Calendario

Ott
10
Dom
LA MOSTRA: TRENI FRA ARTE, GRAFICA E DESIGN DAL 10 OTTOBRE 2021 AL 24 APRILE 2022 @ Chiasso, Max-Museo
Ott 10 2021–Apr 24 2022 giorno intero

m.a.x. museo, CHIASSO (SVIZZERA)
LA MOSTRA: TRENI FRA ARTE, GRAFICA E DESIGN DAL 10 OTTOBRE 2021 AL 24 APRILE 2022

La mostra al m.a.x. museo TRENI FRA ARTE, GRAFICA E DESIGN si inserisce nel ciclo pilota di mostre che indagano i mezzi di trasporto attraverso l’arte, la grafica e il design, in collaborazione con le maggiori strutture museali del settore specifico con progetti integrati. Il nuovo evento espositivo fa idealmente seguito all’esposizione Auto, che passione!, allestita a Chiasso fra ottobre 2018 e gennaio 2019 e poi inaugurata al Museo dell’Automobile MAUTO di Torino.

La mostra è curata da Oreste Orvitti e Nicoletta Ossanna Cavadini, e intende creare una continuità di riflessione su questo particolare argomento, cogliendo l’occasione della messa in esercizio della galleria di base del Ceneri e con riferimento al progetto cantonale “Cultura in movimento”. Dal 10 ottobre 2021 al 24 aprile 2022 saranno in mostra opere artistiche (dei futuristi Giacomo Balla, Umberto Boccioni, Fortunato Depero, Filippo Tommaso Marinetti) e grafiche originali dei meravigliosi manifesti, oggettistica di design, dépliant, cartoline, modelli ferroviari, treni storici e molto altro: tutto ciò che si è sviluppato attorno al tema della ferrovia, dall’Ottocento a oggi.

Il treno ha ancora ai nostri giorni valenze simboliche e di sviluppo della modernità. Questo assunto rende il Canton Ticino e in particolare Chiasso con la sua stazione internazionale inaugurata nel 1932, il luogo ideale per ospitare una mostra di questo tipo. Il Ticino, inoltre, ha sempre svolto un ruolo di mediazione e di cerniera fra appartenenze nazionali e culturali diverse, sia verso l’Europa continentale sia verso il Mediterrano. Città di confine, Chiasso ha conosciuto un notevole sviluppo in stretta correlazione con la ferrovia, in linea con quanto è avvenuto nel resto d’Europa e in America, dove già sul finire dell’Ottocento l’avvento e l’affermazione della “strada ferrata” hanno contribuito alla crescita economica, sociale e anche culturale.

Oltre a una sezione dedicata all’arte, la mostra al m.a.x. museo prevede l’esposizione di manifesti storici originali, cartoline, dépliant, orari, menù, calendari, almanacchi, fotografie vintage, oggetti di design creati per il treno. Una sezione specifica della mostra, che si inserisce nella dodicesima Biennale dell’immagine, è dedicata a cartoline e fotografie storiche, ai treni e alla ferrovia, per evidenziare l’evoluzione storica del ruolo svolto da Chiasso – cittadina di confine –, mentre un’altra sezione sarà ospitata all’interno della stazione ferroviaria internazionale di Chiasso a partire dalla fine di ottobre.

Il visitatore è dunque invitato a proseguire il percorso anche all’esterno del museo: oltre alla mostra di fotografie vintage, nel comprensorio della stazione FFS di Chiasso, in zona “Rampa”, saranno esposti dei convogli storici. Sulla terrazza del m.a.x. museo sarà visibile un particolare allestimento intitolato “Hominidi, Homini, Homo” curato da The Boga Foundation.

Maggiori info…

Biennale dell’immagine I Treni fra arte, grafica e design

Ott
16
Sab
FAMIGLIE IN CAMMINO CON LA DIOCESI – seminari interessanti dal 16 ottobre 2021 al 26 giugno 2022 @ Lugano - Diocesi
Ott 16 2021–Giu 26 2022 giorno intero

Vedi il flyer in pdf cliccando qui

Ott
28
Gio
” SUR PAPIER. Sivan Eldar, Mingjun Luo, Francine Mury, Jiang Zuqing” a Lugano dal 28.10.2021 al 20.03.2022 @ Lugano, Musec
Ott 28 2021–Mar 20 2022 giorno intero
Nov
7
Dom
Mostra personale alla Residenza Rivabella di Magliaso /TI-CH) Lilly Polana dal 7.11.2021 al 31.03.2022 @ Magliaso
Nov 7 2021–Mar 31 2022 giorno intero

Le opere più recenti nella mostra personale alla Residenza Rivabella di Magliaso /TI-CH)
Lilly Polana, vent’anni di quadri dipinti con francobolli

L’arte di Lilly Polana è del tutto particolare, praticamente unica. Dipinge, ma senza usare pennelli; colora, ma senza pigmenti ad olio, acrilici, tempere o quant’altro; disegna, ma presto le tracce scompaiono. Eppure i suoi sono inequivocabilmente dei quadri: belli, colorati, luminosi. Felici. Raffigurano animali, soprattutto cani e gatti, ma anche quelli delle foreste, della savana, di mari ed oceani, oltre a vegetazioni, in particolare fiori. Qualche volta compone soggetti più impegnati come la pace, la fratellanza, il dialogo.
L’assoluta particolarità consiste nel fatto che dipinge con una tecnica tutta sua, che ha affinato in modo inimitabile. Ossia con francobolli, solo francobolli, che dispone con perizia sulla tela. Utilizza francobolli svizzeri e di tutto il mondo, grandi e piccoli, nuovi e vecchi, scelti secondo le necessità espressive, in base al colore ma anche al motivo, dimensioni, consistenza, dentellatura, filigrana, scrittura, affrancatura… Solo francobolli, nient’altro, su sfondo in prevalenza ma nero, ma sovente adattato al motivo ed al tono cromatico del quadro. Ha iniziato con questa tecnica vent’anni fa, dopo un periodo dedicato alla pittura ad olio, e da allora ha tenuto mostre un po’ ovunque riscuotendo grande interesse.
Per sottolineare l’anniversario ed esporre le realizzazioni più recenti torna ora con una nuova esposizione alla Residenza Rivabella di Magliaso. Fino a fine marzo 2022 presenta i suoi particolarissimi dipinti realizzati nell’ultimo anno. Il titolo, “In volo nei colori. 2001-2021: i miei primi vent’anni di vita artistica” riassume le qualità dei suoi quadri con francobolli, che realizza con assoluta perizia ed espone al pubblico esattamente da due decenni.

Cenni biografici – Lilly Polana nasce a Berna da una dinastia di artisti di origine ungherese. La nonna materna Helena Czyrnianska suonava il pianoforte a quattro mani con Franz Liszt e il nonno materno, Oskar Dickmann, oltre che ottimo pittore era un eccellente violinista con una vena tzigana. Insieme formavano un complesso nel quale suonavano anche i loro figli. Sono giunti in Svizzera ai primi del ‘900. La mamma di Lilly, Irma Aurelia, è nata a Zurigo e ha sposato un lucernese militare di carriera. Lilly cresce tra divise militari e musica, pianoforte e violini, atmosfere soffusamente romantiche. Le piace disegnare e sogna il sud. Appena può, dai vent’anni, visita l’Italia e l’Inghilterra, sceglie il Ticino per la sua aria mediterranea. Nel 1969 sposa Edoardo Polana, si stabiliscono a Caslano, nasce la figlia Sandra. Dipinge ad olio ma coltivando il desiderio di novità. E così nascono i primi quadri per i quali utilizza soltanto solo con francobolli. La tecnica è raffinata, ogni tocco è definitivo e irripetibile. Questa particolarissima pittura diventa il centro della sua attività artistica che incontra l’attenzione della critica ed il favore del pubblico. Nasce il piacere delle mostre d’arte, che si susseguono con regolarità e che sono contrassegnate da elogi per l’originalità e la perizia tecnica, per i temi, i colori, le emozioni che riesce a dare. Virtuosa dell’armonica cromatica, ha tenuto concerti e inciso CD.

Artista Lilly Polana
Titolo mostra “In volo nei colori. (I miei primi vent’anni di vita artistica)”
Opere collages con francobolli
Dove Residenza Rivabella, via Ressiga 17, 6983 Magliaso TI-CH
Durata 7 novembre 2021 – 31 marzo 2022

Nov
15
Lun
L’INCANTO DEL PAESAGGIO a Rancate (Pinacoteca Zuest) dal 13 nov. 2021 al 25 aprile 2022 @ Rancate
Nov 15 2021–Apr 25 2022 giorno intero

L’INCANTO DEL PAESAGGIO
Disegno, arte, tecnologia
Naturalisti, geografi, storici dell’arte nel Ticino del passato prossimo

A cura di: Paolo Crivelli, Giulio Foletti, Filippo Rampazzi
Coordinamento scientifico e organizzativo: Mariangela Agliati Ruggia e Alessandra Brambilla

Sede: Pinacoteca cantonale Giovanni Züst, Rancate (Mendrisio), Cantone Ticino, Svizzera
Date: 13 novembre 2021 – 25 aprile 2022

Tra la metà dell’Ottocento e la prima metà del Novecento il territorio ticinese è stato gradualmente scoperto e descritto da molti naturalisti e uomini di scienza, da geografi, fotografi, pittori, storici dell’arte: essi hanno percorso e analizzato, sia con gli strumenti scientifici, sia attraverso gli strumenti tecnici propri della loro epoca e del loro mestiere (il disegno, il rilievo morfologico, l’incisione, la fotografia, la pittura ad olio…) il paese in cui vivevano e operavano.
È un territorio interamente costruito, nella sua fisicità, da un’onnipresente e aspra natura alpina e soprattutto dagli uomini che nel corso dei secoli l’hanno utilizzata, vissuta e talvolta trasformata: è un’opera aperta, sempre plasmabile, che racchiude in sé, in un grande palinsesto, elementi naturali che talvolta assurgono a simbolo cui gli abitanti hanno costantemente attribuito una funzione e un significato differente nel corso del tempo, manufatti ed edifici utilitari o rappresentativi che ne hanno profondamente modellato l’aspetto.
Questa esposizione vuole illustrare le intuizioni e le tecniche utilizzate da coloro che, a partire da metà Ottocento, guardarono e interpretarono con occhi nuovi e nuovi strumenti di indagine il loro territorio. Nacquero così le prime elaborazioni cartografiche, le carte topografiche Dufour e Siegfried, allestite secondo aggiornati criteri geodetici e trigonometrici, misurati e stabiliti con precisione (e grandi fatiche) sul terreno.
Qualche tempo dopo fu elaborata una prima catalogazione dei monumenti più significativi esistenti sul territorio ticinese, sotto l’impulso del padre della storiografia artistica elvetica Johann Rudolf Rahn (1841-1912). In mostra si espone una serie di disegni del suo allievo e aiutante Hermann Fietz (1869-1931), che illustrò e rilevò con oggettività e precisione non solamente i monumenti maggiori, ma anche il contesto e il paesaggio che li conteneva. Con uguale acribia operarono anche i primi naturalisti – tra tutti non si può non ricordare Luigi Lavizzari (1814-1875) uomo di scienza ma anche politico – che descrissero con precisione le componenti del paesaggio naturale raccogliendo e catalogando i più differenti materiali. La prima parte dell’esposizione vuole quindi dar conto di questa grande operazione analitica, che da subito fu accompagnata non solamente dal disegno e dalla cartografia ma anche dalla fotografia.

La seconda parte si concentrerà invece sulla presentazione di alcuni aspetti particolarmente significativi del territorio ticinese (il bosco e la selva castanile; il vigneto; il territorio alpino e glaciale; l’ambiente lascustre) grazie alle opere di artisti (quelli noti come Luigi Rossi, Edoardo Berta, Filippo Franzoni, Ugo Zaccheo ma anche di quelli meno noti come Remo Patocchi, Regina Conti, Emilio Maccagni…) che interpretarono e diedero un nuovo significato a questi paesaggi.
Questi dipinti saranno messi a confronto, ove possibile, con i materiali elaborati da naturalisti, geografi e fotografi per restituire un sguardo di insieme su come veniva percepito e rappresentato il paesaggio, secondo un nuovo modo di sentire e un fortissimo interesse.

