GRUPPO DI AUTO-AIUTO “RIPARTO DAL MIO PARTO”
Dopo la pausa estiva, presso la sede dell’Associazione Nascere Bene Ticino (ANBT) in
via G. Canevascini 4 a Lugano, da sabato 20 settembre 2025 riprendono gli incontri del
gruppo di auto-aiuto “Riparto dal mio parto”.
L’attività è rivolta alle mamme che durante il percorso della nascita non si sono sentite ascoltate e
rispettate nei propri bisogni, ritengono di aver subito degli interventi non necessari o non hanno
potuto mantenere il controllo sulla propria esperienza. Sono benvenute anche le donne incinte che
non hanno ancora partorito.
All’interno del gruppo è possibile condividere la propria esperienza tra pari, in un ambiente protetto
in cui sono garantiti l’ascolto, la riservatezza e l’assenza di giudizio. Scopo dell’attività è offrire
sostegno reciproco morale e pratico, creando le condizioni per attivare le risorse personali e
schiudere nuove prospettive.
Gli incontri hanno luogo una volta al mese a cadenza alternata:
sabato (10.00-11.15) lunedì (13.00-14.15)
20 settembre 2025; 20 ottobre 2025
15 novembre 2025; 15 dicembre 2025
28 febbraio 2026; 19 gennaio 2026
18 aprile 2026; 23 marzo 2026
13 giugno 2026; 11 maggio 2026
Nelle medesime date sono previsti degli appuntamenti online dalle 20.15 alle 21.30 per
le mamme che non possono partecipare alle sedute in presenza. Gli incontri sono
gratuiti e sono sostenuti dal DSS/UFAG e dal Centro di auto-aiuto Ticino.
È gradita l’iscrizione inviando una mail a segreteria@nascerebene.ch e specificando la modalità
dell’incontro (in sede o a distanza). Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito
www.nascerebene.ch.
Invito alla presentazione in anteprima
della nuova esposizione temporanea
Mercoledì 18 febbraio, ore 11:00
Segue un aperitivo
RSVP entro il 16 febbraio (press@musec.ch; +41(0)58 866 6960)
L’esposizione sarà aperta al pubblico dal 19 febbraio al 17 maggio 2026
ANTEPRIMA
MUSEC – Museo delle Culture, Lugano, Villa Malpensata
Riva Caccia 5 / via G. Mazzini 5 (entrata dal parco
Prende il via il prossimo sabato 24 gennaio la nuova stagione teatrale Inverno-Primavera al Teatro Paravento di Locarno. L’apertura della stagione è affidata alla compagnia catalana La Quinta Forca, con “Pecats Imperdonables” (24.1.2026, ore 19.00), che inaugurerà un cartellone variopinto e con diverse “perle” da scoprire. Da gennaio a giugno avremo teatro per tutte le età e i gusti, in varie lingue, dal Ticino e da altrove. Il cartellone si arricchisce anche della musica dal vivo e del Cineclub, che quest’anno sarà dedicato ai grandi classici della Commedia all’Italiana, per un totale di 21 serate.
Dopo “Perfectes Desconeguts”, rappresentato lo scorso anno e apprezzato da catalani e non, il 24 gennaio ritorna al Paravento il sodalizio artistico nato dalla comunità catalana in Svizzera. In “Pecats Imperdonables”, commedia interattiva in catalano, folle e ricca di suspense, sarà il pubblico a decidere il finale della storia. A febbraio va in scena la produzione svizzero-britannica “Valchera’s” (6.2.2026, ore 19.00), di Lea Ferrari, che ripercorre una storia di emigrazione ticinese a Londra. Ispirato alla storia dell’omonimo ristorante gestito da famiglie ticinesi nei pressi della stazione di Richmond, lo spettacolo offre uno sguardo contemporaneo sulle sfide e le speranze dell’emigrazione. Sempre a febbraio debutta la prima delle due nuove produzioni del Teatro Paravento per questa stagione. In “Lucia e il brigante” (8.2.2026, ore 17.00), teatro per tutta la famiglia a partire dai 6 anni, tratto dall’omonimo libro dello scrittore ticinese Gionata Bernasconi, impareremo ad andare oltre le apparenze e i pregiudizi, nonché, l’importanza della matematica. Dal forte impatto emotivo la seconda produzione del Teatro Paravento per la stagione Inverno-Primavera 2026: a giugno debutterà “Non so se leggerai questa lettera” (12 e 13.6.2026, ore 19.00 – 14.6.2026, ore 17.00), con la regia di Rita Pelusio. Lo spettacolo è incentrato sul tema degli abusi in famiglia e chiuderà la stagione, prima delle rassegne estive.
Per quanto riguarda le proposte musicali, a cavallo fra teatro e concerto, Henry Camus ritorna con il suo s-concerto teatrale “Il lato oscuro della musica” (26.4.2026, ore 17.00), che sarà proposto in una versione bilingue, in tedesco e italiano. A maggio spazio alle chitarre di “Electric Radius & Friends” (3.5.2026, ore 17.00), gruppo internazionale che raggruppa chitarristi provenienti da tre continenti. A giugno saranno protagonisti la musica e i canti del Ticino e dintorni, con il concerto in occasione dei “35 anni di Vent Negru”, in cui il noto gruppo di musica popolare presenterà il suo nuovo album.
Nel 2026 il Cineclub accoglie la rassegna “Ma mi faccia il piacere” – La classica commedia all’italiana, con le pellicole che vanno da “Pane, amore fantasia”, di Luigi Comencini, fino a “L’armata Brancaleone”, di Mario Monicielli, passando per “La banda degli onesti”, “I soliti ignoti” e “Il vedovo”.
Dal 2026 inoltre il Teatro Paravento è partner di IOSTUDIO: gli studenti in possesso della carta possono acquistare i biglietti per gli eventi a soli 10 CHF.
Il programma completo della stagione Inverno-Primavera del Teatro Paravento è disponibile sul nostro sito web: https://teatro-paravento.ch/
Daniele Buzzi. Dipinti e manifesti
15 marzo – 28 giugno 2026
Museo Casa Rusca, Locarno
Svizzera
a cura di Veronica Provenzale e Matteo Bianchi
Inaugurazione: sabato 14 marzo 2026, ore 17:00
A oltre quarant’anni dall’ultima antologica ospitata negli stessi spazi, il Museo Casa
Rusca dedica, dal 15 marzo al 28 giugno 2026, una nuova e ampliata mostra a
Daniele Buzzi (1890-1974), artista originario di Locarno. Curata da Veronica
Provenzale e Matteo Bianchi, l’esposizione propone una rilettura della sua opera
alla luce di nuove ricerche e attraverso un nucleo ampliato di lavori, tra cui
numerose opere finora mai esposte.
Pittore, cartellonista e architetto-ingegnere, Daniele Buzzi occupa un posto singolare nel panorama
svizzero del Novecento. Considerato tra i più importanti cartellonisti svizzeri del suo tempo, ha
contribuito in modo decisivo, attraverso i suoi manifesti, a definire un’immagine del Ticino destinata
a entrare stabilmente nell’immaginario collettivo. La mostra ne restituisce il profilo poliedrico,
riportando l’attenzione non solo sulla celebre produzione grafica, ma anche su una ricerca pittorica
di grande qualità, che rappresenta un capitolo significativo della scena artistica locarnese del
Novecento.
Nato a Locarno, Daniele Buzzi si diploma nel 1912 al Technikum di Winterthur. Dopo gli studi
lavora come ingegnere a Zurigo e in seguito a Losanna presso la EOS (Société Anonyme Énergie
de l’Ouest-Suisse), partecipando a importanti realizzazioni in Vallese, tra cui la diga della Grande
Dixence e la centrale idroelettrica di Chandoline. Pur sviluppando la propria attività professionale
oltre Gottardo, mantiene un legame costante con il Ticino, dove torna regolarmente e continua a
coltivare relazioni culturali e artistiche. Parallelamente porta avanti una ricerca pittorica personale
e, a partire dagli anni Venti, avvia un’intensa attività di cartellonista per diversi enti, tra cui le
Ferrovie federali svizzere e l’Ente Ticinese per il Turismo, contribuendo a diffondere a livello
nazionale e internazionale l’immagine del Ticino come “balcone mediterraneo della Svizzera”.
Con oltre 150 opere esposte, tra cui numerosi lavori inediti, la mostra costituisce il lavoro più ampio
ed esaustivo finora condotto per mappare la produzione pittorica di Buzzi e comprendere come
essa dialoghi con la sua affermata attività grafica, ma anche con la formazione e il lavoro di
ingegnere e progettista. Paesaggi, studi di figura, nature morte, incisioni, acquerelli, carte
monocrome e manifesti restituiscono la coerenza di un percorso in cui sensibilità pittorica, sintesi
visiva e rigore progettuale si intrecciano costantemente. Il progetto mette inoltre in evidenza il
contesto artistico entro cui questa ricerca si sviluppa, ponendola in dialogo con artisti
contemporanei e amici quali Remo Rossi, Aldo Crivelli e Nizzola.
L’esposizione riprende e amplia l’antologica del 1984 promossa da Pierre Casè, aggiornandone
prospettive e contenuti grazie a nuove ricerche e a collaborazioni scientifiche di rilievo, tra cui
quella con la Plakatsammlung del Museum für Gestaltung di Zurigo.
«La mostra restituisce tutta la complessità di Daniele Buzzi, figura capace di muoversi con
originalità tra pittura, grafica e progettazione tecnica», osserva Sébastien Peter, direttore dei
Servizi culturali della Città di Locarno. «Al tempo stesso, il progetto si inserisce pienamente nella
linea espositiva del Museo Casa Rusca, volta ad approfondire il patrimonio artistico e culturale
della regione e a porlo in dialogo con la scena svizzera e internazionale.»
In questo senso, la vicenda di Buzzi — artista profondamente legato a Locarno ma attivo a lungo
tra Losanna e il Vallese — offre un osservatorio particolarmente efficace per leggere insieme
radicamento territoriale e apertura nazionale.
Oltre la mostra
In concomitanza con la mostra, viene pubblicata la monografia Daniele Buzzi. Dipinti e
manifesti, edita da Armando Dadò Editore in coedizione con il Museo Casa Rusca. Il volume
costituisce il più aggiornato e approfondito studio dedicato all’artista e accompagna il progetto
espositivo ampliandone i contenuti attraverso nuovi contributi critici e apparati documentari inediti.
Oltre ai saggi dei curatori, la pubblicazione accoglie i contributi della Dr.ssa Bettina Richter,
Direttrice della Plakatsammlung del Museum für Gestaltung Zürich e dell’architetto Bastien
Cheseaux, nonché di un ricco catalogo delle opere esposte, articolato per nuclei tematici che
delineano il percorso dell’artista.
La presentazione del libro avrà luogo mercoledì 22 aprile 2026, alle ore 20:00 presso la Sala
Congressi di Muralto. Nel corso della serata interverranno i curatori e gli autori dei testi, offrendo al
pubblico un’occasione di approfondimento e confronto sui risultati delle più recenti ricerche.
La mostra sarà inoltre accompagnata da un articolato programma di attività collaterali realizzate in
collaborazione con istituzioni culturali locali, tra cui visite guidate e laboratori didattici, che
mirano a coinvolgere pubblici diversi e a favorire una comprensione del lavoro di Daniele Buzzi.
Veronica Provenzale. Nota biografica
Storica dell’arte con esperienza museale e di curatele, ha maturato un’approfondita conoscenza
del contesto artistico e culturale del Locarnese. Tra i suoi ultimi progetti si contano lo studio di Casa
Branca-Baccalà di Brissago, svolto insieme a Marino Viganò (2024) e le mostre e relativo catalogo:
Zao Wou-Ki. Un giardino di segni (Museo Casorella, Locarno 2025); Corrispondenze. Italo Valenti
e i sodalizi artistici di Vicenza e Locarno (Museo Casa Rusca, Locarno 2024); 1821-2021. Antonio
Ciseri e il Ticino. Pittura sacra e ritratto di una società (Museo Casorella, Locarno 2021).
