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Mag
13
Gio
Mostre Architettura che fa Scuola e Progetto e Profezia a Mendrisio il 13 maggio – 24 dic. 20212021 @ Mendrisio
Mag 13–Dic 24 giorno intero

Architettura che fa Scuola e Progetto e Profezia. Il Futuro secondo gli Architetti

Il Teatro dell’architettura Mendrisio dell’Università della Svizzera italiana ha il piacere di annunciare che il 12 maggio 2021 verranno inaugurate le mostre “Architettura che fa scuola” e “Progetto e Profezia. Il Futuro Secondo gli Architetti”. Le mostre sono state promosse in occasione delle celebrazioni del 25° dell’Università della Svizzera italiana.

L’ACCADEMIA DI ARCHITETTURA COMPIE 25 ANNI: DAL 1996 UNA SCUOLA PER I FUTURI ARCHITETTI

L’Accademia di architettura veniva fondata a Mendrisio nel 1996, come componente dell’Università della Svizzera italiana. La Scuola nasceva sulla base del progetto elaborato su incarico politico dall’architetto Mario Botta, che vi coinvolse un ristretto gruppo di studiosi e architetti, con l’appoggio del Consigliere di Stato Giuseppe Buffi, responsabile dell’educazione negli anni 1986-2000, e del sindaco di Mendrisio Carlo Croci. Il profilo la distingueva sensibilmente dai tradizionali Politecnici e dalle Scuole di architettura già esistenti in Svizzera. L’indirizzo culturale e pedagogico proposto si ispirava a una forte impronta umanistica, intesa come nuova sintesi tra saperi tecnici, scienze umane e sociali, tra competenze operative e pensiero critico e storico. Con questo spirito, che sin dal titolo di «Accademia» richiama le tradizioni umanistiche e alla correlata interdisciplinarità, la scuola di Mendrisio dichiara di voler giocare un ruolo di cerniera culturale tra mondo nordico e mediterraneo. Un ruolo che trova riscontro fedele nelle figure che ne hanno sviluppato il progetto e che ne avrebbero avviato le attività: studiosi come Werner Oechslin, William Curtis, Francesco Dal Co, Leonardo Benevolo, Kenneth Frampton e Carlo Bertelli, architetti quali Aurelio Galfetti (primo direttore della scuola), Peter Zumthor, Ignasi de Solà-Morales, Francesco Venezia, Elia Zenghelis, Esteban Bonell, filosofi come Massimo Cacciari, scienziati come Albert Jacquard, matematici come Alberto Albeverio, esperti d’arte come Harald Szeemann…

«Sin dai suoi inizi l’Accademia ha puntato sulla riscoperta e sul riscatto di nessi culturali che la specializzazione dei saperi e dei mestieri aveva messo in ombra. In primo luogo la spola fra cultura tecnica e cultura umanistica, non in quanto interdisciplinarità di maniera, ma come contaminatio nel senso latino del termine, e cioè mescolanza, rispecchiamento, convergenza, se non addirittura fusione.»

Salvatore Settis, storico dell’arte, Cattedra Borromini 2014-2015 dell’Accademia di architettura USI

Oggi l’Accademia di architettura è riconosciuta a livello internazionale e, con oltre 800 studenti iscritti e docenti provenienti da 40 differenti nazionalità, è diventata un luogo di scambio culturale particolarmente utile nel momento in cui la scuola deve formare nuove figure professionali e intellettuali pronte ad affrontare le sfide che gli sviluppi della Storia e la società indicano.

A 25 anni dalla sua fondazione l’Accademia è una facoltà di architettura di successo che promuove un modello didattico innovativo e interdisciplinare teso a formare giovani architetti “umanisti” e “generalisti”, come pure – da un anno – storici dell’arte e dell’architettura.

LE MOSTRE

Da giovedì 13 maggio 2021 fino a venerdì 24 dicembre 2021 aprono al pubblico, presso il Teatro dell’architettura Mendrisio, le mostre “Architettura che fa Scuola” e “Progetto e Profezia. Il Futuro secondo gli Architetti”, promosse dall’Accademia di architettura dell’Università della Svizzera italiana.

La mostra “Architettura che fa Scuola”, esposta nella Galleria al primo piano del Teatro dell’architettura Mendrisio, è dedicata al 25° dell’Accademia e alle attività didattiche della scuola. La formula del titolo gioca sul doppio senso che l’Accademia dell’USI è una scuola dove si insegna una nuova sensibilità disciplinare nell’ambito dell’architettura, degli studi urbani, della progettazione del paesaggio, e della storia dell’arte, ma dove al contempo ciò che viene insegnato vuole anche indirizzare e influenzare in modo significativo l’architettura del futuro.

La mostra illustra attraverso immagini, video, pubblicazioni e modelli architettonici la storia della didattica e delle produzioni culturali dell’Accademia di architettura dagli esordi fino ai nostri giorni.

Nella Galleria al secondo piano sarà allestita un’ampia sezione dal titolo “Progetto e Profezia. Il Futuro secondo gli Architetti”, che si riferisce ad un’idea di quel “futuro operativo” di cui gli architetti si fanno carico di volta in volta nella loro visione e previsione progettuale, e i cui fattori possono essere visionari o pragmatici, tecnologici o funzionali, morfologici ed estetici.

In occasione delle mostre sarà disponibile presso il Teatro dell’architettura Mendrisio il volume:

“Tracce di una scuola. Accademia di architettura a Mendrisio, 1996-2021” A cura di Mario Botta
Mendrisio Academy Press – Electa, Mendrisio-Milano 2021
416 pp., italiano/inglese
30 € / 30.-

IL TEATRO DELL’ARCHITETTURA A MENDRISIO

Il Teatro dell’architettura Mendrisio, sorto all’interno del Campus di Mendrisio dell’Università della Svizzera italiana, è stato progettato dall’arch. Mario Botta, promosso e realizzato grazie al lavoro congiunto dell’Università e della Fondazione Teatro dell’architettura, al fine di offrire uno spazio di dialogo privilegiato per il dibattito culturale sull’architettura, la città, il paesaggio.

Accanto all’attività didattica e di ricerca svolte all’interno dell’ateneo, questa iniziativa intende rafforzare l’offerta formativa con mostre, seminari e attività, per dare visibilità ai nuovi interessi transdisciplinari che sempre più intervengono nel processo progettuale e che ridefiniscono il ruolo sociale dell’architettura.

Il Teatro dell’architettura agisce anche come piattaforma di interscambio con altre istituzioni che hanno fatto delle istanze della cultura contemporanea il proprio campo di interesse.

Nel 2020 il Teatro dell’architettura Mendrisio, assieme al Museo Vincenzo Vela di Ligornetto, alla Pinacoteca Giovanni Züst di Rancate, al m.a.x. museo di Chiasso e al Museo d’arte Mendrisio, hanno attivato la rete dei Musei d’Arte del Mendrisiotto (MAM).

INFORMAZIONI

Architettura che fa Scuola

e
Progetto e Profezia. Il Futuro secondo gli Architetti

13 maggio 2021 – 24 dicembre 2021

Mostre promosse dall’Accademia di architettura – USI

Teatro dell’architettura Mendrisio

Via Turconi 25
6850 Mendrisio, Svizzera

• Informazioni sugli orari di apertura delle mostre: https://www.tam.usi.ch/it

• Informazioni sull’Accademia di architettura: http://www.arc.usi.ch/it

Celebrazioni del 25° dalla fondazione dell’Università della Svizzera italiana

• Informazioni su #USI25: www.usi25.usi.ch

• Informazioni su #facciamoconoscenza: https://www.usi25.usi.ch/temi/facciamo-conoscenza

Mag
30
Dom
Mostra “La Verità di Michelangelo Pistoletto – Dallo Specchio al Terzo Paradiso” a Ascona dal 30.05-26.09.2021 @ Ascona
Mag 30–Set 26 giorno intero

Dal 30 maggio al 26 settembre 2021, il Museo Comunale d’Arte Moderna di Ascona, in collaborazione con Cittadellarte – Fondazione Pistoletto di Biella, ospita la più importante e completa personale di Michelangelo Pistoletto, mai tenuta in Svizzera, dal titolo La Verità di Michelangelo Pistoletto. Dallo Specchio al Terzo Paradiso.
La rassegna, curata da Mara Folini e Alberto Fiz, si compone da 40 opere, tra dipinti, Wuadri specchianti, installazioni, video e rare immagini d’archivio, dal 1958 al 2021.
Il percorso espositivo si completa nel Parco del Museo Castello San Materno e al Monte Verità che ospitano due grandi installazioni del Terzo Paradiso, tra le indagini ambientali più significative di Michelangelo Pistoletto, realizzate specificatamente per questo evento.
Il Terzo Paradiso al Monte Verità è stato donato da Michelangelo Pistoletto a questo luogo ricco di storia e affine al suo pensiero.

 

Museo Comunale
d’Arte Moderna
Via Borgo 34
6612 Ascona
+41 (0)91 759 81 40
museo@ascona.ch

Aperto dal 6 marzo 2021
al 9 gennaio 2022

Martedì — venerdì
10.00 — 12.00
14.00 — 17.00

Sabato
10.00 — 17.00

Domenica
10.00 — 16.00

Parco Monte Verità
Strada Collina 84, Ascona
Parco Museo Castello San Materno
Via Losone 10, Ascona
Sempre aperti.

Giu
25
Ven
Interpretando suoni e luoghi 2021 XIII edizione a Valli del Verbano dal 25 giugno al 5 ottobre 2021 @ Valli del Verbano
Giu 25–Ott 5 giorno intero

Interpretando suoni e luoghi 2021 XIII edizione a Valli del Verbano dal 25 giugno al 5 ottobre 2021
COMUNITA’ MONTANA DEL PIAMBELLO
COMUNITA’ MONTANA VALLI DEL VERBANO

Venerdì 25 giugno alle ore 20.45 ad Arcisate presso la Chiesa di San Vittore si terrà il concerto di inaugurazione della tredicesima edizione della rassegna musicale “Interpretando Suoni e Luoghi”.

