore di reportage utile a Dudovich per una serie di manifesti e cartoline di esposizioni zootecniche. Non poteva mancare il periodo dedicato al viaggio africano a Tripoli svolto fra il 1937 e 1938. Il soggiorno libico

è per Dudovich fonte di nuove ispirazioni: fotografa e dipinge scene di vita, scorci di villaggi, personaggi avvolti nei burnus; illustra inoltre con gustose vignette una sorta di guida turistica destinata a chi voglia avventurarsi in automobile da Tripoli a Gadames. Interessante è quindi l’approfondimento sul tema “Muse” cioè le sue modelle, spesso ispiratrici di manifesti e bozzetti, la cui identità non è sempre riconoscibile. Alcune sono note e famose, in quanto il decennio 1915-1925 offre all’artista molte occasioni per una profonda immersione nel mondo del cinema, del teatro, dell’operetta e del varietà. Appassionatissimo da sempre di musica, in particolare dell’opera lirica,

Dudovich è affascinato pure dal clamoroso boom che il cinema vive proprio negli anni della Grande Guerra. Raffigura quindi diversi personaggi femminili attivi sugli schermi o sui palcoscenici, da Gea della Garisenda a Maria Melato, da Nella Regini a Ines Lidelba per arrivare all’amica – in arte – Pina Brillante. Una sezione è anche dedicata ai manifesti per il cinema realizzati da Dudovich.

Non tutte le fotografie scattate da Dudovich, ovviamente, vennero da lui utilizzate come promemoria per trarne spunti da sviluppare in manifesti o illustrazioni per le numerose riviste con le quali gli capitò di collaborare. Di alcune è possibile tracciare il percorso completo, dalla fotografia al bozzetto a matita o a tempera, fino al prodotto finito. Da notare che l’artista fu pure un oculato amministratore delle proprie risorse ideative, ovvero un accorto riciclatore di temi e soggetti, riproposti anche a distanza di tempo e in contesti diversi. Quanto l’utilizzo della fotografia sia stato per lui prezioso risalta in particolare dai lavori eseguiti per il “Simplicissimus” di Monaco, con un’attività che fu quantitativamente minore soltanto rispetto a quella di colleghi quali Thomas Theodor Heine, Olaf Gulbransson, Karl Arnold, Bruno Paul, Eduard Thoeny. Fitta è pure la presenza di Dudovich sulle principali riviste culturali italiane del primo Novecento. Tra le collaborazioni più intense vanno ricordate almeno quelle con “La Lettura” (supplemento, dal 1901, del “Corriere della Sera”), con “Ars et Labor” (rivista edita da Ricordi a partire dal 1906 come prosieguo della precedente “Musica e Musicisti”), con “Il Secolo XX” (editore Emilio Treves, dal 1902), con “La Donna”
(Mondadori, dal 1905).

L’esposizione si propone in questa sezione di mettere a fuoco il passaggio “dalla fotografia al prodotto finito: le illustrazioni e i manifesti”. È infatti per la realizzazione dei suoi manifesti che Dudovich chiede alla fotografia il sostegno maggiore. Quindi gli spunti tematici desunti dalle fotografie da lui stesso scattate, talora con scene quasi estemporanee e casuali che coinvolgono familiari e amici, si ritrovano in un buon numero di manifesti, spesso ispirati a un gesto o a un atteggiamento ricorrente e più volte riutilizzato. Elementi puntualmente tratti da fotografie si scoprono in alcuni manifesti per La Rinascente degli anni Venti e Trenta. Con una certa metodicità Dudovich sembra appigliarsi a temi o stilemi che si riferiscono alla fotografia: così compaiono a più riprese nei suoi lavori i leitmotiv della donna addossata a un tronco d’albero, della donna che solleva (e porge) una bottiglia o un bicchiere (per la pubblicità di bevande alcoliche) e, soprattutto, della donna con le braccia levate, talora in un gesto quasi da vamp, o – in altri casi – intenta a sventolare una bandiera tricolore. Fanno poi capolino alcuni animali: cani soprattutto, ma anche scimmie, scimpanzé (la Pierrette cara a Gea della Garisenda), fenicotteri, pappagalli, pellicani, e un orso bianco, già presente in alcune fotografie.

Un focus particolare è dedicato al rapporto con il maestro Leopoldo Metlicovitz e le Officine Grafiche Ricordi in relazione alla comune passione per la fotografia. Oggi le fotografie scattate da Metlicovitz a suo uso e consumo sono conservate presso il Civico Archivio Fotografico di Milano e per la prima volta viene esposta al pubblico una sezione di 20 immagini. Si può valutare così la similitudine e anche la distanza tra gli scatti del “maestro” e quelli – di poco più tardi – dell’allievo: talora accademici e artefatti i primi, più immediati e disinvolti i secondi. Il che nulla toglie al fatto che anche Metlicovitz traesse dalla documentazione da lui accumulata spunti e atteggiamenti preziosi per la realizzazione di manifesti e tavole per riviste: già con un accenno di continuo confronto rispetto al più giovane Dudovich più scanzonato e comunicativo.

Complessivamente il percorso espositivo offre un affondo sul sistema e il rapporto dell’uso della fotografia nella rappresentazione cartellonistica e pubblicitaria finora rimasto misconosciuto.

• LA MOSTRA IN CIFRE

La mostra offre un ricco panorama del processo creativo di Marcello Dudovich partendo dallo schizzo preparatorio, alla fotografia quindi al bozzetto acquerellato o a tempera ed infine la realizzazione in cromolitografia a stampa del manifesto, della copertina o della réclame in senso lato. Globalmente sono esposti 300 materiali – provenienti da 21 prestatori – allestiti nelle sale del m.a.x. museo in diversi ambiti tematici che comprendono 200 fotografie originali vintage (altre 800 immagini fotografiche visibili su 4 visori in loop in mostra), 39 manifesti originali, 62 fra schizzi, bozzetti e opere a tempera, 46 riviste, copertine e calendari dell’epoca in cui sono presenti illustrazioni di Dudovich, lettere, cartoline e documenti.

• AUDIOGUIDE

In mostra saranno presenti audioguide SmartArt in tre lingue che permetteranno di soffermarsi con una descrizione specifica sulle principali opere esposte in maniera del tutto personale. Il m.a.x. museo dunque intende sempre offrire al visitatore tutti gli strumenti utili a una visione completa e circostanziata delle opere esposte, a dipendenza delle proprie preferenze: in autonomia con l’audioguida, in gruppo con la visita guidata personalizzata.

• IL CATALOGO

Il catalogo presenta un ricco apparato iconografico e di saggi specifici redatti da Roberto Curci (co-curatore della mostra e studioso specialista di Marcello Dudovich, Trieste), Giovanna Mori (conservatore della Civica Raccolta di Stampe “Achille Bertarelli”, Milano), Nicoletta Ossanna Cavadini (direttrice del m.a.x. museo e dello Spazio Officina, Chiasso), Elena Mosconi (docente di storia del cinema muto, Università di Pavia), Daniela Pacchiana (ricercatrice di storia della fotografia). Il catalogo bilingue italiano/inglese è pubblicato dalla casa editrice Albert Skira 2019, Milano-Ginevra, pp. 368, CHF/Euro 36.-.

• VIDEO IN MOSTRA

Come per tutte le mostre del m.a.x. museo, nella prima sala nel seminterrato sarà possibile visionare un filmato: un video dedicato all’esposizione a cura di 3D Ultrafragola – Sky Arte con interviste ai curatori Roberto Curci e Nicoletta Ossanna Cavadini, e alla direttrice del Museo Storico e il Parco del Castello di Miramare di Trieste Andreina Contessa.

Sarà possibile vedere il video anche sulla piattaforma online www.ultrafragola.tv, e sarà in onda nel format Sky-Arts.

• INAUGURAZIONE

La mostra MARCELLO DUDOVICH (1878-1962) fotografia fra arte e passione sarà inaugurata sabato 28 settembre 2019 alle ore 17.00 alla presenza del Capodicastero Educazione e Attività culturali del Comune di Chiasso Davide Dosi, dei curatori Roberto Curci, storico dell’arte, e Nicoletta Ossanna Cavadini, direttrice del m.a.x. museo, di Andreina Contessa, direttrice del Museo Storico e il Parco del Castello di Miramare di Trieste. L’inaugurazione vedrà anche la partecipazione del Ministro Plenipotenziario Mauro Massoni, Console Generale d’Italia a Lugano.

Al termine, alle ore 18.00, un aperitivo sarà offerto a tutti i presenti.

Per l’occasione il m.a.x. museo resterà aperto fino alle ore 20.30.

• PROGETTO INTEGRATO – MUSEO STORICO E IL PARCO DEL CASTELLO DI MIRAMARE, TRIESTE

La mostra MARCELLO DUDOVICH (1878-1962) fotografia fra arte e passione si propone come “progetto integrato” – nel senso identitario di relazioni con il luogo in cui ebbe i natali e si formò il cartellonista Dudovich – con il prestigioso Museo Storico e il Parco del Castello di Miramare di Trieste diretto da Andreina Contessa, in collaborazione con il Polo museale del Veneto. La sinergia porterà il soggetto dell’esposizione chiassese nelle sale del Museo Scuderie del Castello di Miramare: l’inaugurazione si terrà mercoledì 11 marzo 2020 alle ore 17.00, mentre il periodo espositivo è previsto fra il 12 marzo e il 24 maggio 2020. Verrà anche organizzato in contemporanea presso il Castello storico di Miramare un “focus on” sul megaletoscopio di Massimiliano d’Asburgo, strumento creato nel 1861 da Carlo Ponti (1823-1893) per visualizzare le immagini fotografiche. Ottico, fotografo e scopritore di strumenti ottici, Carlo Ponti era ticinese d’origine; lasciò la Svizzera per lavorare a Parigi e si trasferì poi a Venezia (1852), diventando infine ottico e fotografo ufficiale del Re d’Italia (1866). Questo antico strumento ottico ci porta alle origini dell’evolversi della visione fotografica e lega ulteriormente in questa iniziativa espositiva due istituzioni museali, ciascuna ubicata in una città di frontiera dalle molte identità e molteplicità di visioni.

La sede espositiva di Trieste rientra anche nella relazione fra luoghi di città di confine che la lega a Chiasso nel tema conduttore trattato quest’anno dal Centro Culturale Chiasso – Confine, appunto – che vedrà diverse relazioni fra l’Associazione Amici del m.a.x. museo e visite specifiche ai luoghi d’arte di Trieste.

• PARTENARIATO – VILLA BERNASCONI, CERNOBBIO

L’esposizione MARCELLO DUDOVICH (1878-1962) fotografia fra arte e passione ha come altra sede Museo Villa Bernasconi a Cernobbio, struttura oggi diretta da Claudia Taibez. La villa fu costruita tra il 1905 e il 1906 su progetto dell’architetto Alfredo Campanini per l’ingegnere Davide Bernasconi che, di origine milanese, fondò le omonime Tessiture seriche a Cernobbio sul finire del XIX secolo. L’edificio risulta essere una delle più significative realizzazioni italiane in stile liberty, sia per il suo progetto architettonico che rifugge ogni simmetria e sperimenta forme morbide, libere e dinamiche, sia per la nuova concezione del suo apparato ornamentale che non solo arricchisce la costruzione, ma si integra con essa (vetrate, ferri battuti, decorazioni plastiche) e presenta la sala della musica omaggio a Giulio Ricordi che si narra venisse ospitato nei periodi estivi. La villa – dopo un attento restauro – è museo di sé stessa e ospita per l’occasione la sezione della mostra dedicata a Marcello Dudovich con otto grandi manifesti cromolitografici realizzati nel primo decennio del Novecento e alcune fotografie messe in relazione ad essi.

Con accordo di partenariato, all’acquisto di un biglietto intero al m.a.x. museo vi è lo sconto di Euro 3.- all’ingresso di Museo Villa Bernasconi mostrandolo in biglietteria, e viceversa con acquisto di un biglietto intero a Cernobbio si ha lo sconto di CHF 3.- alla mostra al m.a.x. museo di Chiasso. In entrambe le sedi è possibile acquistare il catalogo.

• CALENDARIO DELLE INIZIATIVE COLLATERALI ALLA MOSTRA

➢ visite guidate gratuite con ingresso al museo a pagamento domenica 13 ottobre 2019, ore 16.30, segue aperitivo domenica 16 febbraio 2020, ore 16.30, finissage, segue aperitivo. eventi@maxmuseo.ch

➢ visite guidate per associazioni, gruppi, scolaresche su prenotazione
eventi@maxmuseo.ch

➢ conferenza pubblica

La figura femminile nella grafica di Dudovich

Giovanna Mori, storica dell’arte e Conservatore della Raccolta delle Stampe “Achille Bertarelli”, Milano

martedì 5 novembre 2019, ore 20.30 Cinema Teatro, Chiasso

con apertura serale del m.a.x. museo fino alle ore 22.30

➢ presentazione pubblica BookCity, Milano

sabato 16 novembre 2019, ore 14.30 Sala Bertarelli, Castello Sforzesco, Milano Presentazione del catalogo della mostra
con il saluto di Giovanna Mori, Responsabile del Castello Sforzesco, Milano saranno presenti i curatori della mostra Roberto Curci e Nicoletta Ossanna Cavadini

In pullman con l’Associazione amici del m.a.x. museo iscrizione obbligatoria entro il 12 novembre 2019 amici@maxmuseo.ch

• LABORATORI DIDATTICI PER BAMBINI E ADULTI

In occasione di ogni mostra il m.a.x. museo organizza laboratori didattici per bambini e adulti. Per la mostra Marcello Dudovich (1878-1962) fotografia fra arte e passione vengono proposti tre temi:

➢ Bozzetti fotografici! sabato 9 novembre 2019, ore 15.00-17.00, con merenda

Bozzetti fotografici. Per comprendere meglio l’iter creativo dell’artista e la sua produzione, giocheremo a osservare le varie figure femminili in posa, e a realizzare vari studi preparatori. Ogni bambino riceverà un album di schizzi con disegnati dei tratti guida e delle fotografie di figure di Dudovich presenti in mostra. Sarà bello con la propria creatività farle ridisegnare e colorare con gli acquerelli dai piccoli artisti!

➢ Per conoscere il cartellonista Marcello Dudovich sabato 11 gennaio 2020, ore 15.00-17.00, con merenda

Un percorso guidato all’interno delle sale del museo, per conoscere l’eleganza e la grazia dei personaggi che sono rappresentati nelle opere di Dudovich e scoprire che anche l’utilizzo di caratteri grafici, dei colori e degli sfondi contribuiscono alla composizione artistica. Verrà consegnato a ogni bambino (o a ogni coppia di 2 bambini) un libretto con le attività predisposte sala per sala del museo. Scopriremo così tutti i segreti del grande cartellonista!

➢ Selfie alla Dudovich sabato 8 febbraio 2020, ore 15.00-17.00, con merenda

Pronti a scattare una fotografia in una posa plastica ed elegante? Prendendo spunto dai manifesti di Dudovich esposti in mostra potremmo anche noi realizzare una bozza di manifesto per pubblicizzare un prodotto. I bambini si metteranno in posa davanti agli sfondi e scatteranno le loro foto-ritratti (o in coppia, o un selfie). Le mediatrici culturali stamperanno su carta l’immagine e i piccoli visitatori potranno terminare il manifesto/locandina con scritte o slogan.

Iscrizione obbligatoria: eventi@maxmuseo.ch.

I laboratori didattici sono rivolti a:

• scolaresche (scuole dell’infanzia, scuole elementari, scuole medie):

si tengono in orario scolastico durante la settimana, dal lunedì al venerdì, su iscrizione (eventi@maxmuseo.ch);

• bambini e adulti interessati: iscrizione obbligatoria (eventi@maxmuseo.ch).

Tutti i laboratori sono tenuti da mediatrici culturali (una delle quali con certificato del Percorso

Formazione Specialistica rilasciato dall’Associazione Bruno Munari) e si svolgono al m.a.x. museo
nell’arco di due ore circa con gruppi scolastici di minimo 15 e massimo 25 partecipanti, mentre per

gruppi liberi si richiede un minimo di 15 presenze. L’attività è seguita da una visita “attiva” alla mostra.

Il costo complessivo per laboratorio è di CHF 10 / Euro 10 (bambini), CHF 15 / Euro 15 (adulti). Il
materiale viene messo a disposizione dal museo.
Iscrizione obbligatoria: eventi@maxmuseo.ch.

• E ANCORA PER I GIOVANI VISITATORI

➢ visita mamma, papà e bebè al museo sabato 23 novembre 2019, ore 10.30

visita guidata a misura di famiglie con bebè, passeggini e carrozzine segue aperitivo analcolico

➢ visita nonni e nipoti al museo domenica 9 febbraio 2020, ore 16.30 segue aperitivo analcolico

• GIORNATE DI APPROFONDIMENTO CON L’ASSOCIAZIONE AMICI DEL m.a.x. museo

➢ Fotografia e arte al confine

sabato 9 novembre – domenica 10 novembre 2019

visita a Trieste al Photo days Festival internazionale della fotografia urbana, IV edizione in treno e pulmino privato, visita della città e partecipazione al Festival

iscrizione obbligatoria entro sabato 24 ottobre 2019 amici@maxmuseo.ch

➢ Cinema e arte al confine sabato 25 gennaio 2020 visita al CISA Locarno

in pullman, con saluto del Direttore Domenico Lucchini iscrizione obbligatoria entro sabato 11 gennaio 2020 amici@maxmuseo.ch

➢ Architettura e arte al confine

o sabato 30 novembre 2019, ore 14.00, visita al Museo Villa Bernasconi, Cernobbio

o sabato 18 gennaio 2020, ore 11.00, visita al Museo Villa Bernasconi, Cernobbio, con saluto della Responsabile Claudia Taibez

iscrizione obbligatoria entro una settimana prima amici@maxmuseo.ch

➢ Per il ciclo i nuovi musei e le loro nuove collezioni sabato 26 ottobre – venerdì 1 novembre 2019 Visita al museo del nuovo Louvre ad Abu Dhabi

Grande Moschea di Sheikh Zayed, l’antico palazzo di Al Husn e l’Heritage Village

In aereo, iscrizione obbligatoria amici@maxmuseo.ch

• MANIFESTAZIONI IN COLLABORAZIONE CON IL CINEMA TEATRO

➢ visita guidata
sabato 15 febbraio 2020, ore 18.00
con ticket integrato/ridotto
aperitivo ore 19.30

A seguire:

➢ concerto

Ludwig van Beethoven – Franz Liszt – “Sinfonia n. 9 in re minore op. 125” sabato 15 febbraio 2020 ore 20:30, Cinema Teatro, Chiasso Duo pianistico Bruno Canino e Antonio Ballista

Trascrizione di Franz Liszt per due pianoforti

Ticket integrato acquistabile al m.a.x. museo e al Cinema Teatro

• RASSEGNA CINEMATOGRAFICA SUL TEMA “CONFINE”

presentata da Matteo Fontana. Cinema Teatro, Chiasso, ore 20.30

➢ martedì 14 gennaio 2020: Welcome, regia di Philippe Lioret, FRA, 2009
➢ martedì 21 gennaio 2020: Sicario, regia di Denis Villeneuve, USA, 2015
➢ martedì 28 gennaio 2020: No man’s land, regia di Denis Tanović, Bosnia Erzegovina, 2001
➢ martedì 4 febbraio 2020: Good bye, Lenin!, regia di Wolfgang Becker, GER, 2003

Ingresso Intero: Ridotto:

• IN COLLABORAZIONE CON LA BIBLIOTECA COMUNALE

➢ rassegna di riviste storiche con copertine di Dudovich presso la Biblioteca comunale di Chiasso

➢ domenica in Biblioteca: laboratorio per bambini, con merenda Tieni il segno. Cartoline come segnalibri “Simplicissimus” domenica 13 ottobre 2019, ore 14.00-17.00

MARCELLO DUDOVICH (1878-1962)
fotografia fra arte e passione

a cura di Roberto Curci e Nicoletta Ossanna Cavadini m.a.x. museo (Via Dante Alighieri 6), Chiasso (Svizzera) 29 settembre 2019 – 16 febbraio 2020

Orari
martedì – domenica, ore 10.00 – 12.00 e 14.00 – 18.00

Aperture speciali
venerdì 1. novembre 2019 (Ognissanti)
domenica 8 dicembre 2019 (Immacolata Concezione)
giovedì 26 dicembre 2019 (Santo Stefano)
mercoledì 1. gennaio 2020 (Capodanno)

lunedì 6 gennaio 2020 (Epifania)

Chiusure
martedì 24 dicembre 2019 (Vigilia di Natale)

mercoledì 25 dicembre 2019 (Natale)
martedì 31 dicembre 2019 (San Silvestro)

CHF/Euro 10.-

CHF/Euro 7.- (AVS/AI, over 65 anni, studenti, FAI SWISS, FAI, TCS, TCI, convenzionati) Scolaresche e gruppi di minimo 15 persone: CHF/Euro 5.-
Metà prezzo: Chiasso Card

Gratuito: bambini fino a 7 anni, Aiap, associazione amici del m.a.x. museo, giornalisti, ICOM, Passaporto Musei Svizzeri, Visarte

Ingresso cumulativo m.a.x museo + Spazio Officina (“Bi11 Biennale dell’immagine”):
Intero CHF/Euro 12.-, Ridotto CHF/Euro 10.-
Ingresso cumulativo m.a.x museo + Spazio Officina (“Bi11 Biennale dell’immagine”):
Scolaresche e gruppi di minimo 15 persone: CHF/Euro 7.-

Entrata gratuita: ogni prima domenica del mese

Parcheggio gratuito
presso il Centro Ovale di Chiasso (livello -1), 4 minuti a piedi dal m.a.x. museo, su presentazione del ticket del parcheggio al m.a.x. museo.
RailAway FFS – offerta combinata
All’entrata del m.a.x. museo, su presentazione di un ordinario biglietto del treno, una carta giornaliera, un biglietto risparmio, un abbonamento di una comunità tariffaria oppure un abbonamento generale, si beneficia del 10% di sconto sul biglietto d’ingresso della mostra in corso. Dalla stazione di Chiasso al m.a.x. museo: circa 10 minuti a piedi.
Informazioni: nelle stazioni o su ffs.ch/maxmuseo.