Matteo Bianchi. Nota biografica
Matteo Bianchi è stato per vent’anni conservatore del Museo Villa dei Cedri di Bellinzona, dove ha
creato la collezione d’arte fra Otto e Novecento con particolare attenzione all’opera su carta. Fra le
principali mostre curate si ricordano: Anker (1989), Franzoni (1991), Foglia (1993), Kokoschka
(1996), Viaggio verso le Alpi (1997), Berta (2000), Claudel (2002), Adami (2004), Tadini (2005),
Steinlen (2007), Collage (2011), Daumier (2017). Autore nel 2014 del catalogo ragionato dell’opera
grafica di Massimo Cavalli. Editore di Pagine d’Arte, è responsabile della Casa Museo Luigi Rossi,
del quale ha curato l’esposizione alla Pinacoteca Züst di Rancate nel 2023-24.
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La mostra è sostenuta da: Repubblica e Cantone Ticino DECS e Fondazione cultura nel
Locarnese.
Per ulteriori informazioni, immagini ad alta risoluzione o richieste di interviste, si prega di
contattare: Servizi culturali della Città di Locarno (+41 91 756 31 70; servizi.culturali@locarno.ch).
Sito web: www.museocasarusca.ch
Informazioni
SEDE Museo Casa Rusca
Piazza Sant’Antonio, 6600 Locarno
ORARI martedì – domenica 10.00-16.30
lunedì chiuso
BIGLIETTI Ingresso Intero CHF 15.–
Ridotto AVS/AI e gruppi CHF 10.–
Studenti dai 18 anni CHF 8.–
Ingresso gratuito per le scuole e per i giovani fino ai 18 anni
BIGLIETTO COMBINATO MUSEO CASORELLA-CASTELLO + MUSEO CASA RUSCA
Intero CHF 20.–
Ridotto AVS/AI e gruppi CHF 14.–
Studenti dai 18 anni CHF 12. –
PRENOTAZIONI +41 (0)91 756 31 85
La cantautrice toscana porta sul palco l’universo emotivo del suo EP trasformando ogni concerto in un’esperienza sensoriale e intima.
Ascolto del disco
Dopo l’uscita del nuovo EP “Mondi”, Freakybea torna dal vivo con uno spettacolo che non è solo un concerto, ma un luogo da abitare. Un viaggio dentro gli spazi interiori che hanno dato vita al disco, ricreati sul palco con la stessa autenticità con cui sono nati: un neon sbiadito, un ficus, un tappeto, la luce morbida di un’abat‑jour. Pochi elementi, scelti con cura, per riportare il pubblico nella sua comfort zone, il salotto dove la musica prende forma e dove l’artista accoglie chi ascolta.
«Sogni, installazioni visive, suoni e parole si fondono nella mia mente generando mondi infiniti nei quali, a volte, è difficile entrare. Ho capito che, per spiegarvi davvero chi sono e cos’è Mondi, dovevo portarvi nel posto dove tutto nasce e dove sono felice di accogliervi», racconta Freakybea.
Il risultato è un live che parla al cuore e ai sensi. La musica diventa narrazione, un racconto che si apre e si espande, un “momento eterno” in cui il pubblico non è spettatore ma parte della storia. Il “Freaky Style” prende forma in una dimensione raccolta, quasi domestica, dove la voce di Freakybea guida l’ascolto con delicatezza e intensità.
BIO
Freakybea è una cantautrice, performer, vocal coach e produttrice con una carriera poliedrica e una voce autentica. Dopo gli esordi a Sanremo Giovani e un’intensa attività live, diventa impersonator ufficiale di Madonna, calcando palchi internazionali. Collabora con artisti come Africa Unite, Giuliano Palma, Bandabardò e Capleton, e partecipa a programmi TV come ItaliaSì, Linea Verde e I Raccomandati.
Nel 2022 debutta a livello discorgrafico con “Sono Tornata”, brano selezionato da Amnesty International per il concorso Voci per la Libertà. Da lì, una serie di riconoscimenti: Premio Orgoglio Italiano, finali di Sanremo Rock, Cantagiro (Premio della Critica), MSC Factor America e Fantastico Festival.
Attualmente collabora con Studio Medasound e Fausto Marrucci per produzione, mixing e mastering. Il 12 settembre 2025 pubblica “Settembre (re-version)” seguito il 3 ottobre dal nuovo singolo “Sono tornata”. Il 5 dicembre arriva in radio “Sottovoce”, ultima anticipazione dell’EP “Mondi”, pubblicato il 19 dicembre. Il progetto è stato presentato in anteprima al release party del 14 dicembre presso “Il Pinturicchio” di Lucca. Il 20 marzo dal Barrio’s di Milano parte il Club Tour di Freakybea che toccherà le principali città italiane.
BORROMINI 2026
Un percorso culturale tra Bissone, Bellinzona, Lugano e Mendrisio
Dal 31 marzo al 19 maggio una rassegna di eventi dedicata al grande architetto ticinese
Tra il 31 marzo e il 19 maggio 2026 il Canton Ticino ospiterà BORROMINI 2026, un articolato programma culturale dedicato alla figura e all’eredità di Francesco Borromini, tra i più importanti protagonisti dell’architettura barocca europea.
Il progetto, ideato dallo storico dell’architettura Nicola Soldini, propone una serie di appuntamenti che si svolgeranno tra Bissone, Bellinzona, Lugano e Mendrisio, coinvolgendo diverse istituzioni culturali del territorio e offrendo al pubblico un percorso di approfondimento dedicato alla vita, all’opera e alla fortuna critica dell’architetto nato a Bissone nel 1599. Con Bissone come epicentro simbolico e culturale, la rassegna intende valorizzare il legame tra Borromini e la sua terra d’origine, riaffermando al tempo stesso la centralità della sua figura nella storia dell’architettura europea.
«Con Borromini 2026 abbiamo voluto proporre una rassegna capace di uscire dai soli obblighi celebrativi degli anniversari e di offrire una serie di eventi caratterizzati da varietà, qualità e competenza. L’idea è quella di rivolgersi a un pubblico ampio e curioso, non limitato all’ambito accademico, riprendendo una forma di cultura diffusa», spiega Nicola Soldini, ideatore e curatore del progetto.
Per il Comune di Bissone, paese natale dell’architetto, l’iniziativa rappresenta anche un momento particolarmente significativo per la comunità locale. «Borromini non è soltanto uno dei grandi protagonisti dell’architettura barocca europea: per noi è anche un simbolo identitario e una parte fondamentale della nostra memoria collettiva. Celebrarlo significa valorizzare le nostre radici e trasmettere alle nuove generazioni l’orgoglio di appartenere alla stessa terra da cui è partito per lasciare un segno nella storia dell’arte europea», sottolinea Andrea Incerti a nome del Comune di Bissone.
Il programma si caratterizza per la varietà delle proposte: mostre, conferenze, incontri culturali, musica e teatro offriranno prospettive diverse sull’opera borrominiana e sulla sua eredità nella cultura europea.
Tra gli appuntamenti principali figurano conferenze con studiosi di fama internazionale come Joseph Connors, Nicola Soldini, Richard Bösel, Marisa Tabarrini, Martin Raspe e Augusto Roca De Amicis.
Il programma comprende inoltre una mostra alla Biblioteca cantonale di Lugano dedicata alla ricezione dell’opera di Borromini dal Seicento a oggi, un concerto di musica barocca nella Chiesa di San Carpoforo a Bissone, incontri culturali e uno spettacolo teatrale al Teatro Sociale di Bellinzona ispirato al celebre rapporto tra Borromini e Gian Lorenzo Bernini.
L’iniziativa nasce grazie alla collaborazione tra numerose istituzioni culturali: il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport del Cantone Ticino, il Comune di Bissone, la Biblioteca cantonale di Lugano, l’Archivio del Moderno dell’Accademia di Architettura di Mendrisio (USI), la Biblioteca Salita dei Frati e il Teatro Sociale di Bellinzona, con il sostegno di Mendrisiotto Turismo.
BORROMINI 2026 si propone non soltanto come un momento celebrativo, ma come un’occasione di cultura diffusa, capace di coinvolgere un pubblico ampio e di offrire nuove chiavi di lettura sull’opera di uno dei più originali interpreti del Barocco europeo.
Nato a Bissone il 27 settembre 1599, Francesco Borromini fu uno straordinario innovatore del linguaggio architettonico e uno dei principali protagonisti dell’architettura romana del Seicento.
ALEXANDRA VON BURG – MOSTRA PERSONALE – IN SILENZIO
IN SILENZIO – Mostra personale di Alexandra von Burg
Opere in acrilico e tecnica mista
Fondazione Majid, Via Borgo 7, 6612 Ascona TI www.foundationmajid.com
Data: dal 1 aprile al 29 giugno 2026
Incontro con l’artista: sabato 25 aprile 2026, dalle ore 14.00 alle 19.00
Orario di apertura della mostra: da martedì a domenica 10h – 13h / 14h – 19h (lunedì chiuso)
Nel cuore di Ascona, la Fondazione Majid presenta la mostra personale IN SILENZIO di Alexandra von Burg, un viaggio intimo nella forza della quiete e nella bellezza primordiale della natura.
Artista dalle radici nordiche, nata e cresciuta in Ticino, viaggiatrice ed osservatrice silenziosa, Alexandra von Burg ha scelto il silenzio come condizione di vita per poter creare opere silenziose: dipinti che parlano attraverso la luce, il colore, i ritmi interiori del mare, del paesaggio e dell’orizzonte.
Un silenzio che riguarda lei stessa, il suo lavoro e il mondo contemporaneo – un mondo che avrebbe profondo bisogno di ritrovare quiete, lontano dal frastuono dei social, dalle guerre e dalle voci negative che oscurano la bellezza essenziale della vita. Nelle sue tele il mare diventa respiro, la solitudine diventa forza e la natura diventa linguaggio spirituale.
Le novanta opere esposte – tra marine nordiche e atlantiche, ninfee eteree, paesaggi astratti, fiori delicati e visioni evocative – catturano l’essenza di cielo e nuvole come metafora di transitorietà emotiva, del mare e dell’isolamento come spazi di riflessione profonda, del silenzio come scelta creativa contro il caos contemporaneo.
Ispirata dalle scogliere della Normandia – le falesie drammatiche di Étretat, simbolo di resistenza selvaggia – l’artista presenta la nuova serie di opere intitolata Cliffs.
Le maree dell’Oceano Atlantico la guidano nella creazione di dipinti con rocce emergenti, mare placido e cieli temporaleschi, dove sassi e rocce incarnano stabilità ancestrale e memoria geologica, custodi muti di segreti millenari.
Le ninfee, fluttuanti in acque immobili, evocano pace interiore e purezza contemplativa, mentre uccellini e dettagli naturali aggiungono tocchi di vita fragile e autentica.
IN SILENZIO non è solo un titolo, ma una dichiarazione d’intenti: un ritorno all’ascolto, alla misura, alla profondità dell’essere. La mostra è un invito a riscoprire la natura – selvaggia, isolata, eterna – attraverso lo sguardo poetico di un’artista ticinese attiva da ventisei anni nel mondo dell’arte.
Domenica 5 aprile, il giorno di Pasqua, lo spazio espositivo della Fondazione Marguerite Arp a Locarno-Solduno riapre con la nuova mostra:
Arp, Cahn, Magnelli, Taeuber-Arp
L’arte del dono
5 aprile – 1° novembre 2026
Negli ultimi dieci anni la Fondazione Marguerite Arp ha ricevuto diverse donazioni di opere da parte di privati. In molti casi si tratta di opere che Jean Arp o Marguerite Arp-Hagenbach avevano donato ad amici e che ora, a distanza di decenni, ritornano alla Fondazione andando a completare la collezione. Un ciclo virtuoso di doni.