Chiuderà l’esposizione uno sguardo, inevitabile e peraltro dovuto, sul futuro. Oggi il paesaggio è letto attraverso l’informatica, le nuove tecnologie (il rilevamento fotogrammetrico; il Laser scanner e i droni) e la geomatica. Questi strumenti ci permettono di avere una percezione e quindi un’interpretazione nuova e inedita del paesaggio, che non sarà certamente l’ultima.
Il nostro territorio, con i suoi contenuti naturali e antropici, sarà sempre per chi vi abita fonte inesauribile di nuove storie, magie e meraviglie: un paesaggio incantato, per l’appunto. Una postazione presenta inedite e suggestive riprese con i droni e la loro rielaborazione attraverso un modello in 3D.

Testi in catalogo di
Mariangela Agliati Ruggia (presentazione vol. 1)
Ignazio Cassis (presentazione vol. 2)
Paolo Crivelli
Claudio Ferrata
Giulio Foletti
Thomas Müller
Filippo Rampazzi
Stefano Romani
Carlo Silini
Gianmarco Talamona

Allestimento

Progetto
Martino Pedrozzi e Sidi Vanetti
Direzione lavori e coordinamento
Paolo Bianchi
Alessandra Brambilla
Realizzazione
Dipartimento delle finanze e dell’economia,
Sezione della logistica
con
Piercarlo Bortolotti
Enzio Cereghetti

Orari, prezzi e servizi:
13 novembre 2021 – 25 aprile 2022
Da martedì a venerdì: 9-12 / 14-18
Sabato, domenica e festivi: 10-12 / 14-18
Chiuso: il lunedì; 24, 25 e 31/12
Aperto: 1/11; 8, 26/12; 1, 6/01

intero: CHF/€ 10.-
ridotto (pensionati, studenti, gruppi): CHF/€ 8.-
Visite guidate su prenotazione anche fuori orario; bookshop; audioguide; parcheggi nelle vicinanze.
Si accettano Euro.

Nov
24
Mer
Al Museo d’arte di Mendrisio una grande retrospettiva dedicata al maestro tedesco A.R. PENCK, fino al 13 febbraio 2022 @ Mendrisio
Nov 24 2021–Feb 13 2022 giorno intero

Penck è certamente tra i più importanti artisti tedeschi della seconda metà del Novecento, colui che, insieme ad altri pittori e compagni – Baselitz, Lüpertz, Polke, Richter, Immendorff e Kiefer – ha saputo esprimere le contraddizioni della Germania post-nazista e del conflitto Est-Ovest mediante un linguaggio originalissimo seppur concepito nelle forme espressive tradizionali, come pittura, disegno e scultura.

La retrospettiva di Mendrisio curata da Simone Soldini, Ulf Jensen e Barbara Paltenghi Malacrida – comprensiva di oltre 40 dipinti di grande formato, 20 sculture in bronzo, cartone e feltro, oltre una settantina di opere su carta e libri d’artista – intende ripercorrere le principali tappe del suo percorso creativo.

Nato a Dresda, Penck per decenni è attivo nella Germania dell’Est con opere di chiara ispirazione socialista. Molto osteggiato, espone raramente nell’allora DDR. È soltanto dall’inizio degli anni Settanta che Penck riesce a partecipare a mostre in Svizzera, Paesi Bassi e Canada, riscuotendo ampi consensi. Nel 1972 espone a Documenta 5 di Kassel chiamato da Szeemann; all’inizio degli anni Ottanta è tra i protagonisti delle rassegne New Spirit in painting (Londra) e Zeitgeist (Berlino).

Nel 1980, quando, dopo l’ennesimo contrasto con le autorità, emigra all’Ovest, A.R. Penck è ormai considerato uno dei protagonisti della scena pittorica mondiale e ha già suscitato grande interesse a New York. Basquiat e Haring lo ammirano per la sua vigorosa pittura monumentale, capace di delineare la complessità del mondo con la spontaneità e l’immediatezza di un graffitista.

Nel 1984 viene celebrato con una personale alla Biennale di Venezia; nel 1988 la Neue Nationalgalerie di Berlino lo consacra definitivamente con una grande retrospettiva. Le fondamenta della sua pittura monumentale risalgono alla fine degli anni Sessanta, con la nascita del progetto Standart. Come una sorta di monumentale avatar, Standart simboleggia l’autocoscienza dell’artista, con cui Penck porta avanti il suo progetto solitario, in linea con le idee del Bauhaus: la trasformazione della società moderna secondo criteri estetici.

Grazie alla sua celeberrima figura stilizzata, che lo porta a fama internazionale, Penck ha saputo trasformare il campo figurativo in un megafono attraverso il quale diffondere le proprie convinzioni teoriche ed estetiche. La sua pittura monumentale si riallaccia sia al genere storico, specchio degli eventi contemporanei, sia alla pittura simbolica, a cui dà voce attraverso un intero bestiario di figure totemiche o animali arcaici. Fino alla sua produzione della maturità, A.R. Penck persegue l’idea di un’immagine visionaria capace di rappresentare in un’unica prospettiva la coralità del mondo.

Penck figura inoltre tra i protagonisti della scultura dell’ultimo trentennio. Si occupa di scultura fin dalla giovinezza, e il suo primo gruppo plastico è costituito dai modelli realizzati con materiali poveri nell’ambito del progetto Standart; a metà degli anni Settanta realizza a colpi d’ascia sculture in legno. A partire dal 1984 si concentra sulla tecnica di fusione in bronzo, lavorando a diversi formati fino a giungere alla dimensione monumentale, con un percorso analogo a quello già seguito in pittura.

Una sua grande opera in bronzo è collocata nel chiostro del Museo ad accogliere i visitatori.

Con questo progetto il Museo d’arte di Mendrisio si pone l’obiettivo di presentare il percorso creativo di Penck – per la prima volta in ambito culturale italofono – attraverso le sue espressioni multiformi, cercando di fornire al pubblico gli strumenti per poter comprendere la struttura complessa e profonda di questo grande protagonista delirate contemporanea.

Nov
30
Mar
La mostra al m.a.x. museo Treni fra arte, grafica e design dal 14 ott. 2021 al 24 aprile 2022 @ Chiasso, Max-Museo
Nov 30 2021–Apr 24 2022 giorno intero

La mostra al m.a.x. museo Treni fra arte, grafica e design si inserisce nel ciclo pilota di mostre che indagano i mezzi di trasporto attraverso l’arte, la grafica e il design, in collaborazione con le maggiori strutture museali del settore, tramite progetto integrato.

La mostra attuale crea quindi una continuità di indagine e riflessione sul tema dei trasporti, con particolare riferimento alla messa in esercizio della galleria di base del Ceneri e al progetto cantonale “Cultura in movimento”. Chiasso, città di confine, ha conosciuto uno sviluppo urbano e sociale in stretta correlazione con la ferrovia ed è quindi il luogo ideale per ospitare l’esposizione.

È noto che molti artisti – in particolar modo i Futuristi – furono affascinati da treni e locomotive. Nella mostra attuale sono esposte opere di Filippo Tommaso Marinetti, Giacomo Balla, Umberto Boccioni, Fortunato Depero e altri. Sono inoltre esposti manifesti storici originali, cartoline, dépliant, orari, menù, calendari, almanacchi, fotografie vintage, medaglie commemorative e oggetti di design creati per il treno. Una sezione specifica della mostra, che si inserisce nella dodicesima Biennale dell’immagine Bi12, è dedicata a cartoline vintage e fotografie storiche di Chiasso, ai treni e alla ferrovia.

La mostra è curata da Oreste Orvitti e Nicoletta Ossanna Cavadini.

L’esposizione è in collaborazione con FFS Historic di Windisch, il Museum für Gestaltung di Zurigo, il Verkehrshaus di Lucerna, Swiss Railpark di Biasca, il MASI di Lugano, l’Istituto Svizzero di Roma, la Galleria Baumgartner di Mendrisio, e nasce in sinergia e come progetto integrato di mostra con il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, Napoli-Portici. Vanta prestigiosi prestiti da istituzioni pubbliche e da importanti collezionisti privati. In particolare si evidenzia: Alessandro Bellenda (Alassio) e Walter G. Finkbohner (Zurigo). L’esposizione si svolge con il patrocinio del Consolato Generale d’Italia a Lugano.

periodo espositivo
10 ottobre 2021 – 24 aprile 2022
martedì – domenica ore 10.00–12.00 e 14.00–18.00
lunedì chiuso

Dic
11
Sab
Shazar Gallery presenta Saghar Daeiri Entropy #8, 11 dicembre 2021- 2 febbraio 2022 a Napoli @ Napoli (I)
Dic 11 2021–Feb 2 2022 giorno intero

Shazar Gallery presenta Saghar Daeiri Entropy #8, 11 dicembre 2021- 2 febbraio 2022 a Napoli

Opening: sabato 11 dicembre dalle ore 18,00
Dall’11 dicembre 2021 al 2 febbraio 2022

Sabato 11 dicembre dalle ore 18.00 la Shazar Gallery ospita Entropy #8, la prima personale italiana dell’iraniana Saghar Daeiri. La mostra, che per l’emergenza Covid ha subito molti rinvii, presenta il nuovo progetto dell’artista di base a Istanbul, con dipinti su tela, acquerelli su carta e micro-installazioni che narrano un sistema umano e sociale prossimo al collasso. Saghar Daeiri, particolarmente attenta alla rappresentazione critica e grottesca della società in cui vive, affronta il disordine all’interno di un sistema, l’entropia appunto, attraverso un personalissimo linguaggio visivo che deforma l’immagine fisica, ne trasforma le fattezze lanciando segnali di un disfacimento intimo e collettivo. Gli spazi di via Scura accolgono elementi distruttivi e forze destabilizzanti in un sistema chiuso, un buco nero che intercetta il caos latente nell’ordine sociale. È la sovversione che da adito a soluzioni fittizie, la salvezza diventa essa stessa disordine, mentre il nuovo ordine veicola abitudini che sembrano destabilizzate. I personaggi dipinti dall’artista iraniana affollano ambientazioni ambigue, vivono contemporaneamente episodi, situazioni e posture sociali che sfociano in drammi, in un susseguirsi di frenesie vorticose dai colori accesi e brillanti. Le scene si concretizzano in piccole installazioni che, se da un lato offrono spazio ad un continuum pittorico, dall’altro, cambiando supporto, si aprono a retaggi culturali differenti e a messaggi visivi radicati nell’immaginario comune. Sono proprio i topos a venire ribaltati, i sorrisi, le posture e i suoni reconditi, le appendici connettive con l’ambiente che si frantumano aprendosi alla crisi, al disfacimento totale. La tensione termina in un vortice imperturbabile, dove tutto si ferma per finire in un colore unico e assoluto, in un silenzio privo di speranza.

La personale di Saghar Daeiri, Entropy #8, rimarrà aperta fino al 6 febbraio 2022 dal martedì al sabato dalle 14.30 alle 19.30 su appuntamento. Gli ingressi saranno regolamentati dalle norme del nuovo DPCM. La prenotazione è possibile su tutti i canali ufficiali della Shazar Gallery.