Set
30
Lun
Ripresa attività Jazz in Bess – stagione autunnale (30 sett. – 28 dicembre 2019) @ Lugano-Besso
Set 30@04:56–Dic 28@05:56

Con il mese di settembre riprende l’attività dell’associazione Jazzy-Jams nella propria sede naturale, il club Jazz in Bess (in via Besso 42a a Lugano), dopo la splendida parentesi “extra muros” quali ospiti del dicastero Eventi e congressi della città di Lugano in occasione del Summer Jazz Meeting presso il teatro e lo Studio Foce gli scorsi 13 e 14 settembre.

Qui di seguito trovate un riassunto degli eventi musicali previsti a besso:

30 settembre 2019, ore 21.00 – Carlos Bica &Azul, featuring Frank Möbus and Jim Black
9 ottobre 2019, ore 18.00 – Apérijazz con il Francesco Rezzonico Trio
19 ottobre 2019, ore 21.00 – Marc Méan “Taiga”
26 ottobre 2019, ore 19.30 – Jam Session, con il trio base di Gabriele Pezzoli
4 novembre 2019, ore 21.00 – John Raymond Real feels
13 novembre 2019, ore 18.00 – Apérijazz, con il duo Mandozzi/Brivio
16 novembre 2019, ore 21.00 – Presentazione CD “Dolcemente imperfetto” con il trio Sgrò/Danzeisen/Giger
20 novembre 2019, ore 20.30 – Collaborazione con la rassegna “Tra jazz e nuove musiche” di Rete Due;

doppio concerto con Simone Graziano “Snailspace” e, alle 22.00, Jaimie Branch “Fly or Die

30 novembre 2019, ore 19.30 – Jam Session con il trio base di Samir Böhringer
7 dicembre 2019, ore 21.00 – Enea Besana Trio
11 dicembre 2019, ore 18.00 – Apérijazz con musica dal vivo, formazione da definire
21 dicembre 2019, ore 21.00 – Daniel Bagutti Quartet
28 dicembre 2019, ore 19.30 – Jam Session con il trio base di Rocco Lombardi

Come si può vedere si tratta di una programmazione estremamente ricca e interessante che non mancherà di attirare l’attenzione degli amanti della musica jazz nell’affascinante club di via besso.

Allegata trovate la scheda del primo concerto previsto il prossimo

lunedì 30 settembre 2019, con Carlos Bica & Azul

Ott
5
Sab
CRASH ¦ Dal 5 ottobre all’8 dicembre 2019 ¦ Torna la Biennale dell’Immagine di Chiasso @ Chiasso
Ott 5–Dic 8 giorno intero

Torna la Biennale dell’Immagine di Chiasso con la sua undicesima edizione. Un ricco programma di esposizioni, incontri e proiezioni per scoprire fotografi che hanno fatto dello scontro la chiave di lettura della complessità del mondo in cui viviamo.

Entrare in rotta di collisione fino all’inevitabile frattura. CRASH racconta un mondo fatto di contraddizioni, di posizioni che stanno agli antipodi, di movimenti complessi, che si risolvono in un istante, quando il contrasto si trasforma in urto. CRASH significa osservare ciò che ci circonda con occhio attento ai momenti di passaggio, che costituiscono lo scheletro stesso della vita. CRASH è dover ricominciare tutto da capo per ritrovare speranza, rinascita, desiderio, liberazione.

Inaugurazione
L’11a edizione della Biennale, che verrà inaugurata il 5 ottobre presso lo Spazio Officina di Chiasso, esplorerà questi temi con mostre di grandi fotografi nazionali e internazionali, nello spirito della sua tradizione.

Boris Mikhailov e le sue tentazioni

Boris Mikhailov, nato a Kharkiv (Ucraina) nel 1938. Inizia a fotografare dalla metà degli anni Sessanta, dopo una laurea in ingegneria e un impiego presso una fabbrica sovietica di missili. Espone il suo lavoro in Occidente dalla fine degli anni Ottanta, ottenendo presto importanti riconoscimenti internazionali e esponendo in prestigiosi musei, fra cui il MoMA di New York e la Tate Modern di Londra. La mostra intitolata TEMPTATION OF DEATH, allo Spazio Officina, è l’ultimo ciclo di opere di Boris Mikhailov. Composta da 24 dittici e dalla proiezione del lavoro completo (oltre 150 dittici) include immagini del passato e nuove fotografie realizzate all’interno di un enorme crematorio a Kiev, costruito in epoca sovietica, le opere narrano un costante senso di incertezza, ambiguità e cambiamento. Afferma Francesco Zanot, curatore della mostra: “Mikhailov prende posizione contro tutto ciò che non gli piace. Contro il sistema istituzionale politico in particolare.” Le opere dell’artista ucraino sono un atto artistico distruttivo e beffardo tutto da scoprire.

Il poliziotto e fotografo svizzero Arnold Odermatt

Arnold Odermatt, nato a Oberdorf nel 1925, ha lavorato come fotografo ufficiale della polizia nel Canton Nidvaldo dal 1948 al 1990. Alla fine della sua carriera nella polizia, suo figlio Urs Odermatt scopre il suo lavoro fotografico e pubblica un primo libro. Nel 2001 Harald Szeemann espone 32 fotografie dell’artista svizzero alla biennale di Venezia. Le stesse verranno riproposte a Chiasso, alla Sala Diego Chiesa, in una mostra dal titolo “ODERMATT THE BIENNIAL SELECTION. 32 PHOTOGRAPHS FOR VENICE 2001”. Oggi molti suoi lavori fanno parte di collezioni private e sono esposti in numerosi musei internazionali tra i quali il Kunstmuseum Wolfsburh e il Museum Morsbroich Leverkusen. Francesco Zanot spiega: “le calibrate riprese di Odermatt non sono infatti originariamente realizzate per finire sulle pareti di un museo, ma costituiscono il frutto dei rilievi di un brillante poliziotto che dalla fine degli anni Quaranta ha l’intuizione di corredare i verbali degli incidenti stradali con alcune prove visive. Le molteplici funzioni della fotografia si sovrappongono e si scontrano tra loro, proprio come le automobili accartocciate sulla strada. Odermatt scopre la rigorosa poesia del documento e raccoglie in tre decenni un ineguagliabile catalogo dei risultati di eventi trasformativi tanto potenti quanto spaventosi: sulla strada, si formano in un istante sculture imprevedibili e dense di energia”.

Tante altre mostre

Sempre a Chiasso, epicentro della Biennale, sono in programma altre mostre. Nella Piazza dei Colori (Via Soave) è di scena l’utopia di giovani e futuri fotografi. Il sogno degli studenti di fotografia della rinomata Ecole Cantonale d’Art di Losanna – ECAL con il titolo “Guardare l’utopia”, racconta lo scontro tra l’arte della fotografia e le nuove, rapide e onnipresenti, tecnologie che hanno radicalmente trasformato il modo di creare e distribuire immagini. Gli studenti di fotografia proporranno la loro interpretazione sul futuro della fotografia.

Chiasso_Culture in movimento partecipa alla Biennale dell’immagine con una creazione dell’artista svizzera Aline d’Auria. Un progetto che mira a coinvolgere aluni cittadini immigrati a Chiasso dai paesi dell’Est Europa e un invito a tessere nuove relazioni, per esplorare il tema della diversità quale risorsa della natura umana. Il m.a.x. Museo dedica invece la sua mostra al padre del cartellonismo pubblicitario italiano con un’esposizione dal titolo Marcello Dudovich (1878 – 1962) e la fotografia. Un viaggio grafico nella pubblicità della prima metà del Novecento.

La galleria Cons Arc proporrà, da parte sua, una mostra dell’artista belga Karin Borghouts, che ha dedicato la carriera all’esplorazione dell’ambiente architettonico con uno stile che coniuga l’arte visiva e la fotografia.

Infine, la Biennale dell’immagine collaborerà con Frequenze, un’iniziativa economica, culturale e sociale, ideata per rafforzare l’economia di Chiasso e in particolare di Corso San Gottardo Per l’occasione, gli spazi di Frequenze accoglieranno diverse gallerie e associazioni d’arte in trasferta temporanea da tutto il cantone “.

Altre mostre sono in programma a Mendrisio, Ligornetto, Bruzella e in diversi comuni della Svizzera italiana: oltre 20 spazi espositivi, pubblici e privati, ognuno con una prospettiva diversa e originale sul tema CRASH.

L’Associazione Biennale dell’immagine – ABi

L’Associazione ABi riunisce appassionati dell’arte della fotografia ed è pensata per rispondere alle esigenze di una manifestazione sempre più orientata al futuro. Si prefigge di diffondere la cultura della fotografia, delle arti e dei media contemporanei quali strumenti di lettura della realtà.

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La Biennale dell’Immagine è sostenuta da

Comune di Chiasso, Centro Culturale Chiasso, Repubblica e Cantone Ticino DECS – Fondo Swisslos, BancaStato, Fondazione Artphilein, La Mobiliare, Volkart Stiftung, Percento culturale Migros Ticino, Pro Litteris, Pro Helvetia, Fondazione Pasquale Lucchini, Fondazione Winterhalter, Stiftung Erna und Curt Burgauer, AGE, Lacasa, Vevey Images

Partner
ECAL – Ecole Cantonale d’Art Lausanne, Galerie Springer Berlin, Ticinowine

Media Partner
Gruppo Corriere del Ticino

Maggiori informazioni:
www.biennaleimmagine.ch

CRASH ¦ Dal 5 ottobre all’8 dicembre 2019 ¦ Torna la Biennale dell’Immagine di Chiasso @ Chiasso
Ott 5–Dic 8 giorno intero

Torna la Biennale dell’Immagine di Chiasso con la sua undicesima edizione. Un ricco programma di esposizioni, incontri e proiezioni per scoprire fotografi che hanno fatto dello scontro la chiave di lettura della complessità del mondo in cui viviamo.

Entrare in rotta di collisione fino all’inevitabile frattura. CRASH racconta un mondo fatto di contraddizioni, di posizioni che stanno agli antipodi, di movimenti complessi, che si risolvono in un istante, quando il contrasto si trasforma in urto. CRASH significa osservare ciò che ci circonda con occhio attento ai momenti di passaggio, che costituiscono lo scheletro stesso della vita. CRASH è dover ricominciare tutto da capo per ritrovare speranza, rinascita, desiderio, liberazione.

Inaugurazione
L’11a edizione della Biennale, che verrà inaugurata il 5 ottobre presso lo Spazio Officina di Chiasso, esplorerà questi temi con mostre di grandi fotografi nazionali e internazionali, nello spirito della sua tradizione.

Boris Mikhailov e le sue tentazioni

Boris Mikhailov, nato a Kharkiv (Ucraina) nel 1938. Inizia a fotografare dalla metà degli anni Sessanta, dopo una laurea in ingegneria e un impiego presso una fabbrica sovietica di missili. Espone il suo lavoro in Occidente dalla fine degli anni Ottanta, ottenendo presto importanti riconoscimenti internazionali e esponendo in prestigiosi musei, fra cui il MoMA di New York e la Tate Modern di Londra. La mostra intitolata TEMPTATION OF DEATH, allo Spazio Officina, è l’ultimo ciclo di opere di Boris Mikhailov. Composta da 24 dittici e dalla proiezione del lavoro completo (oltre 150 dittici) include immagini del passato e nuove fotografie realizzate all’interno di un enorme crematorio a Kiev, costruito in epoca sovietica, le opere narrano un costante senso di incertezza, ambiguità e cambiamento. Afferma Francesco Zanot, curatore della mostra: “Mikhailov prende posizione contro tutto ciò che non gli piace. Contro il sistema istituzionale politico in particolare.” Le opere dell’artista ucraino sono un atto artistico distruttivo e beffardo tutto da scoprire.

Il poliziotto e fotografo svizzero Arnold Odermatt

Arnold Odermatt, nato a Oberdorf nel 1925, ha lavorato come fotografo ufficiale della polizia nel Canton Nidvaldo dal 1948 al 1990. Alla fine della sua carriera nella polizia, suo figlio Urs Odermatt scopre il suo lavoro fotografico e pubblica un primo libro. Nel 2001 Harald Szeemann espone 32 fotografie dell’artista svizzero alla biennale di Venezia. Le stesse verranno riproposte a Chiasso, alla Sala Diego Chiesa, in una mostra dal titolo “ODERMATT THE BIENNIAL SELECTION. 32 PHOTOGRAPHS FOR VENICE 2001”. Oggi molti suoi lavori fanno parte di collezioni private e sono esposti in numerosi musei internazionali tra i quali il Kunstmuseum Wolfsburh e il Museum Morsbroich Leverkusen. Francesco Zanot spiega: “le calibrate riprese di Odermatt non sono infatti originariamente realizzate per finire sulle pareti di un museo, ma costituiscono il frutto dei rilievi di un brillante poliziotto che dalla fine degli anni Quaranta ha l’intuizione di corredare i verbali degli incidenti stradali con alcune prove visive. Le molteplici funzioni della fotografia si sovrappongono e si scontrano tra loro, proprio come le automobili accartocciate sulla strada. Odermatt scopre la rigorosa poesia del documento e raccoglie in tre decenni un ineguagliabile catalogo dei risultati di eventi trasformativi tanto potenti quanto spaventosi: sulla strada, si formano in un istante sculture imprevedibili e dense di energia”.

Tante altre mostre

Sempre a Chiasso, epicentro della Biennale, sono in programma altre mostre. Nella Piazza dei Colori (Via Soave) è di scena l’utopia di giovani e futuri fotografi. Il sogno degli studenti di fotografia della rinomata Ecole Cantonale d’Art di Losanna – ECAL con il titolo “Guardare l’utopia”, racconta lo scontro tra l’arte della fotografia e le nuove, rapide e onnipresenti, tecnologie che hanno radicalmente trasformato il modo di creare e distribuire immagini. Gli studenti di fotografia proporranno la loro interpretazione sul futuro della fotografia.

Chiasso_Culture in movimento partecipa alla Biennale dell’immagine con una creazione dell’artista svizzera Aline d’Auria. Un progetto che mira a coinvolgere aluni cittadini immigrati a Chiasso dai paesi dell’Est Europa e un invito a tessere nuove relazioni, per esplorare il tema della diversità quale risorsa della natura umana. Il m.a.x. Museo dedica invece la sua mostra al padre del cartellonismo pubblicitario italiano con un’esposizione dal titolo Marcello Dudovich (1878 – 1962) e la fotografia. Un viaggio grafico nella pubblicità della prima metà del Novecento.

La galleria Cons Arc proporrà, da parte sua, una mostra dell’artista belga Karin Borghouts, che ha dedicato la carriera all’esplorazione dell’ambiente architettonico con uno stile che coniuga l’arte visiva e la fotografia.

Infine, la Biennale dell’immagine collaborerà con Frequenze, un’iniziativa economica, culturale e sociale, ideata per rafforzare l’economia di Chiasso e in particolare di Corso San Gottardo Per l’occasione, gli spazi di Frequenze accoglieranno diverse gallerie e associazioni d’arte in trasferta temporanea da tutto il cantone “.

Altre mostre sono in programma a Mendrisio, Ligornetto, Bruzella e in diversi comuni della Svizzera italiana: oltre 20 spazi espositivi, pubblici e privati, ognuno con una prospettiva diversa e originale sul tema CRASH.

L’Associazione Biennale dell’immagine – ABi
L’Associazione ABi riunisce appassionati dell’arte della fotografia ed è pensata per rispondere alle esigenze di una manifestazione sempre più orientata al futuro. Si prefigge di diffondere la cultura della fotografia, delle arti e dei media contemporanei quali strumenti di lettura della realtà.

Maggiori informazioni:
www.biennaleimmagine.ch

Ott
20
Dom
ASSOCIAZIONE CULTURALE CIRCORU presenta: MUSICA nel PRESENTE Festival, AUTUNNO 2019 (Locarno, 20 ott- – 15 dic. 2019) @ Locarno
Ott 20–Dic 15 giorno intero

Spazio ELLE 1°Piano
Piazza G. Pedrazzini 12
6600 Locarno 079 4418637 info@circoru.org
www.circoru.org
MUSICA nel PRESENTE
Il Festival della musica inaudita, un’utopia concreta: di Guy Bettini
-Solo l’incapacità di udire la voce della nostra vera essenza ci fa apparire
improvvisi e inaspettati gli eventi della vita. Mentre, nella misura in cui ci
identifichiamo con l’anima, diveniamo anche coscienti di stare materializzando tutto ciò che ci accade momento dopo momento. La conseguenza di questo nuovo atteggiamento, al quale ci si deve allenare, è che svanisce ogni paura e diveniamo progressivamente sempre più liberi- (Salvatore Brizzi).
La libertà di creare musica imprevedibile, momento dopo momento, é l’utopia concreta e realizzabile da parte dei musicisti che saranno presenti a questo
Festival. Un’occasione per l’ascoltatore, di farsi accompagnare attraverso
percorsi sonori inauditi e di verificare quanto presente egli sia nel qui ed ora,
liberandosi dai pregiudizi, dalle aspettative e dai preconcetti. La pratica della musica nel presente ha un carattere iniziatico sia per l’esecutore che per il fruitore. Nel 1914 Rudolf Steiner afferma che: – la musica é una manifestazione esteriore di quel che l’anima sperimenta coscientemente nel percorso di iniziazione. La via dell’iniziazione é l’immersione totale dell’io nel momento presente e la musica ne rispecchia le qualità.- Fino ad ora questo tipo di musica finiva sotto l’etichetta di musica improvvisata, un termine che ne svaluta il suo vero valore.
La definizione “musica improvvisata” ha troppe possibilità interpretative ed é
diventata una categoria musicale consumata e poco adatta per definire un tipo di musica che nasce e si sviluppa nel presente. Il termine d’improvviso significa; non previsto, non prevedibile, inaspettato e repentino, quindi decisamente poco adatto a descrivere la pratica del musicista che compone nel momento,
sprofondando nel flusso intuitivo, anticipando e prevedendo (presentendo) la costellazione sonora che si sta formando. Sono convinto che oggi, nel
ventunesimo secolo, siamo entrati in una nuova era, dove l’attenzione nei
confronti del qui ed ora, sarà una necessità fondamentale. La musica
rispecchierà queste esigenze e sarà un modello di applicazione, una pratica di consapevolezza sia per il musicista che per l’ascoltatore.
La categoria musica improvvisata viene da me sostituita con musica nel
presente. Presente (dal latino “presum” pre = innanzi, davanti, anticipo // sum = sono, essere) quindi essere davanti, essere innanzi, essere in anticipo.
La musica creata all’interno del presente è una musica che nasce di fronte a noi, nel momento in cui diventa musica. Il presente diventa, il pre-sente, sente in
anticipo. Una musica che viene sentita prima che si materializza, un’udienza
interiore che si manifesta prima che si concretizzi. Questa percezione anticipata nasce dall’intuizione, che arriva sempre un attimo prima della traduzione in forma da parte dell’intelletto, uno stato di grazia. Una musica che mira a rendere udibili le esperienze e le modalità di esperienza pre-razionali. La Musica nel
presente é svincolata dai legami con il passato e non cade nelle aspettative future, una musica dell’adesso, del qui ed ora, che sboccia grazie alla pioggia dell’intuizione sull’humus delle esperienze e competenze individuali.
La Musica nel presente può essere praticata anche in gruppo, a condizione che tutti i membri si trovino in uno stato di udienza interiore anticipata, uno stato di grazia collettiva, una forma di telepatia compositiva. Nel collettivo ogni membro é interprete, arrangiatore e compositore allo stesso tempo. Più grande è la formazione, più arduo il compito di instaurare questa sintonia intuitiva.