La mostra presenta lavori degli artisti “di casa” Jean Arp (1886-1966) e Sophie Taeuber-Arp (1889-1943) in dialogo con Marcelle Cahn (1895-1981) e Alberto Magnelli (1888-1971): quattro figure di spicco dell’arte moderna del XX secolo, legate da una profonda amicizia. Insieme a preziosi materiali d’archivio inediti, sono esposti dipinti, collage, rilievi, sculture e disegni, alcuni dei quali presentati al pubblico per la prima volta.
Il nucleo di opere di Marcelle Cahn, esponente di un’astrazione geometrica venata di lirismo, è il più importante in Svizzera e copre il periodo dagli anni ’50 agli anni ’70. Sono esposti “tableau relief”, collage e le litografie che accompagnano il ciclo di poesie di Arp Blatt um Feder um Blatt. Le opere di Alberto Magnelli donate di recente permettono di presentare il suo percorso artistico dagli anni ’20 agli anni ’60 attraverso una raccolta tra le più significative in Svizzera. Lo splendido collage A mes amis Sophie et Jean (1940) e le litografie realizzate a più mani per l’Album Grasse documentano i forti legami d’amicizia.
Mostra a cura di Simona Martinoli.
Vedi direttamente sul sito del Dazio Grande i vari eventi aggiornati cliccando qui
MORCOTE INAUGURA LA STAGIONE EVENTI 2026, Sabato 2 e 9 maggio: sport, famiglie, solidarietà e divertimento tra Morcote Scal e Caccia al Tesoro
Eventi su iscrizione entro 30 aprile 2026
Morcote, tra i Borghi più belli della Svizzera e riconosciuto nel 2023 come “Best Tourism Village” dall’UNWTO (Organizzazione Mondiale del Turismo), inaugura la stagione eventi 2026 con due appuntamenti che uniscono sport, gioco, solidarietà e condivisione.
Sabato 2 maggio protagonista sarà la Morcote Scal, la spettacolare gara in salita con una grande novità dedicata ai più giovani e la partecipazione di atleti di livello internazionale come Domenico Pozzovivo, oltre a una componente solidale a favore della Fondazione Amilcare. (iscrizioni entro 30 aprile)
Sabato 9 maggio spazio invece alla Caccia al Tesoro nel nucleo storico, pensata per famiglie e gruppi che torna, a grande richiesta, dopo il successo dello scorso anno. (iscrizioni entro 30 aprile)
Due eventi diversi ma uniti dalla stessa anima: vivere il borgo in modo attivo, coinvolgente e autentico.
MORCOTE SCAL 2026
Sabato 2 maggio 2026 – dalle 13:30 alle 18:00
Iscrizioni obbligatorie entro il 30 aprile 2026
Torna per la sua quarta edizione la Morcote Scal, la spettacolare gara in salita che trasforma il cuore del borgo in un’arena a cielo aperto.
Il percorso si sviluppa tra le strette vie di Morcote e le scenografiche scalinate monumentali che collegano Piazza Granda alla Chiesa di Santa Maria del Sasso: 420 gradini di storia, energia e panorami mozzafiato.
La gara è ad eliminazione diretta e non cronometrata: i partecipanti si sfidano in batterie da 5 runner, in una prova intensa dove contano resistenza, lucidità e determinazione. I primi due classificati accedono al turno successivo, mentre gli altri
hanno una seconda possibilità nelle batterie di recupero, garantendo a tutti almeno due manche.
LA NOVITÀ 2026: LA KIDSCAL
Grande novità di questa edizione è la KidScal, una categoria dedicata ai bambini dai 9 ai 12 anni, pensata per avvicinare anche i più giovani allo sport attraverso il gioco e la sfida.
UNA GARA APERTA A TUTTI
La Morcote Scal è aperta a tutti coloro che vogliono mettersi alla prova, divertirsi e vivere un’esperienza sportiva intensa ma accessibile. Il percorso è impegnativo, ma la formula a batterie permette a chiunque di partecipare e misurarsi secondo il proprio livello, in un contesto sicuro e coinvolgente.
TRA SPORT E PROTAGONISTI
Ideata da Pierre Derrien, runner e residente a Morcote da oltre dieci anni, la gara nasce proprio da questo percorso utilizzato quotidianamente per allenarsi. Ispirandosi allo spirito delle competizioni olimpiche, Derrien ha trasformato una salita in una sfida unica da vivere fianco a fianco.
Tra i partecipanti spicca anche il nome di Domenico Pozzovivo, ciclista professionista italiano tra i migliori scalatori del panorama internazionale e protagonista per anni al Giro d’Italia.
L’evento è promosso in collaborazione con il Comune di Morcote e l’Associazione Carnevale ed è organizzato da Pierre Derrien, Yann Gianoli e Olivier Gianoli.
SOLIDARIETÀ
Per ogni iscrizione ricevuta, 1 CHF sarà destinato alla Fondazione Amilcare, organizzazione senza scopo di lucro che opera in Ticino a sostegno degli adolescenti in difficoltà, offrendo percorsi educativi e di protezione per giovani tra i 15 e i 20 anni.
ISCRIZIONI
Iscrizioni limitate e obbligatorie: https://morcotescal.ch/
Non saranno accettate iscrizioni il giorno della gara.
CACCIA AL TESORO NEL BORGO
Sabato 9 maggio 2026 – dalle ore 09:00
Iscrizioni obbligatorie entro il 30 aprile 2026
Dopo il successo dello scorso anno, torna la Caccia al Tesoro nel nucleo storico di Morcote con un format rinnovato e arricchito da nuove sorprese.
Una giornata per ritrovare il piacere di giocare insieme, osservare, collaborare e lasciarsi sorprendere.
La Caccia al Tesoro di Morcote trasforma infatti il nucleo storico in un grande percorso a tappe, dove ogni squadra sarà chiamata a mettersi in gioco tra enigmi, indovinelli e prove distribuite lungo le vie del borgo. Il gioco si sviluppa come una vera e propria gara a punti, in cui ogni postazione propone sfide diverse. Logica, intuito e spirito di squadra saranno fondamentali per avanzare.
E proprio qui sta la bellezza dell’esperienza: nulla è deciso fino alla fine.
Grazie ai giochi e agli indovinelli lungo il percorso, le carte in tavola possono cambiare anche all’ultimo momento, rendendo la sfida dinamica, sorprendente e coinvolgente fino all’ultima tappa.
Ritrovo: entro le ore 09:00
Autosilo Garavello – Montada dal Sass dal Göbb 12
(Spazio Garavello 7, 7° piano)
• Squadre da 2 a 4 partecipanti – massimo 30 squadre
• Quota: 20 CHF a squadra (pagamento in contanti il giorno dell’evento)
• Materiale richiesto:
penna, forbici, colla per carta… e tanta voglia di mettersi in gioco
• Pranzo offerto alle ore 12:00
sulla terrazza panoramica dello Spazio Garavello 7
• Parcheggio gratuito presso l’autosilo Garavello
Il percorso si svolgerà interamente a piedi, in totale sicurezza, tra le vie del borgo.
Ideata da Nicola Maspoli, appassionato di enigmi ed ex docente, la Caccia al Tesoro è un’esperienza che unisce gioco, scoperta e divertimento per tutte le età.
L’iniziativa non ha finalità benefiche, ma nasce con l’obiettivo di creare un momento autentico di condivisione e valorizzazione del territorio.
ISCRIZIONI
Iscrizioni limitate e obbligatorie:
https://www.visitmorcote.ch/Caccia-al-tesoro
Non saranno accettate iscrizioni il giorno dell’evento.
E SE NON RIESCI A PARTECIPARE…
Se per qualsiasi motivo non riuscissi a partecipare alla Caccia al Tesoro del 9 maggio, nessun problema!
il Comune di Morcote, in collaborazione con “I Tesori del Ticino”, sta organizzando altre 2 Cacce al Tesoro ambientante sia nel borgo sia all’interno del Parco Scherrer.
A breve saranno disponibili tutti i dettagli per poter partecipare!
“I Tesori del Ticino” a Morcote diventeranno un nuovo modo di esplorare angoli nascosti risolvendo enigmi ispirati alle tradizioni locali scoprendo Morcote in modo originale.
Per rimanere aggiornati su tutte le novità e le iniziative di Morcote:
Visita il sito: www.visitmorcote.ch
Iscriviti al WA: Canale WhatsApp ufficiale del Comune di Morcote
Accedi con il QR C ODE:
https://www.visitmorcote.ch/Social-Media-5089f900
MORCOTE: UN BORGO DA VIVERE
Con questi eventi, Morcote dà il via a una stagione che mette al centro le persone e le emozioni.
Dallo sport alla scoperta, dal gioco alla socialità, il borgo si trasforma in uno spazio vivo, dove residenti e visitatori possono incontrarsi, partecipare e sentirsi parte di una comunità.
Un invito aperto a vivere Morcote non solo come destinazione, ma come esperienza.
INFORMAZIONI e AGGIORNAMENTI ANCHE IN CASO DI MALTEMPO: www.visitmorcote.ch
Canale WhatsApp ufficiale del Comune di Morcote
https://www.visitmorcote.ch/Social-Media-5089f900
Instagram: @morcote__official
Buona sera,
l’altro giorno ho letto la seguente frase di Jennifer Aniston:
“Non sei felice, puoi diventarlo. La felicità è una scelta.”
Mi è piaciuta tanto e va in linea con il mio workshop assistito dal cavallo “Potenziare l’ottimismo” a maggio, come pure con il mio articolo intitolato “Vivere senza lotta?” apparso nella rivista ETC -> vai al link del mio sito: https://www.kathrinknupp.ch/progetto-eureka
Essere aggiornati sulle attività di TPC in tutta privacy
Con questo invito Canale WhatsApp TPC Kathrin Knupp potete scegliere di diventare follower di TPC Kathrin Knupp nel Canale in WhatsApp (cercare sotto “Aggiornamenti”), se non l’aveste già fatto.
Suggerimento per le aziende
Organizzate per la bella stagione un training di gruppo assistito dal cavallo: sarete immersi in una splendida location naturale per relazionarsi e per allenare le competenze trasversali in modo esperienziale, grazie al bio-feedback del cavallo…Opuscolo con maggior info e proposte su richiesta.
Programma prossimi eventi:
Passeggiata consapevole col cavallo
1 maggio
Si pratica l’allenamento della consapevolezza mettendo il focus su un’attitudine a scelta (presenza, pazienza, gratitudine, fiducia…) e si sperimentano alcune tecniche da usare nella quotidianità.
Family Day (prezzo scontato per i figli)
3 maggio
Durante questa passeggiata col cavallo, ci si relaziona con il nostro amico quadrupede imparando le sue “parole”. È un’ottima occasione per trascorrere del tempo insieme tra genitore e figli (da 10 a 17 anni).
Camminata meditativa col cavallo
10 maggio
Durante questo evento create un’armonia tra i propri passi, il respiro e i movimenti del corpo, accompagnato dai passi del cavallo che dona il suo rispecchiamento per rimanere consapevoli del “qui e ora”.
Passeggiata consapevole col cavallo: speciale!
22 maggio sera
Ci lasciamo stupire dalle meraviglie della natura passeggiando nel Parco del Piano di Magadino e con un po’ di fortuna scopriremo una sorpresa mistica.
Potenziare l’ottimismo
30 (tutto il giorno) e 31 (mattina) maggio
Durante questo workshop di crescita personale assistito dal cavallo, si scoprono 9 chiavi che inducono ad un atteggiamento interiore di successo alla propria serenità. Tra vari esercizi il momento culminante è l’esperienza di interagire da terra col cavallo (senza salire sopra), e sperimentare una “chiave”, ottenendo il bio-feedback del quadrupede, come strumento di conoscenza di sé.
Iscrizione entro il 24.5.26
Coaching individuali, passeggiate mindfulness o eventi di gruppo/aziendali
su appuntamento
Un caro saluto.
A presto nel regno dei cavalli.
TPC Kathrin Knupp
ProLeading®Trainer
CAS in Training di Resilienza
Specialista del personale APF
Facility Medianos®
+41 78 628 11 18
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Canale WhatsApp TPC Kathrin Knupp
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Il cavallo come trainer di vita…per una qualità di vita migliore.