“La musica fa respirare”. Questa citazione di Alda Merini racchiude l’essenza dell’iniziativa promossa dalle Comunità Montane del Piambello e Valli del Verba-no. La musica come cura dopo lungo periodo che ci ha costretti ad un isolamento forza-to, che ci ha allontanati fisicamente e umanamente. Una musica capace di portare una vera ondata positiva, che riapre luoghi e favorisce l’incontro tra persone, facendo respi-rare quella normalità tanto attesa e desiderata. In compagnia di tanti musicisti straor-dinari, è offerta ai cittadini l’opportunità di attraversare luoghi suggestivi e di grande bellezza dei nostri territori. Una lunga serie di concerti che sintetizzano la storia, l’arte e l’evoluzione della nostra terra.Torniamo dunque a respirare la forza della cultura, in un paese e un territorio dotati di un patrimonio culturale di notevole interesse e presti-gio che rappresenta la via sicura per la rinascita sociale ed economica dei prossimi an-ni.La forza della cultura è qualcosa che va oltre ciò che si pone esposto davanti ai nostri occhi, ed è tra le cose che più può arricchirci dentro. Buona musica a tutti!” questo il messaggio degli assessori alla cultura delle due Comunità Montane Fabio Zagari e Mar-co Fazio.

Il programma, che vede la direzione artistica di Chiara Nicora e il supporto organizzati-vo del’Associazione Cameristica di Varese, vede una stretta sinergia con tutti i Comuni ospitanti e si avvale della nuova collaborazione con l’Associazione PianoFriends che cu-rerà tre concerti in cui si esibiranno giovani talenti partecipanti alla Masterclass di pia-noforte del M° Vincenzo Balzani, con la partecipazione straordinaria del Maestro.
Novità di quest’anno due concerti con camminata, alla Cava Brusada di Saltrio e al Pian delle Noci di Orino, per raggiungere luoghi suggestivi dove il pubblico potrà godere del-la musica completamente immerso nella natura, come al Parco dell’Argentera di Cade-gliano Viconago.
L’appuntamento di venerdì 25 è presso la Basilica di di San Vittore di Arcisate, per il 500esimo anniversario, durante l’anno dei grandi lavori che stanno riportando ad antico splendore le pareti della collegiata. Le origini del complesso della Basilica sono molto antiche, probabilmente rimandano al V secolo, mentre il campanile risale al 1095. I recenti lavori di rifacimento del pavimento hanno trovato strutture risalenti esatta-mente a questo periodo e il perimetro della precedente chiesa medievale. Ad esibirsi in un programma brillante con musiche di Bach, Vivaldi Haydin i solisti di Milano Classica tra i quali Eleonora Matsuno violino Michele Brescia flauto e concertazione. Il concerto del 25 giugno, 9 luglio, 31 luglio, 5 settembre e 26 settembre saranno aperti da allievi delle Scuole di musica del territorio.

I concerti saranno tutti ad ingresso libero e gratuito su prenotazione via mail
suonieluoghi@gmail.com whatsapp 335 7316031 – 347 5987971
pagina Facebook Interpretando Suoni e luoghi
www.cmpiambello.it www.vallidelverbano.va.it

PROGRAMMA

Venerdì 25 Giugno ore 20.45 Arcisate, Chiesa di S. Vittore via Manzoni 9
I solisti di Milano Classica
Eleonora Matsuno, violino
Chiara Nicora, clavicembalo
Michele Brescia, flauto e concertazione
musiche di Bach, Haydn, Vivaldi

Venerdì 7 Luglio ore 21 Grantola, Chiesa di S. Carlo, piazza Cavour 1
Passione Latina
Eric Courreges, violoncello
Pascal Polidori, chitarra
musiche di Granados, De Falla, Villa Lobos, Piazzolla

Sabato 10 luglio ore 18, Laveno Mombello
Sagrato Chiesa di S. Michele, via Canvale,
In collaborazione con PianoFriends
Giovani talenti del pianoforte partecipanti
alla Masterclass del M° Vincenzo Balzani
Con la partecipazione straordinaria
di Vincenzo Balzani
(in caso di maltempo chiesa di S. Michele)

Domenica 11 Luglio ore 18 Porto Valtravaglia, fraz.Domo
piazza della Chiesa via IV novembre
Sang Eun Kim, soprano
Giuseppe Nova, flauto
Elena Piva, arpa
musiche di Corelli, Haendel, Bach, Verdi
in caso di maltempo chiesa S.Maria Assunta

Domenica 18 Luglio ore 16.30 Saltrio Cava Brusada
camminata di 45 minuti (scarpe da trekking) parcheggio del cimitero via Villa Oro 1 Quintetto di fiati Orobie musiche di Rossini, Verdi (in caso di maltempo chiesa parrocchiale di SS. Gervaso e Protaso, via Manzoni)
Sabato 31 Luglio ore 18 Castello Cabiaglio, palazzo Ronchelli
Le stagioni dell’angelo. I giubilei di Astor Piazzolla
Bosso Concept
Ivana Zecca clarinetto
Davide Vendramin bandoneon
Jorge A. Bosso violoncello
Paolo Badiini contrabbasso musiche originali e arrangiamenti di J. A. Bosso

Venerdì 6 Agosto ore 21 Dumenza, Chiesa di S. Giorgio- Runo
Orchestra Cameristica di Varese dir. Fabio Bagatin
musiche di Grieg, Elgar

Sabato 7 Agosto ore 17 Orino, Pian delle Noci
In collaborazione con PianoFriends camminata di 40 minuti (scarpe da trekking) parcheggio del cimitero via san Lorenzo Marco Valenti fisarmonica Musiche di Vivaldi, Verdi, Rossini
(in caso di maltempo ore 21 chiesa San Lorenzo)

Domenica 8 Agosto ore 17.30 Bisuschio, Villa Cicogna Mozzoni
Art tango ensemble
Orlando Dibello bandoneon
Joaquín Palomares, Joaquìn Pàl Palomares violini David Reus, Victoria Huang, ballerini musiche di Mores, Plaza, Gardel in caso di pioggia Teatro S. Giorgio
Giovedì 12 Agosto ore 21 Casalzuigno fraz. Arcumeggia, Chiesa parrocchiale
Trio Lanzini
Elisa Lanzini, violino – Giovanni Lanzini, clarinetto
Michele Lanzini, violoncello
musiche di Haydn, Vanhal, Mozart

Domenica 22 Agosto ore 17.30 Cadegliano- Viconago, Parco Argentera
Canaja Brass Quintet
musiche di Dukas, Meyer, Lafosse, Pretorius
in caso di maltempo Vecchia Rimessa del Tram

Sabato 28 Agosto ore 18.30 Maccagno con Pino e Veddasca
piazza Unitàd’Italia
In collaborazione con PianoFriends
Giovani talenti del pianoforte partecipanti alla Masterclass di Leonel Morales Con la partecipazione straordinaria di Leonel Morales
(in caso di maltempo Auditorium di Maccagno via Valsecchi)

Sabato 28 Agosto ore 21 Cuasso al Monte, Nuovo Teatro via Roma
Allievi della Master class di canto tenuta da Francesca Patanè
con la partecipazione di Francesca Patanè, soprano
Marco Chingari, baritono – Fabio Bagatin, pianoforte
musiche di Giodani, Massenet, Rossini, Verdi

Domenica 5 Settembre ore 16,30 ValGanna, Badia di S. Gemolo
Vadim Tchijik, violino
Nicolas Boyer-Lehman, pianoforte
musiche di Mozart, Schubert, Beethoven

Sabato 11 Settembre ore 18.00 Gemonio, Museo Bodini via Marsala 11
Ars Musica Flute Ensemble
Sara Ansaldi, Benedetta Ballardini
Alessia Binda, Katia Comunetti, Chiara Pavan flauti musiche di Mozart, Vivaldi, Salieri
Sabato 18 Settembre ore 21.00 Lavena Ponte Tresa
vecchia rimessa del tram viale Ungheria
Matteo Salerno, flauto
Monica Micheli, arpa
musiche di Haendel, Rossini, Bizet

Domenica 26 Settembre ore 17.00 Clivio, Palazzo Reale
via delle sorgenti 7
Kaleido Trio
Yuri Ciccarese, flauto – Raffaele Bertolini, clarinetto
Gianni Fassetta, fisarmonica
musiche di Morricone, Rota, Piovani, Piazzolla

Domenica 10 Ottobre ore 17 Induno Olona, Villa Pirelli
via Tabacchi 21
Duo InContra Camilla Patria, violoncello Tommaso Fiorini, contrabbasso musiche di Rossini, Corelli, Barriere

Giu
26
Sab
Fritz Overbeck – Nell’incanto di Worpswede è il titolo della nuova mostra che si inaugura a Ascona il 26 giugno 2021 @ Ascona
Giu 26–Ott 17 giorno intero

Fritz Overbeck – Nell’incanto di Worpswede è il titolo della nuova mostra che si inaugura al Museo Castello San Materno di Ascona

sabato 26 giugno, ore 17.00

Dedicata all’importante paesaggista di Worpswede Fritz Overbeck (1869-1909) è stata realizzata grazie a un’attenta selezione di dipinti, disegni e grafiche dell’artista. Punto focale della mostra sono le opere del periodo di Worpswede, ma trovano spazio anche alcune opere esemplari con i paesaggi dell’isola di Sylt e dei dintorni di Davos, che il pittore ha catturato in numerosi studi e dipinti a olio.

La mostra è stata concepita in stretta collaborazione con l’Overbeck-Museum di Brema ed è co-curata dalla sua direttrice Dr. Katja Pourshirazi con lo storico dell’arte Harald Fiebig. È un progetto della Fondazione per la cultura Kurt e Barbara Alten di Soletta, in collaborazione con il Museo Comunale d’Arte Moderna e il Comune di Ascona.

La mostra si potrà visitare fino al 17 ottobre 2021

Ago
21
Sab
“DOPPI, DITTICI E SPECCHI” una mostra dalle tante sfaccettature da sabato 21 agosto – 9 ottobre 2021 @ Rodi Leventina
Ago 21–Ott 9 giorno intero
Set
1
Mer
Il Comune di Faido informa del calendario eventi per il mese di settembre @ Faido (Media Leventina)
Set 1–Set 30 giorno intero

La scuola è iniziata ma c’è ancora sapore di vacanza in media Leventina!

Con il nuovo anno scolastico proseguono le visite al percorso didattico “diversità-forestale.ch” attorno alla cascata Piumogna come pure le visite su prenotazione alla segheria Patriziale di Faido.

Sempre apprezzata la mostra di Giorgio Brenni presso l’Oratorio San Bernardino da Siena nel nucleo storico di Faido che sarà visibile fino a domenica 12 settembre.

Approfitto per ricordarvi la nuova proposta didattica “GiocaFaido”, un circuito ad anello attorno al borgo di Faido con 20 postazioni informative e domande sui temi Belle Epoque, Energia e Natura. Le schede compilate permetteranno ai partecipanti di ricevere un buono ingresso alla pista ghiaccio di Faido e partecipare all’estrazione di 5 giornaliere invernali degli impianti di Carì.