Domenica 20 ottobre 17.30 DIATRIBES
Cyril Bondi: percussioni, oggetti vari
Vincent Ruiz: contrabbasso d’incise: elettronica, percussioni, oggetti vari

Il Festival inizia con un ospite di spicco, il vincitore del premio svizzero della musica 2019 “d’incise” membro del trio Diatribes che persegue da anni una personale esplorazione della semplicità e della ritualità, presentando un lavoro legato da stretti principi sonori e strutturali, consistenti e dettagliati, fatto di gesti rapidi, note dolci, pulsazioni febbrili e ipersensibilità acustica.

Il duo Bondi / d’incise è attivo dal 2004, dopo una gioventù che si è nutrita di Prog-Rock, Noise, musica concreta e improvvisazione libera e fatta di numerose collaborazioni con musicisti del calibro di Magda Mayes, Derek Shirley, Hannah Marshall, Barry Guy e Keith Rowe, li hanno visti in giro per il mondo, con, tra le altre, tournée attraverso Europa, Giappone, Sudamerica e India. Vincent Ruiz collabora da molti anni con Bondi nel gruppo di successo internazionale PLAISTOW.
il biglietto concerto 15.- sfr
studenti, AVS o membri CircoRu e Spazio ELLE concerto 10.- sfr
studenti membri CircoRu o Spazio ELLE 5.- sfr

Con il sostegno finanziario di PROHELVETIA,
SWISSLOS ticino, Oertli Stiftung ,
Fondation SUISA, Città di Locarno

Domenica 27 ottobre 17.30
WOLFARTH / LORIOT
Christian Wolfarth: percussioni
Franz Loriot: viola

Il duo si basa su una solida consapevolezza degli ambiti sonori e una chiara comprensione della configurazione formale della musica. Assieme cercano di allargare ulteriormente i confini delle loro conoscenze, per arrivare all’essenza strutturale della musica. Una musica nel presente che trae le sue atmosfere dalla musica classica contemporanea, un minimalismo non solo strumentale ma che si sviluppa in sonorità che celebrano il silenzio. Meditazioni sonore create attraverso un’ascolto raffinatissimo e che sicuramente cattureranno l’orecchio vigile dell’ascoltatore.
.
il biglietto concerto 15.- sfr
studenti, AVS o membri CircoRu e Spazio ELLE concerto 10.- sfr
studenti membri CircoRu o Spazio ELLE 5.- sfr

Con il sostegno finanziario di PROHELVETIA,
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Fondation SUISA, Città di Locarno

Domenica 3 novembre 17.30 BUDELLO
Anna-Kaisa Meklin: viola da gamba
Antonia Ravens: arpa
Giancarlo Nicolai: laudes
Kaspar von Grünigen: contrabbasso

Una musica nel presente con una strumentazione di corde barocche, da qui il nome del gruppo “Budello” (il materiale con cui si facevano le corde degli strumenti in tempi passati). Gli strumenti arrivano dal passato, la musica nasce nel presente e le sonorità decisamente innovative. La provenienza dei musicisti denota una solida formazione classica (Schola Cantorum Basilensis o Bristol Accademy) o jazz (Swiss Jazz School) la musica che sentiremo sarà comunque totalmente inedita e al di là di qualsiasi tradizione ma con una grande consapevolezza compositiva.

il biglietto concerto 15.- sfr
studenti, AVS o membri CircoRu e Spazio ELLE concerto 10.- sfr
studenti membri CircoRu o Spazio ELLE 5.- sfr
Con il sostegno finanziario di PROHELVETIA,
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Domenica 17 novembre 17.30 FLORIN/VIDIC/FIELD
Thomas Florin: pianoforte, tromba
Gregor Vidic: sassofoni
Nicolas Field: batteria

Giovani musicisti ginevrini estremamente talentuosi. Florin ha già alle spalle un CD in solo (Deambule) ed é stato un anno in tournée in Giappone. Vidic (sloveno) é stato invitato a New York da Ohad Talmor a suonare nel suo Club “Seeds Brooklyn” dove ha studiato con Ellery Eskelin e suonato con Tom Rainey e Angelica Sanchez. Field (inglese) collabora con grandi musicisti internazionali: Otomo Yoshide, Keiji Haino, Fritz Welch e il conosciutissimo Rova Saxophone Quartet. Attualmente collabora con il grande sassofonista Akira Sakata.
il biglietto concerto 15.- sfr
studenti, AVS o membri CircoRu e Spazio ELLE concerto 10.- sfr
studenti membri CircoRu o Spazio ELLE 5.- sfr

Con il sostegno finanziario di PROHELVETIA,
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Domenica 24 novembre 17.30
TROLLER – SARTORIUS – LOHER

Manuel Troller: chitarra
Julian Sartorius: batteria
Raphael Loher: pianoforte

Trio ecezzionale, tre dei più intriganti musicisti della loro generazione. Ciò che li accomuna è il piacere dello sperimentare: esplorano tutte le possibilità che i loro strumenti offrono. Manuel Troller (membro del famoso trio di Rock sperimentale Schnellertrollermeier) Julian Sartorius, vincitore nel 2014 del premio della musica svizzera e Raphael Loher vanta collaborazioni con Gerry Hemingway e John Voirol. Non si può non segnalare che Troller ha collaborato in duo con altri chitarristi quali Marc Ribot e Lee Ranaldo (Sonic Youth) e Sartorius con Arto Lindsay, M. Ribot e i gruppi Dierhoof e Faust.

il biglietto concerto 15.- sfr
studenti, AVS o membri CircoRu e Spazio ELLE concerto 10.- sfr
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Con il sostegno finanziario di PROHELVETIA,
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Domenica 1 dicembre 17.30 BLUDUST
Natalie Peters: voce
Guy Bettini: cornetta
Guillaume Gargaud: chitarra acustica

Il duo Peters / Bettini nasce a Berlino nel 2001, da allora hanno incontrato molti musicisti sotto l’etichetta “One more”, per citare i più conosciuti; Barre Phillips, Urs Leimgruber, Christian Wolfarth, Gerry Hemingway, Paul Lovens… e alcuni di questi incontri hanno generato dei nuovi progetti stabili, come ad esempio con Sebi Tramontana o con Sara Käser (NUN). Gargaud é pure uno di quei incontri che lasciano il segno nel tempo, musicista di grande virtuosismo, ma mai fine a se stesso, grande dimestichezza per la musica nel presente, ha all’attivo più di una ventina di album. I BLUDUST in ottobre sono stati al Festival di Opava in Cecoslovacchia e sono andati in studio a Praga.
il biglietto concerto 15.- sfr
studenti, AVS o membri CircoRu e Spazio ELLE concerto 10.- sfr
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Domenica 8 dicembre 17.30 DDK
Jacques Demierre: pianoforte
Axel Dörner: tromba
Jonas Kocher: fisarmonica

Appuntamento d’eccezione allo Spazio Elle l’arrivo d’un ensemble composto da tre musicisti, considerati dei maestri della musica nel presente in Europa. Il trio presenta una musica permanentemente focalizzata sul qui ed ora, che abbraccia uno spettro larghissimo di colori, passando dal silenzio e dai suoni minimalisti a vere e proprie iruzzioni sonore. Il gruppo ha all’attivo un CD registrato in concerto alla Cave 12 di Ginevra nell’ottobre 2014. Il disco è considerato dalla critica come uno dei migliori usciti nel 2018. Demierre, premio svizzero della musica 2018, e della città di Ginevra 2007. Dörner premio della città di Berlino 2019 e nel 2006 il premio della critica SWR.
il biglietto concerto 15.- sfr
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Domenica 15 dicembre 17.30
Ensemble SOUS-SOL
Monica Costarelli: voce
Natalie Peters: voce
Tina Weber: voce
Yara Mennel: violino
Enrico Teofani: trombone
Reinhard Külling: fisarmonica
Hanswerner Plüss: clarinetti
Hanspeter Wespi: violoncello
Ueli Zysset: contrabbasso
Paride Guerra: batteria
Massimo Mazzi Damotti: pianoforte
Guy Bettini: cornetta

Da più di nove anni l’Ensemble si incontra a suonare tutti i martedì. Creato e condotto da Guy Bettini, il gruppo studia e approfondisce la musica nel presente per formazioni allargate, con l’intento, senza direttore e in assenza di strutture o di percorsi concettuali predefiniti, di suonare una musica creativa, differenziata e sensibile. L’ensemble ha collaborato con musicisti di fama internazionale: Barre Phillips, Joelle Léandre, Alexander von Schlippenbach, Paul Lovens, Urs Leimgruber, Michel Doneda e Gerry Hemingway.

il biglietto concerto 15.- sfr
studenti, AVS o membri CircoRu e Spazio ELLE concerto 10.- sfr
studenti membri CircoRu o Spazio ELLE 5.- sfr

Con il sostegno finanziario di PROHELVETIA,
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Fondation SUISA, Città di Locarno
www.circoru.org

Ott
25
Ven
One. Two… Events! a Melano fino al 20 dicembre 2019 @ Melano
Ott 25–Dic 20 giorno intero

L’autunno di Artrust si popola di eventi organizzati presso gli spazi espositivi di Melano.
One. Two. Andy, la mostra in corso fino al 20 dicembre presso la galleria Artrust di Melano (CH), sarà il denominatore comune di una serie di eventi che avranno luogo all’interno dell’allestimento, tra le opere di Serena Maisto e Raul, realizzate in collaborazione con Karen Bystedt. Dal talk per incontrare gli artisti alle sessioni di fitness, dai laboratori per i più piccoli al party di chiusura, sono molti gli eventi da inserire in agenda.
La galleria Artrust presenta una rassegna di eventi nell’ambito di One. Two. Andy – Una foto, due artisti e il mito della Pop Art, la mostra che mette in scena le opere di Serena Maisto e Raul, intervenuti su uno scatto fotografico realizzato dall’artista e fotografa Karen Bystedt che ritrae l’iconico Andy Warhol. La suggestiva ambientazione della mostra farà da cornice agli eventi più disparati, per un autunno fitto di appuntamenti.

Gli artisti incontrano il pubblico
Sabato 9 novembre a partire dalle 16.00 avrà luogo One. Two. Talk, durante il quale gli artisti, Serena e Raul, si metteranno a disposizione per raccontarsi al pubblico. L’incontro verrà moderato dalla direttrice di Artrust, Patrizia Cattaneo Moresi, e metterà a confronto le loro storie personali, i loro stili e tecniche, i loro personali percorsi artistici che li hanno portati a collaborare con Karen Bystedt.
I posti sono limitati, si consiglia di prenotare con anticipo, per informazioni e iscrizioni: www.artrust.ch/one-two-andy

I bambini protagonisti per un giorno
Sabato 16 novembre sarà la volta di One. Two. Kids, con un’intera giornata dedicata ai più piccoli. Alle 14.00 è prevista una yoga kids class circondata dalle opere d’arte, per i bambini da 6 a 8 anni, mentre alle 15.30 si prosegue con una visita guidata della mostra, seguita da un laboratorio didattico per i bambini da 6 a 10 anni. La prenotazione è obbligatoria e i posti sono limitati, disponibili fino a esaurimento al costo di CHF 15.-.
Per maggiori informazioni visitare la pagina: www.artrust.ch/one-two-kids

Allenamento tra le opere
Fitness e benessere saranno al centro della giornata di sabato 30 novembre con One. Two. Fit, che vedrà l’organizzazione di una lezione di Total Body alle 11.00 – che si terrà sulle scale, tra le opere della capsule exhibition 51 steps. Joan Mirò – e una sessione di Hatha Yoga alle 15.00, per un allenamento guidato e tonificante.
Per registrazioni scrivere a events@artrust.ch, costo di CHF 15.- per ciascuna lezione.

Una speciale visita guidata
Sempre sabato 30 novembre avrà luogo One. Two. Visit, un esclusivo tour guidato tenuto dalla Direttrice di Artrust, Patrizia Cattaneo Moresi, che alle 14.00 condurrà i suoi ospiti alla scoperta delle opere di Serena Maisto e Raul, nella loro collaborazione con Karen Bystedt.
Partecipazione libera.

Tra arte e fornelli
Martedì 5 novembre, in One. Two. Cook, dopo una visita guidata dedicata alle opere della mostra, avrà luogo una cooking class all’interno della splendida cornice della sala di degustazione Arvi. Lo chef Niccolò Pilastro assisterà i partecipanti nella preparazione di un menu dai sapori asiatici.
Partecipazione solo su invito.

Back to the 80’s: finissage party
L’autunno di Artrust si chiuderà con il grande party di finissage della mostra, venerdì 20 dicembre. One. Two. Dance: una notte di festa tra cocktail e Dj Set che vi catapulterà nell’atmosfera dello Studio 54, l’iconica discoteca newyorkese frequentata da Andy Warhol e da tutte le personalità più in voga degli anni Ottanta.
Per maggiori informazioni scrivere a events@artrust.ch.

La location perfetta per eventi privati
La galleria Artrust, in collaborazione con Moresi.com, propone il proprio spazio espositivo per fornire la perfetta ambientazione per eventi esclusivi. L’allestimento minimale di One. Two. Andy, che nella disposizione delle opere coniuga contrasti e specularità, sarà la cornice ideale per eventi privati, che si svolgeranno in un’atmosfera inusuale e suggestiva. Il nostro staff è inoltre sempre a disposizione per visite guidate e la nostra sede offre numerosi vantaggi logistici, come la vicinanza alla stazione e un ampio parcheggio privato.
Per info: events@artrust.ch.

Ott
27
Dom
MUSICA nel PRESENTE Festival AUTUNNO 2019 a Locarno dal 27 ott. al 15 dicembre 2019 @ Locarno
Ott 27–Dic 15 giorno intero

Spazio ELLE 1°Piano
Piazza G. Pedrazzini 12
6600 Locarno 079 4418637 info@circoru.org
www.circoru.org
Dopo la bella e popolata serata di domenica scorsa, si prosegue con un duo estremamente affiatato

Domenica 27 ottobre 17.30 WOLFARTH / LORIOT Christian Wolfarth: percussioni Franz Loriot: viola

Il duo si basa su una solida consapevolezza degli ambiti sonori e una chiara comprensione della configurazione formale della musica. Assieme cercano di allargare ulteriormente i confini delle loro conoscenze, per arrivare all’essenza strutturale della musica. Una musica nel presente che trae le sue atmosfere dalla musica classica contemporanea, un minimalismo non solo strumentale ma che si sviluppa in sonorità che celebrano il silenzio. Meditazioni sonore create attraverso un’ascolto raffinatissimo e che sicuramente cattureranno l’orecchio vigile dell’ascoltatore.

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Domenica 3 novembre 17.30 BUDELLO

Anna-Kaisa Meklin: viola da gamba Antonia Ravens: arpa
Giancarlo Nicolai: laudes Kaspar von Grünigen: contrabbasso

Una musica nel presente con una strumentazione di corde barocche, da qui il nome del gruppo “Budello” (il materiale con cui si facevano le corde degli strumenti in tempi passati). Gli strumenti arrivano dal passato, la musica nasce nel presente e le sonorità decisamente innovative. La provenienza dei musicisti denota una solida formazione classica (Schola Cantorum Basilensis o Bristol Accademy) o jazz (Swiss Jazz School) la musica che sentiremo sarà comunque totalmente inedita e al di là di qualsiasi tradizione ma con una grande consapevolezza compositiva.

il biglietto concerto 15.- sfr
studenti, AVS o membri CircoRu e Spazio ELLE concerto 10.- sfr
studenti membri CircoRu o Spazio ELLE 5.- sfr
Con il sostegno finanziario di PROHELVETIA,
SWISSLOS ticino, Oertli Stiftung ,
Fondation SUISA, Città di Locarno

Domenica 17 novembre 17.30 FLORIN/VIDIC/FIELD

Thomas Florin: pianoforte, tromba Gregor Vidic: sassofoni
Nicolas Field: batteria

Giovani musicisti ginevrini estremamente talentuosi. Florin ha già alle spalle un CD in solo (Deambule) ed é stato un anno in tournée in Giappone. Vidic (sloveno) é stato invitato a New York da Ohad Talmor a suonare nel suo Club “Seeds Brooklyn” dove ha studiato con Ellery Eskelin e suonato con Tom Rainey e Angelica Sanchez. Field (inglese) collabora con grandi musicisti internazionali: Otomo Yoshide, Keiji Haino, Fritz Welch e il conosciutissimo Rova Saxophone Quartet. Attualmente collabora con il grande sassofonista Akira Sakata.
il biglietto concerto 15.- sfr
studenti, AVS o membri CircoRu e Spazio ELLE concerto 10.- sfr
studenti membri CircoRu o Spazio ELLE 5.- sfr

Con il sostegno finanziario di PROHELVETIA,
SWISSLOS ticino, Oertli Stiftung ,
Fondation SUISA, Città di Locarno

Domenica 24 novembre 17.30 TROLLER SARTORIUS LOHER

Manuel Troller: chitarra Julian Sartorius: batteria
Raphael Loher: pianoforte

Trio ecezzionale, tre dei più intriganti musicisti della loro generazione. Ciò che li accomuna è il piacere dello sperimentare: esplorano tutte le possibilità che i loro strumenti offrono. Manuel Troller (membro del famoso trio di Rock sperimentale Schnellertrollermeier) Julian Sartorius, vincitore nel 2014 del premio della musica svizzera e Raphael Loher vanta collaborazioni con Gerry Hemingway e John Voirol. Non si può non segnalare che Troller ha collaborato in duo con altri chitarristi quali Marc Ribot e Lee Ranaldo (Sonic Youth) e Sartorius con Arto Lindsay, M. Ribot e i gruppi Dierhoof e Faust.