Festeggiamenti 70° della PRO Camorino, Festa delle Fragole 2026
Nel corso del 2026 la PRO Camorino avrà il piacere di celebrare un traguardo particolarmente significativo: il 70° anniversario dalla fondazione dell’Associazione.
Come ormai da tradizione nei primi due fine settimana di maggio, e più precisamente venerdì 1 maggio, sabato 2 maggio, venerdì 8 maggio e sabato 9 maggio, si terrà la Festa delle Fragole con la oramai consolidata formula caratterizzata da un mix di musica elettronica, musica locale (Vadvuc e Sgaffy) e serate DJ organizzate da Rete 3 e Radio Ticino. Sabato 9 maggio sarà inoltre l’occasione di festeggiare i 25 anni di Historia e suggellare una prima collaborazione tra la Pro Camorino e la Enjoy. Il programma completo è disponibile su www.festadellefragole.ch.
Infine, per festeggiare questo importante momento della vita associativa e comunitaria, domenica 17 maggio 2026 organizzeremo una Giornata speciale dedicata al 70° anniversario, concepita come una grande festa popolare aperta alla popolazione, alle famiglie e alle realtà del territorio.
La giornata prevede momenti conviviali, musica dal vivo e attività ricreative per grandi e piccoli, con l’intento di celebrare insieme alla comunità questo significativo traguardo e valorizzare il ruolo che la Festa delle Fragole ha svolto nel corso dei decenni quale momento di aggregazione e identità locale.
L’evento principale, che ricordiamo ha come scopo primario quello di raccogliere i fondi per finanziare le molte attività della Pro Camorino a favore della popolazione del Quartiere, è possibile anche grazie alla collaborazione di lunga data con Eventmore, e ai contributi di La Mobiliare, Garage Della Santa, Fortezza Home Casa, Door System, Schützengarten e il fondamentale supporto dell’Organizzazione Turistica Regionale del Bellinzonese e alto Ticino.
ChiassoLetteraria, dal 6 al 10 maggio 2026
VENTI è il tema della prossima edizione
Torna BookCHLub, il Bookclub di ChiassoLetteraria
VERONICA RAIMO, fra le ospiti di ChiassoLetteraria2026, è l’autrice scelta quest’anno con il suo ultimo romanzo Non scrivere di me (Einaudi, 2026).
Un’occasione di scambio e condivisione che accompagna lettrici e lettori verso gli appuntamenti del Festival, che avrà come titolo e tema “Venti”
BookCHLub, il Bookclub di ChiassoLetteraria nato come occasione di condivisione dell’esperienza di lettura e di dialogo diretto tra lettori e autori, torna per il secondo anno consecutivo dopo la bella accoglienza della scorsa edizione. L’edizione 2026 sarà dedicata a VERONICA RAIMO, prima autrice annunciata della ventesima edizione del festival. Al centro dell’incontro il suo ultimo romanzo, Non scrivere di me (Einaudi, 2026), un testo che attraversa desiderio, trauma e amore con una voce insieme magnetica e spiazzante.
L’appuntamento con le lettrici e i lettori che si saranno iscritti al BookCHLub, occasione di scambio di opinioni, emozioni e idee dalla lettura del libro, è per il mese di aprile (data, luogo in definizione), con un aperitivo letterario dedicato all’autrice e alle sue opere: un momento di confronto e approfondimento, in attesa di poterla incontrare dal vivo a ChiassoLetteraria (il 9 maggio).
Chi volesse ricevere informazioni o iscriversi può mandare una email all’indirizzo bookclub.chiassoletteraria@gmail.com; mentre per informazioni e aggiornamenti si può consultare il sito www.chiassoletteraria.ch
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BIOGRAFIA DI VERONICA RAIMO
Veronica Raimo è nata a Roma nel 1978. Scrittrice e traduttrice, collabora con diverse testate. Ha tradotto, tra gli altri, F. Scott Fitzgerald, Octavia E. Butler, Ray Bradbury e Ursula K. Le Guin. Per Einaudi ha pubblicato il romanzo Niente di vero (2022 e 2024, Premio Strega Giovani, Premio Viareggio Rèpaci, longlisted all’International Booker Prize), tradotto in diversi paesi, la raccolta di racconti La vita è breve, eccetera (2023 e 2025, Premio Chiara, Premio Scuola Karenin, Premio Fucini), e Non scrivere di me (2026). Ha scritto i romanzi: Il dolore secondo Matteo (minimum fax 2007), Tutte le feste di domani (Rizzoli 2013) e Miden (Mondadori 2018), uscito in UK, Usa e Francia. Nel 2019 ha scritto il libro di poesie Le bambinacce con Marco Rossari (Feltrinelli). I suoi racconti sono apparsi su diverse antologie e riviste, sia in Italia che all’estero. Ha cosceneggiato il film Bella addormentata (2012) di Marco Bellocchio. Si occupa di giornalismo culturale per diverse testate. Ha tradotto dall’inglese, tra gli altri: Francis Scott Fitzgerald, Octavia E. Butler, Ray Bradbury. Per Einaudi ha pubblicato Niente di vero (2022, Premio Strega Giovani e Premio Viareggio-Rèpaci sezione Narrativa, e 2024), tradotto in diversi Paesi, e La vita è breve eccetera (2023 e 2025, Premio Chiara e Premio Scuola Karenin).
NON SCRIVERE DI ME (sinossi dal sito di Einaudi)
L’ultima volta che ha visto Dennis May dal vivo – Dennis May vivo – S. aveva addosso dei jeans scuri e una maglia color smeraldo. Ora quei vestiti sono sepolti in cantina, pezzo forte di una collezione degli orrori insieme a un Nokia con i messaggi di Dennis e una locandina autografata di Lark, il film che lo aveva trasformato in un attore e regista di culto. Dentro quell’innamoramento collettivo S. ha camuffato la propria devozione, proteggendola con la tenacia di un cane da guardia perché nulla potesse scalfirla: né le stroncature ai film di Dennis, né i suoi silenzi e le sue fughe, né le dichiarazioni imbarazzanti alla stampa. L’ha protetta persino quando, nella stanza di un albergo a Roma, Dennis l’ha violentata per poi sparire dalla sua vita. E l’ha protetta quando ha temuto che ad altre donne, in altre stanze, potesse essere accaduta la stessa cosa. Oggi S. ha trentacinque anni, fa la cameriera in un bar, e non ha mai smesso di aspettare che Dennis tornasse per offrirle un’altra possibile versione della loro storia. Ha abbandonato il sogno di scrivere, ma legge il mondo con un’intelligenza corrosiva e un’ironia brutale che forse rivela l’esatta collocazione della ferita. Il suo è un curriculum fatto di inciampi, autosabotaggi, legami interrotti. Come l’amore incerto con Gionata, che ancora rimpiange, o la relazione burrascosa con Lorenzo, che si è innamorato di lei per quello che poteva diventare ma solo a patto che non lo realizzasse davvero, o l’amicizia con Agnese, che dice sì a tutto ma non fa mai domande, neppure quelle che a dirle ad alta voce cambierebbero molte cose. Ma adesso che Dennis May è morto, adesso che non c’è più niente da aspettare, può darsi che sia il tempo di smettere di fare la guardia, e tornare con qualcuno in quella stanza, per trovare le parole. Si dirà, di questo libro, che è un romanzo sull’ossessione amorosa e sulle narrazioni tossiche che condizionano le nostre vite, un romanzo sul fallimento e sul suo potere di seduzione, sulla scrittura e sulla vergogna, sull’ambiguità con cui la vittima abita il suo ruolo, sulla nostra idea di giustizia, su un certo modo fragile e rabbioso di essere uomini, sulla sorellanza. Si dirà tutto questo e sarà vero ma non ancora a fuoco: ci sono tanti modi di intercettare le grandi questioni del nostro presente, quello di Veronica Raimo è la letteratura.
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VENTI – CHIASSOLETTERARIA 2026
La prossima, la ventesima edizione di ChiassoLetteraria, avrà luogo nei giorni 6-10 maggio 2026 con titolo e tema guida “Venti”: oltre al numero dell’edizione, è anche parola evocativa, che richiama i venti di guerra e di sopraffazione, che contraddistinguono quest’epoca, ma soprattutto il desiderio di venti di rinnovamento, portatori di pace, solidarietà, rispetto e… poesia.
IL PROGRAMMA COMPLETO DEL FESTIVAL sarà reso pubblico il 16 aprile in conferenza stampa e successivamente diffuso su sito, social media e attraverso il giornale che il festival diffonde annualmente. Ma già nelle settimane precedenti, approfondimenti e anticipazioni saranno via via comunicate ai media e pubblicate sul sito www.chiassoletteraria.ch e sui social del festival.
CHI RENDE POSSIBILE E SOSTIENE IL FESTIVAL
Il Festival è organizzato dall’omonima associazione ChiassoLetteraria con la consulenza di un comitato scientifico, il sostegno del Comune e del Centro culturale di Chiasso, del Cantone Ticino, di Pro Helvetia, di Coop Cultura, dell’Hupac S.A., di La Mobiliare, dell’AGE S.A. e di diversi sponsor privati e pubblici nonché del Media Partenariato con RSI Rete DUE, del Corriere del Ticino e di Radio Gwen. Può contare inoltre sul contributo (e l’affetto!) di oltre 300 soci.
21° edizione Festa danzante – SAVE THE DATE
Lasciati coinvolgere dal ritmo…
Dal 6 al 10 maggio, Festa danzante (21° edizione) celebra la primavera con un’esplosione di colori, che portano energia e gioia in 44 città di tutta la Svizzera. La danza sarà ovunque: nelle piazze, nei centri commerciali, nelle sale teatrali, nei musei… e anche sulle vertiginose cime degli alberi. Fil rouge della manifestazione, il programma nazionale Dance on Tour, che propone una selezione di sorprendenti spettacoli di danza in tournée in tutto il Paese. Tredici le Compagnie selezionate, le cui performance sono presentate in anteprima online. Fiore all’occhiello della programmazione poschiavina e ticinese, una rosa di co-produzioni che coinvolgono istituzioni culturali e compagnie di danza attive sul territorio, le quali presentano performance all’insegna dell’inclusività.
Il mondo vibra – sintonizzati sul movimento!
Festa danzante conquista ogni anno un pubblico sempre più numeroso e appassionato: nel 2025 sono stati ben 105’000 i visitatori che, da Ginevra a Poschiavo, hanno vibrato e ballato al ritmo della musica. Anche quest’anno il programma si presenta ricco e variegato: corsi di danza e laboratori, performance e spettacoli, appuntamenti per bambini e famiglie, ma anche party scatenati che liberano la creatività e trascinano gli spettatori in un’ondata di emozioni. Non mancheranno momenti sorprendenti e intensi, capaci di far riscoprire – ogni volta con nuova meraviglia – la forza primordiale del movimento. Festa danzante è un invito aperto a tutte e tutti, di ogni età e livello: professionisti, appassionati o semplici curiosi. Un grande inno collettivo alla danza, per scoprire nuovi stili, lasciarsi ispirare da performance artistiche di alto livello e, perché no, muovere i primi passi a ritmo di musica.
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Alcune anticipazioni sulla programmazione di Festa danzante nella Svizzera italiana
In sette cittadine della Svizzera italiana, si svolgeranno una ventina di eventi, protagoniste le compagnie regionali, nazionali ed internazionali. Di particolare richiamo i progetti Dance on Tour. Quattro le compagnie che transiteranno da Ligornetto, Chiasso, Lugano e Poschiavo, contagiando il pubblico coi loro straordinari progetti.
Il workshop condotto da Sarah Ludi e Samantha van Wissen – performer storiche della Compagnia ZOO/Thomas Hauert (Gran Premio svizzero delle arti sceniche / Anello Hans Reinhart 2025) – intende risvegliare il piacere per il movimento attraverso uno specifico metodo elaborato dal danzatore e coreografo svizzero insieme alla sua compagnia. Il laboratorio si rivolge a «senior», indipendentemente dalle loro conoscenze pregresse nella danza e dalle proprie capacità fisiche.