Dopo il successo della pista coperta in versione estate con il campo di unihockey, basket e gonfiabili, ci si prepara per la stagione invernale che prenderà avvio sabato 25 settembre con l’inaugurazione del nuovo centro sportivo di Faido, ma sono molti gli appuntamenti in programma questo mese:

• Faido piazza Stefano Franscini sino al 26 settembre visitate ETNORAMA. Mostra itinerante dell’Associazione dei Musei Etnografici Ticinesi che, con un particolare viaggio nel tempo, permette di scoprire oggetti storici conservati nei Musei Etnografici Ticinesi.

• Faido, giovedì 2 settembre riapre l’Albergo Faido. Ristrutturato e con nuova gerenza. Info: +41 91 866 15 55, direzione@hotelfaido.ch, www.hotelfaido.ch

• Faido Polmengo, venerdì 3 e sabato 4 settembre DRIVE IN per veicoli d’epoca ma anche normali. Apertura parcheggi alle 18 e possibilità di cenare sul posto grazie alla cucina e buvette dell’Associazione Trabicoi Vecc. Alle 21:00 proiezione del film. La programmazione prevede per venerdì 3.9 “Le Mans ’66 – La grande sfida” mentre sabato 4.9 “Herbie. Un maggiolino tutto matto”. Entrata: CHF 20.-/auto. (Info: www.trabicoivecc.ch).

• Anzonico, domenica 5 settembre dalle 10 alle 12:30 diretta radiofonica di Rete Uno “Stammtisch”. Carla Norghauer e Massimo Scampicchio condurranno la diretta radiofonica con ospiti locali e tanta musica presso l’Osteria Anzonico.

• Faido, venerdì 10 settembre (data da confermare) apertura di CEPI’S SHOP. Negozio automatico con prodotti freschi confezionati della macelleria Cappelletti, bibite calde e fredde, snack e tanto altro. Aperto 24 ore 7 giorni su 7 in via Canton Lucerna 3A a Faido.

• Faido, sabato 11 settembre Mercatino in zona Piumogna. Dalle 8 alle 16 si potranno acquistare prodotti artigianali nell’area dalla cascata Piumogna. Alle ore 11:00 inaugurazine ufficiale della nuova area svago con aperitivo offerto dal comune di Faido. Dalle 12:00 pranzo con polenta. In caso di maltempo l’evento sarà rimandato al 18.9. (Info Patriziato di Faido: 079 202 18 65).

• Calonico, sabato 11 settembre Festa del Mulino. In occasione della giornata europea del patrimonio, l’Associazione Pro Mulino di Calonico apre le porte dello storico mulino con la messa in funzione della macina ad acqua e, novità di quest’anno, della macina per bambini. La giornata sarà allietata da musica, grigliata e banco del dolce. Orario dalle 11:30 alle 15:30. (Info: www.mulino-calonico.ch).

• Sobrio, domenica 12 settembre Recital di Sara Capone, pianoforte. Ore 11:00 presso Casa Mahler, villaggio della Musica. (Info e prenotazioni: posta@arsdei.org, 079 481 41 61, www.arsdei.org)

• Sobrio, sabato 18 settembre Recital di Paolo Ehrenheim, pianoforte. Ore 11:00 presso Casa Mahler, villaggio della Musica. (Info e prenotazioni: posta@arsdei.org, 079 481 41 61, www.arsdei.org)

• Sobrio, domenica 19 settembre Recital di Amir Salhi, pianoforte. Ore 11:00 presso Casa Mahler del villaggio della Musica. (Info e prenotazioni: posta@arsdei.org, 079 481 41 61, www.arsdei.org)

• Faido, lunedì 20 settembre Concerto della FANFARA MILITARE REG TERR 3. Inizio concerto alle ore 19:30 presso le palestre del centro scolastico di Faido.

• Faido, venerdì 24 settembre Concerto d’organo con Andrea Pedrazzini. Nell’ambito della Rassegna Organistica della Svizzera Italiana, presso la Chiesa S. Andrea di Faido alle ore 20:30, si terrà il concerto con lo storico Organo Mascioni.

• Faido, sabato 25 settembre inaugurazione dal centro sportivo della nuova Fit&Fun Arena. Dalle 10 alle 16 una giornata all’insegna dello sport e con tanta animazione. Grazie alla locale Associazione Fit&Fun avrete l’opportunità di vedere all’opera atleti e monitori e potrete provare per tutto il giorno la nuova area bike con pump track e skill trail, le postazioni fitness calisthenic e la palestra boulder. Ore 10:00 inaugurazione ufficiale. Alle 12 aperitivo offerto dal comune di Faido. Pranzo con “pasta e pom” a CHF 10.-. Il ricavato permetterà all’Associazione di organizzare corsi e manifestazioni per i giovani nella nuova Fit& Fun Arena di Faido.In caso di maltempo l’evento sarà riproposto sabato 2 ottobre. Alle 17:00 si inaugura anche la nuova stagione della pista ghiaccio con la prima partita di Hockey che prende avvio alle 17:30.

• Sobrio, domenica 26 settembre Recital di Marco Borghetto, pianoforte. Ore 11:00 presso Casa Mahler del villaggio della Musica. (Info e prenotazioni: posta@arsdei.org, 079 481 41 61, www.arsdei.org)

• Faido, giovedì 30 settembre inaugurazione Mostra fotografica di Patrizio Broggi. Presso l’Oratorio San Bernardino da Siena alle ore 18.00 ha luogo l’inaugurazione della mostra fotografica dal titolo “Visti dal largo. Immagini di un periodo sospeso” realizzate dall’autore durante il periodo del COVID.

Scoprite Faido e la prima centrale elettrica in Ticino. Potete ascoltare l’approfondimento di Davide Gagliardi con il Dr. Fabrizio Viscontini trasmesso da RETE UNO sabato 28.8 alle 12:15 al seguente link: https://www.rsi.ch/play/radio/borghi-di-casa-nostra/audio/faido-la-prima-centrale-elettrica-in-ticino?id=14199471&expandDescription=true

Maggiori informazioni e aggiornamenti sugli eventi consultando l’apposita pagina del sito: www.faido.ch

Set
4
Sab
Apertura esposizione ARMANDO LOSA, Museo Casa Rusca Locarno dal 4 sett. al 1 novembre 2021 @ Locarno
Set 4–Nov 1 giorno intero

Gli spazi della Sinopia al Museo Casa Rusca accolgono, dal 4 settembre al 1. novembre 2021, le opere dell’artista Armando Losa. Il progetto rientra nel novero delle mostre che il Museo dedica a importanti figure del panorama artistico del Locarnese.

La ricerca di Armando Losa (Locarno, 1936 – Verscio, 2016) si è sviluppata sulla scia di svariati e molteplici contatti artistici che lo hanno ispirato: dai primi approcci con l’arte contemporanea alla Galleria La Cittadella a Locarno, dagli anni a Brera quando era allievo di Achille Funi, dalla lezione del Bauhaus alla pittura astratto-geometrica, dall’informale all’arte povera di più recente declinazione.

Oltre alla cura di numerosi progetti grafici, anche per Casa Rusca e per il Locarno Film Festival, l’artista ha esposto regolarmente le sue opere ed è stato membro intraprendente di Visarte (già SPSAS Società dei pittori, scultori e architetti svizzeri) fino alla sua scomparsa nel 2016.

La mostra vuole essere un omaggio al pittore Armando Losa, che con la sua attività ricca e vivace ha contribuito alla scena culturale locarnese. La selezione di oltre 30 opere tra dipinti e disegni costituisce un’occasione per approfondire, in particolare, la sua produzione pittorica dalla metà degli anni Sessanta fino al 2012.

Tratto distintivo e peculiare dell’artista è il suo rapportarsi con la natura. Armando Losa è un ricercatore che, spinto dalla curiosità di conoscere, s’inoltra nel paesaggio noto eppure sempre misterioso dell’ambiente circostante. Un mondo fatto di colori, di materia e dalle leggi che lo governano. Gli elementi scoperti nella sua indagine si disintegrano in una pittura puntiforme – ottenuta mediante lo spruzzo di piccole macchie – per ricomporsi in nuove visioni astratte (Licheni), oppure si traducono in Segni e Suoni che organizza nelle opere per produrre realtà inattese o, ancora, partendo da una forma-origine si trasformano in forze-colore che si liberano cercando ognuna la propria strada verso lo spazio, passando dal bidimensionale al tridimensionale (Geometria liberata).

Temi dell’esposizione sono soprattutto visioni e ricordi di elementi naturali e luoghi vissuti: dalle montagne della regione fino ai dettagli di un vegetale, per giungere a stilizzazioni che portano alla geometrizzazione più estrema. Non mancano riflessioni sul nascere e sul finire dell’esistenza umana, che fanno scaturire realizzazioni libere e impregnate di energia.

Contenuti che Losa riprende a distanza di decenni a dimostrare il bisogno dell’artista di riattraversare i propri passi, di rivisitare da una prospettiva diversa i suoi luoghi di vita e che ritmano lo sviluppo e la continuità nella varietà del suo percorso artistico.

A livello formale, una delle tecniche che contraddistingue il suo lavoro è l’uso frequente del collage: residui di carte dipinte, strappate o ritagliate che, passate nelle mani dell’artista, concorrono a comporre la dinamica strutturale del dipinto.

Il visitatore è invitato così a lasciarsi trasportare nelle geometrie segnate dai colori e dalle forme, a ripensare al contatto diretto con la natura e a quell’attrazione verso la terra capace di suscitare un’intensa partecipazione sul piano estetico e affettivo.

Accanto alle opere esposte nelle due sale principali, sarà proiettato un video-testimonianza di personalità che hanno collaborato o vissuto a stretto contatto con Armando Losa, per restituire al visitatore un profilo biografico “tangibile” dell’artista.

L’esposizione sarà accompagnata da un catalogo con la riproduzione a colori di tutte le opere esposte e testi in italiano e tedesco.

Nota biografica

Armando Losa nasce a Locarno il 12 dicembre 1936.

Dopo le scuole dell’obbligo inizia un apprendistato come meccanico di precisione che interrompe per iscriversi alla Scuola cantonale professionale dei pittori-decoratori a Lugano. È di quegli anni la frequentazione della Galleria La Cittadella a Locarno che lo introduce nel mondo dell’arte, in particolare, della pittura astratta. Svolge il perfezionamento professionale presso l’atelier di Fritz Bölt ad Ascona e partecipa alle prime collettive della Galleria Il Portico di Locarno.