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Domenica 1 dicembre 17.30 BLUDUST

Natalie Peters: voce Guy Bettini: cornetta
Guillaume Gargaud: chitarra acustica

Il duo Peters / Bettini nasce a Berlino nel 2001, da allora hanno incontrato molti musicisti sotto l’etichetta “One more”, per citare i più conosciuti; Barre Phillips, Urs Leimgruber, Christian Wolfarth, Gerry Hemingway, Paul Lovens… e alcuni di questi incontri hanno generato dei nuovi progetti stabili, come ad esempio con Sebi Tramontana o con Sara Käser (NUN). Gargaud é pure uno di quei incontri che lasciano il segno nel tempo, musicista di grande virtuosismo, ma mai fine a se stesso, grande dimestichezza per la musica nel presente, ha all’attivo più di una ventina di album. I BLUDUST in ottobre sono stati al Festival di Opava in Cecoslovacchia e sono andati in studio a Praga.
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Domenica 8 dicembre 17.30 DDK

Jacques Demierre: pianoforte Axel Dörner: tromba
Jonas Kocher: fisarmonica

Appuntamento d’eccezione allo Spazio Elle l’arrivo d’un ensemble composto da tre musicisti, considerati dei maestri della musica nel presente in Europa. Il trio presenta una musica permanentemente focalizzata sul qui ed ora, che abbraccia uno spettro larghissimo di colori, passando dal silenzio e dai suoni minimalisti a vere e proprie iruzzioni sonore. Il gruppo ha all’attivo un CD registrato in concerto alla Cave 12 di Ginevra nell’ottobre 2014. Il disco è considerato dalla critica come uno dei migliori usciti nel 2018. Demierre, premio svizzero della musica 2018, e della città di Ginevra 2007. Dörner premio della città di Berlino 2019 e nel 2006 il premio della critica SWR.
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Domenica 15 dicembre 17.30 – Ensemble SOUS-SOL

Monica Costarelli: voce Natalie Peters: voce Tina Weber: voce
Yara Mennel: violino Enrico Teofani: trombone
Reinhard Külling: fisarmonica Hanswerner Plüss: clarinetti
Hanspeter Wespi: violoncello Ueli Zysset: contrabbasso
Paride Guerra: batteria Massimo Mazzi Damotti: pianoforte Guy Bettini: cornetta

Da più di nove anni l’Ensemble si incontra a suonare tutti i martedì. Creato e condotto da Guy Bettini, il gruppo studia e approfondisce la musica nel presente per formazioni allargate, con l’intento, senza direttore e in assenza di strutture o di percorsi concettuali predefiniti, di suonare una musica creativa, differenziata e sensibile. L’ensemble ha collaborato con musicisti di fama internazionale: Barre Phillips, Joelle Léandre, Alexander von Schlippenbach, Paul Lovens, Urs Leimgruber, Michel Doneda e Gerry Hemingway.

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www.circoru.org
MUSICA nel PRESENTE
Il Festival della musica inaudita, un’utopia concreta: di Guy Bettini
-Solo l’incapacità di udire la voce della nostra vera essenza ci fa apparire
improvvisi e inaspettati gli eventi della vita. Mentre, nella misura in cui ci
identifichiamo con l’anima, diveniamo anche coscienti di stare materializzando tutto ciò che ci accade momento dopo momento. La conseguenza di questo nuovo atteggiamento, al quale ci si deve allenare, è che svanisce ogni paura e diveniamo progressivamente sempre più liberi- (Salvatore Brizzi).
La libertà di creare musica imprevedibile, momento dopo momento, é l’utopia concreta e realizzabile da parte dei musicisti che saranno presenti a questo
Festival. Un’occasione per l’ascoltatore, di farsi accompagnare attraverso
percorsi sonori inauditi e di verificare quanto presente egli sia nel qui ed ora,
liberandosi dai pregiudizi, dalle aspettative e dai preconcetti. La pratica della musica nel presente ha un carattere iniziatico sia per l’esecutore che per il fruitore. Nel 1914 Rudolf Steiner afferma che: – la musica é una manifestazione esteriore di quel che l’anima sperimenta coscientemente nel percorso di iniziazione. La via dell’iniziazione é l’immersione totale dell’io nel momento presente e la musica ne rispecchia le qualità.- Fino ad ora questo tipo di musica finiva sotto l’etichetta di musica improvvisata, un termine che ne svaluta il suo vero valore.
La definizione “musica improvvisata” ha troppe possibilità interpretative ed é
diventata una categoria musicale consumata e poco adatta per definire un tipo di musica che nasce e si sviluppa nel presente. Il termine d’improvviso significa; non previsto, non prevedibile, inaspettato e repentino, quindi decisamente poco adatto a descrivere la pratica del musicista che compone nel momento,
sprofondando nel flusso intuitivo, anticipando e prevedendo (presentendo) la costellazione sonora che si sta formando. Sono convinto che oggi, nel
ventunesimo secolo, siamo entrati in una nuova era, dove l’attenzione nei
confronti del qui ed ora, sarà una necessità fondamentale. La musica
rispecchierà queste esigenze e sarà un modello di applicazione, una pratica di consapevolezza sia per il musicista che per l’ascoltatore.
La categoria musica improvvisata viene da me sostituita con musica nel
presente. Presente (dal latino “presum” pre = innanzi, davanti, anticipo // sum = sono, essere) quindi essere davanti, essere innanzi, essere in anticipo.
La musica creata all’interno del presente è una musica che nasce di fronte a noi, nel momento in cui diventa musica. Il presente diventa, il pre-sente, sente in
anticipo. Una musica che viene sentita prima che si materializza, un’udienza
interiore che si manifesta prima che si concretizzi. Questa percezione anticipata nasce dall’intuizione, che arriva sempre un attimo prima della traduzione in forma da parte dell’intelletto, uno stato di grazia. Una musica che mira a rendere udibili le esperienze e le modalità di esperienza pre-razionali. La Musica nel
presente é svincolata dai legami con il passato e non cade nelle aspettative future, una musica dell’adesso, del qui ed ora, che sboccia grazie alla pioggia dell’intuizione sull’humus delle esperienze e competenze individuali.
La Musica nel presente può essere praticata anche in gruppo, a condizione che tutti i membri si trovino in uno stato di udienza interiore anticipata, uno stato di grazia collettiva, una forma di telepatia compositiva. Nel collettivo ogni membro é interprete, arrangiatore e compositore allo stesso tempo. Più grande è la formazione, più arduo il compito di instaurare questa sintonia intuitiva.

Nov
11
Lun
6 conferenze di Sergio Morisoli “La rete della libertà” dal 11 novembre 2019 al 17 febbraio 2020 @ Bellinzona
Nov 11 2019–Feb 3 2020 giorno intero

Per approfondire il momento storico in cui viviamo, le sfide che ci attendono e abbozzare alcune vie per farcela

Il Circolo culturale San Bernardino di Bellinzona ha il piacere di invitare la popolazione ad un ciclo di 6 conferenze di Sergio Morisoli con il titolo: “La rete della libertà – Per approfondire il momento storico in cui viviamo, le sfide che ci attendono e abbozzare alcune vie per farcela”.

Le conferenze hanno una sola pretesa: non complicare le cose complesse. Si rivolgono a tutti, perché il tema riguarda tutti, non è necessaria alcuna preparazione specifica. E’ posssibile seguire le singole puntate indipendentemente l’una dall’altra. L’entrata è libera.

Di questi tempi, si sente che qualcosa sta cambiando. Non si sa se in bene o in male. I protagonisti delle conferenze di Morisoli sono quelle persone che non sfilano e non hanno lobby, sono moltissimi e dimanticati: a fatica ma con orgoglio tengono in piedi la loro famiglia, pagano le imposte, rispettano la legge, e alcuni sono imprenditori che creano lavoro per sé e per gli altri. Sono tutti quelli che dallo Stato non ricevono sussidi e non gli chiedono nulla. E in fondo, tutti hanno lo stesso bisogno e desiderio: sentirsi liberi, avere una famiglia che li ami, un lavoro che paghi dignitosamente, un Dio che li perdoni e una patria che li protegga. Sono i cittadini del ceto medio in crisi. Morisoli relaziona le “banalità” della vita, dei fatti e delle circostanze – che banali non sono mai – con i “grandi fatti” e i trend globali per arrivare a delle conclusioni sorprendenti e stimolanti e tracciare una via per affrontarli meglio.

Il relatore:

Sergio Morisoli nasce nel 1964 e cresce in pieno boom post ’68. Il clima respirato negli anni della sua formazione gli hanno permesso di imparare presto che l’ideale libertario non basta, che bisogna trovare degli argini ragionevoli, liberali e conservatori. Da oltre 30 anni studia, osserva e cerca di modificare gli incroci tra politica, economia, democrazia e morale. E’ figlio, marito, padre, economista, manager, opinionista politico-economico, autore, deputato in Gran Consiglio, fondatore di un partito, patriota, credente e maratoneta.

Il ciclo di conferenze inizia lunedì, 11 novembre alle ore 20.30 a Bellinzona presso l’ex istituto Santa Maria in via Nocca 4 con il titolo “Lo smarrimento generale”.

Circolo San Bernardino

Per la diffusione del pensiero cristiano-liberale

Seguiranno le serate “Salviamo il ceto medio, dimenciato e esplosivo” (25 novembre), “La misura del malessere diffuso e i rimedi, MorisoliWelfareIndex” (9 dicembre), “Un moto perpetuo da correggere, la finanza pubblica” (20 gennaio), “Modernizzare lo stato, dal paternalismo partitico alla fiducia civile” (3 febbraio), e “Ripartire dal basso, difedere e promuofere l’essenziale” (17 febbraio).

9° World Forum per la Pace ¦ Dal 11 Novembre fino al 12 Dicembre 2019 @ Lugano
Nov 11–Dic 12 giorno intero

Dopo i grandi successi delle scorse otto edizioni, dall’ 11 novembre al 12 dicembre 2019 torna il World Forum per la Pace, organizzato dall’Associazione Culture Ticino Network di Lugano, che quest’anno affronterà l’importante tema “La pace nel cuore dei diritti umani”.
L’evento ha raggiunto la sua importante nona edizione e si terrà in diverse strutture del luganese con sette appuntamenti da non perdere: il Palazzo dei Congressi ospiterà una giornata didattica dedicata alle scuole in cui si svolgeranno ben 12 workshop; nell’Hotel Parco Paradiso avrà luogo la straordinaria serata culturale dedicata alla Pace e alle Filippine, con rinomati ospiti internazionali e nazionali; la sala multiuso a Paradiso presenterà un meraviglioso spettacolo di danza e musica; nello Studio Foce si terrà un eccezionale concerto di solidarietà con rinomati artisti; la sala multiuso della Chiesa Evangelica di Lugano ospiterà invece una tavola rotonda dove l’argomento di discussione sarà la violazione dei diritti umani; nella Sala UBS di Manno si terrà un laboratorio di idee riguardo l’ importante e attuale tema della salvaguardia dell’ambiente; e infine la chiesa di Sant’Antonio a Lugano prevedrà un’esibizione di cori locali e della Filarmonica di Agno.
Sarà uno straordinario Forum con lo scopo di sensibilizzare e avvicinare tutte le generazioni alla cultura della pace e della solidarietà, attraverso momenti di dibattito, conviviali, d’intrattenimento e varie attività pensate con lo scopo di porre al centro la pace e i diritti umani fondamentali. La pace deve partire dai piccoli gruppi, ovvero da noi stessi e dalla famiglia, per poi essere diffusa in tutto il mondo attraverso dei valori importanti come il dialogo e la solidarietà.
La Solidarietà:
I fondi raccolti durante le giornate del World Forum per la Pace saranno destinati a supporto dei progetti dell’Associazione Culture Ticino Network: la gestione di un nuovo centro multifunzionale nella regione di Bulacan nelle Filippine per offrire opportunità lavorative, sostentamento e pasti ai bambini e giovani bisognosi; in Ticino invece l’associazione supporta uno spazio di recupero scolastico e socializzazione chiamato “Spazio Generazioni” aperto a tutti i ragazzi che hanno terminato la scuola dell’obbligo e hanno difficoltà a inserirsi nel mondo del lavoro.

“VILLAGGIO DELLA PACE”
Lunedì 11 novembre, dalle 09:00 alle 16:00, ad inaugurare il World Forum sarà una giornata didattica all’insegna della pace dedicata a più di 500 allievi delle scuole elementari, medie e superiori del Ticino con lo scopo di sensibilizzarli a tematiche umanitarie, ed in particolare ai diritti

sul fanciullo, al rispetto di pace, per tutti gli esseri viventi e per l’ambiente. Presso il Palazzo dei Congressi di Lugano, la giornata – che ha ricevuto importanti patrocini e supporti, tra cui la Città di
Lugano, il DSS del Canton Ticino e del gruppo20novembre per il 30° esimo anniversario della Convenzione Onu sui diritti del fanciullo – si svolgerà in collaborazione di associazioni e professionisti del settore che animeranno, insieme alla nostra Associazione, ben 12 workshop. Il Villaggio della Pace sarà inaugurato lunedì 11 novembre alle ore 9:00 in presenza del Municipale Roberto Badaracco, della presidente della nostra Associazione Culture Ticino Network Margherita Maffeis-Natale, nonché oltre 60 allievi dei cori scolastici di Bellinzona e Tesserete.

SERATA SPECIALE DI SOLIDARIETÀ DEDICATA ALLA PACE E ALLE FILIPPINE
Sabato 16 novembre dalle ore 19:00 il rinomato Suitenhotel Parco Paradiso di Paradiso ospiterà una speciale Serata di Gala di solidarietà durante la quale interverranno importanti ospiti e autorità, tra cui l’ambasciatore delle Filippine Denis Yap Lepatan ed il municipale della Città di Lugano Angelo Jelmini. Verrà servito un ricco aperitivo composto da delizie locali, dopodiché la Cena di Gala di solidarietà vanterà un ricco menu d’eccellenza preparato dallo chef de cuisine Christian Casati e dal suo staff. La serata sarà allietata da intrattenimento musicale con i migliori brani italiani. La madrina della serata sarà Maristella Polli, ex giornalista della RSI. Durante la serata la nostra presidente Margherita Maffeis-Natale, nonché anche Console onorario delle Filippine in Ticino, presenterà il nuovo progetto del “centro multifunzionale” ai presenti e la neo fondata Associazione “Culture Ticino Network and Philippines Association” nelle Filippine. Le iscrizioni per la cena solidale sono aperte fino al 14 novembre 2019. Per maggiori informazioni telefonare a tel. 091 922 95 18 oppure scrivere una email a info@culture-ti.net.

TAVOLA ROTONDA E CENA SOLIDALE
Giovedì 21 novembre, presso la sala Multiuso della Chiesa Evangelica di Lugano, a partire dalle ore 18:00 si terrà una tavola rotonda dal titolo “La violazione dei diritti umani: parliamone insieme!”. L’evento ha ricevuto l’importante patrocinio del 30° anniversario della Convenzione ONU del diritto del fanciullo e del Forum Svizzero per il dialogo interreligioso e interculturale. Interverranno come relatori Roberta Wullschleger, filosofa e collaboratrice della Pro Juventute in Ticino, Markus Krienke, professore di filosofia moderna e di etica sociale presso la Facoltà di Teologia di Lugano, Federico Prelati, capo missione per INTERSOS in Afghanistan, Libia e Iraq; mentre il moderatore dell’evento sarà Giuseppe La Torre, presidente del Forum svizzero del dialogo interreligioso e interculturale. Durante la serata la presidente dell’Associazione Culture Ticino Network Margherita Maffeis-Natale presenterà inoltre i progetti che la nostra associazione sostiene in Ticino e nelle Filippine. A fine serata seguirà una cena solidale con specialità filippine per CHF 20.00 a persona, con bevande e dessert inclusi, per la cui bisognerà iscriversi telefonando

al 091 922 95 18 oppure inviando una email a info@culture-ti.net. Il ricavato della cena andrà a supporto dei progetti dell’Associazione nelle Filippine.

CONCERTO DI SOLIDARIETÀ “ARTISTI PER LA PACE”!
Domenica 24 novembre alle ore 16:00 nello Studio Foce di Lugano avrà luogo il concerto solidale “Artisti per la Pace”, in cui si esibiranno artisti di fama internazionale, come il cantautore di grande successo italo-ticinese Umberto Alongi, il vincitore del Gran Premio svizzero di musica 2019 Marco Zappa, e l’affermato cantante e cantautore Rino Dilugano che, attraverso la loro musica, intendono trasmettere un messaggio universale di pace e solidarietà che arrivi dritto al cuore delle persone. Con noi avremo Maristella Polli come madrina dell’evento, volto noto del panorama ticinese, e come ospite d’onore Lucia Bramieri, personaggio televisivo famoso nel mondo dello spettacolo italiano. L’entrata per i bambini fino a 6 anni è gratuita, il costo del biglietto per i bambini dai 7 ai 12 anni è di 10 CHF, per i ragazzi dai 13 ai 18 anni è di 15 CHF e per gli adulti è di 25 CHF. Vendita dei biglietti: presso l’Associazione Culture Ticino Network, tel. 091 922 95 18 oppure info@culture-ti.net, oppure il giorno del concerto dalle ore 15:00 presso lo Studio Foce di Lugano.

SPETTACOLO SOLIDALE “DANZE E SORPRESE PER LA PACE”
Domenica 1° dicembre alle ore 15:30, presso la Sala Multiuso di Paradiso, si esibiranno la scuola di street dance e hip hop Free Beat Dance Studio con una performance di hip-hop, Eva Vincente e il gruppo Country Smile con uno spettacolo di country dance, e il mentalista ed illusionista Mattia Minelli con i suoi numeri di magia e una dimostrazione delle sue abilità di “lettura di pensiero”. Anche di questo evento Maristella Polli ne sarà la madrina. L’entrata per i bambini fino a 6 anni è gratuita, il costo del biglietto per i bambini dai 7 ai 12 anni è di 10 CHF, per i ragazzi dai 13 ai 18 anni è di 15 CHF e per gli adulti è di 20 CHF. Vendita dei biglietti: Telefonare all’Associazione Culture Ticino Network tel. 091 922 95 18 o scrivere una email a info@culture-ti.net, oppure dalle ore 14:50 il giorno del concerto presso la sala multiuso di Paradiso.

LABORATORIO IDEE: I DIRITTI UMANI E IL CAMBIAMENTO CLIMATICO
Sabato 7 dicembre, dalle 13:30 alle 18:00, presso la Sala Multiuso UBS di Manno, ci sarà il primo di una serie di laboratori di idee, in cui studenti, professori e docenti, rappresentanti di associazioni e municipali discuteranno in gruppo dei temi dell’ambiente e del clima, portando alla luce problematiche e possibili soluzioni concrete da intraprendere nel corso del 2020 e negli anni futuri. La salute della biosfera e l’integrità del sistema Terra hanno un impatto diretto sulla

salvaguardia dei diritti umani in quanto il cambiamento climatico incide direttamente sulla vita delle persone più povere e in particolare sulla popolazione più giovane. L’Associazione Culture Ticino Network desidera con questo primo evento contribuire a sviluppare e rafforzare soluzioni concrete sul territorio ticinese e nella vicina Italia. La prima parte introduttiva del pomeriggio sarà presentata da rappresentanti del WWF Ticino, della Meteo Svizzera e da rinomati relatori. Per chi fosse interessato a partecipare potrà iscriversi telefonando al tel. 091 922 95 18 oppure inviando una email a info@culture-ti.net.

“CONCERTO DI SOLIDARIETA’ PER LA PACE”
A chiudere questa importante nona edizione del World Forum per la Pace sarà, giovedì 12 dicembre alle ore 20:00, il Concerto di solidarietà nella chiesa di Sant’Antonio a Lugano, facendo completamente immergere il pubblico nell’atmosfera natalizia. Si esibiranno: I Canterini di Lugano, i Vus da Canöbia e la Filarmonica di Agno per una splendida causa come la pace e la solidarietà nel Mondo, donando al pubblico un’atmosfera unica che allieterà l’animo.
L’entrata sarà a offerta libera.

Vi aspettiamo numerosi a tutti gli eventi di questa straordinaria edizione perché:

“Non si può vivere in pace se i diritti umani non sono rispettati, perché non c’è vera pace e sicurezza se c’è ingiustizia. La pace inizia quindi da tutti noi.