In Le Cycle, la Compagnia svizzera Kane (La Chaux-de-Fonds) esplora attraverso coreografie molto fisiche ed energiche l’interazione esistente tra crescita, declino e rinnovamento proprie del ciclo della natura. Ispirandosi alle Alpi svizzere, la performance invita a rallentare, offrendo uno spazio di riflessione danzata sulla vita.
La Compagnia O. di Zurigo propone POLEIDOSKOP, una passeggiata notturna che offre un’esperienza insolita sulle percezioni sensoriali amplificate, così come sono vissute dalle persone autistiche o con ADHD (Disturbo da deficit di attenzione e iperattività). Attraverso degli auricolari, delle sequenze di luci e i movimenti dei danzatori e delle danzatrici, il pubblico sperimenta in prima persona queste singolari sensazioni. Uno spettacolo in notturna che invita a guardare l’ambiente circostante con nuovi occhi.
Le Chef approda a Poschiavo: performance frizzante e sorprendente della danzatrice e coreografa francese, e svizzera d’adozione, Clara Delorme (Premio spettacolo svizzero di danza 2024), dove i gesti del rito del pasto si trasformano progressivamente in una danza elettrica e sensoriale, coinvolgendo il pubblico a partire dalla dimensione primordiale dell’olfatto.
La programmazione nazionale si intreccia con quella regionale dei due Cantoni, che si distinguono per le loro proposte complementari. A Poschiavo, la 21° edizione grigionese di Festa danzante è dedicata all’inclusione. Ospite speciale la Compagnia bernese BewegGrund (Premio svizzero arti sceniche 2022) con la performance Goodbye Stracciatella (coreografia di Tabea Martin) e un laboratorio aperto alle famiglie e a tutte le persone interessate.
In Ticino, Festa danzante si contraddistingue per il suo ruolo di co-produttrice, rafforzando la rete con le realtà culturali del territorio. Tra i progetti principali, Sottovoce con la regia di Camilla Guarino, la Compagnia Teatro Danzabile e Orme… on the road 2026, in collaborazione con il Museo Hermann Hesse: un’esperienza che inizia con una suggestiva gita in AutoPostale, con l’ascolto di un’audiodescrizione di una coreografia, per culminare in una performance che dà corpo e voce all’ascolto poetico iniziale.
Continuate a seguirci! Il programma completo sarà disponibile ai primi di aprile!
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Date Festa danzante Ticino Date Festa danzante Poschiavo
Dal 6 al 10 maggio 2026. Dal 9 al 10 maggio 2026.
7 città della Svizzera italiana: Ascona • Chiasso • Locarno • Lugano • Mendrisio • Montagnola • Poschiavo
Programma
–> Festa Danzante | Dance on Tour 2026 (anteprima sugli eventi nazionali)
–> Festa Danzante Ticino | Homepage regional (programma completo disponibile da inizio aprile)
–> Festa Danzante Poschiavo | Homepage regional (programma completo disponibile da inizio aprile)
Biglietti
Un pass di CHF 25.- (gratuito fino ai 16 anni) permette l’accesso in tutta la Svizzera a tutti gli eventi.
L’ingresso ai singoli eventi è di CHF 15.- (13.- ridotti MyLugano Card, MyLugano Pass, Isadora. Piattaforma danza, ChiassoLetteraria).
Gratuito con pass AG Cultura.
L’Associazione Amici del Museo di Ascona (AAMA) è lieta di proporvi i seguenti eventi:
PROIEZIONE FILM
Nel contesto della rassegna di film dedicata alle Donne in Arte, verrà presentato il film
MERET OPPENHEIM
Eine Surrealistin auf eigenen Wegen
di Daniela Schmidt-Langels (Germania 2013, 56 min.), versione in italiano
giovedì 7 maggio 2026, alle ore 18:00
al Cinema Otello di Ascona.
Alle ore 18.00 introduzione da parte della Signora Lisa Wenger, nipote e responsabile del lascito dell’artista. La proiezione avrà inizio alle ore 18.15.
Il prezzo del biglietto ammonta a CHF 10.00 per i soci AAMA, AVS e studenti, mentre il prezzo intero è di CHF 15.00.
Per informazioni: aama@ascona.ch
PASSEGGIATA E CONVERSAZIONE
TRA NATURA E ARTE
Passeggiata con visita al frutteto pubblico del Patriziato di Ascona guidata dal selvicoltore qualificato del Patriziato Michele Zanetta, seguita da una conversazione con il pubblico incentrata sul rapporto tra natura e arte, con il commento qualificato di alcune opere d’arte dei Musei comunali di Ascona dedicate alla frutta e alla natura, condotta da Michela Zucconi-Poncini, conservatrice degli Archivi dei Musei di Ascona.
Martedì 26 maggio 2026
Programma:
ore 17:00: partenza a piedi dal posteggio del Porto patriziale di Ascona per visita guidata al frutteto (5 min. a piedi) situato lungo la passeggiata del giro-golf.
ore 17:40: rientro dal frutteto al Ristorante Vela Bianca del Porto patriziale di Ascona.
ore 17:45-18:30 circa: presentazione opere d’arte dei Musei sul tema natura, frutta e arte.
dalle ore 18:30: ricco aperitivo e cena libera per chi desidera restare.
Costo: CHF 10.- per i soci AAMA, CHF 20.- per i non soci. Le iscrizioni sono da inoltrare a aama@ascona.ch o telefonicamente al Museo 091 759 81 40. Per ragioni organizzative è gradita l’iscrizione entro il 20.05.2026.
Si ringrazia il Patriziato di Ascona per l’apprezzata collaborazione.
MOSTRE IN CORSO
al Museo Castello San Materno
Nostalgia del sud. Artisti tedeschi in Italia, 1865-1915, fino al 23 agosto
Max Liebermann e la colonia degli artisti di Worpswede, fino al 20 dicembre (chiuso dal 24.8 al 4.9)
Vi aspettiamo!
Museo Comunale
d’Arte Moderna
Via Borgo 34
6612 Ascona
+41 (0)91 759 81 40
museo@ascona.ch
Museo Castello
San Materno
Via Losone 10
6612 Ascona
+41 (0)91 759 81 60
museosanmaterno@ascona.ch
ChiassoLetteraria, dal 6 al 10 maggio 2026
Giovedì 7 maggio, 20.45, Cinema Teatro Chiasso
CRESCERE, LA GUERRA, di e con Francesca Mannocchi e Rodrigo D’Erasmo
Uno degli eventi più attesi della ventesima edizione di ChiassoLetteraria.
“Perché ogni guerra nasce anche da ciò che non siamo stati capaci di proteggere. E ogni pace si costruisce a partire da ciò che decidiamo di vedere.”
Aperta la prevendita.
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Si è aperta la prevendita per Crescere, la guerra, di e con Francesca Mannocchi e Rodrigo D’Erasmo, uno degli eventi più attesi della ventesima edizione di ChiassoLetteraria, che avrà luogo, fra gli appuntamenti in avvicinamento al festival, giovedì 7 maggio alle ore 20.45 al Cinema Teatro di Chiasso.
La giornalista e inviata di guerra Francesca Mannocchi, inoltre, incontrerà gli allievi delle scuole medie di Chiasso venerdì 8 maggio, alle 10.00 (incontro aperto al pubblico).
Crescere, la guerra è uno spettacolo che intreccia voci e testimonianze raccolte sul terreno in diversi teatri di guerra del passato e del presente, per mettere in luce il punto cieco della nostra umanità: l’indifferenza. Un viaggio teatrale, che ci costringe ad ascoltare ciò che spesso scegliamo di non vedere: il dolore degli altri. Attraverso le parole di chi ha vissuto la guerra, lo spettacolo mostra come i semi dei conflitti futuri si annidino nell’inconsapevolezza del presente, nella distrazione di chi racconta senza cura, nella sordità di chi ascolta senza empatia. Una riflessione profonda sul tempo, la memoria e la responsabilità collettiva.
DI Francesca Mannocchi
CON Francesca Mannocchi e Rodrigo D’Erasmo
REGIA Giorgina Pi
MUSICHE Rodrigo D’Erasmo
PRODUZIONE Elastica e Gemma Concerti
DISTRIBUZIONE Gemma Concerti
Gaza, Afghanistan, Siria, Iran e altri luoghi attraversati dalla violenza e dalla sua lunga coda entrano in scena non come sfondo, ma come materia viva: corpi, case, famiglie, parole dette e parole mancanti. Lo spettacolo accompagna il pubblico in una riflessione senza sconti sul nostro tempo, sollecitando la responsabilità collettiva e l’empatia verso il prossimo. Come è possibile unire la Storia con le storie ordinarie delle persone che ogni giorno fanno i conti con la crudeltà della guerra? Cercando nonostante tutto di mantenere e salvaguardare ciò che di più caro resta vivo: l’umanità.
Crescere, la guerra intreccia parola, musica e testimonianza per indagare che cosa significhi crescere — e continuare a crescere — in un mondo che non smette di produrre conflitti. La narrazione tiene insieme esperienza personale e cronaca, e apre uno spazio di ascolto che non cerca consolazione: cerca precisione, responsabilità, presenza.
Lo spettacolo è ideato, scritto e portato in scena dalla giornalista e inviata di guerra Francesca Mannocchi, assieme al musicista e compositore Rodrigo D’Erasmo. La voce e il racconto di Francesca Mannocchi incontrano il paesaggio sonoro originale creato ed eseguito dal vivo da Rodrigo D’Erasmo, in un dispositivo scenico essenziale: la musica non accompagna, incide; non commenta, scava. Dopo anni trascorsi nei territori segnati dai conflitti, Francesca Mannocchi sceglie il teatro come nuova forma di narrazione e di incontro diretto con il pubblico. Il testo, ispirato allo spettacolo, è stato anche pubblicato nella raccolta poesia di Einaudi (marzo 2026).
Prevendita e biglietti: 30 CHF/Euro (20 CHF/euro soci ChiassoLetteraria, pensionati, studenti) al Cinema Teatro: da mercoledì a venerdì dalle ore 17.00 alle 19.30, il sabato dalle ore 10.00 alle 12.00 e dalle 17.00 alle 19.30. Telefono: +041 (0)58 122 42 72, e-mail: chiassoletteraria@gmail.com.
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Francesca Mannocchi è una giornalista, scrittrice e documentarista italiana, che da lungo tempo si occupa di conflitti e migrazioni. Ha realizzato reportage da Iraq, Libia, Libano, Siria, Tunisia, Egitto, Yemen, Afghanistan, Ucraina, Somalia, Chad, Kenya, Sud Sudan, Bangladesh, Palestina e Israele. Dal 2022 segue l’invasione russa in Ucraina e ha realizzato, prodotto da Fandango, il documentario “Lirica Ucraina” con cui ha vinto nel 2025 il David di Donatello per il miglior Documentario.
Rodrigo D’Erasmo è un violinista, polistrumentista, compositore, arrangiatore e produttore di formazione classica, dal 2001 ad oggi ha registrato decine di album e suonato con numerose band e artisti, tra cui, Mark Lanegan, Muse, Damon Albarn, Rokia Traoré e molti altri. Dal 2008 è il violinista degli Afterhours, con cui ha vinto tra gli altri il premio della critica al Festival di Sanremo 2009 e il premio Tenco nel 2012.
IL PROGRAMMA COMPLETO DEL FESTIVAL sarà reso pubblico il 16 aprile in conferenza stampa e successivamente diffuso su sito, social media e attraverso il giornale che il festival diffonde annualmente. Ma già nelle settimane precedenti, approfondimenti e anticipazioni saranno via via comunicate ai media e pubblicate sul sito www.chiassoletteraria.ch e sui social del festival.