In seguito dedica impegno anche alla grafica pubblicitaria. Si trasferisce a Bienne e a Zurigo, dove lavora come grafico progettista frequentando i corsi di disegno alla Kunstgewerbeschule. La sua espressione artistica qui trae ispirazione dalle tendenze grafiche della rivista Neue Grafik fondata da Josef Müller-Brokmann, Max Bill, Hans Neuburg, Carlo Vivarelli e Richard Paul Lohse. Nella pittura si avvicina al linguaggio astratto-geometrico.

Nel 1960 si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Brera. Nel 1963 ritorna a Locarno dove svolge un breve periodo di insegnamento come docente di educazione visiva al Ginnasio Cantonale e alle Scuole Maggiori.

Alla fine degli anni Sessanta lascia l’insegnamento per dedicarsi alla professione di grafico, alla pittura e alla scultura.

Dagli anni Settanta fino al 2012 la sua attività artistica è ricca e variegata. A fianco dei numerosi progetti grafici in Ticino (allestisce diverse esposizioni per la Città di Locarno, il Museo di Valmaggia, il Film Festival e il Museo Onsernonese), espone regolarmente tele e sculture in esposizioni personali e collettive.

Dal 1993 al 2011 collabora inoltre con la Scuola di Scultura di Peccia come insegnante di studio del nudo, della testa e di anatomia artistica.

Dal 1971 fino alla sua scomparsa è membro attivo di Visarte (già SPSAS Società dei pittori, scultori e architetti svizzeri) di cui è stato vice-presidente della sezione Ticino.

Muore a Verscio nel 2016.

Scheda tecnica
Armando Losa

Sede
Museo Casa Rusca
Piazza Sant’Antonio
CH-6600 Locarno
+41 (0)91 756 31 85

Date
4 settembre – 1. novembre 2021

Inaugurazione
Venerdì 3 settembre 2021, ore 17.30

Orari
Martedì – Domenica 10.00 – 12.00 / 14.00 – 17.00
Lunedì chiuso

Biglietti
CHF 5. – Esposizione Armando Losa
CHF 12. – per visitare anche la mostra Aurelio Amendola. Visti da vicino Ingresso gratuito per le scuole

Prenotazioni
Museo Casa Rusca
+41 (0)91 756 31 85

Informazioni
Dicastero Cultura Città di Locarno
Piazzetta de’ Capitani 2
CH-6600 Locarno
+41 (0)91 756 31 70
servizi.culturali@locarno.ch
www.museocasarusca.ch
www.facebook.com/casarusca
www.instagram.com/casarusca

Catalogo
Armando Losa, Museo Casa Rusca, 2021
CHF 20. –

I documenti digitali e le immagini ad uso stampa possono essere scaricati al link

Media room

Armando Losa al Museo Casa Rusca di Locarno dal 4 settembre – al 1. novembre 2021 @ Locarno
Set 4–Nov 1 giorno intero

Inaugurazione: venerdì 3 settembre 2021, ore 17.30

Comunicato stampa

Gli spazi della Sinopia al Museo Casa Rusca accolgono, dal 4 settembre al 1 novembre 2021, le opere dell’artista Armando Losa. Il progetto rientra nel novero delle mostre che il Museo dedica a importanti figure del panorama artistico del Locarnese.

La ricerca di Armando Losa (1936-2016) si è sviluppata sulla scia di svariati e molteplici contatti artistici che lo hanno ispirato: dai primi approcci con l’arte contemporanea alla Galleria La Cittadella a Locarno, dagli anni a Brera quando era allievo di Achille Funi, dalla lezione del Bauhaus alla pittura astratto-geometrica, dall’informale all’arte povera di più recente declinazione.

Oltre alla cura di numerosi progetti grafici, anche per Casa Rusca e per il Locarno Film Festival, l’artista ha esposto regolarmente le sue opere ed è stato membro intraprendente di Visarte fino alla sua scomparsa nel 2016.

La mostra vuole essere un omaggio al pittore Armando Losa, che con la sua attività ricca e vivace ha contribuito alla scena culturale locarnese. La selezione di oltre 30 opere tra dipinti e disegni costituisce un’occasione per approfondire, in particolare, la sua produzione pittorica dalla fine degli anni Sessanta fino al 2009.

Tratto distintivo e peculiare dell’artista è il suo rapportarsi con la natura. Armando Losa è un

ricercatore che, spinto dalla curiosità di conoscere, s’inoltra nel paesaggio noto eppure sempre

misterioso dell’ambiente circostante. Un mondo fatto di colori, di materia e dalle leggi che lo
governano. Gli elementi scoperti nella sua indagine si disintegrano in una pittura puntiforme –

ottenuta mediante lo spruzzo di piccole macchie – per ricomporsi in nuove visioni astratte
(Licheni), oppure si traducono in Segni e Suoni che organizza nelle opere per produrre realtà
inattese o, ancora, partendo da una forma-origine si trasformano in forze-colore che si
liberano cercando ognuna la propria strada verso lo spazio, passando dal bidimensionale al
tridimensionale (Geometrie liberate).

Temi dell’esposizione sono soprattutto visioni e ricordi di elementi naturali e luoghi vissuti: dalle montagne della regione, fino ai dettagli di un vegetale, per giungere a stilizzazioni che portano alla geometrizzazione più estrema. Non mancano riflessioni sul nascere e sul finire dell’esistenza umana, che fanno scaturire realizzazioni libere e impregnate di energia.

Contenuti che Losa riprende a distanza di decenni a dimostrare il bisogno dell’artista di riattraversare i propri passi, di rivisitare da una prospettiva diversa i suoi luoghi di vita e che ritmano lo sviluppo e la continuità nella varietà del suo percorso artistico.

A livello formale, una delle tecniche che contraddistingue il suo lavoro è l’uso frequente del collage: residui di carte dipinte, strappate o ritagliate che, passate nelle mani dell’artista, concorrono a comporre la dinamica strutturale del dipinto.

Il visitatore è invitato così a lasciarsi trasportare nelle geometrie segnate dai colori e dalle forme, a ripensare al contatto diretto con la natura e a quell’attrazione verso la terra capace di suscitare un’intensa partecipazione sul piano estetico e affettivo.

Accanto alle opere esposte nelle due sale principali, sarà proiettato un video-testimonianza di personalità che hanno collaborato o vissuto a stretto contatto con Armando Losa, per restituire al visitatore un profilo biografico “tangibile” dell’artista.

L’esposizione sarà accompagnata da un catalogo con la riproduzione a colori di tutte le opere esposte.

Nota biografica

Armando Losa nasce a Locarno il 12 dicembre 1936.

Dopo le scuole dell’obbligo inizia un apprendistato come meccanico di precisione che interrompe per iscriversi alla Scuola cantonale professionale dei pittori-decoratori a Lugano. È di quegli anni la frequentazione della galleria “La Cittadella” a Locarno che lo introduce nel mondo dell’arte, in particolare, della pittura astratta. Svolge il perfezionamento professionale presso l’atelier di Fritz Bölt ad Ascona e partecipa alle prime collettive della galleria “Il Portico” di Locarno.

In seguito dedica impegno anche alla grafica pubblicitaria. Si trasferisce a Bienne e a Zurigo, dove lavora come grafico progettista frequentando i corsi di disegno alla Kunstgewerbeschule. La sua espressione artistica qui trae ispirazione dalle tendenze grafiche della rivista “Neue Grafik” fondata da Josef Müller-Brokmann, Max Bill, Hans Neuburg, Carlo Vivarelli e Richard Paul Lohse. Nella pittura si avvicina al linguaggio astratto-geometrico.

Nel 1960 si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Brera. Nel 1963 ritorna a Locarno dove svolge un breve periodo di insegnamento come docente di educazione visiva al Ginnasio Cantonale e alle Scuole Maggiori.

Alla fine degli anni Sessanta lascia l’insegnamento per dedicarsi alla professione di grafico, alla pittura e alla scultura.

Dagli anni Settanta fino al 2012 la sua attività artistica è ricca e variegata. A fianco dei numerosi progetti grafici in Ticino (come grafico allestisce diverse esposizioni per la Città di Locarno, il Museo etnografico di Valmaggia, il Festival Internazionale del Film e il Museo Onsernonese), espone regolarmente tele e sculture in esposizioni personali e collettive.

Dal 1993 al 2011 collabora inoltre con la Scuola di Scultura di Peccia come insegnante di studio del nudo, della testa e di anatomia artistica.

Dal 1971 fino alla sua scomparsa è membro attivo di Visarte Svizzera di cui è stato vice-presidente della sezione Ticino.

Muore a Verscio nel 2016.

Scheda tecnica

Armando Losa

Sede
Museo Casa Rusca
Piazza Sant’Antonio
CH-6600 Locarno
+41 (0)91 756 31 85

Date
4 settembre – 1. novembre 2021

Inaugurazione
Venerdì 3 settembre 2021, ore 17.30

Orari
Martedì – Domenica 10.00 – 12.00 / 14.00 – 17.00
Lunedì chiuso

Biglietti
CHF 5. – Esposizione Armando Losa
CHF 12. – per visitare anche la mostra “Aurelio Amendola. Visti da vicino” Ingresso gratuito per le scuole

Prenotazioni
Museo Casa Rusca
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Informazioni
Dicastero Cultura Città di Locarno
Piazzetta de’ Capitani 2
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Catalogo
Armando Losa, 2021
CHF 20. –

Rassegna organistica Ticinese dal 4 settembre al 15 ottobre 2021 @ Ticino
Set 4–Ott 15 giorno intero
Set
5
Dom
Zona di contatto; Due scuole in dialogo a Minusio co. la Fondazione Museo Mecrì 5.9 – 31.12.2021 @ Minusio
Set 5–Dic 31 giorno intero

Inaugurazione: domenica 5 settembre, dalle ore 11.00
Durata della mostra: 5.9-31.12.2021

A partire dal mese di settembre 2021 fino alla fine dell’anno la Fondazione Museo Mecrì presenta un progetto in collaborazione con la Scuola di Scultura di Peccia e la Schule für Holzbildhauerei di Brienz. I tre piani della sede museale accoglieranno opere di autori e artisti appartenenti alle due scuole; in mostra alcuni lavori realizzati dagli studenti e insegnanti della scuola di Brienz, in dialogo con le sculture di Ursula Rutishauser (*1965) e Peter Bachmann (*1959) entrambi in rappresentanza della scuola di Peccia. Vi saranno inoltre attività collaterali nel corso del periodo espositivo, una dimostrazione sul lungo lago di Minusio e una mostra di presepi itineranti nel periodo dell’Avvento.