Per maggiori informazioni: https://generazioninelcuoredellapace.ch/it/world-forum/programma/

Nov
16
Sab
sabato 16 novembre_L’Atto originale di Paola Risoli alla Shazar Gallery (Napoli, 16nov – 23dic. 2019) @ Napoli
Nov 16–Dic 23 giorno intero

Shazar Gallery

presenta
Paola Risoli
Atto originale
Opening: sabato 16 novembre dalle ore 18,00 alle 21.00
dal 16 novembre al 23 dicembre 2019

Sabato 16 novembre dalle ore 18.00 la Shazar Gallery presenta nei suoi spazi di via P. Scura la nuova personale di Paola Risoli: Atto originale. L’artista di Ivrea torna con un progetto in cui la scelta consapevole della conoscenza, e delle difficoltà ad essa annesse, viene articolata tra video, fotografie, sculture e installazione site specific. I lavori in mostra rappresentano il punto di partenza di una ricerca a cui la Risoli si dedica dal 2014 dal titolo I choose knowledge, e conducono verso la consapevolezza che la scelta della conoscenza è anche un atto di coraggio e di ribellione. Così la suora che come Eva morde la mela, nel trittico fotografico Incipit e nel video Thanks Eva, da’ inizio alla Storia, alla possibilità di vivere il bene e il male, tra sconfitte ed opportunità. Tale processo appare strettamente collegato al pensiero di Giambattista Vico, che visse a 900 metri in linea d’aria dalla galleria Shazar, e che rappresenta il punto di partenza o di arrivo di un percorso filmato nel video Contact. Il cammino fatto a piedi nudi che conduce dalla galleria al palazzo dove visse Vico ricorda un pellegrinaggio, una successione di passi lungo un lasso di tempo che serve alla conoscenza di se stessi e che, grazie al contatto diretto con la strada, nel cuore pulsante del centro storico, con le sue voci, i suoi rumori e le sue ombre, arriva anche alla conoscenza della Storia. La fisicità dei piedi scalzi, privi di protezioni, è contemporaneamente l’immagine della libertà ma anche dei rischi legati al male.

È proprio sul vissuto che la Risoli costruisce l’opera site specific che invade gli spazi della galleria attraverso il flusso di coscienza dei racconti del bene e del male che l’artista ha raccolto da diversi testimoni e che ha scritto con un unico segno grafico.

E se la conoscenza implica una scelta rischiosa prevede anche una riflessione, una mediazione che appare nelle frasi incise sulle sculture in ferro che si riflettono in una lucidissima resina nera.

La mostra è accompagnato da un testo critico di Angela Madesani.

La personale di Paola Risoli, Atto originale, rimarrà aperta fino al 23 dicembre 2019 dal martedì al sabato dalle 14.30 alle 19.30.

Press officer: Graziella Melania Geraci 3475999666 press@shazargallery.com

Shazar Gallery
Via Pasquale Scura 8
80134 Napoli Tel. 081 1812 6773 www.shazargallery.com – info@shazargallery.com
Instagram: shazargallery – FB: shazargallery

Nov
20
Mer
Ricordiamo la straordinaria mostra INDIA ANTICA Capolavori dal collezionismo svizzero in corso al Museo d’arte a Mendrisio fino al 26 gennaio 2020. @ Mendrisio
Nov 20 2019–Gen 26 2020 giorno intero

Ricordiamo la straordinaria mostra INDIA ANTICA Capolavori dal collezionismo svizzero in corso al Museo d’arte a Mendrisio fino al 26 gennaio 2020.

Dopo le mostre dedicate all’arte giapponese, all’arte africana e alle antichità classiche greche e romane, il Museo intende così continuare, accanto al ricorrente programma dedicato all’arte del ‘900, nella sua linea di proposte espositive volta a mettere in luce tesori di grandi civiltà antiche, al di fuori della tradizione europea del moderno.

Gli oggetti esposti – oltre 70 sculture di piccole, medie e grandi dimensioni – non pretendono di essere rappresentativi dell’arte antica indiana nel suo insieme, ma costituiscono comunque una straordinaria introduzione a vasto raggio sull’arte antica di una delle nostre più complesse e affascinanti civiltà.

La scelta del curatore Christian Luczanits, tra i massimi esperti europei di arte indiana, rispecchia quello che è l’interesse occidentale nell’antica arte indiana, con una predominanza di temi buddisti e pacifici.

Il percorso espositivo si compone di nove capitoli: Metafore poetiche; Animali leggendari; Tradizioni a confronto; Storie edificanti; Poteri femminili; Diramazioni esoteriche; Miracoli; Coppia divina; Divinità cosmica e comprende sculture provenienti da diverse regioni dell’India, Pakistan e Afghanistan, coprendo un arco temporale di quattordici secoli, dal II secolo a. C. al XII secolo d. C.

Una mostra splendida, con opere di grande pregio, che permette di conoscere i tesori di una cultura millenaria che ha sempre affascinato anche l’Occidente.

Nov
22
Ven
PAPERINO e WITCH nell’opera grafica di Giada Perissinotto in mostra a Lugano (22 nov. / 23 dic. 2019) @ Lugano
Nov 22–Dic 23 giorno intero

Marco Lucchetti presenta a Lugano una straordinaria mostra della disegnatrice e illustratrice Giada Perissinotto (Roma, 1973) da sabato 23 novembre a domenica 22 dicembre 2019 alla Marco Lucchetti Art Gallery – The Art of Comics in Piazza Cioccaro 11, con inaugurazione venerdì 22 novembre alle ore 17:00.

Sabato 23 novembre dalle ore 14:30, al Dadix Comics & Manga Shop in Via Peri 6 (primo piano) a Lugano, l’artista incontrerà nel corso di una Happening artistico pubblico, appassionati e collezionisti per firmare autografi.

Giada Perissinotto è una disegnatrice della celeberrima rivista di fumetti Topolino, edita dalla The Walt Disney Company Italia S.r.l., nota soprattutto per aver contribuito alle storie dell’universo di “Paperino Paperotto”. Ha disegnato personaggi come la Barbie per la Mattel, Tea Stilton per Glénat e per Disney gli storyboard dei fumetti tratti dal film “Moana”.

I suoi primi disegni sono stati per “Amelia e il blobbo devastatore” sceneggiato da Carlo Panaro e pubblicati su Topolino n° 2416, poi alterna storie di “Paperino Paperotto” e “Paperi e Bassotti” su Topolino a storie e illustrazioni per W.I.T.C.H. con cui incomincia a collaborare nel 2001, dopo aver fatto parte dell’Accademia Disney, dove ha continuato a disegnare storie, diventando anche la copertinista ufficiale della testata.

Nel 2003 incomincia a lavorare per la serie a fumetti Disney di Pikappa con la sua prima storia “Intuito… femminile?” pubblicata su PK 6 e su Paperinik cult 53.

Nel corso degli anni realizza parecchie serie di Gulp, tra i quali: “Una peste di nome Tom”, “Paperi del futuro”, “Un posto alle poste” e “Buonanotte paperi”.

Nel 2012 collabora con Roberto Gagnor alla mini saga “Zapping! Dietro le quinte a Telequack!” Il 2017 segna il ritorno di Reginella, una papera extraterrestre che ha una tormentata storia d’amore con Paperino, e a Giada vengono affidati i disegni per una nuova storia dedicata al personaggio dal titolo “Paperino e la regina fuoritempo” mentre nel 2018 cura i disegni della storia “Il Paperopardo”, parodia Disney del celebre romanzo Il Gattopardo. Collabora inoltre ad alcune importanti saghe come “La storia del cinema di Topolino”, “DoubleDuck” e “Zio Paperone e i tesori del grande blu”.

Scheda della Mostra

MARCO LUCCHETTI ART GALLERY Piazza Cioccaro 11 6900 Lugano (al 1° piano con l’ascensore – autosilo Motta a 1 minuto a piedi)
Mobile: +41 (0)76 805 1960 Tel e Fax: +41 (0)91 225 5694 info.lugano@marcolucchettiartgallery.ch
Titolo della Mostra: Giada Perissinotto
Vernissage: 22 novembre alle ore 17:00
La mostra è aperta da sabato 23 novembre a domenica 22 dicembre 2019
Orari Galleria: da martedì a sabato dalle ore 10.30 alle 18.30 INGRESSO LIBERO

Dadix Comics & Manga Shop La Fumetteria a Lugano
Via Peri 6 (primo piano) 6900 Lugano
Mobile: +41 (0)79 620 5431 @DadixComicsShopLugano
Orari d’apertura: lunedì-venerdì 10:00 -19:00 orario continuato sabato 09:00 -18:00 orario continuato

Nov
24
Dom
Prossimi eventi al Cinema Teatro Chiasso il 24 novembre, 14 dicembre e 18 novembre 2019 @ Chiasso
Nov 24–Dic 18 giorno intero

domenica 24 novembre 2019
alle ore 16:30

l’opera lirica in forma di concerto
Elisir d’amore
di Gaetano Donizetti,
in collaborazione con gli Amici del Cinema Teatro, con Coro Operistico della Città di Mendrisio e Solisti del Teatro alla Scala di Milano
Entrata gratuita per gli abbonati.

sabato 14 dicembre 2019
alle ore 19:00
vi proponiamo lo sfizioso
Aperitivo di Natale
CHF 15
(iscrizioni via mail a cultura@chiasso.ch entro il 10 dicembre)
che precede lo spettacolo di
Enzo Iacchetti
“Intervista confidenziale”,
previsto per le ore 20:30.

mercoledì 18 dicembre 2019
alle ore 20:30
concerto gospel
When the Saints go marching in
dello Spirit of New Orleans Gospel Choir
preghiamo di prenotarsi via e-mail presso cassa.teatro@chiasso.
N.B. agli abbonati questo concerto verrà offerto gratuitamente (posti non numerati in platea)
per gli altri spettatori, CHF 25

Cinema Teatro Chiasso
via Dante Alighieri 3b, Chiasso
Switzerland

Nov
29
Ven
26a edizione 2019-2020 SENZA CONFINI, grandi e piccini insieme a teatro (24 nov. 2019 – 24 marzo 2020)
Nov 29 2019@14:26–Mar 24 2020@15:26

Rassegna transfrontaliera promossa dal Teatro Pan di Lugano, Centro Culturale di Chiasso e Teatro Città Murata di Como e da tre anni, in collaborazione per un’unica programmazione a Lugano, con LuganoInScena.

Lugano
Teatro Foce

domenica 24 novembre
ore 16.00
lunedì 25 novembre
ore 9.30
per le scuole promosso da LuganoInScena in collaborazione con LAC edu

L’usignolo o dell’amicizia
Teatro Pan in collaborazione con Bam! Bam! Teatro
liberamente ispirato al racconto omonimo di H.C. Andersen
di e con Monica Ceccardi e Cinzia Morandi
regia di Lorenzo Bassotto
dai 6 anni

La storia di un incontro inaspettato tra una strana signora e una ragazza distratta e frenetica. La ragazza, grazie alla strana signora, scopre qualcosa di nuovo dentro di lei, qualcosa che si è risvegliato nel momento in cui ha iniziato ad ascoltare… Saper ascoltare significa dare spazio a sé stessi e agli altri, aprirsi all’amicizia e all’empatia.

domenica 15 dicembre
ore 16.00
lunedì 16 dicembre
ore 9.30
per le scuole promosso da LuganoInScena in collaborazione con LAC edu
Kanu
Piccoli idilli
Vincitore della 4a edizione di In-Box Verde 2019
con Bintou Ouattara
musiche dal vivo di Daouda Diabate (kora, gangan, voce)
Kadi Coulibaly (bara, calebasse, voce)
in collaborazione con Mamadeni Coulibaly
regia di Filippo Ughi
dai 4 anni
per le scuole dai 6 anni

Kanu, in lingua bambarà, l’idioma più parkato dell’africa Occidentale, significa Amore. Dauda Diabate e Kady Coulibaly, griot del Burkina Faso, accompagnano il racconto sorprendente e lumioso di Bintou Quattara, con strumenti tipici – kora, gangan, bara e calebasse. Il ricordo dei cantastorie d’africa, i griot, custodi delle tradizioni orali e depositari della memoria di intere civiltà, diventa uno spettacolo brillante, con tratti di fine umorismo e paradossale comicità.

domenica 12 gennaio
ore 15.00 e ore 17.00
lunedì 13 gennaio
ore 9.30 e ore 14.00
per le scuole promosso da LuganoInScena in collaborazione con LAC edu
Thioro un Cappuccetto Rosso senegalese
Teatro delle Albe/Ravenna Teatro, Accademia Perduta/ Romagna Teatri, Ker Théatre Mandiaye N’Diaye
di Alessandro Argnani, Simone Marzocchi, Laura Redaelli
con Fallou Diop, Adama Gueye
alla tromba Simone Marzocchi
regia di Alessandro Argnani
dai 4 anni
è necessario prenotare
per le scuole dai 6 anni

Thioro, uno spettacolo nato in Senegal, evoca la popolare fiaba di Perrault. In un ritmo pulsante e grazie all’intreccio di diverse lingue, strumenti e immaginari, accompagna lo spettatore ad attraversare non il bosco, ma la savana e ad incontrare non il lupo, ma Buky la iena, in un viaggio immaginifico e bruciante attraverso l’Africa.

domenica 16 febbraio
ore 16.00
Cattivini – Cabaret concerto per bimbi monelli
Kosmokomico Teatro
musica, testo e regia di Valentino Dragano
con Valentino Dragano
dipinti di Silvia Vailati
dai 5 agli 8 anni

Canzoni che rispecchiano lo sguardo dei bambini sul mondo. Canzoni per svelare le emozioni, piene di humor, di non-sense, di geniali trovate, proprio come i bambini sanno fare. L’allestimento scenico è un vero e proprio palco di concerto in miniatura: effetti luce, macchina del fumo. Gli strumenti musicali: chitarra, pianoforte, batteria, sax, tromba, sono anch’essi in miniatura, piccini piccini ma fanno una musica grande grande.

domenica 15 marzo
ore 16.00
lunedì 16 marzo
ore 9.30
per le scuole promosso da LuganoInScena in collaborazione con LAC edu
Capitani coraggiosi
BAM!BAM! Teatro in coproduzione con Fondazione Musicale Santa Cecilia e Teatro Comunale Luigi Russolo di Portogruaro
dal romanzo di Rudyard Kipling
premio Otello Sarzi 2016 – Festival Internazionale Teatro Ragazzi – nuove figure di Porto S.Elpidio
premio del pubblico La rosa d’oro – Festival Nazionale Teatro Ragazzi – Padova

di Lorenzo Bassotto da Rudyard Kipling
regia di Lorenzo Bassotto
con Lorenzo Bassotto e Roberto Maria Macchi
voce off di Giovanni Zecchinato
musiche di Andrea Faccioli
scene di Gino Copelli
dai 6 ai 12 anni

In una scenografia che all’occorrenza diventa porto, peschereccio, tolda in balia delle onde e con effetti speciali di semplice e coinvolgente divertimento, i due interpreti riescono a ricreare tutte le atmosfere presenti nella storia di Kipling. Uno spettacolo che porta a riflettere sull’importanza dell’amicizia e sul valore di ogni esperienza tesa a comporre le linee fondamentali di ogni essere umano.
Chiasso
Cinema Teatro

martedì 17 dicembre
ore 14.00
per le scuole
Kanu
Piccoli idilli
Vincitore della 4a edizione di In-Box Verde 2019
con Bintou Ouattara
musiche dal vivo a cura di Daouda Diabate (kora, gangan, voce)
Kadi Coulibaly (bara, calebasse, voce)
in collaborazione con Mamadeni Coulibaly
regia di Filippo Ughi
dai 6 anni

Kanu, in lingua bambarà, l’idioma più parlato dell’africa Occidentale, significa Amore. Dauda Diabate e Kady Coulibaly, griot del Burkina Faso, accompagnano il racconto sorprendente e luminoso di Bintou Quattara, con strumenti tipici come kora, gangan, bara e calebasse. Il ricordo dei cantastorie d’africa – i griot, custodi delle tradizioni orali e depositari della memoria di intere civiltà – diventa uno spettacolo originale, brillante, con tratti di fine umorismo e paradossale comicità.

martedì 28 gennaio
ore 14.00
per le scuole
Fa’ la cosa faticosa
Teatro delle Briciole Solares Fondazione delle Arti
di Diego Dalla Via e Marta Dalla Via
regia Marta Dalla Via
con Daniele Bonaiuti, Yele Canali, Riccardo Reina
dagli 8 anni

2018: tutto si clicca, tutto è immediatamente disponibile e immerso della comodità…Tre ingegneri sono chiamati a presentare le loro ultime opere tecno-meccaniche, invenzioni che non solo annulleranno la scocciatura di alcuni doveri quotidiani ma addirittura elimineranno definitivamente la nozione stessa di fatica. Ma un black-out fa saltare l’impianto elettrico…

martedì 4 febbraio
ore 14.00
per le scuole
Abbracci
Teatro del Telaio
regia e di Angelo Facchetti
con Michele Beltrami, Paola Cannizzaro/Stefania Caldognetto e Massimo Politi
scenografia di Rossella Zucchi realizzata da Mauro Faccioli
dai 4 anni

Due Panda stanno mettendo su casa, ognuno la propria. Si incontrano. Si guardano. Si piacciono. E poi? Come si fa a esprimere il proprio affetto? Come far sentire all’altro il battito del proprio cuore? Come si può condividere il bene più prezioso?
E’ necessario andare ad una scuola speciale: una scuola d’abbracci…

giovedì 13 febbraio
ore 14.00
per le scuole
Odissea: un racconto che ritorna
con Nicola Cioce e Cinzia Morandi
regia di Luca Chieregato
parole di Daniela Almansi
dagli 11 anni
Lei, la narratrice, è una divoratrice di libri; lui, il musicista, dell’Odissea sa ben poco. Si trovano in scena insieme, quasi per caso. Intrecciano parole e musica, bisticci e interruzioni, per raccontarci le vicende di Ulisse, l’uomo partito lontano che da vent’anni cerca di tornare a casa, e di Penelope, la donna che lo aspetta e per riportarci dei valori che ancora oggi tentiamo di difendere.
lunedì 17 febbraio
ore 9.00 e ore 11.00
per le scuole
Rigoletto – I misteri del teatro
AsLiCo in coproduzione con Bregenzer Festspiele
Progetto Opera Domani – XXIV edizione
musica di Giuseppe Verdi
libretto di Francesco Maria Piave
direttore Cesare Della Sciucca
regia di Manuel Renga
cantanti AsLiCo
orchestra 1813
dai 6 ai 13 anni

Una compagnia teatrale sempre in viaggio… Il Progetto affronta quest’anno il tema dell’identità e della diversità nella più ampia cornice del mondo teatrale con la sua storia, i mestieri e le sue macchine misteriose. Saranno i bambini e i ragazzi di Opera domani a partecipare in prima persona come figuranti della compagnia girovaga che mette in scena lo spettacolo.