Shazar Gallery
Via Pasquale Scura 8
80134 Napoli Tel. 081 1812 6773 www.shazargallery.com – info@shazargallery.com

Dic
16
Gio
Ale & Franz, Ermal Meta, Caveman e tanti altri! Proposti da GC Events (inverno/primavera 2022) @ Varie Locations Ticino
Dic 16 2021–Mar 29 2022 giorno intero

Dal 16.12.21 al 20.02.2022
Real Bodies – Alla scoperta del corpo umano
Centro Esposizioni – Lugano

La mostra REAL BODIES presenta uno spettacolo mozzafiato e unico nel suo genere: l’esposizione di numerosi corpi umani reali, perfettamente e rispettosamente conservati, e di svariati esemplari anatomici umani.
SCOPRI DI PIÙ
Sweet Soul Gospel Revue

21-22.12.2022
LAC Lugano
Torna il grande Gospel di Natale

Un concerto che permette di rivivere l’intera storia del Gospel, dagli spirituals tradizionali alle hit di gospel contemporaneo, con brani che spaziano da Amazing Grace a Swing Down Sweet Chariot, da Since I Layed My Burden Down a Oh Happy Day, fino al magnifico brano Earth di Michael Jackson riarrangiato in chiave gospel.
ASSICURATI IL BIGLIETTO

22/23.01.2022
Alice nel paese delle meraviglie
LAC Lugano

La Compagnia delle Formiche presenta un sorprendente musical tratto da un grande classico della letteratura: un cast di quindici eccezionali performer farà rivivere a grandi e bambini le emozioni e le continue sorprese che solo il Paese delle Meraviglie sa regalare. Le musiche coinvolgenti, gli oltre quaranta meravigliosi costumi cuciti a mano e le spettacolari scenografie faranno da cornice ad uno spettacolo indimenticabile.
ASSICURATI IL BIGLIETTO

14.02.2022
Caveman – Speciale San Valentino
Palazzo dei Congressi – Lugano
Cupido o Maurizio Colombi? Scoprite Caveman, il più esilarante spettacolo al mondo sul rapporto di coppia.

A San Valentino 2022 il pubblico ticinese può fare il pieno di risate!
Cosa è cambiato dopo la drammatica pausa di questi ultimi due anni all’interno delle coppie?
ASSICURATI IL BIGLIETTO

20.03.2022
Ermal Meta
Palazzo dei Congressi – Lugano

Finalmente ERMAL META potrà tornare a suonare dal vivo e a emozionare tutti i suoi fan condividendo la propria musica!
Non perderti l’unica data in Svizzera, il prossimo 20 marzo 2022 al Palazzo dei Congressi di Lugano.
ASSICURATI IL BIGLIETTO

29.03.2022
Ale & Franz
Palazzo dei Congressi Lugano
Ale & Franz tornano a Lugano con un nuovo imperdibile spettacolo.
E allora, ripartiamo da dove eravamo rimasti ovvero dalla voglia di vedervi ridere.
Riprendiamo quel cammino che negli ultimi venticinque anni ci ha permesso di raccontarvi le nostre storie, i nostri incontri; ci ha permesso di ridere innanzitutto di noi stessi, come davanti ad uno specchio, e ci ha aiutato a condividere, con voi, la nostra comicità.
ASSICURATI IL BIGLIETTO

Tutti gli altri eventi da non perdere in Ticino:

04.02.2022: Pink Floyd History – Palazzo dei Congressi Lugano
11.02.2022: Giuseppe Giacobazzi – Palazzo dei Congressi Lugano
12.02.2022: Queenmania Rhapsody – Palazzo dei Congressi Lugano
18.03.2022: Vittorio Sgarbi – Palazzo dei Congressi Lugano
19.03.2022: Andrea Pucci – Palexpo FEVI Locarno
19.05.2022: Goran Bregovic – LAC Lugano

Maggiori info: www.gcevents.ch

Gen
1
Sab
Cinema Leventina ad Airolo: ecco il cartellone del mese di gennaio 2022 @ Airolo, cinema Leventina
Gen 1–Gen 31 giorno intero
Gen
6
Gio
Faido e le proposte per gennaio 2022 @ Faido (Media Leventina)
Gen 6–Gen 31 giorno intero

AUGURI DI BUON ANNO E TANTA SALUTE

L’anno è iniziato con una splendida e calda giornata, l’occasione per percorrere a piedi i numerosi sentieri ufficiali del nostro territorio come testimonia l’immagine allegata a vostra disposizione scattata ai monti di Cò sopra Calonico.

ASPETTANDO LA NEVE

In questo particolare periodo la pista di ghiaccio di Faido rappresenta un importante luogo di sport e svago per i più giovani ma non solo. Oltre al pattinaggio pubblico (INFO: www.gruppoghiacciofaido.ch) il giorno 6 gennaio la pista ospiterà il Torneo di curling della Befana a cui seguirà dalle 17:30 l’evento FAIDO ON ICE con esibizioni di pattinaggio in gruppo, coppia e singoli da parte di giovani atleti ticinesi. L’evento è realizzato in collaborazione con la Federazione Ticinese di Pattinaggio e i club affiliati di Ascona, Biasca, Lugano e Bellinzona. Dalle 20 pattinaggio pubblico.

Anche la pista ghiaccio di Carì, realizzata grazie ai volontari della ProCarì, ospiterà un evento il 6 gennaio e più precisamente il torneo di Hockey Bambini mentre sempre a Carì grazie agli addetti degli impianti prosegue il servizio del parco giochi di neve programmata con il nastro trasportatore per gli sciatori più piccoli e la giostra oltre alle immancabili sdraio per i bagni di sole. In molti in questo periodo stanno percorrendo a piedi il nuovo tracciato invernale di svizzeramobile.ch tra Carì e Predelp per gustare i prodotti locali all’Agriturismo alla Meta e la nuova altalena Swing the world.

A Faido segnalo la mostra fotografica di Nicolas Joray dedicata alle parrocchie della Media Leventina visitabile giornalmente dalle 9 alle 18 presso l’Oratorio San Bernadino da Siena e la nuova mostra artistica con le opere di Teresa Ormanni esposta nel salone dell’Osteria ventisette alla Birreria. L’Osteria è chiusa il lunedì e martedì e sarà chiusa per ferie dal 10 al 25.1.2022.

Ricordo inoltre che nella regione sono presenti interessanti musei e le festività sono giornate ideali per visitarli. A Giornico il Museo di Leventina è visitabile in questo periodo solo su prenotazione chiamando il numero 091 864 25 22 o scrivendo a info@museodileventina.ch. Ad Airolo la Mostra No Limits è visitabile tutti i giorni dalle 15 alle 18 mentre il nuovo Infocentro Gottardo Sud dedicato al cantiere dell’A2 è visitabile solo il sabato dalle 13 alle 17.

Per chi ama la fotografia e la natura sono ancora disponibili alcuni posti per il corso per adulti di Nicolas Joray dal titolo “fotografia con ciaspole in val Bedretto” previsto domenica 16 e sabato 29 gennaio. Informazioni e iscrizioni scrivendo a: cpa.zanzi@gmail.com.

Gen
8
Sab
Saluti da Biasca con la collezione di cartoline vecchie di Maurizio Guarisco dall’ 8 genn. al 30 aprile 2022 @ Biasca, Casa Cavalier Pellanda
Gen 8@18:04–Apr 30@19:04
Gen
13
Gio
4 Concerti OSI in Auditorio a Lugano dal 13 gennaio al 3 febbraio 2022 @ Auditorium RSI Lugano
Gen 13–Feb 3 giorno intero

Giovedì 13 gennaio 2022 ore 20.30
Robert Kowalski, Konzertmeister, violino

Giovedì 20 gennaio 2022 ore 20.30
Riccardo Minasi, direttore

Giovedì 27 gennaio 2022 ore 20.30
Bejun Mehta, Play&Conduct, controtenore

Giovedì 3 febbraio 2022 ore 20.30
Ilya Gringolts, Play&Conduct, violino

Torna a gennaio 2022 la stagione OSI in Auditorio, presso l’Auditorio Stelio Molo RSI di Lugano: attesi protagonisti saranno il Konzertmeister dell’OSI Robert Kowalski, il direttore d’orchestra Riccardo Minasi, il controtenore Bejun Mehta e il celebre violinista Ilya Gringolts.

Giovedì 13 gennaio 2022 alle ore 20.30 riprende dall’Auditorio Stelio Molo RSI di Lugano la stagione dei concerti dell’Orchestra della Svizzera italiana OSI in Auditorio.
Il concerto d’apertura è affidato al Konzertmeister dell’OSI, Robert Kowalski, il quale, come afferma il direttore artistico-amministrativo Christian Weidmann, sarà protagonista «in un ruolo inedito: per la prima volta all’interno di una stagione guiderà i ‘suoi’ archi dal podio, oltre che come solista», offrendo un programma equilibrato fra autori ben noti (Šostakovič e Schubert) e compositori tutti da scoprire (Weinberg e Bacewicz).
Nell’appuntamento successivo (giovedì 20 gennaio 2022) il pubblico farà la conoscenza del direttore d’orchestra italiano Riccardo Minasi, poliedrico barocchista che presenta un programma dove tre ouverture di alcuni tra i maggiori compositori tedeschi del primo romanticismo tedesco (Weber, Hoffmann, Schubert) conducono alla Sinfonia Eroica di Beethoven.
Tornano anche due appuntamenti nella consolidata formula Play&Conduct, che tanti consensi ha raccolto nelle passate edizioni: i concerti offrono al pubblico la possibilità di conoscere un artista sotto molteplici aspetti del suo talento, sia come solista, sia come direttore ospite alla testa dell’OSI. Quest’anno ci sarà un nuovo incontro, quello con il controtenore Bejun Mehta (giovedì 27 gennaio 2022), che dopo aver interpretato tre spericolate arie di Händel, affronterà il classicismo sinfonico di Haydn e Mozart.
Infine, ritroveremo il già apprezzato violinista russo Ilya Gringolts (giovedì 3 febbraio 2022) che spazierà come direttore dalla Nuova Musica di Luigi Nono alla sinfonia Tragica di Schubert, per imbracciare nel mezzo della serata violino e archetto, nel virtuosistico Concerto in sol minore di Jean-Marie Leclair, grande protagonista del concerto strumentale galante francese.

È possibile acquistare un abbonamento OSI in Auditorio sul sito dell’Orchestra della Svizzera italiana www.osi.swiss oppure prendendo contatto direttamente con gli uffici dell’OSI.
L’accesso, per le persone a partire dai 16 anni, sarà consentito unicamente con certificato COVID e documento d’identità.

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Informazioni: www.osi.swiss

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L’OSI ringrazia tutti i suoi finanziatori e sponsor, in particolare la Repubblica e Cantone Ticino – Fondo Swisslos, la Città di Lugano, l’Associazione degli Amici dell’OSI e lo sponsor principale BancaStato.
L’OSI è l’Orchestra residente al LAC. L’OSI è inoltre riconoscente alla SSR/RSI per il costante sostegno e la regolare diffusione radiofonica.