CHI RENDE POSSIBILE E SOSTIENE IL FESTIVAL
Il Festival è organizzato dall’omonima associazione ChiassoLetteraria con la consulenza di un comitato scientifico, il sostegno del Comune e del Centro culturale di Chiasso, del Cantone Ticino, di Pro Helvetia, di Coop Cultura, dell’Hupac S.A., di La Mobiliare, dell’AGE S.A. e di diversi sponsor privati e pubblici nonché del Media Partenariato con RSI Rete DUE, del Corriere del Ticino e di Radio Gwen. Può contare inoltre sul contributo (e l’affetto!) di oltre 300 soci.
Bellinzona celebra i vini bianchi: un viaggio tra gusto e territorio con PerBacco! Che bianchi!
C’è un momento dell’anno in cui Bellinzona si trasforma, il suo centro storico si anima e i calici si riempiono di nuove storie da raccontare. È il momento di “PerBacco! che Bianchi!”, l’evento che dall’8 al 10 maggio 2026 celebra i vini bianchi ticinesi appena imbottigliati, invitando appassionati e curiosi a scoprirli in un’atmosfera vivace, autentica e conviviale. Un evento dedicato al vino che non si limita solo alla degustazione: è incontro, è racconto, è territorio.
Da oltre un secolo il Ticino è sinonimo di Merlot, un legame forte e identitario che ha segnato la sua storia vitivinicola. Oggi, però, accanto a questa tradizione, si sta affermando una nuova espressione del territorio: quella dei vini bianchi. Negli ultimi anni, queste etichette hanno saputo distinguersi e farsi notare, conquistando esperti e appassionati grazie alla loro eleganza, freschezza e carattere. È proprio da questa evoluzione che nasce “PerBacco! che Bianchi!”: un’occasione per scoprire in anteprima le nuove annate e raccontare un Ticino enologico in pieno fermento.
Il programma dell’evento prevede:
Venerdì 8 maggio:
Il sipario si alza con “PerBacco! che aperitivo”.
Dalle 17:00 alle 24:00, Piazza Nosetto si trasforma in un elegante Wine Bar a cielo aperto: musica dal vivo, sapori locali e i primi brindisi che danno il via al weekend. Un’atmosfera rilassata, perfetta per lasciarsi sorprendere calice dopo calice.
Sabato 9 maggio:
La giornata più intensa, dove tradizione e scoperta si intrecciano.
Dalle 10:00 alle 13:00 il Wine Bar accompagna il tradizionale mercato del sabato, tra profumi, colori e incontri.
A partire dalle ore 10:00, nella suggestiva corte del Municipio, prende vita il cuore dell’evento: la degustazione dei vini bianchi ticinesi. Un viaggio tra le nuove annate, da vivere con il calice ufficiale acquistabile online (https://eventfrog.ch/pbcb-26) oppure direttamente sul posto.
La sera, dalle 17:00 alle 24:00, torna la magia con “PerBacco! che serata”: musica, convivialità e prodotti nostrani per vivere Bellinzona sotto una luce diversa, più calda, più vibrante.
Domenica 10 maggio:
L’ultimo giorno si apre con un’esperienza in e-bike nella natura tra i vigneti del bellinzonese da cui nascono i vini che ritroviamo nei nostri calici, “PerBacco! Che vigne”, la grande novità di quest’anno organizzata in collaborazione con BikePort Bellinzona. Partenza alle 9:00 dalla Stazione di Bellinzona per un e-bike tour tra i vigneti del Bellinzonese, e arrivo verso le 11:30 in Piazza Nosetto nel cuore della città per la degustazione finale di 5 vini bianchi ticinesi accompagnata da sommelier e piccola gastronomia. Un modo attivo e suggestivo per scoprire il territorio. Iscrizioni su https://perbaccobellinzona.ch/perbacco-che-bianchi/
Dalle 10:00 alle 13:00, il centro storico torna a essere luogo d’incontro per un aperitivo domenicale in piazza, prima del brindisi finale e della chiusura ufficiale della manifestazione.
Negli anni, “PerBacco! che Bianchi!” è diventato molto più di un evento: è una tradizione amata dai bellinzonesi e da chi sceglie di vivere la città attraverso i suoi sapori. A renderlo possibile è l’Associazione PerBacco!, da sempre impegnata nella valorizzazione della cultura vitivinicola del territorio, trasformando ogni edizione in un’esperienza che unisce vino, musica e convivialità.
Un sentito ringraziamento va a tutti i sostenitori, in particolare allo sponsor principale Banca Raiffeisen e agli sponsor istituzionali: Città di Bellinzona, Bellinzona e Valli Turismo, Società commercianti di Bellinzona e Ticino Wine.
Ulteriori informazioni sono a disposizione sul sito internet www.perbaccobellinzona.ch oppure sui canali sociali Instagram e Facebook @perbaccobelli.
La ventesima edizione di ChiassoLetteraria (Chiasso, Svizzera), dal titolo “Venti”, si svolgerà dall’8 al 10 maggio, con anteprime il 6 e 7 maggio 2026 e avrà come fulcro lo Spazio Officina e il Cinema Teatro di Chiasso, in un intenso dialogo tra letteratura, teatro, cinema e musica.
IL NEUROSCIENZIATO VITTORIO GALLESE INAUGURERÀ LA VENTESIMA EDIZIONE DI CHIASSOLETTERARIA
Dopo alcuni giorni di appuntamenti di avvicinamento, la ventesima edizione di ChiassoLetteraria verrà inaugurata, alla presenza delle autorità, venerdì 8 maggio alle 18.30, allo Spazio Officina, da Vittorio Gallese, neuroscienziato di fama internazionale, tra i protagonisti della scoperta dei neuroni specchio e del funzionamento dell’empatia, in dialogo con l’economista Christian Marazzi, sul tema della soggettività nell’epoca del digitale e dell’intelligenza artificiale. Verrà presentato il recente saggio Il Sé digitale, che analizza come la soggettività delle persone sia influenzata e si ridefinisca attraverso l’interazione con le tecnologie digitali.
Tra gli ospiti internazionali dell’edizione, siamo lieti di annunciare la presenza, in esclusiva per ChiassoLetteraria, di CLARA USÓN, celebre scrittrice catalana, una delle voci più significative della narrativa spagnola contemporanea, autrice per Sellerio, tra gli altri, del cult La Figlia e del recente Le Belve, ritratto generazionale della Spagna degli anni Ottanta, segnata dalla violenza politica e dai sogni di libertà. L’autrice sarà ospite del festival domenica 10 maggio ore 15.30, in dialogo con l’editore Marco Cantoni.
Saranno svelati il 16 aprile gli oltre 30 appuntamenti tra letteratura, poesia, saggistica, simposi, concerti e dj set, tra cui il già annunciato spettacolo “Crescere, la guerra” con Francesca Mannocchi e Rodrigo D’Erasmo.
CHIASSOLETTERARIA arriva a quota venti
ChiassoLetteraria raggiunge il traguardo delle venti edizioni, che hanno visto la partecipazione di oltre 500 ospiti, tra cui i Nobel Shirin Ebadi e Wole Soyinka, ma anche Marc Augé, Javier Cercas, Jonathan Coe, Alicia Giménez-Bartlett, Amitav Ghosh, David Grossman, Josephine Hart, Patrick McGrath, Björn Larsson, Arto Paasilinna, Zeruya Shalev, Jón Kalman Stefánsson, Abraham B. Yehoshua.
Anche questa ventesima edizione sarà occasione privilegiata per riflettere su come la letteratura interroghi il mondo e le nostre vite. Il tema e titolo dell’edizione “Venti” vuole essere soprattutto un momento di riflessione sull’asprezza dell’epoca attuale e, d’altro canto, sul bisogno profondamente radicato delle persone di guardare oltre, verso nuovi orizzonti in cui la dignità di ogni persona ed essere vivente sia garantita. In un mondo attraversato da venti di guerra e di sopraffazione, è tempo che soffino venti di rinnovamento, portatori di pace, solidarietà, rispetto, giustizia e poesia. E quale vento migliore della grande letteratura?
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Vittorio Gallese (Parma, 1959)
Neuroscienziato italiano, è docente di Psicobiologia e Psicologia fisiologica all’Università degli Studi di Parma e nel 2013 la Società psicoanalitica italiana gli ha assegnato il premio Musatti. Ha pubblicato più di 300 articoli scientifici in riviste internazionali e in edited books. È uno dei più autorevoli neuroscienziati del nostro tempo, ha fatto parte del gruppo che nel 1992 ha individuato i “neuroni specchio”, la scoperta italiana più citata nella letteratura internazionale. Lo studio cerca di individuare i meccanismi funzionali cerebrali alla base della cognizione sociale, dell’intersoggettività, dell’empatia, del linguaggio e dell’esperienza estetica. Ha pubblicato presso il Raffaello Cortina Edotore: La nascita della intersoggettività (con M. Ammaniti, 2014), Lo schermo empatico (con M. Guerra, 2015), Cosa significa essere umani (con U. Morelli, 2024), Oltre la tecnofobia. Il digitale dalle neuroscienze all’educazione (con S. Moriggi e P.C. Rivoltella, 2025). A ChiassoLetteraria dialogherà con l’economista Christian Marazzi attorno al recente lucidissimo saggio Il Sé digitale. Dai neuroni specchio alla mediazione tecnologica (Raffaello Cortina Editore, 2026)
Clara Usón (Barcellona, 1961)
Scrittrice spagnola, è figlia di un importante avvocato e si laurea in Diritto all’Università di Barcellona. Abbandona l’avvocatura per dedicarsi alla scrittura. All’esordio nel 1998 vince il Premio Lumen e nel 2009 il Premio Biblioteca Breve Seix Barral con Corazón de napalm (Cuore di napalm, Atmosphere Libri, 2020). Ha vinto il Premio de la Crítica in Spagna nel 2013 con il romanzo La hija del este, pubblicato in Italia da Sellerio con il titolo La figlia. Il romanzo si basa sulla storia di Ana Mladić figlia del generale serbo Ratko Mladić. È stata riconosciuta dalla critica spagnola come una delle maggiori scrittrici contemporanee, dotata di una grande creatività e di un’originale sensibilità espressiva, che fanno di lei una “degna erede di Čechov’’ (El Mundo). Con Sellerio ha pubblicato inoltre: Valori, 2016, L’assassino timido, 2019, Le belve, 2026, libro vincitore del Premio Dashiell Hammett per il migliore Noir spagnolo, che verrà presentato a ChiassoLetteraria, domenica 10 maggio, alle 15.30
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Il programma del festival sarà visionabile pubblicamente a partire da quel momento sul sito: www.chiassoletteraria.ch .
Mercatino delle Pulci – Un po’ di tutto per tutti!
Il Centro Comunitario CERS apre le sue porte a un appuntamento imperdibile dedicato agli amanti delle occasioni, della curiosità e del riuso: il Mercatino delle Pulci – un po’ di tutto per tutti!
L’evento si terrà presso il Centro Comunitario CERS, in Via Landriani 10 a Lugano, e offrirà una vasta selezione di oggetti per tutti i gusti: quadri, tappeti, articoli per la casa, libri, accessori e molto altro ancora. Un’occasione ideale per trovare pezzi unici, fare affari e trascorrere del tempo in un’atmosfera conviviale.
Date e orari:
Venerdì 8 maggio, dalle ore 17:00 alle 20:00
Sabato 9 maggio, dalle ore 11:00 alle 17:00
Domenica 10 maggio, dalle ore 11:00 alle 17:00
Durante il fine settimana, i visitatori potranno inoltre godere di un’accogliente area ristoro con caffè e deliziose torte, perfetta per una pausa golosa tra una scoperta e l’altra.
Un evento aperto a tutti, pensato per grandi e piccoli: vi aspettiamo numerosi!
Sabato 9 maggio, dalle 9:00 alle 16:00, alla Rotonda di Locarno, Pro Velo Ticino organizza un Mercatino delle biciclette aperto a tutta la popolazione.
L’iniziativa offre un’opportunità concreta per vendere o acquistare biciclette di seconda mano, promuovendo al contempo una mobilità dolce e il riutilizzo.
Chi desidera mettere in vendita una o più biciclette è invitato a presentarle pulite, in buono stato e provviste del numero di telaio. Le biciclette invendute dovranno essere ritirate dai venditori entro le ore 16:00.