Como
Teatro Sociale

domenica 6 ottobre – Sala Bianca
ore 16.00
Fuga a quattro mani per nonna e bambino
Compagnia Arione de Falco
da una storia di Annalisa Arione
di e con Annalisa Arione e Dario de Falco
in collaborazione con Annalisa Cima
musiche di Enrico Messina
dai 5 anni

Questa è l’avventurosa e rocambolesca fuga a quattro mani di un bimbo e di un’anziana signora che senza saperlo si stanno cercando. E’ la storia di due generazioni lontane che si prendono per mano in una notte di luna e iniziano a camminare insieme e a riempire la memoria d’amore e giochi, il presente di divertimento e il futuro di ‘sono qui per te’.

domenica 3 novembre
ore 16.00
Voglio la luna
ATGTP – Teatro Pirata
progetto finalista al Premio Scenario Infanzia 2010
premio Eolo Award 2013 miglior Progetto Educativo per il Teatro Ragazzi e Giovani

ideazione e regia di Simone Guerro
drammaturgia Lucia Palozzi
con Diego Pasquinelli, Fabio Spadoni, Simone Guerro
allestimento e figure di Ilaria Sebastianelli e Alessio Pacci
dai 5 anni

Fabio è nella sua cameretta, alle prese con i suoi giochi e con le noiose raccomandazioni della mamma. Una notte, come per magia, viene svegliato da un soffio di vento e si accorge che, è venuta a trovarlo la luna. Da qui partirà una fantastica avventura.
Lo spettacolo nasce dall’ incontro con Fabio, attore affetto dalla sindrome di Down. Fabio, che ha saputo creare, con serietà e precisione non comuni, un personaggio unico, la cui simpatia è pari alla poeticità.

domenica 19 gennaio
ore 16.00
Cappuccetto rosso
Compagnia La luna nel letto in coproduzione con Teatri di Bari e Cooperativa Crest, con il sostegno di scuola di danza Artinscena
regia e di Michelangelo Campanale
coreografie di Vito Cassano
con i danzatori della Compagnia EleinaD Claudia Cavalli, Marco Curci, Erica Di Carlo, Francesco Lacatena, Roberto Vitelli
dai 6 anni

La celebre fiaba della bambina vestita di rosso e del lupo, è reinventata poeticamente tra danza e teatro, tra citazioni pittoriche e cinematografiche che si uniscono per concorrere a un risultato di forte e unico spessore, riuscendo a suggerire ed esplicitare molti dei sottotesti che la fiaba propone. Un incanto visivo e sonoro per gli spettatori di ogni età.

sabato 1 febbraio
dalle 19.30 alle 8.30
Notte lunare a teatro
Fata Morgana
dai 6 anni

Una notte in teatro accompagnata da storie, racconti e visioni, in compagnia di altri bambini. Porta con te: un sacco a pelo, un pigiama, una torcia, un piccolo asciugamano, spazzolino da denti e dentifricio, una borraccia. Noi pensiamo alla cena e alla colazione.

sabato 15 febbraio
ore 16.00 e 20,30
Rigoletto – I misteri del teatro
AsLiCo in coproduzione con Bregenzer Festspiele
Progetto Opera Domani – XXIV edizione
musica di Giuseppe Verdi
libretto di Francesco Maria Piave
direttore Cesare Della Sciucca
regia di Manuel Renga
cantanti AsLiCo
orchestra 1813
dai 6 ai 13 anni

Una compagnia teatrale sempre in viaggio… Il Progetto affronta il tema dell’identità e della diversità nella più ampia cornice del mondo teatrale con la sua storia, i mestieri e le sue macchine misteriose. Saranno i bambini e i ragazzi di Opera domani a partecipare in prima persona come figuranti della compagnia girovaga che mette in scena lo spettacolo.
domenica 15 marzo
ore 16.00
Hans e Gret
Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani/ Compagnia di Emma Dante
regia e di Emma Dante
con Manuela Boncaldo, Salvatore Cannova, Clara De Rose, NunziaLo Presti e Lorenzo Randazzo
scene di Carmine Maringola
costumi di Emma Dante
dai 6 anni e per tutti
Una favola tremenda, sulla miseria, messa in scena dalla grande regista Emma Dante, una riflessione spietata sulla sopravvivenza a scapito dei più deboli. Ma Hans e Gret non si arrendono, con allegria superano gli ostacoli e con la fantasia riempiono i piatti per nutrirsi e riusciranno ad andare avanti.

domenica 29 marzo – Sala Bianca
ore 16.00
Una storia sottosopra
La Baracca Testoni Ragazzi in coproduzione con Wide Eyes
di Andrea Buzzetti, Enrico Montalbani e Carlotta Zini
regia di Andrea Buzzetti
con Andrea Buzzetti e Carlotta Zini
scenografie e disegni di Enrico Montalbani
dai 2 ai 5 anni

Due personaggi surreali abitano su piani diversi. Ognuno vive la propria vita con le proprie certezze e paure, con il timore e la curiosità d’incontrare altri. Poi, un bel giorno, l’incontro. Gli spazi si capovolgono e i punti di vista s’incrociano in uno spazio nuovo, condiviso, in cui parole raccontate con gli occhi e disegnate su grandi fogli di carta, diventano storia. Uno spettacolo tenero, fatto d’immagini, in continua trasformazione visiva.

Nov
30
Sab
Disegni e dipinti realizzati dagli allievi della Scuola elementare di Ascona in mostra dal 30 nov. 2019 al 19 genn. 2020 @ Ascona
Nov 30 2019–Gen 19 2020 giorno intero

Le Scuole comunali di Ascona, in collaborazione con il Museo Comunale d’Arte Moderna e la Fondazione Majid, hanno il piacere di invitarvi all’inaugurazione della mostra
30 anni di diritti dei bambini

che presenta disegni e dipinti realizzati dagli allievi della Scuola elementare di Ascona.

Venerdì 29 novembre, alle ore 17.30
presso la Fondazione Majid, in via Borgo 7 ad Ascona.

Ricorre quest’anno il trentesimo anniversario della Convenzione ONU sui diritti del fanciullo. L’Istituto scolastico di Ascona, in varie forme e modi dedicherà durante tutto l’anno scolastico una particolare attenzione a questo tema che tocca da vicino tutti i bambini.
Non è sempre facile trovare il giusto equilibrio, corretto e rispettoso di ogni individuo, fra diritti e doveri; ed ecco allora che sono nati importanti temi, spunti, riflessioni e idee che sono stati sviluppati in classe.
Un modo per affrontarli è sicuramente l’arte: il disegno, la pittura, i colori che nelle mani dei bambini si trasformano, ci interrogano, ci stupiscono, ci meravigliano.
Emozioni che vogliamo condividere con chi avrà il piacere di visitare la mostra.

Dal 30 novembre al 19 gennaio 2020
Orari d’apertura: 10.30-12.30 e 14.00-18.00

Sabato 18 gennaio 2020 alle ore 17.00
Finissage alla presenza del Prof. Massimo Sacripante,
Facoltà di Medicina – Università di Genova

Non perdetevi le mostre attualmente in corso nei nostri Musei:
Museo Comunale d’Arte Moderna
– Maestri del silenzio. Jean Arp, Julius Bissier, Ben Nicholson, Hans Richter, Italo Valenti
– Marianne Werefkin sulle tracce di San Francesco
Museo Castello San Materno
– La collezione in fiore. Opere della Fondazione per la cultura Kurt e Barbara Alten
Tutte le mostre rimangono aperte fino al 29 dicembre 2019.

Museo Comunale d’Arte Moderna
via Borgo 34
CH-6612 Ascona
tel.: +41 (0)91 759 81 40
fax: +41 (0)91 759 81 49
museo@ascona.ch

Dic
1
Dom
“DANZE E SORPRESE PER LA PACE” (1 dic. 2019) ¦ “CONCERTO PER LA PACE” (12 dic. 2019) @ Lugano
Dic 1–Dic 12 giorno intero

L’Associazione Culture Ticino Network di Lugano ha il piacere di di invitarvi al 9° World Forum per la pace, l’importante appuntamento annuale con lo scopo di sensibilizzare alla PACE ed ai fondamentali diritti umani tutte le generazioni attraverso workshop, momenti di intrattenimento, tavole rotonde e laboratori di idee.

In particolare, vi invitiamo agli spettacoli solidali dal titolo:

“DANZE E SORPRESE PER LA PACE”
Domenica 1° dicembre 2019 ore 15:30, presso la sala multiuso a Paradiso
Si esibiranno la scuola street dance Free Beat Dance Studio, con un’energica performance di hip-hop, Eva Vicente e il gruppo Country Smile, con danze country, e Mattia Minelli con i suoi numeri di magia e una dimostrazione delle sue abilità di “lettura del pensiero” e tanto altro ancora. Madrina dell’evento sarà Maristella Polli.

“CONCERTO PER LA PACE”
Domenica 12 dicembre 2019 ore 20:00, presso la Chiesa di Sant’Antonio a Lugano
Interverranno I Canterini di Lugano, le Voci di Canobbio, la Società Filarmonica di Agno e Nelsy Perolini come solista che, con le loro voci, loderanno la pace e la solidarietà nel Mondo, donando un’atmosfera unica ed indimenticabile che vi allieterà l’animo e vi immergerà nello spirito natalizio. Direttore del concerto sarà Alessandro Benazzo. Offerta libera.

Per acquistare le prevendite degli spettacoli: tel. 091 922 95 18 oppure info@culture-ti.net. Il 1° dicembre potete acquistare i vostri biglietti direttamente in loco il giorno dell’evento; l’apertura della cassa sarà alle ore 14:30.

I fondi raccolti durante gli spettacoli andranno a supporto dei progetti umanitari della nostra Associazione in Ticino e nelle Filippine. Durante gli eventi, la nostra presidente Margherita Maffeis-Natale, nonché Console onorario delle Filippine in Ticino, presenterà il nuovo progetto “Gestione del Centro multifunzionale e sviluppo sostenibile nella Regione di Bulacan” nelle Filippine, che prevede tra le altre cose, formazione, opportunità lavorative e pasti giornalieri ai bambini più bisognosi bambini della regione.

Dic
4
Mer
Ibrahim Kodra Swiss Foundation ¦ PROGETTO “MISTERO NATALIZIO 2019-2020” dal 30 novembre 2019 al 6 gennaio 2020 @ Varie Location European
Dic 4 2019–Gen 6 2020 giorno intero

Ibrahim Kodra Swiss Foundation ha il piacere di presentare anche per questo Natale il progetto “Mistero Natalizio 2019-2020” in collaborazione con il festival “Christmas Mystery”, che si svolge ogni anno presso il Museo Etnografico di San Pietroburgo. Direttore artistico del festival Vasily Pushkaryov, curatore della mostra del festival Natalia Baskakova.
Importante collaborazione di interscambio culturale con il Museo Nazionale del Liechtenstein, che gentilmente ha prestato due preziosi presepi del XVIII secolo e in cambio un presepe di Elena Pavlova (artista russa) e uno di Vito Liboni (artista e collezionista italiano di presepi) saranno esposti presso il prestigioso museo.

30 novembre 2019 – 6 gennaio 2020
Museo Nazionale del Liechtenstein, Städtle 43, Vaduz (Liechtenstein)
Presso il rinomato museo sarà presente la mostra “Bei ochs und esel im stall – 24 natives from the collection of the Museum”, che raccoglie preziose natività provenienti dalla collezione del Museo.
Saranno esposti due presepi proposti dalla nostra fondazione: “Natività”, una suggestiva opera, realizzata dall’artista russa Elena Pavlova, in cui la scena è stata realizzata usando un antico libro, le cui pagine sono state modellate per creare un magico presepe in movimento grazie al carillon musicale; “Natività”, dell’artista e collezionista italiano Vito Liboni, recentemente scomparso, famoso per le sue creazioni e per avere collezionato oltre 500 presepi provenienti da tutto il mondo.

4 dicembre 2019
Alte Handelsbörse, Lipsia (Germania)
All’interno del progetto culturale internazionale “Russian Seasons” in Germania, durante il Concerto di Askar Abdrazakov presso la Alte Handelsbörse a Lipsia, saranno esposti presepi russi creati dalle artiste Elena Pavlova, Maria Bohan, dall’allieva Alexandra Zimrutjan e dagli studenti e dall’insegnante Antonina Kinovic della scuola d’arte di Gatchina.

6 dicembre 2019 – 7 gennaio 2020
Swiss Diamond Hotel Lugano, Riva lago Olivella 29, 6921 Vico Morcote (Svizzera)
Il suggestivo hotel sulle sponde del lago di Lugano esporrà durante il periodo natalizio un presepe dalla Russia. Sarà inoltre possibile acquistare prodotti etici provenienti da organizzazioni umanitarie.

7 dicembre 2019 – 6 gennaio 2020
“Città dei Balocchi” – Chiesa di S. Giacomo, Piazza Guido Grimoldi, Como (Italia)
La 19ª edizione della “Mostra dei Presepi” vedrà in esposizione, grazie al lavoro di tanti artisti, opere realizzate con diversi stili, da quello più classico a quello più moderno e personale.
Grazie alla nostra Fondazione, e alla preziosa collaborazione del festival “Christmas Mystery” di San Pietroburgo, saranno esposti tre presepi realizzati dalle artiste russe Natalia Baskakova, Maria Bohan e Helena Turinskaya, e lavori delle scuole artistiche italiane e russe.

8 dicembre 2019 – 7 gennaio 2020
Centro d’Arte Ibrahim Kodra, via Cantonale 3, Melide (Svizzera)
Nella mostra saranno presenti opere provenienti da diversi paesi, come Svizzera, Italia, Russia e Liechtenstein.
Dalla Svizzera due presepi realizzati dall’“artista per passione” Lucio Negri, un presepe realizzato dall’artista di origini russe Elena Stepanova Abate, disegni degli allievi dell’Associazione Shkolnik (insegnante Elmira Abdrakhimova), e il quadro “Angelo” dell’artista russo-svizzero Alex Doll.
Dall’Italia disegni realizzati dagli allievi di Art Studio dom kultura di Irina Markova.
Dalla Russia presepi provenienti dal festival “Christmas Mystery” di San Pietroburgo, e disegni realizzati dagli allievi di scuole artistiche in Russia.
Dalla collezione del Museo Nazionale del Liechtenstein due preziosi presepi del XVIII secolo.

 Domenica 8 dicembre 2019 ore 12:00 conferenza “Stile romano nell’arte dal X al XII secolo” tenuta dai pittori di icone del laboratorio “Ikonique Christmas Art Studio”, fondato nel 1992 da Victor Dovnar a Minsk (Bielorussia).
 Alle ore 13:30 inaugurazione ufficiale della mostra con il duo lirico russo “OpenOpera Project” del soprano Maria Gridneva e del baritono Vitaly Makarenko.

14 dicembre 2019 – 7 gennaio 2020
Chiesa di San Quirico e Giulitta, Vicolo Maestri Comacini 12, Melide (Svizzera)
Nella parrocchia di Melide presso la Chiesa di San Quirico e Giulitta saranno esposti due presepi, posti uno di fronte all’altro, in continuo dialogo e scambio culturale: un presepe realizzato da artisti locali e uno da artisti russi.
Importanti appuntamenti:
 sabato 14 dicembre ore 18:45 inaugurazione dopo la S. Messa prefestiva;
 lunedì 16 dicembre ore 18:00 “Recita di Natale” del Gruppo Ragazzi di Melide, a cura delle Catechiste parrocchiali;
 giovedì 19 dicembre ore 20:00 “Attorno al presepe – concerto di canti natalizi” con il coro di voci bianche “La Musica” e il mezzosoprano Julia Gertseva della Chiesa Ortodossa Russa della Svizzera italiana.

Responsabile del progetto: Natalia Baskakova
Coordinatrice: Natalia Sivacheva
Curatori: team Ibrahim Kodra Swiss Foundation

Dic
5
Gio
Natale a Chiasso 2019 dal 5 dicembre 2019 al 6 gennaio 2020 @ Chiasso
Dic 5 2019–Gen 6 2020 giorno intero

Mancano pochi giorni e l’atmosfera natalizia presto coinvolgerà la città grazie ad un programma ricco di appuntamenti. Tante le occasioni proposte dal Comune di Chiasso, in particolare dal Dicastero Sport e Tempo Libero e dalle Associazioni locali.
La nuova Agenda, versione Natale, è in distribuzione a tutti i fuochi di Chiasso, Pedrinate e Seseglio e contempla oltre 40 appuntamenti.
Giovedì 5 dicembre alle ore 18:00 in Piazza Indipendenza, è prevista l’inaugurazione ufficiale con l’apertura dello CHALET DI NATALE e l’accensione di LUCI D’INCANTO. Lo Chalet, gestito in collaborazione con GastroMendrisiotto, sarà aperto al pubblico dal giovedì alla domenica e proporrà gustosi piatti di cucina tradizionale. Ogni sera ed anche il sabato e la domenica a pranzo, sarà possibile in effetti gustare in un’atmosfera calda ed elegante fondue, raclette e piatti nostrani. Le giornate di apertura saranno accompagnate da un intenso programma di eventi, ai quali si potrà partecipare liberamente senza obbligo di consumazione.
Giovedì 5, 12 e 19 dalle 21:00 l’appuntamento è con la musica dal vivo: Chiasso avrà il suo primo CONTEST UNPLUGGED durante il quale si esibiranno 12 diversi gruppi musicali.
Sabato 14 e domenica 15 verrà allestito MA CHE BONTÀ, un piccolo salone enogastronomico dove sarà possibile, grazie alla presenza di una quindicina di produttori, assaporare ed acquistare prelibatezze che non possono mancare sulla tavola delle feste.
Chalet è anche sinonimo di gioco e divertimento: sabato 21 dicembre “DOCTOR WHY?”, una serata quiz-live per divertirsi sfidandosi tavolo contro tavolo. E domenica 22 invece la giornata è interamente dedicata ai bambini: laboratori, gonfiabili, animazioni e alle 16:00 è previsto l’arrivo di Babbo Natale.
Durante l’inaugurazione di giovedì 5 dicembre, oltre allo Chalet, progetto proposto una prima volta lo scorso anno, verrà presentato alle 18:30 un nuovo e affascinante spettacolo: LUCI D’INCANTO prenderà vita e accompagnerà Piazza Indipendenza e Piazza Elvezia fino al 6 di gennaio. Un coinvolgente spettacolo di proiezioni architetturali vestirà a festa i palazzi principali delle due piazze. L’iniziativa, nata grazie ad una prima collaborazione con la Città dei Balocchi di Como, porterà al di qua del confine un po’ della magia della città lariana, che ogni anno affascina migliaia di visitatori.
NATALE A CHIASSO è anche tradizione e molti sono gli appuntamenti che da anni accompagnano il periodo delle Festività.
Domenica 8 Dicembre ritorna il MERCATINO DI NATALE organizzato da SCM Società Commercianti del Mendrisiotto. Dalle 10:00 fino alle 18:00 oltre 200 bancarelle inonderanno di colore l’area pedonale di Corso San Gottardo; tanti gli appuntamenti durante la giornata, tra i quali citiamo l’arrivo di SAN NICOLAO alle 16:00 con pensierini per i più piccoli. Alle 17:00 invece, L’ACCENSIONE DELL’ALBERO in Piazza Bernasconi. LA GIOVANE BANDA accompagnerà il suggestivo appuntamento in occasione del quale verrà offerto il panettone alla popolazione. Domenica 15 si terrà il MERCATINO A PEDRINATE e sabato 21, partendo dall’oratorio, alle ore 18:00, sarà possibile seguire il PRESEPE VIVENTE.
Il 31 dicembre dalle 20:00 l’Hockey Club Chiasso, in collaborazione con Ottostar, organizza 2020 CHIASSO A CAPODANNO; sarà infatti possibile cenare presso lo Chalet su prenotazione e dalle 23:30 l’ingresso sarà libero, con lenticchie offerte dopo la mezzanotte.
Gli appuntamenti delle feste si concluderanno lunedì 6 gennaio con la CERIMONIA DEGLI AUGURI CON LA POPOLAZIONE alle 10:30 e alle 16:30 il CONCERTO D’INIZIO ANNO della Chiasso Swing Orchestra, special guest Judith Emeline.
Per scoprire il programma completo degli eventi basterà consultare l’agenda di Chiasso, visitare il sito www.chiasso.ch e seguire la pagina Facebook Agenda di Chiasso.

TRENORD ha introdotto in occasione della Città dei Balocchi il biglietto speciale che permette di raggiungere Chiasso partendo dalla stazione di Como S. Giovanni.
Di seguito le caratteristiche del Biglietto:
Per tutta la durata dell’evento sarà possibile usufruire dei seguenti biglietti speciali,
“Como Park – Città dei balocchi family”: biglietto che consente al costo di 5,00 euro di raggiungere Como (andata/ritorno) a un’intera famiglia composta da 2 adulti + numero illimitato di ragazzi di età inferiore a 14 anni dalle stazioni di interscambio di Grandate FN, Camerlata FN, Albate FS, Albate Trecallo FS, Cucciago FS e Chiasso SBB;
Il biglietto sarà acquistabile presso la rete vendita o sul sito di Trenord e valido nei fine settimana e nei giorni festivi 23-24/11, 30/11- 1/12, 7-8/12, 14-15/12, 21-22/12, 24-25-26/12, 28-29/12, 01/01/2020, 4-5-6/01/2020.