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AGENDA

OSI in Auditorio 01
Auditorio Stelio Molo RSI Lugano
Giovedì 13 gennaio 2022 ore 20.30

Orchestra della Svizzera italiana
Robert Kowalski Konzertmeister
violino

Dmitrij Šostakovič Due pezzi per ottetto d’archi op. 11
Franz Schubert Rondò per violino e orchestra
Moisej Weinberg Rapsodia su temi moldavi (trascr. per violino e orchestra d’archi di E. Nowicka)
Grażyna Bacewicz Concerto per orchestra d’archi

Evento dei Concerti RSI diffuso in diretta radiofonica su RSI Rete Due (rsi.ch/rete-due) e in Videostreaming RSI (rsi.ch/musica)

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OSI in Auditorio 02
Auditorio Stelio Molo RSI Lugano
Giovedì 20 gennaio 2022 ore 20.30

Orchestra della Svizzera italiana
Riccardo Minasi direttore

Carl Maria von Weber: Euryanthe ouverture
Franz Schubert: Ouverture in stile italiano in re maggiore D 591
E.T.A. Hoffmann Undine ouverture
Ludwig van Beethoven Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore op. 55 Eroica

Concerto diffuso in diretta radiofonica su RSI Rete Due (rsi.ch/rete-due) e in Videostreaming RSI (rsi.ch/musica)

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OSI in Auditorio 03
Auditorio Stelio Molo RSI Lugano
Giovedì 27 gennaio 2022 ore 20.30

Orchestra della Svizzera italiana
Bejun Mehta
Play&Conduct
controtenore

Georg Friedrich Händel Non fu già men forte Alcide aria dall’opera Orlando
Georg Friedrich Händel Che più si tarda omai … Stille amare recitativo e aria dall’opera Tolomeo
Georg Friedrich Händel Se in fiorito ameno prato aria dall’opera Giulio Cesare
Joseph Haydn Sinfonia n. 44 in mi minore Trauersinfonie
Wolfgang Amadeus Mozart
Sinfonia n. 29 in la maggiore KV 201

Evento dei Concerti RSI diffuso in diretta radiofonica su RSI Rete Due (rsi.ch/rete-due) e in Videostreaming RSI (rsi.ch/musica)

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OSI in Auditorio 04
Auditorio Stelio Molo RSI Lugano
Giovedì 3 febbraio 2022 ore 20.30

Orchestra della Svizzera italiana
Ilya Gringolts
Play&Conduct
violino

Luigi Nono Varianti musica per violino solo, archi e legni
Jean-Marie Leclair Concerto per violino n. 6 in sol minore
Franz Schubert Sinfonia n. 4 in do minore La Tragica D 417

Concerto diffuso in diretta radiofonica su RSI Rete Due (rsi.ch/rete-due) e in Videostreaming RSI (rsi.ch/musica)

Orchestra della Svizzera italiana – In vendita i biglietti per la stagione OSI in Auditorio 2022 dal 13 genn. al 3 febbr. 2022 @ Lugano LAC
Gen 13–Feb 3 giorno intero

Concerti OSI in Auditorio

Giovedì 13 gennaio 2022 ore 20.30
Robert Kowalski, Konzertmeister, violino

Giovedì 20 gennaio 2022 ore 20.30
Riccardo Minasi, direttore

Giovedì 27 gennaio 2022 ore 20.30
Bejun Mehta, Play&Conduct, controtenore

Giovedì 3 febbraio 2022 ore 20.30
Ilya Gringolts, Play&Conduct, violino

Lugano, 21 dicembre 2021

Da oggi è possibile acquistare su www.osi.swiss i biglietti per la stagione OSI in Auditorio 2022, quattro bellissimi concerti il giovedì sera presso l’Auditorio Stelio Molo RSI a Lugano, protagonisti il Konzertmeister dell’OSI Robert Kowalski, il direttore d’orchestra Riccardo Minasi, il controtenore Bejun Mehta e il celebre violinista Ilya Gringolts. È naturalmente sempre possibile sottoscrivere un abbonamento ai quattro concerti.

Giovedì 13 gennaio 2022 alle ore 20.30 riprende all’Auditorio Stelio Molo RSI di Lugano la stagione dei concerti dell’Orchestra della Svizzera italiana OSI in Auditorio.
Il concerto d’apertura è affidato al Konzertmeister dell’OSI, Robert Kowalski, il quale, come afferma il direttore artistico-amministrativo OSI Christian Weidmann, sarà protagonista «in un ruolo inedito: per la prima volta all’interno di una stagione guiderà i ‘suoi’ archi dal podio, oltre che come solista», offrendo un programma suddiviso fra autori ben noti (Šostakovič e Schubert) e compositori tutti da scoprire (Weinberg e Bacewicz).
Nell’appuntamento successivo (giovedì 20 gennaio 2022) il pubblico farà la conoscenza del direttore d’orchestra italiano Riccardo Minasi, poliedrico barocchista che presenta un programma dove tre ouverture di alcuni tra i maggiori compositori del primo romanticismo tedesco (Weber, Hoffmann, Schubert) conducono alla Sinfonia Eroica di Beethoven.
Tornano anche due appuntamenti nella consolidata formula Play&Conduct, che tanti consensi ha raccolto nelle passate edizioni: i concerti offrono al pubblico la possibilità di conoscere un artista sotto molteplici aspetti del suo talento, sia come solista, sia come direttore ospite alla testa dell’OSI. Quest’anno ci sarà un nuovo incontro, quello con il controtenore Bejun Mehta (giovedì 27 gennaio 2022), che dopo aver interpretato tre spericolate arie di Händel, affronterà il classicismo sinfonico di Haydn e Mozart.
Infine, ritroveremo il già apprezzato violinista russo Ilya Gringolts (giovedì 3 febbraio 2022) che spazierà come direttore dalla Nuova Musica di Luigi Nono alla sinfonia Tragica di Schubert, per imbracciare nel mezzo della serata violino e archetto, nel virtuosistico Concerto in sol minore di Jean-Marie Leclair, grande protagonista del concerto strumentale galante francese.

È possibile acquistare i biglietti e gli abbonamenti OSI in Auditorio sul sito dell’Orchestra della Svizzera italiana www.osi.swiss oppure prendendo contatto direttamente con gli uffici dell’OSI.
L’accesso, per le persone a partire dai 16 anni, sarà consentito unicamente con certificato COVID 2G valido (vaccinati o guariti) e documento d’identità. Obbligatorio l’uso della mascherina.

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Informazioni: www.osi.swiss
Accrediti stampa: alessandra.zumthor@osi.swiss
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L’OSI ringrazia tutti i suoi finanziatori e sponsor, in particolare la Repubblica e Cantone Ticino – Fondo Swisslos, la Città di Lugano, l’Associazione degli Amici dell’OSI e lo sponsor principale BancaStato.
L’OSI è l’Orchestra residente al LAC. L’OSI è inoltre riconoscente alla SSR/RSI per il costante sostegno e la regolare diffusione radiofonica.

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AGENDA

OSI in Auditorio 01
Auditorio Stelio Molo RSI Lugano
Giovedì 13 gennaio 2022 ore 20.30

Orchestra della Svizzera italiana
Robert Kowalski Konzertmeister
violino

Dmitrij Šostakovič Prélude e Scherzo, due brani per ottetto d’archi op. 11
Franz Schubert Rondò per violino e orchestra d’archi in la maggiore D 438
Moisej Weinberg Rapsodia su temi moldavi per violino e orchestra d’archi op. 47/3 (trascr. di E. Nowicka)
Grażyna Bacewicz Concerto per orchestra d’archi

Evento dei Concerti RSI diffuso in diretta radiofonica su RSI Rete Due (rsi.ch/rete-due) e in Videostreaming RSI (rsi.ch/musica)
Prevendita www.osi.swiss

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OSI in Auditorio 02
Auditorio Stelio Molo RSI Lugano
Giovedì 20 gennaio 2022 ore 20.30

Orchestra della Svizzera italiana
Riccardo Minasi direttore

Carl Maria von Weber: Euryanthe ouverture op. 81
Franz Schubert: Ouverture in do maggiore in stile italiano D 591
E.T.A. Hoffmann Undine ouverture
Ludwig van Beethoven Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore op. 55 Eroica

Concerto diffuso in diretta radiofonica su RSI Rete Due (rsi.ch/rete-due) e in Videostreaming RSI (rsi.ch/musica)
Prevendita www.osi.swiss

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OSI in Auditorio 03
Auditorio Stelio Molo RSI Lugano
Giovedì 27 gennaio 2022 ore 20.30

Orchestra della Svizzera italiana
Bejun Mehta
Play&Conduct
controtenore

Georg Friedrich Händel Non fu già men forte Alcide aria dall’opera Orlando
Georg Friedrich Händel Che più si tarda omai … Stille amare recitativo e aria dall’opera Tolomeo
Georg Friedrich Händel Se in fiorito ameno prato aria dall’opera Giulio Cesare
Joseph Haydn Sinfonia n. 44 in mi minore Trauersinfonie
Wolfgang Amadeus Mozart
Sinfonia n. 29 in la maggiore KV 201 (186a)

Evento dei Concerti RSI diffuso in diretta radiofonica su RSI Rete Due (rsi.ch/rete-due) e in Videostreaming RSI (rsi.ch/musica)
Prevendita www.osi.swiss

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OSI in Auditorio 04
Auditorio Stelio Molo RSI Lugano
Giovedì 3 febbraio 2022 ore 20.30

Orchestra della Svizzera italiana
Ilya Gringolts
Play&Conduct
violino

Luigi Nono Varianti musica per violino solo, archi e legni
Jean-Marie Leclair Concerto per violino n. 6 in sol minore op. 10
Franz Schubert Sinfonia n. 4 in do minore D 417 La Tragica

Concerto diffuso in diretta radiofonica su RSI Rete Due (rsi.ch/rete-due) e in Videostreaming RSI (rsi.ch/musica)
Prevendita www.osi.swiss

Gen
14
Ven
Personale della pittrice Margaret Perucconi nel palazzo comunale di Bioggio dal 14 genn. al 6 marzo 2022 @ Bioggio
Gen 14–Mar 6 giorno intero

Venerdì 14 gennaio 2022 dalle 18,30 si inaugura negli spazi del palazzo comunale di Bioggio la personale della pittrice Margaret Perucconi, dal titolo “Percorsi e racconti”. Nata a Soletta e trasferitasi adolescente in Ticino, abita ad Iseo (Bioggio) dove ha il suo atelier. Da decenni tiene esposizioni in Musei e Gallerie in Ticino, oltre San Gottardo e all’estero, da Londra ad Amsterdam e New York. È affiliata a Visarte. A Bioggio espone oltre una trentina di opere inedite degli ultimissimi anni, con qualche recupero antecedente, a conferma di un percorso pittorico propositivo tanto sul piano delle immagini e del colore quanto di una particolare preparazione della tela che costituisce uno delle caratteristiche del suo lavoro.
La sua pittura è caratterizzata da delicate tonalità pastello con le quali appunta segni che nascono dall’incontro tra paesaggio, memoria e immaginazione: località, monumenti, percorsi, storie, mappe nelle quali si ritrova sempre un indirizzo attraverso una figurazione diluita all’interno di un inconfondibile impianto pittorico. Nella pubblicazione che accompagna la mostra così scrive Dalmazio Ambrosioni, che introdurrà la serata: “Con la sua pittura immette nel panorama artistico svizzero-italiano un apporto personale in cui il paesaggio diventa interiore, così perdendo i tratti del realismo per spingersi fin sulla soglia dell’astrattismo. È interessante cercare nei suoi dipinti percorsi e storie che partono da sintetiche indicazioni oggettive (una casa, una strada, un monte…), talvolta geometriche (semicerchi, angoli, rettangoli, punti, incroci, linee parallele…) o linguistiche come le lettere dell’alfabeto. Nelle delicate stesure di colore si leggono, come in filigrana, indicazioni paesaggistiche e abitative, luoghi e territori, orli e periferie, mappe aeree, talvolta forse cieli e mari”.
Allestita da Ferruccio Frigerio, la mostra nel palazzo comunale di Bioggio (per informazioni o visite fuori orario tel. 091 611.10.50) rimane aperta fino al 6 marzo con questi orari: lu 16-19, gio 11.14, ma/me/ve 9.45-11.45. È possibile visitare la mostra negli orari di apertura degli uffici comunali, rispettando le norme sul Covid-19.

Gen
20
Gio
TAVOLA ROTONDA SULLA SICUREZZA INDUSTRIALE AI NOSTRI GIORNI a Bodio il 20 gennaio 2022 @ Bodio
Gen 20–Feb 5 giorno intero

INVITO
TAVOLA ROTONDA SULLA SICUREZZA INDUSTRIALE AI NOSTRI GIORNI

OGGI
GIOVEDÌ 20 GENNAIO 2022
ORE 20.00
Sala multiuso del Comune di Bodio
Vi parteciperanno
Ufficio della gestione dei rischi ambientali e del suolo del Cantone Ticino
Imerys Graphite & Carbon Ltd di Bodio
I responsabili della sicurezza del Centro di controllo dei veicoli pesanti di Giornico

Il dibattito sarà animato dal giornalista RSI Luca Berti

Il 21 luglio 1921, un’enorme esplosione distrusse la Nitrum, che produceva acido nitrico, provocando la morte di quasi due decine di persone, molti feriti e grande paura in tutta Bodio.
A cent’anni da questo disastro e a 35 da quello di Schweizerhalle a Basilea, che pure suscitò innumerevoli interrogativi, il problema della sicurezza rimane di attualità, malgrado i progressi e i miglioramenti.
Per permettere alle cittadine e ai cittadini di avvicinarsi a questa tematica, vi invitiamo alla serata organizzata in collaborazione con il Municipio di Bodio.