La mostra

Il legno, materia prima principe sulle sponde del lago di Brienz e nella regione dell’Oberland bernese, e il marmo di Peccia, chiamato anche Cristallina l’unico marmo ancora oggi estratto in Svizzera, sono chiamati a un confronto, a uno scambio, un dialogo. Istantaneamente si viene a creare un filo invisibile tra le due scuole, entrambe con la stessa missione, entrambe dedite allo studio e alla lavorazione dei materiali, ma allo stesso tempo distanti, non solo geograficamente. La Schule für Holzbildhauerei di Brienz vede in origine la sua fondazione nel lontano 1884, cento anni dopo, nel 1984, nasce la Scuola di Scultura di Peccia. La prima, oggi, si rivolge in prevalenza ad un pubblico giovane, mentre la seconda, che pure accoglie ben volentieri neofiti nell’arte scultorea, offre anche la possibilità a persone con avanzate capacità e abilità scultoree di concepire, studiare, approfondire e realizzare nuovi progetti e nuove opere. Il Museo Mecrì funge così da punto di incontro in cui l’insieme delle peculiarità e dei fattori nel complesso eterogenei delle due scuole entrano in contatto. All’interno di questa “zona di contatto”, principalmente intesa in senso puramente fisico, il museo si fa dunque contenitore di materiali, di relazioni e interrelazioni, di culture, tradizioni, idee, progetti e visioni tese a generare a loro volta nuove riflessioni.

Il progetto espositivo intende dunque mettere in relazione opere scultoree dalle forme e dalle finalità molto diverse tra loro, oltretutto realizzate in svariati materiali (legno di tiglio, pino, noce, marmo di Peccia, gesso, alabastro, ecc.), con l’obbiettivo di creare una narrazione in bilico tra realtà, arte e natura.

Ogni piano espositivo presenta gruppi di opere provenienti da entrambe le scuole che possono suscitare emozioni e sentimenti altrettanto diversificati. Alcune opere dalle forme molto lineari e dal fascino emanato anche dalla morbidezza dei materiali porteranno ad una atteggiamento di pura contemplazione, in altri casi sculture dal carattere ambiguo e teatrale spingeranno alla riflessione e all’introspezione, mentre altre, forse, indurranno allo stupore, stimoleranno la curiosità o semplicemente faranno sorgere un sorriso.

Attraverso molteplici sculture eseguite con svariati materiali dalle peculiari caratteristiche, realizzate da mani e intelletti dissimili tra loro, i lavori tra astrazione e figurativismo condurranno il visitatore lungo un percorso ascensionale restituendo un’esperienza ricca di spunti, collegamenti e confronti. Le differenze formali e sostanziali delle opere in mostra contribuiranno a creare armonia nella diversità, diventando un punto di forza dell’intero percorso espositivo.

Il Padiglione della Fondazione avrà una funzione maggiormente didattica e informativa, dove, attraverso dei pannelli esplicativi corredati da testi bilingue (italiano-tedesco) e immagini, verranno raccontate e descritte le rispettive scuole, la loro storia, le attività e l’offerta formativa. Il visitatore potrà così facilmente e intuitivamente costruirsi un’idea generale della finalità e missione di entrambe le scuole, e qualora vi fosse un maggiore interesse, avrà la possibilità di trovare i rispettivi recapiti e contatti.

In occasione della mostra verrà pubblicato un catalogo bilingue, italiano-tedesco, in cui vengono riprodotte tutte le opere e le vedute dell’allestimento (fotografie di Cosimo Filippini, Savosa). Progetto grafico a cura di Jacqueline Haener, Atelier 212, Minusio. Stampato da Rprint, Losone

Eventi collaterali

Scultori sul lungo lago di Minusio

In concomitanza con l’inaugurazione della mostra a partire dal pomeriggio di domenica 5 settembre per la durata complessiva di una settimana avrà luogo un evento sul sedime situato sul lungo lago di Minusio in zona Portigon (nell’area verde antistante l’Osteria La Riva). I due rappresentanti la scuola di Peccia insieme a due rappresentanti della scuola di Brienz realizzeranno o finalizzeranno delle sculture sul posto. L’attività si inserisce in una linea di continuità con la mostra, concretizzando e mostrando il lavoro stesso degli scultori nelle varie fasi dal concepimento alla conclusione di un’opera. Oltre a mostrare la lavorazione dei materiali, le postazioni fungeranno quale ulteriore punto di contatto per eventuali interessati alle attività delle scuole, così come estensione del Museo Mecrì. L’evento ha trovato l’appoggio del Municipio e del Patriziato di Minusio. Vi saranno nel corso della settimana degli accompagnamenti sonori e musicali.

Una mostra itinerante

A completare il progetto, nel periodo dell’Avvento, una mostra itinerante di presepi in legno realizzati artigianalmente dalla ditta Huggler Holzbildhauerei di Brienz. Le figure sono intagliate e rifinite a mano, per cui di grande pregio, e si rifanno al modello concepito e creato da Hans Huggler-Wyss nel 1915. L’attività centenaria della ditta e il lavoro professionale svolto sinora hanno contribuito a crearne la nomea, tanto da essere state portate in dono a Papa Francesco nel 2016 dall’allora Presidente della Confederazione Johann Schneider-Amman.

Un presepe rimarrà in mostra le quattro domeniche d’Avvento presso la chiesa romanica di San Carlo a Negrentino, mentre un presepe con figure scolpite più grandi dalle dimensioni di circa 60 cm viaggerà ogni domenica da una chiesa all’altra nelle seguenti sedi:
– San Giovanni Battista, Cevio

– SS. Pietro e Paolo, Biasca

– San Vittore, Muralto

– Santa Maria della Misericordia, Ascona

Questo particolare evento si inserisce nel progetto complessivo con grande coerenza estendendo il concetto principale di zona di contatto ad un ulteriore livello.

Set
8
Mer
“Le Capsule del tempo” di Andy Warhol ad Ascona fino al 15 novembre 2021 @ Ascona
Set 8–Nov 15 giorno intero

Considerato il padre della Pop Art, tra gli artisti più influenti del Ventesimo Secolo, Andy Warhol invade il borgo di Ascona con le sue iconiche “Campbell soup”. La Fondazione Majid propone al visitatore una lettura originale dell’artista che trasformò il suo disturbo psichiatrico in una forma eccelsa d’arte.

La mostra espone una sessantina di opere di Andy Warhol messe a disposizione dalla Art Events di Mario Mazzoleni e sarà aperta al pubblico fino al 15 novembre. I visitatori potranno immergersi nell’universo del genio della Pop Art che negli Anni ’60 rivoluzionò il concetto stesso di arte. Warhol ha portato gli scaffali di un supermercato all’interno di un museo. Una provocazione neppure troppo velata: secondo Warhol l’arte doveva essere “consumata” come un qualsiasi altro prodotto commerciale. Le sue repliche in serie erano il metodo del suo successo e abbattevano il muro dell’unicità dell’opera d’arte.

Una lettura che va oltre il visibile

Attraverso le “Capsule del tempo” la Fondazione Majid propone al visitatore una lettura originale dell’artista e delle sue opere. Andy Warhol soffriva infatti di una patologia psichiatrica chiamata disposofobia: era un collezionista compulsivo di cianfrusaglie.

Biglietti di auguri, barattoli di cibo, lettere dei fans, ricevute di corse di taxi, un accendino prelevato da un ristorante alla moda, una fotografia di Elvis Presley, panini lasciati a metà, della carta regalo, un nastro natalizio, un cartello “non disturbare” dell’hotel Beverly Wilshire. Andy Warhol conservava tutto. Accanto alla scrivania, l’artista teneva una scatola di cartone che riempiva con oggetti di ogni genere: era questa la sua “Capsula del tempo”. Alla sua scomparsa le scatole erano complessivamente 612 e oggi sono conservate negli archivi dell’Andy Warhol Museum di Pittsburgh. “La mostra non vuole essere un’ennesima vetrina delle grandi opere dell’artista, sottoponibili al vaglio estetico ed alla critica” – spiega lo psicoterapeuta Massimo Sacripante – “ma una narrazione figurativa della breve, intensa storia di uno dei protagonisti del nostro tempo”.

Al sottile confine tra pazzia e genialità, Warhol riuscì a tradurre una patologia, cioè la difficoltà di separarsi dagli oggetti, in una forma sublime d’arte.

“Se l’isolamento” – continua Sacripante – “il nascondere la propria condizione è la tentata soluzione più frequente, almeno fino a quando non si interrompe il ciclo con una adeguata terapia, ci sono casi in cui, grazie alla particolare intelligenza emotiva, qualcuno riesce a trovare escamotage originali e più funzionali. Da questa sua geniale tentata soluzione che, pur non risolvendo il problema, gli permetteva di far rientrare il comportamento patologico apparentemente sotto il proprio controllo, la Fondazione Majid ha preso spunto per provare ad attrarre l’attenzione sull’ Andy Warhol “uomo”, con la sua grandezza, ma anche con la sua immensa fragilità”.

In linea con gli obiettivi della Fondazione Majid, la mostra parla di un giovane uomo che ha rischiato di rimanere lui stesso sequestrato nelle proprie capsule del tempo, ma che, incontrando qualcuno che ha saputo comprenderlo e valorizzarlo, è diventato lo splendido regalo all’umanità che oggi conosciamo.

“Warhol, uomo e artista infinito, è riuscito a comunicare la tragicità dell’esistenza con il suo eco di dolore, punto di frattura e di abbandono che corrisponde ad un momento di vissuto. La mostra è un’esperienza personale che mette in evidenza la condizione umana come obbedienza volontaria al TEMPO DELL’OROLOGIO e la capacità di un’artista, di un talento, di riuscire ad uscirne attraverso la pittura, quel saper dell’anima che non è conoscenza”, sottolinea Guglielmina Montano, vicepresidentessa della Fondazione Majid.

La mostra coinvolgerà anche i bambini delle scuole comunali di Ascona creando un collegamento tra la vita di Andy Warhol, uomo pieno di fragilità, e il mondo della scuola.

“Andy Warhol” – spiega il direttore delle Scuole Comunali di Ascona Giorgio Gilardi – “potrebbe erigersi a paladino, a testimonial, con tutto il rispetto per l’artista e per i bambini, di tutti quegli allievi che, chi più chi meno, ogni mattina varcano il portone della scuola e manifestano dei disagi. Allievi che vivono giorno dopo giorno a fianco dei loro compagni con i quali il confrontarsi non è sempre facile, soprattutto quando il confronto con l’altro può essere fonte di frustrazione di perdita di autostima. Il primo compito della scuola è perciò quello di combattere “l’ignoranza”, qui letta nel suo significato più ampio di inconsapevolezza o incompetenza, di mancanza di istruzione o di educazione. “L’ignoranza” la si combatte però anche organizzando una mostra come questa che va oltre il semplice valore estetico, promuovendo Cultura, offrendo un’opportunità per riflettere sui valori della vita, per crescere e magari scoprire che la nostra vita la possiamo rileggere in quella di un altro. Se Andy Warhol è diventato quello che è, è perché ci sono state persone che hanno creduto in lui”.