PROGRAMMA COMPLETO

DICEMBRE

do 8.12 dalle ore 10:00 alle ore 18:00
MERCATINO DI NATALE SCM
giornata di shopping in centro con negozi aperti e 200 bancarelle lungo il corso, punti di ristoro e tanti momenti di animazione per tutta la giornata
Corso San Gottardo
www.sc-mendrisiotto.ch
ore 16:00
SAN NICOLAO PER GRANDI E PICCINI
Pensierini per i più piccoli
Piazza Indipendenza
ore 17:00
ACCENDIAMO L’ALBERO
con l’intrattenimento della Giovane Banda, panettone e brindisi offerto alla popolazione
Piazza Col. C. Bernasconi

do 8.12 dalle ore 15:00
SAN NICOLAO
animazione e regali per tutti i bimbi in pista
alle 18:00 panettonata offerta
Pista del Ghiaccio

do 15.12 dalle ore 13:00
MERCATINO DI NATALE
posteggio centro paese
Pedrinate

gio 19.12 dalle ore 18:00
L’APERO IN CORSO
gli esercenti del Centro in Collaborazione con GastroMendrisiotto augurano Buone Feste offrendo Vin Brulè
Corso San Gottardo

sa 21.12 ore 18:00
PRESEPE VIVENTE NATALE IN PIAZZA
Partenza Oratorio di Chiasso

me 25.12 ore 20:15
TOMBOLA NATALIZIA
ex salone Comunale
Pedrinate

 

GENNAIO

lu 6 ore 10:30
CERIMONIA DEGLI AUGURI CON LA POPOLAZIONE
consegna premi per i meriti sportivi e cerimonia per i diciotteni
Cinema Teatro
ore 16:30
CONCERTO CHIASSO SWING ORCHESTRA
concerto inizio anno, special guest Judith Emeline
Cinema Teatro
www.musicacittadina.ch

LUCI D’INCANTO

5 dicembre 2019 / 6 gennaio 2020
dalle ore 17:00 alle ore 24:00
Tutti i giorni in Piazza Indipendenza e Piazza Elvezia spettacolo di proiezioni architetturali.
I palazzi di Piazza Indipendenza ed Elvezia diventano una tela dove attraverso immagini suggestive Chiasso sarà catapultata nella magica atmosfera natalizia.

CHALET DI NATALE

5 dicembre 2019 / 6 gennaio 2020
in collaborazione con GatroMendrisiotto

Ristorante tradizionale con fondue, raclette e piatti golosi

giovedì 17:00 – 24:00
venerdì 17:00 – 24:00
sabato 10.30 – 24:00
domenica 10.30 – 24:00

GLI EVENTI: TUTTI GRATUITI!

INAUGURAZIONE E ACCENSIONE LUCI D’INCANTO
5.12 ore 18:00
saluto delle autorità con aperitivo offerto

CHIASSO CONTEST UNPLUGGED
gio 5-12-19.12 ore 21.00
concorso musicale con gruppi e cantanti emergenti della Svizzera Italiana con brani inediti e cover

IL PRE ASILO ALLO CHALET
sa e lu 7.12 e 9.12 ore 09:00-11:00
in collaborazione con l’Associazione Progetto Genitori e il ParLaMondo, progetto che favorisce l’inclusione dei genitori con esperienza migratoria, che vogliono anche migliorare la conoscenza della lingua italiana

MA CHE BONTÀ
sa 14.12 10:30 – 22:00 do 15.12 10:30 – 18:00
piccolo salone enogastronomico con assaggi e possibilità di acquisti regalo

DOCTOR WHY?
sa 21.12 ore 21:00
serata a quiz, giochi e divertimento per tutti

CHALET DI NATALE

CHRISTMAS KIDS
do 22.12 ore 10:30 / 18:00
giornata dedicata ai bambini con giochi all’interno, laboratori e animazioni
alle ore 16:30 ARRIVA BABBO NATALE

FACCIAMOCI GLI AUGURI
ma 24.12 ore 11:00
scambio di auguri con aperitivo offerto

2020 CHIASSO A CAPODANNO
organizzato da Hockey Club Chiasso e OttoStar
ma 31/12
ore 20:30 cena a pagamento CHF 60.- prenotazioni: info@ottostar.ch / 076 201 75 65
ore 23:30 musica, divertimento per tutta la notte, lenticchie offerte entrata libera

LA TOMBOLA
sa 04.01 ore 15:00/18:00
tombola organizza da FC INSUBRICA

GIOVEDÌ 5 DICEMBRE a Minusio ¦ Chiacchierata al caminetto con Mauro Broggini @ Minusio
Dic 5@20:30

GIOVEDÌ 5 DICEMBRE
Chiacchierata al caminetto con Mauro Broggini
Giovedì prossimo 5 dicembre sarà ospite dell’Associazione Quartiere Rivapiana alla Villa San Quirico di Minusio Mauro Broggini, attivo per decenni nell’ambito dell’educazione quale docente professionale alla SPAI, docente mediatore oltre ad essere stato ideatore e organizzatore della Scuola InOltre del Penitenziario cantonale, la scuola che offre lezioni di cultura generale e una formazione d’apprendistato per dare ai detenuti nuove prospettive.
La serata, organizzata in collaborazione col Progetto Villa S. Quirico, inizia alle ore 20.30, entrata libera, segue rinfresco.

SABATO 7 DICEMBRE (NB. non l’8 come gli altri anni!)
Saluto natalizio
SABATO 7 dicembre dalle ore 17.30 l’Associazione Quartiere Rivapiana ha il piacere di invitare i soci, gli amici e i simpatizzanti al tradizionale saluto natalizio attorno al fuoco sulla Piazzetta di Rivapiana. Per arricchire la tavola natalizia in modo variato e gustoso s’invita a portare le proprie specialità culinarie (pizza, salametti, paté, torte salate e dolci o altre leccornie). Le bibite sono offerte dall’associazione.
Vi aspettiamo numerosi!

Per informazioni: Giovanna 091/743 64 47 – 076 679 84 56
www.rivapiana.net

L’ OSI tra Russia sovietica e Francia romantica. ¦ Concerto a Lugano-Lac il 5 dicembre 2019 @ Lugano (LAC)
Dic 5@20:30

L’OSI e Markus Poschner esplorano due mondi e due epoche differenti: la Russia sovietica del doloroso e aspro concerto per violoncello di Dmitrij Šostakovič e la Francia romantica con una delle opere più originali e famose, la Symphonie fantastique di Hector Berlioz.

L’ OSI tra Russia sovietica e Francia romantica.

Giovedì 5 dicembre 2019, ore 20.30, il concerto dell’Orchestra della Svizzera italiana, nell’ambito dei Concerti RSI, vede sul podio il direttore principale dell’OSI Markus Poschner proseguire l’approfondimento del repertorio sinfonico francese con un’opera emblematica della musica romantica, l’autobiografica e rivoluzionaria Symphonie fantastique di Hector Berlioz. La Fantastique, impostata su un programma letterario autobiografico, diede immediata fama al giovane compositore francese, di cui quest’anno ricorre il centocinquantesimo anniversario della morte. Nella prima parte del concerto torna un beniamino del pubblico di Lugano, protagonista di tante edizioni del Progetto Martha Argerich, il violoncellista francese Gautier Capuçon, solista nel Secondo concerto per violoncello di Dmitrij Šostakóvič. Ultima e affascinante opera concertante, fu offerta dal compositore al grande violoncellista russo Mstislav Rostropovič come un inaspettato regalo e pegno d’amicizia, divenendo uno dei cavalli di battaglia del formidabile primo esecutore, nel 1966.
Si tratta del secondo concerto di Gautier Capuçon nell’ambito della sua residenza al LAC di Lugano per la stagione in corso. Con LuganoMusica sono in programma due ulteriori appuntamenti, il 4 marzo in récital con Jérôme Ducros e il 5 giugno con il fratello Renaud ed il pianista Frank Braley.

AGENDA
OSI al LAC
LAC Lugano
Giovedì 5 dicembre 2019 ore 20.30

Orchestra della Svizzera italiana
Markus Poschner direttore
Solista Gautier Capuçon violoncello

Dmitrij Šostakóvič
Concerto per violoncello e orchestra n. 2 in sol maggiore op. 126

Hector Berlioz Symphonie fantastique op. 14

Nell’ambito dei Concerti RSI. Diretta radiofonica RSI Rete Due

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Dic
6
Ven
Fatti contagiare…è facile #telethonizzati ¦ 6 e 7 dicembre 2019 campagna raccolta fondi @ Ticino
Dic 6–Dic 7 giorno intero

Le giornate nazionali dedicate alla raccolta fondi per combattere le malattie genetiche rare, promosse dalla Fondazione Telethon Azione Svizzera (FTAS), sono fissate per venerdì 6 e sabato 7 dicembre 2019.

A sostegno delle persone colpite da queste invalidanti patologie e delle loro famiglie, si ripresenta così sul territorio svizzero la maratona di eventi che ogni anno “contagia” circa 5’000 volontari. Tutti questi organizzatori sono portatori di sensibilità, entusiasmo e fantasia. Il programma delle manifestazioni organizzate a favore di Telethon è consultabile sul nostro sito alla pagina: https://telethon.ch/it/ .

In particolare Telethon Svizzera Italiana festeggia l’apertura dell’edizione 2019 con un evento quasi tradizionale, che vede protagonisti i Babbo Natale sulle loro Harley-Davidson. Essi si presenteranno quest’anno con una sfilata serale, venerdì 6 dicembre, dalle ore 18.00, in Via Nassa e poi anche, sabato 7 dicembre, con il loro ride-in sulla Piazza Rezzonico, laddove, dalle ore 11.00, sarà piacevole ritrovarsi per bere un aperitivo o per gustare il vin brûlé e la polenta preparati da Grott Mobil, un fedelissimo sostenitore di Telethon.

Sono giornate cariche di impegni, di ritmi frenetici e con mille attività da svolgere. A volte basta però un messaggio, un complimento virtuale, una condivisione o un post per aiutarci nella divulgazione della nostra raccolta fondi. Telethon della Svizzera Italiana ha rafforzato la propria presenza anche sui social media per restare al passo con i tempi, per cogliere l’attimo e soprattutto per raggiungere un maggior numero di sostenitori. La pagina Facebook, attiva dal 2018, ha superato i 350 followers; la pagina Instagram i 700, con 2350 profili seguiti.

Grazie ai fondi raccolti la FTAS può continuare a sostenere nella nostra Regione l’essenziale operato del Centro Myosuisse Ticino e dell’Associazione Malattie Genetiche Rare Svizzera Italiana (MGR). La MGR collabora inoltre in modo importante alle attività della Piattaforma malattie rare della Svizzera Italiana, un ente fondato nell’ottobre 2016 e che riunisce tutti gli attori della nostra Regione toccati direttamente dal tema delle malattie rare. Tale ente si inserisce nel “Piano nazionale sulle malattie rare”, adottato dal Consiglio federale nell’ottobre 2014, e ne rappresenta il braccio operativo per la Svizzera Italiana.

La FTAS, benché consapevole delle numerose buone cause e richieste di sostegno con cui la popolazione è quasi quotidianamente confrontata, confida comunque nel rinnovato altruismo di tutti, perché il supporto alle persone e alle famiglie confrontate con queste malattie, la ricerca medica e lo sviluppo delle terapie non possono e non devono fermarsi.

Come il sorriso, anche la generosità è contagiosa …… é facile!

È possibile effettuare donazioni a favore della FTAS durante tutto l’anno:
online sul sito www.telethon.ch

ccp 10-16-2 / IBAN CH97 0900 0000 1000 0016 2

numero verde 0800 850 860  ¦

sms al numero 339, digitando TELETHON SI + importo di vostra scelta

White Friday 6 dicembre 2019 ad Airolo-Pesciüm @ Airolo-Pescium
Dic 6 giorno intero

Venerdì 6 dicembre non perdetevi il White Friday ad Airolo-Pesciüm! Viste la meteo favorevole e le ottime condizioni della neve, Valbianca SA ha deciso di dare la possibilità a tutti gli appassionati di approfittare di una giornata di apertura supplementare.
Per l’occasione saranno aperte tutte le piste del settore Pesciüm e la discesa a valle, così come il Ristorante Pesciüm.

Apertura straordinaria anche per l’Après-Ski bar La Chièuna a partire dalle 11.00.

Prezzo speciale Fr.10 .- per tutti.

Ricordiamo inoltre che sabato 7 e domenica 8 dicembre sarà aperto tutto il comprensorio e che dal 14 dicembre si potrà sciare giornalmente fino al 13 aprile 2020.

Maggiori informazioni sul portale www.airolo.ch.

71 anni di Dichiarazione sui diritti umani: ‘Voci per la libertà’ li festeggia con Amnesty il 6 dicembre 2019 a Rovigo @ Adria (Rovigo)
Dic 6@09:00

‘VOCI PER LA LIBERTÀ’ FESTEGGIA CON AMNESTY I 71 ANNI DELLA DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI UMANI

EVENTI E PRODUZIONI TRA MUSICA E ARTE NELLA PRIMA METÀ DI DICEMBRE: IL CONCERTO “ROCK FOR AMNESTY”, L’ARTE CONTEMPORANEA CON “R-ESISTENZE INALIENABILI” E IL CD “20X22”

È ricco il programma di eventi e produzioni dell’Associazione Culturale Voci per la Libertà per il 71° anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani (firmata a Parigi il 10 dicembre 1948). La prima metà di dicembre vedrà susseguirsi la serata-concerto “Rock for Amnesty” a Badia Polesine (Rovigo), la mostra “R-Esistenze Inalienabili”, arte contemporanea per i diritti umani, ad Adria (Rovigo) e la pubblicazione di “20×22” , il cd che celebrerà con 20 artisti la 22esima edizione del festival “Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty” dello scorso luglio e che ufficialmente uscirà proprio il 10 dicembre. Ognuno dei 20 brani sarà corredato da un’illustrazione realizzata da un artista visivo che racconterà una canzone secondo la propria poetica. “20×22” sarà disponibile in doppia versione, sia cartacea che multimediale; quest’ultima si caratterizzerà per il forte impatto emotivo, con l’alternarsi di illustrazioni, musiche, fotografie, luci, video, grafiche.

Il programma dicembrino partirà venerdì 6 dicembre con “Rock for Amnesty”, concerto con quattro artisti legati all’ultima edizione di Voci per la Libertà, in programma alle 21 al palazzetto dello sport (in Via Manzoni) di Badia Polesine (RO). Gli artisti protagonisti della serata saranno: Michele Mud, Premio Amnesty Emergenti nel 2014, Elisa Erin Bonomo, Premio della Critica nel 2017, Bamboo, il cui frontman Giovi ha partecipato a due edizioni del concorso, e i Grace N Kaos, vincitori a Voci per la Libertà 2019. La serata si inserisce all’interno del progetto “Jonathan Livingston Evolution” dell’Istituto Primo Levi di Badia Polesine.

Da sabato 7 a domenica 15 dicembre al MAAD (Museo Arte Adria Delta) di Adria (Rovigo) sarà la volta di “R-Esistenze Inalienabili”, arte contemporanea per i diritti umani. In mostra quattro progetti espositivi: “R-esistenze” e “Inalienabile” ideati da Silva e il collettivo Ruhetag con la direzione artistica di Gian Luca Beccari; “In Arte Dudu”, con 30 tavole riferite ai relativi articoli della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani realizzate da altrettanti giovani artisti italiani; l’allestimento multimediale “20×22”, versione audio/video dell’omonimo prodotto culturale. Tra gli eventi della mostra segnaliamo sabato 7 dicembre alle ore 19 l’inaugurazione alla presenza degli artisti e delle autorità, con visual dj set e aperitivo; sabato 14 dicembre presentazione di “20X22” e “In arte Dudu” con un concerto acustico dei Grace N Kaos, la presenza degli artisti delle due installazioni e un aperitivo.

Tutti gli eventi sono ad ingresso libero e gratuito.
Maggiori informazioni e dettagli su www.vociperlaliberta.it

Pro Helvetia invita alla giornata delle porte aperte a Zurigo il 6 dicembre 2019 @ Zurigo
Dic 6@14:00–20:00

L’Haus zum Lindengarten (Hirschengraben 22) a Zurigo è la sede centrale della Fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia. In qualità di proprietaria dello stabile, la Città di Zurigo ha promosso una riattazione e ristrutturazione totale dell’edificio. Per la sua inaugurazione, la Fondazione il 6 dicembre invita il pubblico interessato a una giornata delle porte aperte, che offrirà l’opportunità di visitare gli spazi rinnovati e di conoscere più da vicino le variegate attività di Pro Helvetia in Svizzera e all’estero.
Su mandato della Confederazione, Pro Helvetia sostiene la creazione artistica contemporanea svizzera dentro e fuori i confini nazionali. Da 80 anni la sede centrale di Pro Helvetia si trova nell’Haus zum Lindengarten (Hirschengraben 22) nel cuore di Zurigo. La Città di Zurigo in veste di proprietaria ha promosso una ristrutturazione di questo monumento storico protetto, la cui parte più antica risale al 1725. I lavori sono stati effettuati in modo tale da consentire a Pro Helvetia di concentrare tutti i posti di lavoro nello stesso stabile e di rimanervi a lungo termine, come auspicato sia dalla Fondazione che dalla Città.
Per l’inaugurazione dell’edificio, Pro Helvetia invita a una giornata delle porte aperte. Dopo la consegna delle chiavi, il gruppo di architetti che ha curato la ristrutturazione proporrà delle visite guidate degli spazi riattati. Inoltre il pubblico interessato potrà conoscere più da vicino le molteplici attività della Fondazione negli ambiti Design & Media interattivi, Letteratura, Danza & Teatro e Arti visive, farsi un’idea del lavoro svolto dalle sedi nel mondo e discutere temi legati all’ambito Innovazione & Società.

Informazioni sulla giornata delle porte aperte:

Quando: dalle 14.00 alle 20.00
Cosa: Consegna delle chiavi con discorsi inaugurali, seguiti dalle porte aperte con visite guidate sull’architettura della sede di Pro Helvetia e presentazioni delle attività della Fondazione
Dove: Schweizer Kulturstiftung Pro Helvetia, Hirschengraben 22, 8024 Zürich
Programma: https://prohelvetia.ch/it/dossier/porte-aperte/

#ioscelgome ¦ prossimi eventi a Torino Serena Fumaria e Valter Giraudo il 6 dicembre 2019 @ Torino (I)
Dic 6@18:00

Ecco i prossimi eventi pianificati a Torino, studiati apposta per te!

Venerdì 06/12/19
c/o Circolo D’Arte Dravelli
Via Praciosa 11 – Moncalieri (TO)

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Dalle h 18.00 alle h 19:00
presentazione del libro
“Cambiare consapevolmente si può”
Ingresso libero – Vi aspettiamo numerosi

L’obiettivo di questo testo è analizzare quali meccanismi si mettono in moto nel momento in cui si decide di voler cambiare qualcosa nella propria vita e fornire strumenti utili per agevolare questo processo.

Il nostro obiettivo è quindi di accompagnarti in un cammino verso una nuova consapevolezza delle tue realtà e della meraviglia delle tue potenzialità ancora inespresse.

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Dalle h 20:00 alle h 23.00
Workshop a numero chiuso
“DALLA MANIPOLAZIONE
ALLA RINASCITA CONSAPEVOLE”

3 ore di alta formazione su come riconoscere le tecniche manipolatorie ed i primi strumenti per “uscire” dallo stato di vittima e rinascere.

Per prenotazioni al workshop scrivere a rlc.coaching.it@gmail.com

Serata con le e gli allievi dell’ATM a Muralto il 6 dicembre 2019 @ Muralto
Dic 6@20:30
Rete Tre Show con Fra Martino Dotta il 6 dicembre co. studio 2 RSI Lugano-Besso @ Lugano-Besso
Dic 6@21:00

Rete Tre Show con Fra Martino Dotta
Venerdì 6 dicembre alle 21.00
Studio 2 RSI Lugano-Besso

È possibile partecipare scrivendo a eventi@rsi.ch e indicando il numero di posti che si desidera prenotare. Su https://www.rsi.ch/eventi/Rete-Tre-Show-con-Fra-Martino-Dotta-12432870.html trovate tutte le informazioni a riguardo.