Per motivi sanitari sarà richiesto il certificato COVID come pure l’uso della mascherina.

VI INFORMIAMO CHE LA MOSTRA INDUSTRIE:
BENESSERE, SUDORE, DOLORE
Il disastro della Nitrum e lo sviluppo industriale della Bassa Leventina
A cura di Silvio Rauseo, storico
Sala multiuso del Comune di Bodio.

SARÀ PROLUNGATA FINO AL 5 FEBBRAIO 2022
APPELLO:
CERCHIAMO MATERIALE FOTOGRAFICO DEDICATO AGLI SPORT SU GHIACCIO
Stiamo cercando fotografie che testimonino la pratica del pattinaggio, dell’hockey e del curling in Ticino. Il materiale può essere sia storico che contemporaneo, legato alla pratica dello sport, al tifo, ai ricordi o ai momenti di vita fuori dal ghiaccio.
Se siete in possesso di materiali che volete prestare o donare al Museo di Leventina, vi preghiamo di contattarci ENTRO il 4 febbraio 2022 scrivendo a info@museodileventina.ch
o chiamando lo 091 864 25 22.

Saremo felici di collaborare con voi e grati per il vostro contributo alla mostra! Grazie.
ESPOSIZIONI AL MUSEO DI LEVENTINA
DURANTE IL PERIODO INVERNALE
LE ESPOSIZIONI SONO VISITABILI SU PRENOTAZIONE
La rotella ritrovata

PROLUNGATA AL 2022
Esiste un’identità leventinese, oggi?

MOSTRA PERMANENTE
Per informazioni:

Museo di Leventina
via Fond la Tèra 4
6745 Giornico
091 864 25 22
info@museodileventina.ch
www.museodileventina.ch

Gen
26
Mer
Comincia la stagione inverno-primavera 2022 al teatro Paravento di Locarno @ Locarno, Teatro Paravento
Gen 26–Gen 30 giorno intero

Con spirito festante e con uno sguardo ottimista verso il futuro, il Teatro Paravento riapre i battenti celebrando i suoi 40 anni!

Vi presentiamo un programma dinamico, gremito di eventi variegati che non si limitano alle rappresentazioni teatrali, incluse le ultime 3 produzioni del Teatro Paravento, ma comprendono anche una serie di film proposti dal nostro CineClub più 2 entusiasmanti concerti!

– Ripartiremo mercoledì 26 gennaio alle ore 19.00 con: “Portico d’Ottavia 13”, un documentario di Franco di Leo

– A seguire, sabato 29 gennaio alle 19.00 verrà “Fino alla nausea”, concerto-vernissage di “The Black Heidis & Friends”

– A chiudere la settimana, domenica 30 gennaio sarà “SOLOconAmleto” recital da William Shakespeare adattato e interpretato da Emanuele Santoro

Qui il programma di tutta la stagione inverno/primavera 2022:https://teatro-paravento.ch/my-calendar/

1982-2022, 40 anni Teatro Paravento, un Teatro vivo nel cuore di Locarno

TEATRO SOCIALE BELLINZONA: GLI SPETTACOLI DI QUESTA SETTIMANA (26,28, 29 gennaio 2022) @ Bellinzona, Teatro Sociale
Gen 26–Gen 29 giorno intero

la stagione del Teatro Sociale Bellinzona prosegue questa settimana con diversi appuntamenti.
Mercoledì 26 gennaio con inizio alle ore 20.45 sarà in scena lo spettacolo “Il dolore” di Marguerite Duras, con Margherita Saltamacchia, Raissa Avilés (voce) e Rocco Schira (violino e loopstation); adattamento e regia di Margherita Saltamacchia. Al termine dello spettacolo (ore 22.00) ci sarà la proiezione del cortometraggio “La speranza vive intera”. Margherita Saltamacchia si rende disponibile per eventuali interviste al numero telefonico 0789532942.
Venerdì 28 gennaio, con inizio alle ore 18.30 e alle ore 20.45 presso Villa dei Cedri in Piazza San Biagio 9 a Bellinzona, sarà presentato in Prima Assoluta lo spettacolo “Requiem for my dream” di e con Raissa Avilés, Daniele Bernardi e Ledwina Costantini per la regia di Ledwina Costantini. La seconda parte dello spettacolo sarà venerdì 4 febbraio. I biglietti sono disponibili in prevendita solo all’InfoPoint Bellinzona, tel. 091 825 48 18. Ledwina Costantini si rende disponibile per eventuali interviste al numero telefonico 0795632342.
Infine sabato 29 gennaio con inizio alle ore 20.45 concerto “Taranta d’amore – La notte del gran ballo” con l’Orchestra Popolare Italiana di Ambrogio Sparagna.
In allegato i comunicati stampa con le relative foto.
Ringraziamo per l’attenzione e il risalto che vorrete dare alle nostre proposte e salutiamo cordialmente.
TEATRO SOCIALE BELLINZONA

Gen
27
Gio
Terzo concerto OSI in Auditorio con l’incredibile voce di Bejun Mehta il 27 gennaio 2022 @ Auditorio Stelio Molo RSI Lugano
Gen 27@20:30

OSI in Auditorio 03
Auditorio Stelio Molo RSI Lugano
Giovedì 27 gennaio 2022 ore 20.30

Orchestra della Svizzera italiana
Bejun Mehta
Play&Conduct
controtenore

Georg Friedrich Händel Non fu già men forte Alcide aria dall’opera Orlando
Georg Friedrich Händel Che più si tarda omai … Stille amare recitativo e aria dall’opera Tolomeo
Georg Friedrich Händel Se in fiorito ameno prato aria dall’opera Giulio Cesare
Joseph Haydn Sinfonia n. 44 in mi minore Trauersinfonie
Wolfgang Amadeus Mozart
Sinfonia n. 29 in la maggiore KV 201 (186a)

Evento dei Concerti RSI diffuso in diretta radiofonica su RSI Rete Due (rsi.ch/rete-due) e in Videostreaming RSI (rsi.ch/musica)
Prevendita www.osi.swiss

Gen
28
Ven
Andy Warhol e la New Pop Forte dei Marmi apre alla Pop Art, dal 28 gennaio al 29 maggio 2022 @ Forte dei Marmi (I)
Gen 28@19:29–Mag 29@20:29

Andy Warhol e la New Pop Forte dei Marmi apre alla Pop Art

Evento organizzato dalla Fondazione Mazzoleni a cura di Simona Occioni
Nella prestigiosa Villa Bertelli – via Mazzini, 200 – Forte dei Marmi
L’inaugurazione Venerdì 28 Gennaio 2022 alle ore 11.30
Mostra visitabile al pubblico dal 28 Gennaio al 29 Maggio 2022

Villa Bertelli a Forte dei Marmi inaugura il nuovo anno con un prestigioso appuntamento: la mostra Andy Warhol e la New Pop, a cura della Fondazione Mazzoleni, con il patrocinio del Comune di Forte dei Marmi e della delegazione di Pisa dell’Ordine dei Cavalieri di Malta.

L’inaugurazione, alla presenza del Sindaco Bruno Murzi, della Presidente della Fondazione Mazzoleni Simona Occioni e del Presidente di Villa Bertelli Ermindo Tucci, è in programma Venerdì 28 Gennaio alle 11.30 nel Giardino d’Inverno negli spazi espositivi del primo e del secondo piano della Villa, dove Andy Warhol e la New Pop rimarrà in esposizione fino al 29 Maggio 2022.

A nome del Comitato di Villa Bertelli – dichiara il presidente Tucci – ringrazio la Fondazione Mazzoleni e in particolare la curatrice Simona Occioni per questo evento, che porterà a Forte dei Marmi pezzi unici e di sicuro richiamo per i visitatori nazionali e internazionali.

L’amministrazione comunale, e il Sindaco in primis, che da sempre mettono il cittadino al primo posto, hanno concordato insieme alla Presidentessa della Fondazione Mazzoleni, Simona Occioni, il presidente di Villa Bertelli Ermindo Tucci l’ingresso alla mostra gratuito per i residenti e per tutti i ragazzi under 18.

La Fondazione Mazzoleni, ha selezionato una collezione di circa 100 opere, che saranno esposte al primo e secondo piano della Villa.

Tutte le opere, spiega la curatrice, richiamano lo stile inconfondibile del grande artista.
Nella sua produzione, i nuovi linguaggi artistici diventano il suo pane e ben presto crea la sua “arte da consumare”: trasforma e rielabora oggetti del quotidiano in vere e proprie icone della “popular art”.
Con lui nasce il concetto dissacrante per l’arte delle opere prodotte in serie, come oggetto di consumo di massa.
Andy Warhol, dopo trentacinque anni dalla sua scomparsa, è l’artista più noto al mondo e riconosciuto come il maestro indiscusso della Pop Art.

Nelle sale del secondo piano della Villa si potranno ammirare anche alcuni artisti selezionati della New Pop.
I visitatori potranno quindi completare il loro percorso scoprendo gli artisti che tutt’oggi percorrono la corrente Pop.
Una tendenza, secondo la curatrice, che in questi anni sta rifiorendo, nata anche da un’esigenza di mercato e da un nuovo lifestyle.

Orari:
La mostra sarà visitabile al seguente orario:
Venerdì – Sabato e Domenica dalle 16.00 alle 19.00
e dal lunedì al Giovedì previo appuntamento al numero: 0584 787251.
Ingresso a pagamento € 8 – gratuito per i ragazzi fino ai 18 e i residenti di Forte dei Marmi.

Coordinatore Media per l’evento: Alessio Musella
Media Partners: Arte In – Exit Urban Magazine – Art & Investments – Celebremagazine – Monaco Woman – Rinascimento Magazine -www.forte-dei-marmi.org

(Comunicato ricevuto da parte di Serena Fumaria)

L’ultimo eroe, spettacolo teatrale della Compagnia Grande Giro, di e con Daniele Bianco il 28 gennaio a Lugano/Figino @ Lugano-Figino
Gen 28@20:00

Venerdì 28 gennaio, alle ore 20:00 andrà in scena presso la Fondazione Claudia Lombardi per il teatro a Lugano-Figino “L’ultimo eroe”, uno spettacolo prodotto dalla Compagnia Grande Giro, di e con Daniele Bianco.

Sinossi

“L’ultimo eroe” è un solo di narrazione e di teatro fisico, in cui Daniele Bianco dà corpo e voce ad un incantatore di folle, ad un istrione contemporaneo che danza, guizza, si aggroviglia, per raccontare una leggenda moderna: un eroe senza età vuole salvare il mondo, dai suoi disastri, dai suoi deserti, da mostri che hanno mille volti.

Così, il buffone – tra parole, pianti, grida e sussurri – attraversa stelle, pianeti, universi spaziali e temporali, mentre chi guarda si interroga su paura e coraggio, su meraviglia e disperazione.

È una storia intima, turpe e al tempo stesso sacra. È una storia che, attraverso la forza potente dell’immaginazione, dà vita a quella “piazza” magnificamente misteriosa che è l’esistenza umana.

Crediti

Testo e messa in scena: Daniele Bianco
Collaborazione Artistica: Lea Lechler e Valentina Bianda
Musica originale: Kety Fusco
Occhio Esterno: Jean Martin Roy
Produzione: Grande Giro
Co produzione: Museo Casanova, ETI Berlin
Con il sostegno di: DECS – Repubblica e Canton Ticino fondo SWISSLOS

Prossimi eventi della Fondazione: giovedì 17 febbraio, alle ore 20.00, Opera Shot – Turandot, spettacolo con Stefano Iagulli ed Elisabetta Raimondi.

Informazioni: www.fondazioneteatro.ch, info@fondazioneteatro.ch, facebook/fondazioneteatro

Gli eventi si svolgeranno nel rispetto delle misure contro il covid-19 applicando un piano di protezione che assicura distanze sociali tra gli ospiti, disinfezione delle mani e delle sale nonché distribuzione di mascherine e raccolta dei dati per il tracciamento.