Durante il periodo della mostra, la Fondazione Majid organizzerà una tavola rotonda in cui uno psicoterapeuta ed un sociologo discuteranno tra loro dell’Andy Warhol uomo, con la sua storia personale, e del contesto sociale in cui questo grande, fragile, artista si è formato.

Set
11
Sab
20° Festival internazionale La donna crea: Donne e radici ¦ 18° Rassegna internazionale Voci audaci ¦ 11 settembre – 30 dicembre 2021 @ Vedi programma
Set 11–Dic 30 giorno intero

OSA!
Stagione autunno 2021
20° Festival internazionale La donna crea: Donne e radici
18° Rassegna internazionale Voci audaci
11 settembre – 30 dicembre 2021
Si preannuncia ricca di novità la nuova stagione autunnale di OSA con tanti appuntamenti, diversi anche ad ingresso gratuito, di teatro con il Festival la Donna Crea con la direzione di Santuzza Oberholzer e di musica per la rassegna Voci Audaci con la direzione artistica di Oskar Boldre.
Sabato 11 settembre (ore 16.00) si apre la stagione a Tenero, a grande richiesta del pubblico, con il percorso-spettacolo Anime e sassi del Teatro dei Fauni (ritrovo Piazza Chiesa).
La MUSICA spazia tra i generi più vari, ma sempre presentando artisti che mettono la voce al centro della loro ricerca e ne fanno il loro strumento principale. In ottobre tre eventi ad ingresso gratuito, alla Chiesa Evangelica di Ascona, un concerto di due amati cori ticinesi che in Uniti per ringraziare abbracciano tutte le età della vita: dai piccoli di Calicantus ai grandi di Goccia di voci, un ringraziamento a chi si è prodigato per gli altri durante la pandemia (1.10). Si prosegue in due belle chiese di Locarno: i Modulata Carmina propongono Amor mundi, musica antica e polifonia nella Chiesa Nuova con un repertorio di testi ritrovati nei libri antichi in un attento lavoro di ricerca (16.10); e visto il successo dello scorso anno sarà riproposta la minirassegna Incanta l’attimo nella chiesa del Cimitero, piccolo gioiello affrescato del 1400, due giorni di ascolto intenso con 6 concerti brevi aperti a diversi generi musicali (30-31.10), per celebrare insieme nell’abbraccio della musica la commemorazione dei defunti. Un focus particolare sarà dedicato ai ritmi così diversi della Spagna. Il cante flamenco del Sud è portato in scena in Guadalquivir dal rinomato cantante di flamenco José Salguero con il suo quartetto e ballerina a Minusio (8.10), mentre le sonorità del Nord saranno a Muralto con l’eccezionale trio basco Kalakan, che ci conduce con ritmo, nella lingua e nelle tradizioni di questa regione (19.11). In novembre poi anche una puntata fuori porta nello studio 2 della RSI di Lugano con Ambra scuro del versatile cantautore siciliano Ivan Segreto (7.11).
TEATRO: pomeriggio e serata a Muralto (6.11), dedicati al tema de La donna crea, Immaginazione donna con la creativa food designer di casa nostra Agnese Z’graggen e l’attrice inventrice della clownessa Gardi Hutter in conversazione con la giornalista RSI Patricia Barbetti, a seguire l’apericena a cura della Agnese Z’graggen (su prenotazione); e per concludere con ironica allegria lo spettacolo Gaia Gaudi di Gardi Hutter sul tema tabù della morte, in cui l’anima del personaggio clownesco Hanna svolazza per la scena, ignara di essere ormai passata a miglior vita.
Vari e per tutte le età gli appuntamenti di TEATRO RAGAZZI ma non solo, con spettacoli interessanti anche per il pubblico adulto. A Muralto un’inedita versione con maschere e senza parole del racconto di Natale di Dickens, Scrooge, messa in scena dalla compagnia locarnese Perpetuomobile, che fa del teatro fisico la sua cifra stilistica (24.10). Tre gli spettacoli per i più piccoli: Abbracci del Teatro Telaio, due teneri panda a scuola di abbracci (Tenero 7.11), Le nid del Progetto GG in cui arriva uno strano uovo che porta novità, ma scombina anche i consolidati rituali quotidiani (Muralto 21.11) e per concludere l’anno in allegria Il bosco in valigia del Teatro dei Fauni, la signora del bosco viaggia con una valigia piena di sorprese, per festeggiare la fine dell’anno in famiglia (Locarno 30.12).
Gli spettacoli si terranno nel rispetto delle norme Covid-19 vigenti. Prenotazione altamente consigliata.

Osa! (Organico Scena Artistica) è un gruppo di artisti indipendenti riunitosi nel 2008, per vivacizzare la scena artistica della regione con proposte originali e continuare la programmazione delle due rassegne di teatro e musica iniziate in precedenza in una sola sala. Sono: Santuzza Oberholzer, Oskar Boldre, Cristina Radi, Giordano Bisi, Patricia Barbetti, Eloisa Vacchini, Martin Bartelt.
Programma completo su: www.organicoscenaartistica.ch / FB: organicoscenaartistica
Telefono: 076 280 96 90 / e-mail: info@organicoscenaartistica.ch

NEL DETTAGLIO:
La stagione apre i suoi battenti sabato 11 settembre (ore 16.00) a Tenero, (Piazza della Chiesa / in caso di brutto tempo Oratorio) con il ritorno dello spettacolo fra musica e teatro a grande richiesta del pubblico Anime e sassi del Teatro dei Fauni. Un percorso teatrale che narra di tre famiglie in un paese immaginario della Svizzera italiana di inizio ’900, arricchito da antiche leggende di valle, che raccontano, con la vena ironica dei contadini, anche l’inspiegabile. Un viaggio emotivo, cucito con la memoria, in cui luminoso e oscuro si intrecciano. Loro sono come gli alberi, e gli alberi sono come loro: ognuno con il suo carattere, la sua struttura fisica, le sue virtù e le sue debolezze. Progetto site specific di “Antenati con le radici”, iniziato dal Teatro dei Fauni nel 2016. Con qualsiasi tempo, per tutti. Entrata libera www.teatro-fauni.ch

In ottobre iniziano gli appuntamenti musicali della rassegna Voci Audaci, diretta da Oskar Boldre. Venerdì 1 ottobre ad Ascona (Chiesa evangelica, ore 20.30), nel concerto Uniti per ringraziare tutte le età della vita sono rappresentate dai due cori ticinesi, i piccoli di Calicantus diretti dal maestro Mario Fontana e i grandi di Goccia di Voci, diretti dal maestro Oskar Boldre. Un ringraziamento nel linguaggio universale della musica per coloro che nei lunghi mesi della pandemia, ci hanno aiutato ad affrontare le difficoltà. Calicantus nasce come scuola di canto nel 1993 ed è frequentata da 150 allievi dai 4 ai 18 anni. Il Coro è anche coinvolto in numerose iniziative benefiche per la tutela dell’infanzia. Goccia di Voci propone brani meditativi o giocosi, spaziando in un vasto repertorio multietnico con un approccio nuovo alla coralità. Entrata libera www.oskarboldre.com / www.corocalicantus.org

Voci Audaci propone un focus internazionale sulla Spagna con le sonorità molto diverse fra loro del Sud e del Nord, progetto in collaborazione con Gli amici della Lingua spagnola.
A Minusio grande protagonista sarà il cante flamenco con il rinomato cantante José Salguero, venerdì 8 ottobre (Teatro Oratorio, ore 20.30) nel concerto Guadalquivir, entre naranjos y olivos del gruppo Duendarte e il baile di Marta Roverato. Come il rio Guadalquivir attraversa tutta l’Andalusia, terra d’origine del flamenco, così la voce di José Salguero, raffinata e ‘valiente’, accompagnerà il pubblico in questo immaginario viaggio interpretando gli stili del cosiddetto ‘cante jondo’. La freschezza del baile, le note della chitarra, ben miscelate con il violino e la percussione, saranno il necessario e fondamentale tessuto su cui appoggiare i ricami e i melismi così caratteristici e tipici della voce flamenca. FB:JoseSalguero Segue concerto Kalakan dai Paesi Baschi.

Musica antica e ricerca sui testi dei secoli passati caratterizza il gruppo polifonico Modulata Carmina, che presenta il nuovo repertorio nel concerto Amor Mundi sabato 16 ottobre (ore 17.00) alla bella Chiesa nuova di Locarno. Musica antica che attinge ad epoche differenti e a bacini culturali diversi con brani in lingua aramaica, araba, latina, francese, greca e italiana. Le magiche melodie, le armonie e lo scandire del tempo sono elementi in grado di dare epifanie di grande bellezza, riconducendoci al sacro. Entrata libera modulatacarmina.wixsite.com/modulatacarmina/chi-siamo

Il primo appuntamento di teatro ragazzi è dedicato ai più grandicelli, domenica 24 ottobre a Muralto, (Sala Congressi, ore 17.00) con Scrooge – non è mai troppo tardi della compagnia locarnese PerpetuoMobileTeatro, che da sempre concentra la sua ricerca su un vocabolario visuale, simbolico e raffinato. Lo spettacolo senza parole, è tratto dal noto racconto di Dickens, e vede protagonista l’avaro Scrooge che detesta il Natale. Una trasposizione non verbale di un testo bellissimo e a tratti visionario. Le maschere, il teatro fisico, i costumi, le musiche originali, la scenografia, creano un universo onirico, evocativo e fortemente espressivo. Presentato al festival di Avignon 2021. www.perpetuomobileteatro.eu