Il mercatino si rivolge sia a chi vuole dare una seconda vita alla propria bicicletta, sia a chi è alla ricerca di un mezzo accessibile e funzionale per spostarsi.
Si conferma l’appuntamento maggiolino di Giardini in Arte che torna a nutrire il dialogo tra uomo, natura e memoria.
Un appuntamento che affonda nel territorio per far emergere storie, gesti e visioni condivise, dove ogni pratica diventa connessione.
Alla sua nona edizione, la manifestazione si conferma come un ecosistema vivo, in cui le radici culturali e naturali si intrecciano e generano nuove forme di incontro.
Il programma verrà inaugurato sabato 9 maggio alle 17, con una conversazione tra l’artista Claudia Losi e Matteo Meschiari, antropologo, geografo, scrittore e professore associato presso l’Università di Palermo. Dialogheranno sul tema della Territà, su cui si concentrano le ricerche di entrambi da tempo, naturalmente declinato nelle pratiche di ciascuno. Condivideranno con il pubblico riflessioni sul concetto di luogo, sulla memoria dell’uomo e della terra, sulla relazione tra individuo e paesaggio, orientando la narrazione attraverso le mappe geografiche.
La serata proseguirà con una performance di Claudia Losi, introdotta dalla storica dell’arte e curatrice Gabi Scardi (18,30). Anìmule è una performance immersiva, un teatro d’ombre proiettate e generate dall’artista attraverso la manipolazione di piccole sagome di carta strappata. Accompagneranno letture ed elementi sonori che riportano a frammenti rielaborati di Monte Verità. Verità senza poesia, di Ida Hofmann, che nel 1904 tracciò con questo libro il primo profilo di quello che sarebbe diventato il mito della collina asconese. Si concluderà con un aperitivo vegetariano.
Gli appuntamenti proseguiranno la domenica 10 maggio, con una performance del collettivo ticinese Imprevisti (ore 11), presentata nell’ambito della Festa Danzante, che per la prima volta è ospitata nel Parco di Monte Verità. Imprevisti è una piattaforma creata dagli artisti e dalle artiste interdisciplinari Emerson Vergel, Yara Li Mennel, Sophie Papais e Benjamin Koch, che per l’occasione presenteranno un progetto site specific.
Nel pomeriggio verrà presentato il libro Un ardente desiderio di primavera. Erbe, animali e cieli nelle lettere dal carcere di Rosa Luxemburg (ore 15,00). Ne parleranno con il pubblico i curatori dell’edizione Casagrande Danilo Baratti e Patrizia Candolfi e Nicola Schoenenberger, autore di uno scritto pubblicato nel volume.
Per tutta la giornata di domenica, dalle 10 alle 17, il parco di Monte Verità ospiterà un bellissimo Mercato di primavera, organizzato e promosso in collaborazione con Amici del Ticino. Una selezione di artigiani, designer, produttori e creativi a km 0 esporranno i loro prodotti nella suggestiva cornice della vecchia piscina del Monte Verità: creazioni realizzate a mano, piante e semi, prodotti naturali, tessuti, ceramiche e specialità gastronomiche. Non solo prodotti, ma anche filosofie di lavoro, saperi artigianali e storie legate alla natura, alla creatività e al benessere.
Sarà un’occasione per incontrare da vicino le persone dietro questi progetti, scoprire materiali, processi e passioni che nascono e crescono nel nostro territorio.
Ci saranno anche laboratori per i più piccoli. In caso di pioggia, il mercato si terrà all’interno dell’Hotel.
Nel corso della giornata sarà a disposizione una navetta da Ascona a Monte Verità e il Ristorante proporrà un menù vegetariano per l’occasione.
Per informazioni: monteverita.org
Espositori del Mercato di primavera
Valentina Bonsignori – Atelier Pop Handmade Fashion (abbigliamento femminile e accessori)
Pamela Mileto – WAWA Littleones (accessori bimbi)
Mathilde Pavan – Atelier9fili (sartoria e artigianato della lana)
Michela Gamboni – Triimka (mandala art, cyanotype, arte natura)
Saira Cellina – Kiku Handmade (bijoux con fiori naturali raccolti in Ticino)
Laura Mengani – textile designer, tessuti dai colori naturali
Giulia Maria Fasola – Atelier Aie (ceramica)
Anna & Giulia Rossetti – Saponi di Serravalle
Agnese Zgraggen – Officina del Gusto (Z’Crackers & Z’Granola)
Bruna Ferrazzini – Biriki (carta, libretti e creatività partecipativa)
Anna & Luca – Manimatte (vini sostenibili Bio Suisse)
Nina & Manuel – Semper Vivum Fermenti (fermentazioni artigianali)
Ilario Garbani – Farina Bona (alimentari)
Associazione Fioriselvatici – piante e semi della flora autoctona del Sud delle Alpi
Sasha Hättenschweiler – Sasha Swimwear (swimwear label made in Switzerland)
Brianna Ruland – Terradoro (prodotti di benessere, oli e tisane)
sabato 9 maggio 2026, ore 20.30
Gioele Dix
in
La Sonata a Kreutzer
Tra passione e perdizione
con Laura Marzadori violino
e I Solisti di Pavia
orchestrazione di Richard Tognetti
testi tratti da La Sonata a Kreutzer di Lev Tolstoj
sabato 9 maggio 2026, ore 18.30, foyer Cinema Teatro, ingresso gratuito
Incontro con Gioele Dix intervistato da Michela Daghini, giornalista
in collaborazione con ChiassoLetteraria
La Sonata a Kreutzer di Beethoven e il testo omonimo di Tolstoj si incontrano in uno spettacolo che dalla letteratura e dalla musica parla diretto alla nostra attualità. Gioele Dix ci conduce, con sapienza e intelligenza drammaturgica, nel cuore terribile di un femminicidio, insieme alla musica beethoveniana del violino solista di Laura Marzadori e dell’ensemble dei Solisti di Pavia.
Velo Café Gravel Race 2026 – Sport, community e un mese in rosa
Giubiasco, Ticino – 10 maggio 2026
Domenica 10 maggio torna la Velo Café Gravel Race, un evento ciclistico che unisce competizione, intrattenimento e cultura del ciclismo, aperto ad atleti, famiglie e appassionati.
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Cos’è Velo Café
Velo Café è il primo bike café del Ticino: uno spazio innovativo situato a Giubiasco che integra negozio di biciclette, officina specializzata e caffetteria di qualità.
Nato dalla passione per il ciclismo e per l’ospitalità, Velo Café è oggi un punto di riferimento per la community locale e per i ciclisti di passaggio, proponendo non solo servizi e prodotti, ma anche eventi ed esperienze.
Un luogo dove il ciclismo si vive a 360°, dentro e fuori dalla bici.
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L’evento: Velo Café Gravel Race 2026
La Velo Café Gravel Race rappresenta il cuore di questo progetto: una giornata dedicata al ciclismo gravel e alla socialità, con competizioni aperte a diverse categorie e livelli.
L’edizione 2026 vedrà inoltre la partecipazione dei più giovani grazie all’inserimento ufficiale della gara nel circuito Ticino Cycling Kids Tour, confermando l’attenzione verso lo sviluppo del ciclismo giovanile sul territorio.
Accanto alla gara, il programma propone un’esperienza completa:
Bike test ufficiale dei nuovi modelli Merida Mission e Reacto 2026, disponibili per tutta la settimana
Area food con griglia attiva durante tutta la giornata
DJ set e intrattenimento musicale
Attività dedicate ai bambini
Premiazioni con ricchi premi
Un evento pensato per coinvolgere atleti, famiglie e pubblico, trasformando la gara in un vero e proprio festival del ciclismo.
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Velo Café Casa Rosa – Un mese speciale
Il 2026 sarà un anno particolare per il ciclismo in Ticino: in occasione dell’arrivo del Giro d’Italia, previsto sul territorio a fine maggio, Velo Café dedicherà l’intero mese a questa celebrazione.
Nasce così “Velo Café Casa Rosa”, un format speciale che trasformerà il locale per tutto il mese di maggio con allestimenti, prodotti e iniziative a tema rosa, creando un punto di ritrovo per tutti gli appassionati durante uno dei momenti più importanti della stagione ciclistica internazionale.
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Obiettivo
Con questa iniziativa, Velo Café rafforza la propria missione: diventare un punto di riferimento per il ciclismo in Ticino, promuovendo eventi che uniscono sport, territorio, giovani e comunità. Si ringrazia il prezioso sostegno degli sponsor e in particolare di Bellinzona e Valli Turismo.
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Informazioni e contatti
Velo Café – Bike Store & Bar
Giubiasco, Ticino (Svizzera)
Instagram: @velocafe.cc
Sito web: www.velo-cafe.cc
È in arrivo domenica 10 maggio un’occasione imperdibile per festeggiare la Festa della Mamma al LAC: l’Orchestra della Svizzera italiana propone due Concerti per famiglie, dedicati a un magico ricordo in musica del grande clown Dimitri. Intanto continua la prevendita per OSI a Pentecoste, il 23 e 24 maggio con la direzione di Charles Dutoit.
Terminata la stagione OSI al LAC, la nostra Orchestra sta già lavorando ai prossimi appuntamenti per il mese di maggio. Si comincia domenica 10 maggio, con due Concerti per famiglie al LAC alle ore 15 e alle 17, dedicati al ricordo del grande artista Dimitri, con l’affascinante spettacolo Il sogno di un Clown. I concerti, con musiche di Duilio Galfetti, sono diretti da Philippe Béran e presentati da Carla Norghauer, insieme ad alcuni membri della famiglia Dimitri.
A fine maggio vi aspetta invece la mini-stagione OSI a Pentecoste, con due spettacolari concerti diretti da Charles Dutoit: sabato 23 maggio alle ore 20 è in programma la celebre suite Shéhérazade di Nikolaj Rimskij Korsakov insieme allo splendido Concerto per violino e orchestra di Ludwig van Beethoven (solista Frank Peter Zimmermann). Domenica 24 maggio alle ore 11.00 potrete ascoltare invece la Symphonie Phantastique di Hector Berlioz.
Non mancate!
DomenicAteatro ad Ascona: in scena “Il Maghetto” al Teatro del Gatto
Ultimo appuntamento della stagione per la rassegna DomenicAteatro con uno spettacolo dedicato al pubblico dei più piccoli e alle famiglie. Domenica 10 maggio alle ore 16:30, il Teatro del Gatto di Ascona ospita “Il Maghetto”, scritto e interpretato da Christian Pezzatti, produzione Teatro Tan.
Lo spettacolo racconta la storia di un piccolo mago dal cuore generoso che, dopo aver incontrato una strega, decide di aiutare tutti gli animali del bosco. Un compito apparentemente semplice che si trasforma presto in una sfida: le richieste aumentano, e il maghetto si ritrova sopraffatto, dimenticando di prendersi cura di sé stesso. Sarà proprio la strega, inaspettatamente, a offrirgli una preziosa lezione sull’importanza dell’equilibrio.
Attraverso una narrazione delicata e coinvolgente, Christian Pezzatti porta in scena una fiaba moderna che affronta con leggerezza temi importanti come l’altruismo, i limiti personali e l’ascolto di sé, parlando direttamente ai bambini ma anche agli adulti.
A rendere l’appuntamento ancora più speciale, al termine dello spettacolo il palcoscenico si trasforma in uno spazio di condivisione: saranno messi a disposizione libri da sfogliare e una golosa merenda per tutti i presenti.