Gen
29
Sab
Festival Suisse Diagonales Jazz 2022 – Week End nel Sopraceneri, in collaborazione con Musibiasca il 29 e 30 gennaio 2022 (Biasca/Olivone) @ Biasca e Olivone
Gen 29–Gen 30 giorno intero

29.01.2022 Casa Cavalier Pellanda a Biasca

ore 17.00 Sauter & Schäppi, concerto gratuito, nell,ambito della rassegna Jazz a primavera, organizzata da Musibiasca.

Tomas Sauter, chitarra
Daniel Schläppi, contrabbasso

ore 20.30 SC’ööF – Suisse Diagonales Jazz

Elio Amberg, sax
Noah Arnold, sax
Christian Zemp, chitarra
Amadeus Fries, batteria

entrata fr 20.-, ridotti (soci Musibiasca, AVS, studenti) fr 10.-

30.01.2022 Tie Drei – Suisse Diagonales Jazz, ore 17.00, Osteria Centrale – 6718 Olivone

Sonja Ott, tromba
Leoni Altherr, voce
Johanna Pärli, contrabbasso

entrata fr. 15.-, ridotti (soci Musibiasca, AVS, studenti) fr. 10.-

Suisse Diagonales Jazz è l’associazione mantello degli organizzatori svizzeri nel campo del jazz contemporaneo. Rappresenta e difende gli interessi dei suoi membri e incoraggia gli scambi tra i suoi membri, musicisti e gruppi di tutte le regioni linguistiche, con il suo ben noto festival itinerante fra i quattro angoli del paese.

Dopo le tre splendide serate luganesi, molto ben frequentate, la rassegna prosegue come da tradizione nel Sopraceneri, grazie alla collaudata collaborazione con l’associazione Musibiasca.

La serata di sabato 29 gennaio a Biasca (presso la Casa Cavalier Pellanda) ci propone un concerto gratuito d’apertura, facente parte della rassegna Jazz a primavera organizzato da Musibiasca, con un raffinato duo: già da tempo è nota la qualità artistica del chitarrista Tomas Sauter e del bassista Daniel Schläppi, quali musicisti delicati e favolosi improvvisatori. La loro perfetta armonia in duo irradia una magia unica, aprendo così un nuovo mondo musicale. Oltre le loro qualità strumentali sia Tomas Sauter che Daniel Schläppi hanno sempre realizzato i loro progetti con riconosciuta creatività, innovazione e musicalità.

La serata prosegue poi con la formazione selezionata da Suisse Diagonales Jazz: il quartetto dei SC’ööF, una band sperimentale che ha formato un proprio radicale linguaggio sonoro, che è allo stesso tempo rinfrescante e avventuroso. Un forte affetto per i groove accattivanti e una smodata energia dal vivo rendono gli Sc’ööf un’intrigante borsa piena di sorprese.
Questi quattro giovani musicisti di Lucerna portano il jazz sperimentale a un nuovo livello. La loro pretesa: far stupire la mandria. Sassofoni, batteria, chitarra e missaggio con un suono molto speciale e senza fine.
Il loro recente lavoro intitolato “Weawing Elephants” è di recentissima pubblicazione e contiene quindi il materiale con cui si esprimeranno dal vivo a Biasca nella prima delle due serate “extra muros” della tappa ticinese del festival itinerante Suisse Diagonales Jazz.

Il giorno seguente, domenica 30 gennaio toccherà all’ Osteria Centrale di Olivone ospitare il concerto conclusivo del festival SDJ 2022, con le accattivanti Tie Drei: Questo giovane trio jazz bernese colpisce per un concetto unico: canto, tromba e contrabbasso creano un’atmosfera che fa pensare ad un mondo sottomarino. La musica è portata in avanti, sferica, malinconica; Sonja Ott (tromba), Leoni Altherr (voce) e Johanna Pärli (contrabbasso) hanno ricercato dei suoni eterei, ispirandosi all’acustica sperimentata in alcune chiese nelle alpi grigionesi.
Dal vivo, il vivace trio mostra il suo sottile senso dell’umorismo nei grooves che le guidano. Affiatatissime sono già apparse su diversi palcoscenici in Germania e all’estero, come il Jazzclub di Aarau, il Cully Jazzfestival e il Jazz à Collias in Francia; queste ragazze sorprendono sempre di più con la loro sconosciuta e insolita formazione che si armonizza in modo naturale.

Per informazioni e riservazioni (caldamente consigliate): mail a info@musibiasca.ch oppure sms al n. 079 4223415

Norme CoViD19:
l’ingresso è consentito unicamente con il certificato CoViD (2G) con codice QR oppure con un Green Pass Europeo con codice QR, che attesti la completa vaccinazione con doppia dose, o l’avvenuta guarigione; sarà obbligatorio indossare la mascherina chirurgica durante gli spostamenti e il consumo di bevande sarà possibile soltanto seduti.

Milena Vukotic sul palco del Teatro di Locarno il 29 gennaio 2022 @ Locarno, Teatro Sociale
Gen 29@20:30–21:30
Milena Vukotic sul palco del Teatro di Locarno il 29 gennaio 2022 @ Locarno, Teatro Sociale

Al Teatro di Locarno, a pochi giorni dalla prima nazionale del 22 a Roma, andrà in scena lo spettacolo “A spasso con Daisy” sabato 29 (ore 20.30) e domenica 30 gennaio (ore 17.00). La storia dell’anziana signora Daisy e del suo autista di colore è da sempre un successo. Scritta da Alfred Uhry, ha vinto il Premio Pulitzer per la Drammaturgia nel 1988. L’anno successivo l’adattamento cinematografico con Morgan Freeman e Jessica Tandy si è aggiudicato quattro Oscar (Miglior film, attrice protagonista, sceneggiatura non originale e trucco) e molti altri premi.
Ora “A spasso con Daisy” è uno spettacolo teatrale adattato da Mario Scaletta e messo in scena da Guglielmo Ferro ed elegantemente interpretato da Milena Vukotic, Salvatore Marino e Maximilian Nisi in una storia delicata e divertente capace di raccontare con umorismo un tema complesso.
Daisy, Milena Vukotic, anziana maestra in pensione, è una ricca signora ebrea che vuole apparire povera; una donna dal piglio forte: ironica, diretta, scontrosa, capricciosa, avara. E’ vitale e indipendente nonostante l’età ed è assolutamente maldisposta verso la decisione presa dal figlio Boolie, Maximilian Nisi (nel tentativo di arginare la rischiosa smania d’indipendenza della madre) di assumerle un autista. Daisy non vuole in casa qualcuno che tocchi le sue cose, che la privi del gusto di guidare, che la faccia vedere in giro accompagnata da uno chauffeur come fosse una donna ricca. Per fortuna Hoke, Salvatore Marino, l’autista di colore affezionato e analfabeta, è paziente e capace di sopportare tutte le stranezze della vecchia signora e di rimanere dignitosamente in disparte. Poi, giorno dopo giorno, la diffidenza iniziale lascia il posto a un rapporto fatto di battibecchi e battute pungenti che cela in realtà un affetto profondo.
Milena Vukotic è stata premiata recentemente a Bellinzona col Castello d’onore, a 86 anni, di cui quasi 60 spesi tra teatro, cinema e televisione. L’attrice italiana, vincitrice di un Nastro d’argento e più volte candidata al David di Donatello, protagonista di moltissimi progetti artistici indimenticabili e nota al grande pubblico, tra l’altro, anche come moglie del ragionier Ugo Fantozzi, il personaggio ideato e interpretato da Paolo Villaggio.
Info sul sito www.teatrodilocarno.ch .

Soirée Russe Omaggio ai “Balletti Russi” di Sergei Diaghilev a Chiasso il 29 gennaio 2022 @ Chiasso, Cinema-Teatro
Gen 29@20:30

Cinema Teatro di Chiasso (Svizzera) sabato 29 gennaio 2022, alle ore 20.30,

Soirée Russe
Omaggio ai “Balletti Russi” di Sergei Diaghilev

Spettacolo di danza con musica dal vivo

a cura di Daniele Cipriani
con Sasha Riva, Simone Repele, Susanna Elviretti, Mattia Tortora
coreografie di M. Goecke, U.Scholz – ricostruita da G. di Palma, A. Amodio
Marcos Madrigal e Alessandro Stella pianoforte
Massimo Mercelli flauto
Lissy Abreu violino
Musiche di Igor Stravinskij, Claude Debussy
una produzione Daniele Cipriani Entertainment

Evento collaterale alla mostra TRENI FRA ARTE, GRAFICA E DESIGN in corso al m.a.x. museo (Chiasso) – ticket integrato/ridotto disponibile

Si celebra la grande danza con SOIRÉE RUSSE, omaggio ai leggendari Balletti Russi: una serata con musica dal vivo e interpreti di fama internazionale per ricordare una delle pagine più significative della storia della danza e gli autori di un’espressione artistica rivoluzionaria che ha ispirato, nel mondo, coreografi, registi, intellettuali e interpreti.

Per l’occasione, prima dell’evento al Cinema Teatro, il m.a.x. museo propone una visita guidata alla mostra in corso “Treni fra arte, grafica e design”. Gli interessati possono acquistare un ticket integrato al prezzo speciale di CHF 30.-, comprendente entrata alla mostra, visita guidata, posto prima categoria platea al Cinema Teatro.

Lo spettacolo è reso possibile grazie al Dicastero Attività culturali del Comune di Chiasso, con il sostegno della Repubblica e Cantone Ticino – Fondo Swisslos e di AGE SA.

Allegati, il comunicato stampa con tutti dettagli e una fotografia di scena (Sasha Riva e Simone Repele in “Suite italienne” da Pulcinella ©Paolo Laudicina)

Per accedere al teatro, a partire dai 16 anni di età, è obbligatorio presentare il Certificato Covid 2G (viene accettata unicamente una certificazione di vaccinazione o guarigione), accompagnato da un documento di identità. L’uso della mascherina è obbligatorio.

TI LASCIO PERCHÉ HO FINITO L’OSSITOCINA >>> SABATO 29 ore 20:30 @cambusateatro – Locarno @ Locarno, Cambusa Teatro
Gen 29@20:30

di e con Giulia Pont

regia Francesca Lo Bue
disegno luci Luca Carbone
produzione esecutiva Tangram Teatro Torino

La fine di una storia d’amore è uno degli eventi più comuni è traumatici della vita di ognuno. Un dramma che spesso si riempie di risvolti comici, talvolta assurdi. Giulia tenterà di guarire il suo mal d’amore sperimentando in maniera folle il potere terapeutico del teatro: il pubblico diventerà il suo terapeuta.

Per info e prenotazioni:
Whatsapp: 077 4086915 /// 079 4137124

info@cambusateatro.com
www.cambusateatro.com

Feb
3
Gio
Festival dell’economia Edizione 2022 – “Le nuove forme di lavoro (post Covid-19)” dal 3 febbr. al 31 marzo 2022 @ Bellinzona
Feb 3–Mar 31 giorno intero

Festival dell’economia

Edizione 2022 – “Le nuove forme di lavoro (post Covid-19)”

Il Festival dell’economia della Scuola cantonale di commercio di Bellinzona (www.festivalscc.ch), giunto alla quinta edizione, propone quattro incontri (dal 3 febbraio al 31 marzo 2022) che favoriranno una riflessione sulla situazione del mercato del lavoro: la complessa realtà contemporanea è caratterizzata da una netta suddivisione tra coloro che hanno redditi elevati grazie a impieghi in settori a forte capitale umano e coloro che invece devono confrontarsi con la precarietà e con l’insicurezza, imposte dalle nuove forme di impiego.

L’edizione 2022 è stata organizzata grazie alla collaborazione con Ismel (Istituto per la Memoria e la Cultura del Lavoro dell’Impresa e dei Diritti Sociali) di Torino (www.ismel.it) e con la Biblioteca cantonale di Bellinzona. La moderazione degli incontri è affidata a giornalisti della trasmissione televisiva di economia Tempi Moderni della RSI.