Visto il grande apprezzamento del pubblico della scorsa stagione, si è deciso di riproporre anche quest’anno la minirassegna Incanta l’attimo, (30-31 ottobre ore 15.30 -18.30) nella bella chiesa affrescata del 1400 Santa Maria in Selva al Cimitero di Locarno. Una celebrazione laica in occasione della celebrazione dei defunti, col linguaggio universale della musica: un canto di rinascita, nei giorni in cui la natura e le ricorrenze evocano morte. Un’esperienza di immersione nell’ascolto di 6 concerti vocali e strumentali senza amplificazione, aperta a diversi generi musicali.
Entrata libera. Pochissimi posti prenotazione consigliata, chiesa non riscaldata.
PROGRAMMA:
Sabato 30 ottobre
ore 15.30 Duo Macculi SaracinoAltissima luce FB: Sabina Macculi / FB: Leopoldo Saracino
Sabina Macculi soprano, Leopoldo Saracino chitarra ottocentesca, tiorba
Composizioni vocali accompagnate da strumenti storici, si alternano a letture poetiche.
ore 16.30 Passamontagne duo Canti dalle montagne del mondo www.passamontagne.org
Massimo Losito fisarmonica e piccole percussioni, Valentina Volonté voce e chitarra
Canto dalle Alpi ai Pirenei, dagli Appennini alle Ande che diventa contatto tra le persone.
ore 17.30 Danilo Boggini, fisarmonica Declinazione armoniche per fisarmonica www.daniloboggini.ch
Un viaggio che ripercorrere le tradizioni popolari, a riprova del fatto che i generi come i popoli e le culture, sono destinati ad incontrarsi ed amalgamarsi.
Domenica 31 ottobre
ore 15.30 Bianco Romano duo Come fosse un film www.musiccenteracademy.com/raffaele-romano
Riccardo Bianco sax tenore, Raffaele Romano contrabbasso
Arrangiamenti poetici di Nino Rota, Gabriel Jared e brani originali di R. Bianco.
ore 16.30 Mimmo Prisco, chitarra classica Sursum Corda www.accademiavivaldi.ch/mimmo-prisco
La ricerca intima di un luogo senza limite terreno e temporale è guidata dal suono. Entrare in dialogo con paesaggi propri, come in un limbo senza spazio né tempo.
ore 17.30 Oskar Boldre solo voce, canto difonico, zucche d’acqua e percussioni etniche Suono o son desto?
Un percorso sonoro che gravita attorno alla magica e avvolgente sonorità delle zucche d’acqua, strumento antichissimo di origine africana chiamato calabash. www.oskarboldre.com

Con grande gioia riusciamo finalmente a proporre un appuntamento più volte rimandato nella scorsa stagione causa Covid, sabato 6 novembre a Muralto, (Sala Congressi), pomeriggio e serata con la food designer Agnese Z’graggen e l’attrice clownessa Gardi Hutter. Alle ore 18.00 in programma l’incontro: Immaginazione donna con Agnese e Gardi, che le vedrà chiacchierare con la giornalista RSI Patricia Barbetti sulle vie della creatività al femminile. Poi Agnese proporrà una delle sue originali degustazioni fra tradizione e innovazione in un’apericena (ore 19.15 prenotazione obbligatoria) e infine (ore 20.30) con Gardi e la sua compagnia seguiremo in Gaia Gaudi le allegre peripezie dell’anima di Hanna, alter ego clown di Gardi sulla scena, che non sa di essere morta. www.agnesezgraggen.ch / www.gardihutter.com/it/

Se dopo questo lungo periodo temiamo di scordarci come ci si abbraccia, meglio allora venire a vedere lo spettacolo di teatro ragazzi senza parole dedicato ai più piccoli, Abbracci del Teatro Telaio, domenica 7 novembre a Tenero (Oratorio, ore 17.00), in cui due dolcissimi panda si incontrano, si piacciono, e vanno a scuola d’abbracci, perché con gli abbracci ci si fa coraggio, e così i Panda imparano a manifestare le proprie emozioni, fino a scoprire la più grande di tutte, quella che fa fiorire anche i bambù. www.teatrotelaio.it

La musica fa una puntata fuori dalla nostra consueta regione locarnese per un concerto in collaborazione con la RSI, lunedì 8 novembre a Lugano, (RSI Studio 2, ore 20.30) con Ambra Scuro del cantautore, pianista e compositore di origini siciliane Ivan Segreto, uno dei musicisti più originali e trasversali del panorama italiano. Al suo attivo diversi dischi, collaborazioni e importanti riconoscimenti come la nomination al Premio Tenco 2014 come miglior album dell’anno per “Integra”, con cui ha inaugurato la sua etichetta discografica Bradìlogo. Nel giugno del 2020 viene pubblicato il singolo “Ambra Scuro”. www.ivansegretoofficial.com

I ritmi dei Paesi Baschi, invece saranno al centro del concerto dell’eccezionale trio Kalakan, venerdì 19 novembre a Muralto, (Sala Congressi, ore 20.30). Tre cantanti e percussionisti baschi cantano in euskara, la lingua basca. Semplicità, eleganza, emozione e una messa in scena raffinata focalizzano l’attenzione sulla musica e sui sentimenti che essa trasmette. Orgogliosi e rispettosi del passato, ma anche rivolti al futuro, mostrano la modernità della loro cultura millenaria. Usano voce, tamburi, ma anche strumenti tradizionali dalle consonanze esoteriche e strumenti “contemporanei” come: txalaparta, txirula, tobera, pandero, xilintx… e persino un harmonium dall’India. www.kalakan.eus.

Chiudono la stagione due appuntamenti di teatro ragazzi domenica 21 novembre a Muralto (Sala Congressi, ore 17.00) Le nid del Progetto GG, dove in una casa bianca, dove il quotidiano si ripete come un rituale, arriva un “altro”, che toglie certezze, ma che è anche novità, e porta in dono uno strano uovo: da custodire, da curare, da aspettare. L’incontro tra due mondi diversi diventa una scoperta, dove si può crescere e stupirsi della vita nuova che arriva. FB:progettoggteatro

E per finire l’anno in allegria a Locarno (Atelier Teatro dei Fauni, ore 17.00) giovedì 30 dicembre il Teatro dei Fauni presenta Il bosco in valigia con la donna in verde alla ricerca del suo bosco, quando apre la sua valigia appare un albero dove vive un draghetto, innamorato di un uccello migratore e altri strani personaggi costruiti sulle mani della donna che, con strumentini e voce, li fa vivere. Lo spettacolo compie 30 anni ed è stato presentato in numerose lingue in quattro continenti. Il T. d. Fauni è attivo a Locarno dal 1986, ha presentato i suoi spettacoli di teatro di figura e di narrazione con musica dal vivo in 18 Paesi. Santuzza è anche autrice e formatrice nell’ambito del teatro e delle figure.
www.teatro-fauni.ch

Gli spettacoli si terranno nel rispetto delle norme Covid-19 vigenti.
Programma completo su: www.organicoscenaartistica.ch / FB: organicoscenaartistica
Prenotazione altamente consigliata. Telefono: 076 280 96 90 / e-mail: info@organicoscenaartistica.ch

Per interviste e altre informazioni: direzione artistica Santuzza Oberholzer tel. 079 331 35 56
email: santuzza.oberholzer@organicoscenaartistica.ch
Le sale
Ascona
*Chiesa evangelica, Viale Monte Verità 80
Locarno
Atelier Teatro dei Fauni, via alla Morettina, 2
Chiesa Nuova/S. Maria Assunta, via Cittadella 17
*Chiesa S. Maria in Selva (Cimitero), via Vallemaggia 16F
Lugano
*RSI Studio 2, via Canevascini 5
Minusio
*Teatro Oratorio, via G. Motta 8
Muralto
*Sala dei Congressi, via Municipio 2
Tenero
*Piazza Chiesa e Oratorio, via Contra 2
* Sale accessibili a disabili

Set
15
Mer
Cineclub del Mendrisiotto – dal 15 settembre al 7 novembre presenta la rassegna CINEMA-FALSITÀ- in collaborazione con la Biennale dell’immagine di Chiasso @ Mendrisio
Set 15–Nov 7 giorno intero

Il Cineclub del Mendrisiotto rinnova la collaborazione con la dodicesima edizione della Biennale dell’immagine di Chiasso che quest’anno segue il tema: FAKE-Visual distortion, con la rassegna cinematografica CINEMA-FALSITÀ, dal 15 settembre al 7 novembre 2021, che si terrà tra Mendrisio e Chiasso.

Si rinnova la collaborazione con la dodicesima Biennale dell’immagine di Chiasso, che per quest’edizione segue un percorso articolato di esposizioni, video-installazioni e incontri, raggruppato sotto il titolo FAKE-Visual distortion.

A curare la rassegna per il Cineclub del Mendrisiotto, il regista ticinese Francesco Rizzi (autore del recente e pluripremiato Cronofobia, suo primo lungometraggio), il quale sarà presente per introdurre i film, in un paio di occasioni anche insieme ad ospiti di eccezione.

Sei serate, che si svolgeranno tra il Cinema Multisala di Mendrisio e il Cinema Teatro di Chiasso, in cui il vasto e infinitamente dibattuto rapporto tra “vero e falso”, focus della Biennale, nonché terreno di elezione del cinema stesso, che più di ogni altra arte gioca con l’artificio e l’inganno per riprodurre il ‘vero’, verrà esplorato nella complessità di questa dicotomia.

Tra i molti approcci possibili, citando Francesco Rizzi: “abbiamo scelto di avventurarci in un cinema che giocasse abilmente con la sospensione dell’incredulità dello spettatore, o che lavorasse sul confine fra verità e menzogna da un profilo tematico ed estetico”.

Le opere selezionate richiamano il genere del documentario ma, attraverso l’artificio della messa in scena, ribaltano, in modo giocoso, scioccante o dissacrante, la loro apparente ‘autenticità’.
Inoltre, grazie alla presenza di alcuni ospiti inusuali, quali (sabato 18 settembre) Ferdinando Buscema, che si definisce Magic Experience Designer, e (domenica 7 novembre) Ivan Cenzi, autore e curatore di Bizzarro Bazar, e alle sorprendenti suggestioni che negli ultimi tempi arrivano dal mondo degli studiosi dell’illusionismo, proveremo a capire e a decodificare i meccanismi alla base della credulità e forse – per arrivare all’attualità – anche della diffusione di fake news, teorie complottiste e bufale varie. E per una volta il legame tra cinema e magia non sarà solo metaforico.

Perché, come spesso molti di noi hanno avuto modo di sperimentare, la ‘finzione’ può talvolta rivelarsi più creativa, più istruttiva, più ‘vera’ del vero, un’invenzione utile per poter guardare il mondo con occhi nuovi e provare a capirlo meglio, a uscire dal vicolo cieco delle contrapposizioni, o almeno a contrastarne l’assurdità.

Potete trovare tutte le informazioni sul nuovo sito web del Cineclub del Mendrisiotto:

www.cinemendrisiotto.ch.
Rimaniamo con piacere a disposizione per ulteriori informazioni.

Vi preghiamo di divulgare queste informazioni attraverso i vostri media, e ringraziandovi per la vostra preziosa collaborazione, vi salutiamo con molta cordialità.