Dic
7
Sab
ALESSANDRO PREZIOSI AL TEATRO DI LOCARNO il 7 e 8 dicembre 2019 @ Locarno
Dic 7–Dic 8 giorno intero

Il noto attore in scena con Vincent Van Gogh – l’odore assordante del bianco

LOCARNO. Come può vivere un grande pittore in un luogo dove non c’è altro colore che il bianco, nella devastante neutralità di un vuoto? È il 1889 e l’unico desiderio di Vincent è uscire dalle austere mura del manicomio di Saint Paul. “Vincent Van Gogh – l’odore assordante del bianco”, in scena al Teatro di Locarno sabato 7 (h. 20.30) e domenica 8 (h. 17.00) dicembre, è una sorta di thriller psicologico firmato da Stefano Massini che, con la sua drammaturgia asciutta e tagliente, ma ricca di spunti poetici, offre considerevoli opportunità di riflessione attorno al tema della creatività artistica, lasciando lo spettatore con il fiato sospeso dall’inizio alla fine.

Il serrato dialogo tra Van Gogh, interpretato da un intenso Alessandro Preziosi, e suo fratello Theo, propone non soltanto un ampio sguardo sulla vicenda umana dell’artista, ma ne rivela altresì uno stadio sommerso. Al regista Alessandro Maggi è affidato il compito di modulare le infinite e intrinseche variabili di questo toccante testo. Nella devastante neutralità di un vuoto Van Gogh tenta di sfuggire all’assenza di colore, all’immutabilità del tempo, soggiogato dalla sua stessa dinamica cerebrale. Attraverso l’imprevedibile metafora del temporaneo isolamento del pittore, lo spettacolo è una specie di thriller psicologico che ruota attorno al tema della creatività artistica, dove la tensione narrativa tiene lo spettatore con il fiato sospeso dall’inizio alla fine. «Van Gogh è significante e significato di sé stesso -spiega Alessandro Maggi, il regista-. Lo scarto emotivo che subisce e da cui è irrimediabilmente dipendente, rappresenta causa ed effetto della sua stessa creazione artistica, non più dissociata dalla singolarità della sua esistenza, e lo obbliga a percorrere un sentiero isolato in cui il solo punto fermo resta la plausibilità di un’infinita serie di universi possibili nei quali ogni tangibilità può rappresentare il contrario di ciò che è».

Prevendita e info: Organizzazione Turistica Lago Maggiore e Valli, tel. 091 759 76 60 oppure sul sito www.teatrodilocarno.ch

BRUNO CARATI: LA MIA PITTORESCA VITA SEMPLICEMENTE SENZA MANI ¦ Paradiso, 7-13 dicembre 2019 @ Paradiso
Dic 7–Dic 13 giorno intero

Mostra personale alla Galleria ART…on paper di Paradiso

Dal 7 al 13 dicembre 2019, la Galleria “ART…on paper” di Paradiso ospita la mostra personale “Bruno Carati: la mia pittoresca vita. Semplicemente senza mani” a cura di Giuseppe Di Salvo, con inaugurazione sabato 7 dicembre 2019 alle ore 18.00 alla presenza dell’Artista.

Le oltre 25 opere che compongono questo percorso espositivo documentano la straordinaria vicenda artistica e umana di Bruno Carati, la cui forza espressiva risiede nel legame indissolubile tra ricerca artistica ed esperienza esistenziale.

Nel corso della sua lunga carriera, l’artista ha espresso il proprio talento mediante molteplici tecniche artistiche, dalla pittura ad olio su tela e su giornale, passando attraverso l’acquarello, fino alla rappresentazione su cartone e su vetro.

Nel corso dell’inaugurazione della mostra, Bruno Carati terrà una performance dal vivo, mostrando al pubblico presente la particolare esecuzione pittorica che caratterizza il suo fare arte: il maestro lombardo, infatti, è affetto, sin dalla nascita, da una paralisi che gli ha reso impossibile l’uso delle mani e delle gambe, potendo contare, per la realizzazione delle sue opere d’arte, unicamente sulla propria bocca. Ciononostante, con determinazione e coraggio, si è realizzato come uomo e come artista, riscuotendo un grande successo di pubblico e di critica.

Grazie alla rappresentazione figurativa e alla sobrietà narrativa che caratterizzano le sue opere, la sua arte si rivolge a tutti, trasmettendo un senso di assoluta serenità e di pace.

La sua sovrumana forza di volontà e voglia di libertà lo hanno portato, nel 1997, a raggiungere un suo grande obiettivo: prendere la patente di guida e condurre un’auto gestita principalmente con la bocca, in totale autonomia. Al suo fianco, oltre alla sua adorata famiglia, vi è, fin dal 1956, l’Associazione Internazionale Artisti che Dipingono con la Bocca o col Piede (V.D.M.F.K con sede a Schaan, Liechtenstein). Grazie ad essa, con costanti borse di studio e un particolare sostegno finanziario, è stato consentito a Bruno Carati di condurre una vita attiva, contribuendo alla valorizzazione delle sue opere attraverso collettive e personali in importanti sedi espositive, come ad esempio le Sale del Carrousel du Louvre di Parigi”.

NOTE BIOGRAFICHE

Bruno Carati nasce a Milano nel 1941. Fin da giovanissimo la sua sensibilità lo porta ad interessarsi alla pittura; a soli 13 anni i primi successi inducono molti giornali, fra cui numerose testate straniere, ad interessarsi di lui. Fra queste, la UNITED PRESS NEWPICTURES di New York. In circa 15.000 sale cinematografiche di tutto il mondo venne proiettato un documentario sulla sua vita, ed anche la RAI Radio Televisione italiana gli dedicò una puntata di “Anche oggi è Domenica” (1956). Sempre nello stesso anno l’Associazione Internazionale Artisti che Dipingono con la Bocca o col Piede – V.D.M.F.K. – (con sede nel Liechtenstein), lo assume con delle “borse di studio” finché, nel 1961, entra a farne parte in qualità di “Membro”. Da allora i suoi dipinti vengono esposti nelle numerosissime mostre internazionali che la V.D.M.F.K. organizza in tutte le più importanti città del mondo. Per citarne alcune: Roma, Milano, Lugano, Ginevra, Monaco, Madrid, New York, Toronto, etc. In occasione di Rassegne d’Arte Contemporanea, alle quali Bruno Carati è invitato a partecipare con i suoi dipinti, nonché nel corso delle sue numerose esposizioni personali, in Italia e all’estero, Bruno Carati riscuote grande successo di critica e di pubblico. www.bcarati.it

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BRUNO CARATI: LA MIA PITTORESCA VITA
SEMPLICEMENTE SENZA MANI

Galleria ART…on paper
Via Cattori 5/a – 6900 Lugano
www.artonpaper.ch

Inaugurazione sabato 7 dicembre 2019, ore 18.00 (ingresso libero)
Apertura al pubblico dal 7 al 13 dicembre 2019 –
Ingresso libero

Orari di apertura
domenica ore 11:00 – 19:00
da martedì a venerdì dalle ore 15:00 – 19:00
Chiuso il lunedì

MERCATINO DI NATALE A FAIDO IL 7 DICEMBRE 2019 (aperte le iscrizioni) @ Faido
Dic 7 giorno intero
Sandro Schneebeli & Max Pizio “Suoni al buio” Un viaggio musicale in una sala assolutamente buia, a Verscio il 7 dicembre 2019 @ Verscio
Dic 7@17:00

Sandro Schneebeli & Max Pizio “Suoni al buio”
Un viaggio musicale in una sala assolutamente buia.

Sabato, 7 dicembre, ore 20.30.
Sabato, 7 dicembre, ore 17.00. Versione FAMILY.

Dopo 240 concerti al buio in Svizzera, Germania, India, Egitto e Svezia, Sandro Schneebeli e Max Pizio iniziano il loro settimo tour.
In un ambiente completamente buio, appositamente curato e preparato, è possibile sentire soprattutto suoni, rumori, profumi, voci e musica con grande trasporto emotivo.
Il duo ha accordato tutti gli strumenti a 432 Hertz. La musica a 432 Hz ha un effetto notevolmente rilassante e curativo: apre il cuore.
Ma come fanno i visitatori a trovare il loro posto al buio?
Fidatevi ciecamente e lasciatevi ispirare.
Suoni al buio Family (concerti speciali), dove i bambini a partire dai cinque anni possono ascoltare e sperimentare con i loro genitori, una nuova esperienza sensoriale a 360°, poiché i due musicisti racconteranno loro una storia…
https://www.suonialbuio.ch

I biglietti sono disponibili su www.ticketino.com e acquistandoli telefonicamente al numero 058 666 67 85 (dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 12.00).

Vi ricordiamo che si può cenare prima e dopo lo spettacolo presso il Ristorante Teatro Dimitri. Per prenotazioni: 058 666 67 88 oppure 058 666 67 80.

SABATO 7 DICEMBRE a Minusio ¦ Saluto natalizio @ Minusio
Dic 7@17:30

SABATO 7 DICEMBRE (NB. non l’8 come gli altri anni!)
Saluto natalizio
SABATO 7 dicembre dalle ore 17.30 l’Associazione Quartiere Rivapiana ha il piacere di invitare i soci, gli amici e i simpatizzanti al tradizionale saluto natalizio attorno al fuoco sulla Piazzetta di Rivapiana. Per arricchire la tavola natalizia in modo variato e gustoso s’invita a portare le proprie specialità culinarie (pizza, salametti, paté, torte salate e dolci o altre leccornie). Le bibite sono offerte dall’associazione.
Vi aspettiamo numerosi!

Per informazioni: Giovanna 091/743 64 47 – 076 679 84 56
www.rivapiana.net

Il Comitato Sezionale del Partito Popolare Democratico di Biasca è lieto di invitarvi all’ASSEMBLEA ORDINARIA del 7 dicembre 2019 @ Biasca
Dic 7@18:30

Il Comitato Sezionale del Partito Popolare Democratico di Biasca è lieto di invitarvi all’ASSEMBLEA ORDINARIA del 7 dicembre 2019
sabato 7 dicembre alle ore 18.30
presso la sala del Patriziato di Biasca, via Tognola 1
Passate le elezioni cantonali e quelle federali, la nostra sezione intende stilare un bilancio politico inerente la nostra realtà, al fine di poter preparare al meglio – grazie al tuo prezioso e fondamentale sostegno – il prossimo imminente appuntamento elettorale, vale a dire le elezioni comunali di aprile 2020. Oltre all’approvazione dei conti annuali potremo confrontarci ed esprimerci liberamente sui temi a noi più cari, in un ambiente familiare passando qualche ora in buona compagnia.

Ordine del giorno:

1. Saluto del presidente sezionale Dante Caprara, nomina del presidente del giorno e di due scrutatori
2. Relazione del presidente sezionale
3. Intervento del Gran Consigliere del Distretto di Riviera Claudio Isabella
4. Approvazione dei conti
5. Relazione dei Municipali e del Capo gruppo in Consiglio Comunale
6. Relazione dei Municipali Omar Bernasconi e Roberto Cefis
7. Intervento del Consigliere di Stato Raffaele De Rosa
8. Eventuali

Al termine seguirà un rinfresco

Nell’attesa di incontrarci vi salutiamo cordialmente

Il presidente sezionale
Dante Caprara

7.12 goccia di Voci e MEGACIRCLE a Locarno @ Locarno
Dic 7@19:30

Canta con Oskar Boldre e il coro Goccia di Voci! www.gocciadivoci.ch
Sabato 7 dicembre alle 19.30 al Teatro dei Fauni, via alla Morettina 2 a Locarno
Si rinnova la proposta di Circlesong (canto in cerchio) ideata e condotta da Oskar Boldre secondo il modello del vocalist americano Bobby McFerrin : una condivisione di suoni ed emozioni aperta a tutti, anche a chi non ha esperienze canore.
Durante la serata, coi canti del Coro, verrà presentato l’ultimo CD/ DVD di Goccia di Voci intitolato -Impulsi – coro e percussioni, realizzato in occasione del grande concerto tenutosi all’auditorio della RSI di Lugano per celebrare i vent’anni dell’organizzazione umanitaria Kam For Sud. Al termine verrà offerto un aperitivo.

La partecipazione è gratuita e aperta a tutti, è richiesta l’iscrizione al numero 076 433 68 38.

Concerto di Natale 7 dicembre 2019 Chiesa S.S. Maurizio e Biagio di Torricella-Taverne – Soliste dell’Orchestra da Camera “Arrigo Galassi” @ Torricella-Taverne
Dic 7@20:30

Sabato 7 dicembre 2019 alle ore 20,30 presso la Chiesa S.S. Maurizio e Biagio di Torricella-Taverne, si terrà un concerto di Natale del Duo Solistico dell’Orchestra da Camera “Arrigo Galassi”. L’organico del complesso fondato nel 1981 da Leandro Galassi, solitamente composto da 16 elementi, è stato ripresentato nel 2013 in una nuova veste unica nel suo genere, con una formazione interamente al femminile composta da Archi e Clavicembalo, con l’aggiunta di Fiati Solisti ospiti. Spesso alcune componenti si esibiscono in Duo, Trio e Quartetto come in questa produzione. Il programma comprenderà musiche di B. Marcello, G. F. Händel, G. P. Telemann, M. Blavet e al termine tre brani natalizi tra i più noti di G.F. Händel, F. Mendelsshon e I. Berlin. In qualità di Soliste la Flautista Sabrina Allera e la Clavicembalista Francesca Pallocca. Il concerto è organizzato e prodotto dall’Associazione per l’Orchestra da Camera “Arrigo Galassi. L’ingresso è libero.

MONICA GUERRITORE in L’ANIMA BUONA DI SEZUAN di Bertolt Brecht il 7 dicembre 2019 a Chiasso @ Chiasso
Dic 7@20:30

sabato 7 dicembre 2019, ore 20.30

MONICA GUERRITORE in L’ANIMA BUONA DI SEZUAN

di Bertolt Brecht (traduzione di Roberto Menin) ispirata all’edizione di Giorgio Strehler (Milano 1981) regia di Monica Guerritore

con Matteo Cirillo, Alessandro Di Somma, Vincenzo Gambino, Nicolò
Giacalone, Francesco Godina, Diego Migeni e Lucilla Mininno

“Nell’Anima buona di Sezuan c’è tutta la tenerezza e l’amore per gli esseri umani costretti dalla povertà e dalla sofferenza a divorarsi gli uni con gli altri ma sempre raccontati con lo sguardo tenero e buffo di chi comprende”.

• L’ANIMA BUONA DI SEZUAN

“Nell’Anima buona di Sezuan c’è un piccolo popolo di abitanti di un luogo che è tutti i luoghi del mondo: essi appaiono come buffi, straniti e imperiosi ‘personaggi’ più veri e precisi che nel mondo reale. Nel mio spettacolo sarà forte l’influenza del mio Maestro: soprattutto nel concetto che l’essere umano si rappresenta perché, attraverso la rappresentazione, qualcuno lo capisca, lo accolga, lo compianga e forse gli dia una soluzione finale.

Nell’Anima Buona c’è tutta la tenerezza e l’amore per gli esseri umani costretti dalla povertà e dalla sofferenza a divorarsi gli uni con gli altri ma sempre raccontati con lo sguardo tenero e buffo di chi comprende. In questi anni durissimi solo il teatro può raccontarci dal di dentro, rendendoci consapevoli delle maschere ringhianti che stiamo diventando. Mettere in scena la meravigliosa parabola di Brecht risponde alla missione civile e politica del mio mestiere. Teatro civile, politico, di poesia”.
Monica Guerritore

È un incontro fatale quello di Monica Guerritore con l’opera teatrale che Bertolt Brecht scrisse alla fine degli anni Trenta del secolo scorso, e soprattutto con la regia che Giorgio Strehler magistralmente ne offrì nel 1981. L’anima buona di Sezuan viene annoverato fra i capolavori del teatro epico, proponendo l’eterno tema del rapporto fra morale e società su cui gli stessi spettatori vengono interrogati. Oltre alla regia, Monica Guerritore interpreta il doppio ruolo della buona Shen Te e del cugino immaginario.

La vicenda si svolge in una ipotetica provincia cinese, la regione del Sezuan, per Bertolt Brecht terra di sfruttamento per antonomasia, degli uomini da parte degli uomini. Shen Te, prostituta individuata come unica anima buona disposta ad ospitare tre dei, decide di cambiare vita grazie al denaro da loro ricevuto; ma non smette di fare del bene, così come è nella sua indole. La donna diventa però bersaglio di personaggi malvagi e per sfuggire loro si traveste da uomo, nei panni del cugino Shui Ta. L’amore arriva però inaspettato, portando infine a un tragico epilogo.

• MONICA GUERRITORE – BIOGRAFIA

Esordisce nel 1974 a soli sedici anni sotto la regia di Giorgio Strehler ne Il giardino dei ciliegi. Nel 1981 si lega sentimentalmente e artisticamente a Gabriele Lavia, iniziando a recitare ne I masnadieri di Schiller. Lavia la dirige in ruoli complessi: Giocasta, Lady Macbeth, Ofelia, Marianne in Scene da un matrimonio di Ingmar Bergman. La coppia si separa nel 2001: la Guerritore incontra Giancarlo Sepe ed è con lui in spettacoli di teatro/danza come Madame Bovary, Carmen e La Signora delle Camelie.

STAGIONE TEATRALE 2019-2020

In televisione debutta nel 1977 con il primo sceneggiato Rai a colori, Manon Lescaut. Torna in Rai nel 1997, con Costanza di Pierluigi Calderoni e nel ’99 con L’amore oltre la vita di Mario Caiano. Nel 2004 si segnala in particolare il record di ascolti con Amanti e segreti, diretto da Gianni Lepre.

Nel cinema riscuote grande successo ne La lupa, ruolo che fu della grande Magnani insieme a Giancarlo Giannini, Raul Bova e Michele Placido, e in Un giorno perfetto di Ferzan Ozpetek, che conquista consensi al Festival del cinema di Venezia nel 2008. Nel 2011 al cinema ottiene un altro grande successo con La peggior settimana della mia vita di Alessandro Genovesi.

Ma è nel teatro che Monica Guerritore trova costantemente la sua via, anche come interprete-regista e drammaturga di spettacoli di grandissimo successo come Giovanna d’Arco e Dall’Inferno all’Infinito e Mi chiedete di parlare, un testo su Oriana Fallaci da lei scritto e interpretato, che conquista il Festival di Spoleto (2011) e gira per due stagioni ritornando (nel 2012) al Piccolo teatro per la prima volta dal suo debutto nel 1974, registrando il tutto esaurito.

Nel 2013 è Judy Garland nel musical End of the Rainbow di Peter Quilter per la regia di Juan Diego Puerta Lopez e crea un sodalizio con il Maestro Giovanni Nuti portando in scena le canzoni con i testi della grande Alda Merini nel concerto Mentre rubavo la vita. Il 6 febbraio 2015 debutta con Qualcosa Rimane (Collected stories) del Premio Pulitzer Donald Margulies, di cui è interprete insieme ad Alice Spisa e di cui ha curato la regia.

Nel 2011 e’ stata nominata Commendatore al Merito della Repubblica Italiana per il suo impegno nel campo delle Arti e della Cultura. Nel 2015 Dall’Inferno all’Infinito è stato scelto per inaugurare le Olimpiadi di italiano all’Accademia della Crusca e la giornata di lavoro su Dante all’Università la Sapienza di Roma.

(tratto da www.monicaguerritore.it)

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• BIGLIETTI e PREVENDITA

Prima categoria CHF/ Euro 38.-
Seconda categoria CHF/ Euro 30.-
Terza categoria CHF/ Euro 25.-
Quarta categoria CHF/ Euro 20.-

Tariffe speciali per gruppi e studenti

La cassa del Cinema Teatro è aperta al pubblico per informazioni, prenotazioni, acquisto biglietti e abbonamenti da martedì a sabato dalle ore 17.00 alle 19.30.

Questo servizio è anche disponibile telefonicamente negli stessi orari: 0041 (0)58 122 42 78 o cassa.teatro@chiasso.ch.
È possibile acquistare i biglietti anche presso l’Organizzazione Turistica Regionale Mendrisiotto e

Basso Ceresio, in via Angelo Maspoli 15 a Mendrisio (aperto da lunedì a venerdì nei seguenti orari:

09.00-12.00 / 14.00-18.00) o presso i numerosi punti vendita Ticketcorner presenti in Svizzera (su www.ticketcorner.ch, cliccare “Postazioni di prevendita” e inserire la località).