Prima conferenza: giovedì 3 febbraio 2022, Biblioteca cantonale Bellinzona, 18.00 – 19.30 “Com’è cambiato il lavoro nello sviluppo del capitalismo”

Relatori: prof. Christian Marazzi, Supsi; prof. Ronny Bianchi, SCC
Moderatrice: Sabina Zanini

Seconda conferenza: lunedì 14 febbraio 2022, Auditorium SCC Bellinzona, 13.30 – 15.00 “Le nuove forme di lavoro nell’era delle piattaforme”

Relatrice: prof.ssa Ivana Pais, Università cattolica del Sacro Cuore di Milano e Ismel

Moderatore: Luca Fasani

Terza conferenza: lunedì 21 febbraio 2022, Auditorium SCC Bellinzona, 13.30 – 15.00 “Il ruolo storico del sindacato e le recenti evoluzioni”

Relatore: prof. Stefano Musso, Università di Torino e Ismel

Moderatrice: Vera Pellandini

Quarta conferenza: giovedì 31 marzo 2022, Auditorium SCC Bellinzona, 13.30 – 15.00

“L’evoluzione della diseguaglianza salariale nel modello renano: un confronto fra generazioni”

Relatore: prof. Giacomo Corneo, Freie Universität di Berlino

Moderatore: Thomas Paggini

La prima conferenza (3 febbraio 2022), organizzata presso la Biblioteca cantonale di Bellinzona, è aperta al pubblico: vi potranno accedere tutti gli interessati provvisti di COVID-19 pass (2G).

Le altre tre conferenze (14 e 21 febbraio e 31 marzo 2022) potranno essere seguite unicamente in diretta streaming sul sito www.auditoriumbellinzona.ch/eventi/festivaldelleconomia.

Sul sito www.festivalscc.ch saranno in seguito caricati tutti e quattro i video degli incontri.

Feb
4
Ven
Il Nostro Sanremo 2022 – Marystar Music dal 4 settembre 2022 @ San Remo (I)
Feb 4 giorno intero

A Sanremo con Marystar ogni anno si svolge durante il Festival di Sanremo nella città dei fiori nei locali più prestigiosi che circondano il Teatro Ariston durante il Festival della Canzone italiana.(Discoteca Goà, Piazza Treviso, Palafiori)I cantanti che partecipano oltre all’emozione di essere a Sanremo durante il Festival della Canzone Italiana è una vera e propria PROMOZIONE ARTISTICA. La vetrina più importante che possa esserci in Italia e non per il Festival in sè per sè.ma proprio per tutto ciò che ci si crea attorno, il vero volto del Festival di Sanremo, è quello creato dalle manifestazioni collaterali…

Ed è così che si parte…primo evento del 2022 Marystar Spettacoli !”Il Nostro Sanremo” durante il 72° Festival di Sanremo. Inviata Speciale Eleonora Lari . Possono partecipare cantanti Voci d’Oro…chiedi il regolamento a marystarspettacoli@gmail.com Tutto parte da qui…posti limitati!!!https://www.marystar.it/il-nostro-sanremo #marystarspettacoli #marystarmusic #festivaldisanremo2022

Feb
5
Sab
A*dS organizza un corso per scrittori e operatori del mondo dell’editoria (e non solo) il 5 e 19 febbr. e il 5 marzo 2022 @ Lugano
Feb 5@13:14–Mar 5@14:14

PROFILO DIGITALE: (NON) NE HO BISOGNO…!

A*dS organizza un corso per scrittori e operatori del mondo dell’editoria (e non solo)

«Posizionarsi nella giungla digitale e produrre un podcast»
5 e 19 febbraio – 5 marzo 2022
ISCRIZIONI fino al 15 gennaio 2022

L’A*dS – Autrici ed autori della Svizzera ha messo a punto un percorso formativo, breve ed essenziale, per guidare le autrici e gli autori a muoversi nella giungla della comunicazione digitale, fra social e utilizzo dei podcast. Strumenti ormai imprescindibile per la promozione del proprio lavoro, ma anche tanto utili da conoscere la realtà quotidiana. Con il workshop «Posizionarsi nella giungla digitale e produrre un podcast» l’A*dS ha voluto creare un format non troppo invasivo, anche per chi ha poco tempo, e pensato per introdurre in maniera efficace e sintetica a strumenti ormai imprescindibili per la comunicazione.

Il percorso si sviluppa su tre giornate fra febbraio e marzo 2022, ed è strutturato in due incontri tematici:
sabato 5 febbraio «Gestisci e crea la tua immagine sui social»,
sabato 19 febbraio «Crea il tuo podcast»,
tenuti da professionisti dei settori di riferimento, il primo da Fabio Astone e Francesca Rossini di Laboratorio delle Parole, il secondo da Olmo Cerri dell’associazione Rec, entrambe con sede a Lugano (brevi cv in allegato), per concludersi in un terzo incontro di verifica, sabato 5 marzo, nel quale i partecipanti al corso porteranno esempi di come intendono utilizzare gli strumenti comunicativi appresi negli incontri precedenti.
Il corso è inoltre ulteriormente modulabile, infatti si può partecipare anche solo a una delle due lezioni tematiche, mentre l’incontro di verifica è naturalmente parte integrante del percorso formativo.

Con la crisi legata al Covid-19, e la mancanza di opportunità per tenere presentazioni di libri e letture dal vivo, è aumentata anche in ambito letterario la necessità di una maggiore presenza online. Questi tre incontri, dunque, aiuteranno a orientarsi e a focalizzare le proprie competenze digitali e poter capire quale canale utilizzare. Da Facebook a Instagram e fino ad arrivare ai Podcast, i nuovi linguaggi digitali possono trasformarsi in una vera risorsa per la promozione propria e dei propri libri.

LOGISTICA WORKSHOP
La partecipazione al corso – gratuita per i soci dell’A*dS – prevede questi costi di adesione:
> CHF 80.- per ogni modulo (iscrizione al minimo a due moduli);
> per i membri ASSI e ALESI CHF. 50.- ogni modulo (iscrizione al minimo a due moduli);
> CHF 200.- per chi si iscrive ai 3 moduli; CHF. 120.- per per i membri ASSI e ALESI.

Il corso si terrà a Lugano, presso la sede della Casa della Letteratura (Villa Saroli, Via Franscini 9) , con orario 9>12 e 15>17.

INFO e dettaglio sul workshop «Posizionarsi nella giungla digitale e produrre un podcast»: https://www.a-d-s.ch/sostegno/perfezionamento/
Per necessità scrivere a sekretariat@a-d-s.ch

MODALITÀ di ISCRIZIONE registrandosi a questo link entro il 15 gennaio
https://www.a-d-s.ch/sostegno/perfezionamento/laboratorio2022/

Escursione botanica con Antonella Borsari Sabato 5 febbraio a Minusio @ Minusio, Rivapiana
Feb 5@13:15–15:45

Escursione botanica con Antonella Borsari
Sabato 5 febbraio
orario 13.20 alle 16.00

L’Associazione Quartiere Rivapiana riprende le sue attività all’aperto.

L’uscita di sabato 5 febbraio é dedicata alle gemme e cortecce come mezzi per l’identificazione delle diverse specie vegetali arboree durante la stagione invernale. Impareremo a riconoscere le specie principali in base alle differenze morfologiche che presentano.

Ritrovo alle 13.30 al Parcheggio Navegna.

Iscrizione: entro mercoledì 2 febbraio a mgpini@bluewin.ch. L’uscita verrà organizzata con un minimo di 10 iscritti.

Prezzo: fr.20.- per membri AQR, fr. 30 per non soci.

In caso di tempo incerto potete chiamare Giovanna 076/679 84 56.

Feb
6
Dom
Museo Vincenzo Vela -Domenica 6 febberaio inaugura il programma di eventi collaterali con il concerto del duo Marco Santilli – Ivan Tibolla e la visita guidata a cura di Marc-Joachim Wasmer @ Ligornetto, Museo Vela
Feb 6@11:00

A inaugurare il ricco programma di appuntamenti collaterali che ritmeranno le attività del Museo da febbraio a maggio 2022, domenica 6 febbraio alle ore 11.00, è il concerto di Marco Santilli, noto e apprezzato clarinettista e compositore e Ivan Tibolla all’accordion. Il duo presenta l’album CheRoba in due, nato nel periodo della pandemia sotto la spinta di una riflessione sul valore della presenza e dell’assenza.

Il concerto è preceduto, alle ore 10.00, da una visita guidata della mostra Poesia del reale (che è stata prolungata fino al 13 marzo) a cura di Marc-Joachim Wasmer, storico dell’arte e co-curatore dell’esposizione.

Ricordiamo che per partecipare agli eventi collaterali sono d’obbligo la prenotazione e il Pass Covid, ad esclusione dei giovani fino ai 16 anni.

Feb
9
Mer
DAVIDE VAN DE SFROOS TORNA NEI TEATRI – MAADER TOUR 2022 @ Vedi date Tour
Feb 9–Mag 6 giorno intero

Como – Teatro Sociale
9 febbraio 2022

Bormio – Pentagono
19 febbraio 2022

Mantova – Teatro Sociale
26 febbraio 2022

Milano – Teatro Dal Verme
28 febbraio 2022 – 1 marzo 2022

Lecco – Teatro Cenacolo
4 marzo 2022

Varese – Teatro di Varese
11 marzo 2022

Mestre (VE) – Teatro Corso
19 marzo 2022

Saronno (VA) – Teatro Giuditta P.
24 marzo 2022

Zurigo (Svizzera) – Volkshaus
29 marzo 2022

Piacenza – Teatro Politeama
31 marzo 2022

Alessandria – Teatro Alessandrino
2 aprile 2022

Lugano – Palazzo dei Congressi
13 aprile 2022

Bergamo – Teatro Creberg
21 aprile 2022

Gorgonzola (MI) – Sala Argentia
29 aprile 2022

Schio (VI) – Teatro Astra
6 maggio 2022

Feb
10
Gio
Al Museo Vincenzo Vela di Ligornetto, giovedì 10 febbraio, presentazione di Pagine che parlano @ Ligornetto, Museo Vela
Feb 10@20:15

Al Museo Vincenzo Vela, giovedì 10 febbraio, ore 20.15, presentazione di Pagine che parlano. La vita e l’arte di Vincenzo Vela raccontate dai suoi libri, alla presenza degli autori.

“Ciò che rende una biblioteca il riflesso del suo proprietario non è semplicemente la scelta dei titoli, ma il miscuglio di associazioni implicite nella scelta (A. Manguel, La biblioteca di notte, 2007).”

Questa frase di Alberto Manguel, citata da Stefania Bianchi nel testo introduttivo alla pubblicazione Pagine che parlano. La vita e l’arte di Vincenzo Vela raccontate dai suoi libri, curata da Gianna A. Mina, coglie pienamente l’intento del volume di rintracciare i percorsi dei libri raccolti da Vincenzo Vela e dai suoi famigliari, confluiti nel lascito alla Confederazione, ed esposti nella loro originaria collocazione. Il frutto della ricerca sarà presentato al pubblico giovedì 10 febbraio, ore 20.15, alla presenza degli autori e in collaborazione con il Circolo di cultura di Mendrisio e dintorni.

Oltre 1500 opere tra volumi, fascicoli e opuscoli raccolti nel corso degli anni non solo dallo scultore, ma anche dalla moglie Sabina Dragoni e, in un secondo tempo, dal figlio Spartaco: è questo in estrema sintesi il patrimonio libraio della famiglia Vela, conservato negli eleganti librerie collocate in due sale della casa-museo di Ligornetto, e sapientemente restaurati durante lunghi anni dal compianto Josef Weiss.

Un corpus eterogeneo – prevalentemente ottocentesco, in cui dominano, accanto ai preziosi tomi propri del mestiere, le pubblicazioni letterarie, dai classici della letteratura italiana e straniera agli autori loro contemporanei, i grandi nomi del romanticismo e le opere di ispirazione risorgimentale – per la prima volta studiato in modo approfondito da Stefania Bianchi, Valeria Farinati e Fabrizio Mena.