Ingresso:
Adulti CHF 10.–
ridotto fino a 12 anni CHF 5.–
DOMENICA 10 MAGGIO 2026 – ORE 17.00 ¦ “AMLETO – LA ZONA DEL SOGNO”
personaggi e interpreti:
Claudio, re di Danimarca e zio di Amleto: Azra Djuric
Gertrude, sua regina e madre di Amleto: Vanessa Zurini
Amleto, figlio del re defunto e nipote di Claudio: Eva Consoli
Amleto, figlio del re defunto e nipote di Claudio: Emma Ponzio
Orazio, suo amico e consigliere: Mirine Caretti
Lo Spettro del padre di Amleto: Sylvie Brusatori
Fortebraccio, principe ereditario di Norvegia: Diego Russo
Polonio, ciambellano del regno di Danimarca: Tea Merlo
Laerte, suo figlio: Selina Mohseni
Ofelia, sua figlia: Ofelia Helbling
Voltimando: Lais De Marco
Rosencrantz: Pedro Luca Clementi
Guildenstern: Burapha Pedrolini
Osric: Neva Del Curto
Attori d’una compagnia girovaga:
Regina: Lais De Marco
Re Spettro: Sylvie Brusatori
Re che uccide: Diego Russo
Becchino I: Sylvie Brusatori
Becchino II: Lais De Marco
produzione: Giovane Teatro Grigioni e Teatro Sociale Bellinzona – Bellinzona Teatro, 2026
Prezzo: Fr. 20.- Posti non numerati, si applicano gli usuali sconti
In prevendita esclusivamente all’InfoPoint Bellinzona, piazza Collegiata 12, tel. 091 825 48 18
Quattordici giovani attrici e attori danno vita a una nuova tappa del percorso formativo, giunto alla sua quinta edizione, affrontando uno dei testi più iconici della storia del teatro: “Amleto” di William Shakespeare.
Lo spettacolo assume in questa occasione un taglio quasi tragicomico, ispirandosi alle antiche compagnie girovaghe di saltimbanchi, spesso evocate dallo stesso Shakespeare: un teatro nel teatro, mobile, vitale e irriverente. La rilettura si costruisce come un lavoro corale, in cui ogni personaggio contribuisce a ridisegnare i confini della vicenda. In questo contesto, Rosencrantz e Guildenstern diventano una sorta di filo conduttore: non soccombono al loro destino ma sopravvivono, accompagnando lo spettatore come testimoni e narratori. Attraverso la loro presenza, la storia si apre a una prospettiva critica e contemporanea, capace di mettere in discussione i meccanismi del potere e dell’identità.
“Amleto – La zona del sogno” è un attraversamento collettivo, un’indagine sul dubbio e sull’essere, ma anche un’esperienza scenica che affida alla giovane energia del gruppo il compito di restituire, oggi, la vertigine senza tempo del testo shakespeariano.
Il corso di teatro per giovani fra i 15 e i 24 anni, è organizzato dal Teatro Sociale Bellinzona e dal Giovane Teatro Grigioni in collaborazione con Opera Retablo.
Il Teatro Paravento è lieto di annunciare che lo spettacolo teatrale “Lo Spirito di Locarno”, realizzato nel 2025 in occasione del Centenario del Patto di Locarno e selezionato dalla Città di Locarno per il programma ufficiale delle commemorazioni, sarà rappresentato il prossimo 11 di maggio, ore 20.00, presso il teatro “Scala” di Basilea.
“Lo Spirito di Locarno” ha debuttato nell’ottobre del 2025 al Teatro Paravento di Locarno – a 100 anni esatti dalla Conferenza di Pace tenutasi sulle sponde del Verbano – con quattro repliche gremite di pubblico. Ora, dopo le repliche al Teatro Foce di Lugano, al Teatro del Gatto di Ascona e in diverse Scuole Medie Superiori ticinesi, la Compagnia Teatro Paravento è pronta per portare “Lo Spirito di Locarno” anche al di fuori dal Ticino.
Lo spettacolo:
“Lo Spirito di Locarno” è una coinvolgente e dinamica narrazione storico-teatrale con musica dal vivo, che rievoca gli avvenimenti della Grande Guerra, le tensioni postbelliche fra le nazioni dopo il trattato di Versailles e l’ultima speranza per evitare una nuova carneficina: la Conferenza di Pace di Locarno del 1925. Questo lavoro è stato concepito con l’auspicio di non esaurirsi alla ricorrenza dei 100 anni del Patto di Pace, nella convinzione che debba essere costantemente rivendicato il diritto di “vivere in Pace” e che il Teatro possa contribuire al raggiungimento di questo ideale. Il Centenario del 2025 è stato l’occasione per innescare una riflessione sui temi del dialogo, della diplomazia, della collaborazione fra Paesi, della promozione della pace e del diritto internazionale: tematiche che trovano nel contesto internazionale odierno una sempre maggiore urgenza. La musica dal vivo, con le canzoni cantate nelle trincee della Prima guerra mondiale e la presenza di due musicisti in scena del gruppo di musica popolare „Vent Negru“ (Premio svizzero di musica 2025), trasportano gli spettatori in un viaggio carico di emozioni attraverso la Storia. Nonostante la profondità del tema, lo spettacolo risulta avvincente grazie al suo ritmo, all’ironia e alla musica, portando in scena con poesia e coinvolgimento una riflessione sul tema della Pace.
Lo spettacolo, ripercorrendo la storia della Conferenza di Pace del 1925, narra la Grande Storia senza dimenticare la dimensione locale dell’evento portato in scena. Ambientato in un’osteria locarnese, il racconto è condotto da personaggi contemporanei e percorre il territorio che ha ospitato l’avvenimento di 100 anni fa: i suoi luoghi sono, ad esempio, il celebre Grand Hotel. L’opera narra anche di come siano stati vissuti questi accadimenti a Locarno, dalla sua popolazione, fornendo uno scorcio della cultura italofona, ticinese e locarnese. Emblematico è il racconto dell’ultimo giorno della Conferenza: all’annuncio del raggiunto accordo fra le nazioni europee, la popolazione locarnese si riunì nelle strade per ballare e festeggiare. Partiamo per Basilea con uno spettacolo in italiano con l’auspicio di poter essere un ponte fra Locarno, il Ticino e Oltralpe e dare vita a un simile memento unificante per tutta la comunità italofona, ticinese e non.
I biglietti sono disponibili su Eventfrog.ch o rivolgendosi al Teatro Paravento (info@teatro-paravento.ch o 091 751 93 53).
“Lo Spirito di Locarno” – A 100 anni dal Patto di Pace
Produzione Teatro Paravento
Testo e regia: Miguel Ángel Cienfuegos
Con Luisa Ferroni, Debora Palmieri, Marco Capodieci e Davide Gagliardi
e con i membri fondatori del gruppo musicale „Vent Negru“:
Mauro Garbani e Esther Rietschin
Costumi e scenografia: Deborah Erin Parini
Disegno Luci: Josef Busta
Il prossimo Mercoledì, 13 maggio, la Fondazione Majid ad Ascona, presenterà la prima mondiale di “Il Nuovo Ordine Mondiale”, nuova composizione musicale e lungometraggio sperimentale del compositore, artista visivo e architetto Emanuel Dimas de Melo Pimenta (1957). Si tratta di un’opera, sia dal punto di vista musicale che cinematografico, elaborata con l’informazioni presenti nella vita quotidiana, in particolare attraverso i mezzi di comunicazione.
In occasione della presentazione, Emanuel Pimenta terrà una breve introduzione all’opera.
Maggiori informazioni su “Il Nuovo Ordine Mondiale” sono disponibili all’indirizzo: http://www.asa-art.com/NWO
Emanuel Pimenta vive a Minusio; il suo sito web, creato nel 1993, è: www.emanuelpimenta.net
Am Mittwoch, den 13. Mai präsentiert die Stiftung Majid in Ascona die Weltpremiere von „The New World Order“, einer neuen musikalischen Komposition und einem experimentellen Spielfilm des Komponisten, bildenden Künstlers und Architekten Emanuel Dimas de Melo Pimenta (geb.1957).
Es handelt sich um ein Werk, das sowohl aus musikalischer als auch aus filmischer Sicht als Grundlage von Informationen aus dem Alltag, insbesondere aus den Medien, entstanden ist.
Anlässlich der Präsentation wird Emanuel Pimenta eine kurze Einführung in das Werk geben.
Weitere Informationen zu „The New World Order“ finden Sie unter: http://www.asa-art.com/NWO
Emanuel Pimenta lebt in Minusio; seine Website lautet: www.emanuelpimenta.net
Ascona Jazz Night – Venerdì,15 Maggio
La Fondazione Majid è lieta di invitarvi presso la propria sede per una serata speciale all’insegna della grande musica. In occasione dell’Ascona Jazz Night, la Fondazione apre le proprie porte per accogliere un concerto jazz in un’atmosfera intima e raffinata.
Dalle 18:30 alle 20:30 si esibirà il Gianluca Sala & Stefano Romerio Quartet, un “ensemble” che porta sul palco tutta l’eleganza e la profondità del guitar jazz, intrecciando sensibilità melodica e virtuosismo in un dialogo musicale capace di emozionare.
Un appuntamento da non perdere, per lasciarsi avvolgere dalle note e condividere insieme la bellezza della musica jazz.
Vi aspettiamo!
Ascona Jazz Night – Freitag, den 15 Mai
Die Stiftung Majid freut sich, Sie zu einem besonderen Abend mit großartiger Musik anlässlich der Ascona Jazz Night einzuladen. Ein Jazzkonzert in intimem und elegantem Rahmen.
Von 18:30 bis 20:30 Uhr spielt das Gianluca Sala & Stefano Romerio Quartett – ein Ensemble, das die Eleganz und Tiefe des Gitarrenjazz auf die Bühne bringt und dabei melodische Sensibilität und Virtuosität in einem bewegenden musikalischen Dialog vereint.
Ein Termin, den Sie nicht verpassen sollten, um sich von den Klängen einhüllen zu lassen und gemeinsam die Schönheit der Jazzmusik zu genießen.
Wir freuen uns auf Sie!
Mission Majid
Das Ziel von Majid
L’obiettivo primario della Fondazione Majid, che non ha scopo di lucro, è quello di fornire ai giovani l’opportunità di veder realizzati i loro sogni, erogando finanziamenti a sostegno di progetti di varia natura: artistici, scientifici, letterari, ecologici, musicali e culinari, purché questi non perseguano finalità di propaganda politica.
Se anche voi credete nel potenziale dei giovani, e vi sta a cuore il loro futuro, venite a trovarci e sostenete le nostre attività con la vostra presenza e il vostro generoso aiuto, così che insieme potremo dare fiducia e speranza alle generazioni future, partecipando ad una vivace realtà culturale. Grazie di cuore!
Das Hauptziel der gemeinnützigen Stiftung Majid besteht darin, jungen Menschen die Möglichkeit zu geben, ihre Träume wahr werden zu lassen, indem sie Projekte unterschiedlicher Art finanziell unterstützt: in den Bereichen Kunst, Wissenschaft, Literatur, Ökologie, Musik und Kulinarik, sofern diese nicht politische Propagandazwecke verfolgen.
Wenn auch Sie an das Potenzial junger Menschen glauben und Ihnen ihre Zukunft am Herzen liegt, besuchen Sie uns und unterstützen Sie unsere Aktivitäten mit Ihrer Anwesenheit und Ihrer grosszügigen Hilfe, damit wir gemeinsam zukünftigen Generationen Zuversicht und Hoffnung geben können, indem wir an einer lebendigen und kulturellen Realität teilnehmen. Danke von ganzem Herzen!
Swissquote Trading Day
Capire i mercati attuali e nuove strategie per investire meglio
La più grande conferenza sul trading in Svizzera.
13.05.2026 | LAC Lugano
L’evento si svolgerà in lingua italiana ed è gratuito.
Il contesto attuale impone nuove domande agli investitori: quanto spazio dedicare agli Stati Uniti? Come costruire una reale diversificazione? Giorgio Ugazio (Mr. RIP) affronterà il tema dell’evoluzione del portafoglio globale, tra valutazioni elevate e nuove dinamiche geopolitiche.
Comprendere però è il primo passo: Mariangela Pira accompagnerà il pubblico in un percorso tra le parole chiave dell’economia, fornendo strumenti concreti per interpretare le notizie e trasformarle in decisioni più consapevoli.
Con la partecipazione di molti altri esperti del settore.




