Documenti che permettono di leggere in chiave più intima e personale la figura di Vincenzo Vela, soprattutto dal punto di vista della passione per il suo lavoro di artista e del suo impegno civile, ma anche di scoprire aspetti meno noti delle personalità di Sabina, entusiasta lettrice dei grandi romanzi della letteratura e dei romanzi d’appendice non di rado di ispirazione risorgimentale, e di Spartaco.

L’entrata all’incontro è gratuita, è raccomandata la prenotazione. L’accesso, ad esclusione dei ragazzi fino ai 16 anni, è consentito solo con Covid pass. Durante la serata è obbligatorio l’uso della mascherina.

Informazioni

Gianna A. Mina (a cura di), Pagine che parlano. La vita e l’arte di Vincenzo Vela raccontate dai suoi libri, testi di Stefania Bianchi, Valeria Farinati, Fabrizio Mena, Gianna A. Mina, Ligornetto, Museo Vincenzo Vela; Berna Ufficio federale della cultura, 2021. In vendita al Museo Vincenzo Vela. Costo CHF 30.-

Feb
13
Dom
Superar Suisse Lugano: il concerto che fa superare le barriere sociali a bambini e ragazzi – 13 febbraio al LAC @ Lugano LAC
Feb 13@17:00

domenica 13 febbraio si terrà al LAC Lugano il concerto di Superar Suisse Lugano, con i suoi oltre 100 bambini e ragazzi.

Superar Suisse promuove gratuitamente un programma musicale di alta qualità per bambini e adolescenti indipendentemente dalla loro provenienza e dal loro background familiare, aiutandoli a superare le barriere sociali.
A Lugano, Superar Suisse è già da 7 anni e al momento conta 70 allievi per l’orchestra e 30 per il coro, con un’età media di 13 anni e provenienti da vari Paesi come Turchia, Portogallo, Italia, Ex Jugoslavia, Albania, Paesi Bassi….

Si tratta di un percorso di crescita non solo musicale, ma anche personale: i ragazzi che hanno cominciato il loro percorso 6 o 7 anni fa e che continuano a frequentare con assiduità le lezioni, ora fanno anche da “tutor” ai nuovi arrivati, aiutandoli e supportandoli nella scoperta della musica.

Moltissimi anche questa volta i bambini e i ragazzi sul palco del LAC: saranno infatti ben 130, provenienti dai Cori e dalle Orchestre Superar Suisse delle sedi di Lugano, Basilea e Zurigo, con la partecipazione di alcuni ragazzi della Civica Filarmonica di Lugano, dell’Orchestra dell’Associazione ImmaginArte (Varese) e dell’Associazione Song (Milano).

Il concerto sarà diretto dai Maestri Carlo Taffuri e Laida Alberdi.

Feb
20
Dom
SPETTACOLO – dai 6 ai 12 anni – TEATRO FOCE – 20/02 @ Lugano, Studio Foce
Feb 20@16:00

SENZA CONFINI GRANDI E PICCINI INSIEME A TEATRO
in collaborazione con LAC edu

28a edizione – Storie per un nuovo mondo

… ed eccoci al secondo appuntamento dell’anno a Lugano con lo spettacolo

CAPITANI CORAGGIOSI
dI BAM!BAM! Teatro
in coproduzione con Fondazione Musicale Santa Cecilia e Teatro Comunale Luigi Russolo di Portogruaro

capitani1.jpg

dai 6 ai 12 anni

dal romanzo di Rudyard Kipling

In una scenografia che all’occorrenza diventa porto, peschereccio, tolda in balia delle onde e con effetti speciali di semplice e coinvolgente divertimento, i due interpreti riescono a ricreare tutte le atmosfere presenti nella storia di Kipling. Uno spettacolo che porta a riflettere sull’importanza dell’amicizia e sul valore di ogni esperienza tesa a comporre le linee fondamentali di ogni essere umano.

premio Otello Sarzi 2016 – Festival Internazionale Teatro Ragazzi – nuove figure di Porto S.Elpidio

premio del pubblico La rosa d’oro – Festival Nazionale Teatro Ragazzi – Padova

domenica 20 febbraio
ore 16.00 al Teatro Foce
Prevendita Biglietteria LAC +41 (0) 58 866 42 22 – www.luganolac.ch
Possibilità di acquistare i biglietti anche direttamente alla cassa del Teatro Foce
Per l’ingresso allo spettacolo rispettiamo la normativa COVID vigente

Apr
2
Sab
Fiorella Mannoia, 2 Aprile 2022 al Palexpo FEVI Locarno @ Locarno, Palexpo Fevi
Apr 2@20:30

Un nuovo tour per Fiorella Mannoia che partirà il 6 Marzo 2022 da Bologna e che la vedrà tornare sul palco con la sua band dopo i concerti tenuti la scorsa estate, per interpretare i brani che hanno contraddistinto la sua carriera, dagli inizi fino all’ultimo album “Padroni di Niente”.

Il tour prende il nome dal programma che Fiorella sta conducendo su Rai 3 dal 25 ottobre scorso in seconda serata.

L’unica tappa svizzera è prevista a Locarno per (re)incontrare il pubblico e portare in scena i suoi grandi successi.

Assicurati il biglietto

Tutti gli altri eventi da non perdere in Ticino:

04.02.2022: Pink Floyd History – Palazzo dei Congressi Lugano
11.02.2022: Giuseppe Giacobazzi – Palazzo dei Congressi Lugano
12.02.2022: Queenmania Rhapsody – Palazzo dei Congressi Lugano
18.03.2022: Vittorio Sgarbi – Palazzo dei Congressi Lugano
19.03.2022: Andrea Pucci – Palexpo FEVI Locarno
20.03.2022: Ermal Meta – Palazzo dei Congressi Lugano
29.03.2022: Ale e Franz – Palazzo dei Congressi Lugano
19.05.2022: Goran Bregovic – LAC Lugano

Apr
10
Dom
Lo spettacolo Massimo Lopez & Tullio Solenghi Show a chiasso il 10 aprile 2022 @ Chiaso - Teatro Sociale
Apr 10@20:30

Lo spettacolo Massimo Lopez & Tullio Solenghi Show a chiasso il 10 aprile 2022

(previsto in cartellone per l’8 gennaio e annullato)
verrà recuperato
domenica 10 aprile 2022
ore 20.30
al Cinema Teatro, Chiasso (Svizzera)

I biglietti acquistati per l’8 gennaio rimangono validi.

Chi fosse impossibilitato a presenziare il 10 aprile potrà richiedere la sostituzione del biglietto con un buono di pari valore o il rimborso.

La biglietteria del Cinema Teatro è aperta al pubblico per nei seguenti giorni: da mercoledì a venerdì dalle ore 17.00 alle 19.30, il sabato dalle ore 10.00 alle 12.00 e dalle 17.00 alle 19.30. Tel.: +041 (0)58 122 42 78. E-mail: cassa.teatro@chiasso.ch
Cinema Teatro Chiasso

via Dante Alighieri 3b
Chiasso
Svizzera

Giu
9
Gio
Dal 9.06.2022 al 12.06.2022: Notre Dame de Paris – Il Musical Teatro LAC – Lugano @ Lugano LAC
Giu 9–Giu 12 giorno intero

Dal 9.06.2022 al 12.06.2022
Notre Dame de Paris – Il Musical
Teatro LAC – Lugano

A vent’anni dal debutto italiano, torna Notre Dame de Paris, uno degli spettacoli musicali più amati di sempre, con le magiche musiche di Riccardo Cocciante e il Cast Originale.

Il nuovo tour festeggia il ventennale del musical ispirato al capolavoro di Victor Hugo: la prima rappresentazione in Italia fu nel marzo del 2002, vent’anni in cui il lavoro del maestro ha conquistato milioni di spettatori e il successo nel mondo.
Le liriche di Luc Plamondon sono qui tradotte da Pasquale Panella, uno dei più importanti autori della canzone italiana.
Uno spettacolo che ha il pregio di commuovere le persone come se fosse la prima volta, probabilmente perché, nonostante tutto, il vero amore e la passione non passano mai di moda.

Prevendite attive su Luganolac.ch e Ticketcorner.ch.

Ott
27
Gio
Le Suisse Caravan Salon fait un retour en force ¦ Berna, 27-31 ottobre 2022 @ Berna
Ott 27–Ott 31 giorno intero

Berne, 1er novembre 2021 – La 54e édition du Suisse Caravan Salon a convaincu à tous les niveaux. Au total, près de 50’600 visiteurs se sont rendu sur le site de BERNEXPO pendant les cinq jours du salon. Les attentes de l’organisateur du GROUPE BERNEXPO et du partenaire de patronage caravaningsuisse ont donc été largement dépassées.
Le Suisse Caravan Salon est la plus grande manifestation de camping et de caravaning de Suisse. Pendant les cinq jours du salon, il est clairement apparu que les voyages en toute mobilité sont en plein essor en période de pandémie. «Avec un nombre de visiteurs d’environ 50’600, nous tirons un bilan extrêmement positif», déclare le directeur du salon, Mario Kovacevic. «Nous avons reçu un nombre incalculable de retours positifs des visiteurs et des exposants. Tous les participants étaient ravis de se rencontrer à nouveau personnellement et de pouvoir se consacrer aux dernières tendances. Pour notre équipe du salon, pouvoir organiser ce Suisse Caravan Salon était un grand privilège.» La 54e édition s’est déroulée sous le slogan «Tout pour découvrir le monde» et a été organisée avec un concept de protection conséquent et avec le certificat COVID. Par conséquent, les masques n’étaient pas obligatoires dans les halles d’exposition ou sur le site de BERNEXPO.
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La tendance positive se confirme
Le partenaire de patronage caravaningsuisse est également plus que satisfait de l’édition de cette année. «Au cours des neuf premiers mois de 2021, les nouvelles immatriculations de camping-cars ont augmenté de 25 % et celle de caravanes de 6 %. Par conséquent, nous pouvions espérer que les fans de camping et de caravaning viennent en grand nombre sur le site de BERNEXPO. Heureusement, c’est exactement ce qui s’est passé», déclare Christoph Hostettler, président de l’association.
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Éloge et encouragement des exposants
Les espaces d’exposition du Suisse Caravan Salon 2021 étaient pratiquement déjà réservés quatre semaines avant le début. Par conséquent, un total d’environ 330 exposants a présenté des véhicules, des accessoires et d’autres innovations. L’entreprise Yellocamper se trouvait parmi ceux-ci. Son CEO, Thomas Freiburghaus, ne tarit pas d’éloges: «Le Suisse Caravan Salon 2021 nous a montré à tous que le format du salon est bien vivant quand il est bien conçu. Le feed-back des visiteurs est extraordinaire et également un bon signe pour nos collaborateurs qui sont parfois sur place volontairement. Nous avons pu ensemble célébrer un grand succès.» Beat Amstutz, directeur de LEXA Wohnmobile, est également enthousiasmé: «Le public spécialisé a montré un grand intérêt et nous avons constaté que l’attrait pour les véhicules du segment de prix supérieur est plus fort cette année. Notre recette à succès, qui repose sur des conseils, des réparations et l’optimisation des véhicules, est aussi très bien perçue ici.»
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BERNEXPO AG
Mingerstrasse 6
Postfach
3000 Bern 22
Tél. +41 31 340 11 11
Fax +41 31 340 11 10
suissecaravansalon@bernexpo.ch
www.suissecaravansalon.ch
Peter Chapuy de Chapuy Caravaning AG, véritable légende du Suisse Caravan Salon auquel il participe pour la 51e fois, résume ainsi: «Le Suisse Caravan Salon de cette année a été organisé à la perfection et a été une belle satisfaction en particulier après l’annulation de l’année dernière. La scène est vivante!»
La prochaine édition du Suisse Caravan Salon aura lieu du 27 au 31 octobre 2022.
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