Cineclub del Mendrisiotto

Set
22
Mer
Teatro Paravento in trasferta! il 22 settembre a Bellinzona @ Bellinzona
Set 22@14:00

Per l’inaugurazione della stagione teatrale di Minimusica!

Mercoledì 22 settembre 2021,

ore 14.00 / 14.45 /15.15 /15.45

Piazza del Sole a Bellinzona

“Racconti di casa nostra e altrove”
Con Luisa Ferroni

spettacolo per tutti
Entrata gratuita

Set
23
Gio
Prima Cena Diffusa in Ticino in favore di Anna dai Capelli Corti il 23 settembre 2021 @ Ticino
Set 23 giorno intero

23 settembre 2021

Prima Cena Diffusa in Ticino
in favore di
Anna dai Capelli Corti

Oggi 7 settembre 2021 alla nuova Cantina della Tenuta Castello di Morcote è stata presentata la prima Cena Diffusa del Ticino in favore del gruppo Anna dai Capelli Corti, voluta fortemente dall’Associazione Amici di Anna dai Capelli Corti di cui Dany Stauffacher è Presidente.

Il 23 settembre una grande tavolata unirà virtualmente tutto il Ticino con una cena di beneficenza in diversi ristoranti del territorio per raccogliere fondi e far crescere l’Associazione, mettendo insieme buona cucina, sensibilità e attenzione al sociale e alla salute.

Una nuova storia di solidarietà che nasce grazie ad uno spirito di squadra, un progetto importante che vede coinvolti diversi ristoranti del Ticino Gourmet Tour e come madrina e padrino due volti noti ai ticinesi, Prisca Dindo e Ruby Belge. Tutti uniti per una nobile causa!

La cucina così diventa un grande atto d’amore, una condivisione che suscita emozioni e la tavola si trasforma in un terreno d’incontro e di dialogo.

A dimostrazione che la ristorazione è presente e attenta al territorio, pronta ad aiutare chi è in difficoltà anche nel periodo particolare che tutti stiamo vivendo.

Al prezzo di CHF 150.- si potrà godere di un menù di alto livello per una serata che farà bene al palato e al cuore grazie ai ristoranti partecipanti del Ticino Gourmet Tour: un piccolo amouse bouche di benvenuto, antipasto, primo piatto, piatto principale e dessert.

Per ogni riservazione il 50% verrà devoluto al gruppo Anna dai Capelli Corti.

Un ringraziamento particolare anche a Banca Stato, Wullschleger Group, Gruppo CdT, Ticino Gourmet Tour e Tenuta Castello di Morcote per il loro importante contributo.

Tutti i dettagli e l’elenco dei ristoranti aderenti all’iniziativa dove prenotare su www.annadaicapellicorti.ch

Anna dai Capelli Corti è una realtà all’interno del Centro di Senologia della Svizzera italiana nata per favorire l’incontro e lo scambio tra giovani donne, che amabilmente vengono chiamate Anne, confrontate con il tumore al seno, in particolare nel periodo “dopo le cure”. L’associazione Amici di Anna dai Capelli Corti, nasce nel 2019, da riflessioni e constatazioni prettamente maschili, con lo scopo di sostenere i progetti delle Anne.

CASA DELLA LETTERATURA di Lugano ¦ RIPRENDE IL 23 SETTEMBRE CON DUMENIC ANDRY E FLURINA BADEL @ Lugano
Set 23@18:30

IL PROGRAMMA D’AUTUNNO
ALLA CASA DELLA LETTERATURA di Lugano (Villa Saroli in via S.Franscini 9)

RIPRENDE IL 23 SETTEMBRE CON DUMENIC ANDRY E FLURINA BADEL

IN PRESENZA e in Streaming

La Casa della Letteratura di Lugano ha tenuto la prima parte del programma 2021 in streaming e i numeri sono stati oltre le aspettative. Da febbraio ad Agosto, gli spettatori via Facebook e YouTube sono stati poco sotto i 25mila.

E con l’autunno si riprende in forma ibrida: finalmente in presenza (nella sala di Villa Saroli, in via S.Franscini 9), ma sempre anche in streaming (*), come nell’inverno appena concluso.

Di fronte è stato -e sarà sino alla fine dell’anno- il fil rouge degli incontri. Un di fronte che è immagine riflessa, realtà da affrontare, confronto, paura e crescita.

Aderenti al filo conduttore sono stati anche gli importanti eventi coi partner e con festival dentro e fuori il Ticino: Teatro Sociale di Bellinzona, il Festival Aller-Retour di Friborgo, il Museo Villa dei Cedri di Bellinzona, il Museo Vincenzo Vela di Ligornetto, la Biblioteca Nazionale Svizzera, il LongLake Festival, l’Internationale Literaturfestival di Leukerbad e, infine, la Città di Lugano con Casa Pantrovà per le residenze artistiche nell’ambito dell’audiovisivo.

GLI INCONTRI DI SETTEMBRE
Il programma autunno/inverno riprenderà il 23 settembre alle 18.30 : ospiti saranno gli scrittori grigionesi Dumenic Andry e Flurina Badel, moderati da Rico Valär, docente all’Università di Zurigo e giornalista e conduttore televisivo della RTR.

L’incontro, dal titolo La quarta lingua, affronterà non solo le pubblicazioni e i percorsi formativi ed editoriali, ma anche l’importanza di essere i primi scrittori ad aver vinto il Premio Svizzero di Letteratura con opere scritte in lingua (per entrambi, il Wallader). Uno straordinario riconoscimento non solo all’opera letteraria, ma alla ricchezza della lingua.

Negli anni precedenti, ospiti sono stati Leo Tuor, Leta Semadeni e Walter Rosselli: anche nel 2021 la Casa della Letteratura prosegue l’indagine nella quarta lingua, depositaria di tradizione storica quanto anche di innovazione.

La programmazione proseguirà il 30 settembre, alle 18.30, con un evento co-organizzato con ASSI (Associazione Svizzera degli Scrittori di lingua italiana) per un viaggio attraverso le scritture di Doris Femminis (Premio Svizzero di Letteratura) e Luca Brunoni (Premio Leggimontagna). La moderazione è affidata a Mattia Bertoldi, scrittore, giornalista e presidente dell’ASSI.

Nei mesi successivi si ospiteranno gli stimolanti processi di traduzione delle opere di Philippe Jaccottet e Jacques Chessex, la scrittura dei “Cari Vicini” (Ilma Rakusa con Anna Ruchat), la travolgente follia della narrazione (Francesco Permunian con Fabio Pusterla), un omaggio a Giorgio Orelli e Federico Hindermann, la poesia (con Milo De Angelis) arrivando a chiudere la stagione con Alberto Nessi tra dialogo e performance.

IN PRESENZA E ON LINE: l’inverno 2021>2022
Con la ripresa della programmazione, la novità ulteriore sarà la forma doppia: un primo incontro in presenza e dopo alcune settimane, l’emissione del video via social e YouTube.

L’accesso agli incontri in presenza rispetta le disposizioni della Confederazione e sarà consentito soltanto con Certificato Covid con codice QR oppure con Green Pass Europeo (Eu Digital Pass) con codice QR che attesti la completa vaccinazione con doppia dose, o la guarigione o il test negativo PCR. Questo vale sia per gli autori che per il pubblico.

La prenotazione sarà obbligatoria attraverso la pagina “prenotazione posti” sul sito della Casa della Letteratura (www.casadelaletteratura.ch)

Il pubblico è pregato di presentarsi almeno 30 minuti prima dell’inizio dell’incontro per permettere le regolari operazioni di verifica.

(*) Per chi segue in streaming ecco i link d’accesso:
fb @CasadellaLetteratura · Centro culturale

youtube https://www.youtube.com/channel/UCNt4c2ZwfkLa6rYSE1YtcSQ

VISITA GUIDATA GRATUITA RISERVATA ALLA POPOLAZIONE DELLA GRANDE MENDRISIO ALLA PINACOTECA ZUST IL 23 SETT. 2021 @ Rancate
Set 23@20:00

VISITA GUIDATA GRATUITA
RISERVATA ALLA POPOLAZIONE
DELLA GRANDE MENDRISIO

Le donne, l’arte e il Grand Tour

GIOVEDÌ 23 SETTEMBRE 2021, ore 20
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Piccoli capolavori risalenti al XVIII-XIX secolo che fondono perizia e narrazione artistica grazie a tecniche raffinate e inconsuete sono il tema delle due collezioni private svizzere presentate in questa occasione. I tableau brodé realizzati da donne ugonotte facoltose e i gioielli in micromosaico con minuscole tessere in pasta vitrea ci conducono sulle tracce del Grand Tour, il celebre viaggio di formazione intrapreso attraverso l’Europa da giovani e intellettuali.

Vi ricordiamo che la mostra chiuderà il 3 ottobre 2021: non perdete l’occasione per prenotare la vostra visita!

CLICCA QUI PER SCARICARE IL PIEGHEVOLE DELLA MOSTRA

Le visite al museo si svolgeranno nel rispetto di tutte le vigenti norme contro il COVID-19. Il certificato COVID ü accessibile a tutte le persone vaccinate, guarite o risultate negative al test. Può essere presentato in forma elettronica (app) o cartacea.

Set
24
Ven
VINO IN VILLA, tra arte ed enogastronomia a Bellinzona il 24 e 25 settembre 2021 @ Bellinzona
Set 24–Set 25 giorno intero

VINO IN VILLA, tra arte ed enogastronomia a Bellinzona il 24 e 25 settembre 2021
24 e 25 settembre 2021, ore 18.00 – 24.00
Parco e Museo Villa dei Cedri, Piazza San Biagio 9, Bellinzona

L’associazione PerBacco! Festa della vendemmia e il Museo Villa dei Cedri hanno il piacere di riproporre, dopo la pausa pandemica, la terza edizione della manifestazione Vino in Villa, una serata ‘fusion’ tra arte, musica ed enogastronomia.
Immersi tra i meravigliosi cedri del parco, illuminati dalle luci del tramonto e della sera del primo weekend d’autunno, si potrà conoscere qualcosa in più sulla cultura enologica del territorio ticinese e sull’arte svizzera del paesaggio tra il 1850 e il 1920 in maniera assolutamente piacevole e conviviale.

L’associazione PerBacco! ha invitato alcune cantine del territorio a presentare i loro vini con una degustazione preserale all’interno del parco. Saranno presenti per l’occasione le cantine: CAGI, Chiericati, I Fracc, Mondò, Pianello, Pianmarnino, Pizzorin e Settemaggio.
Seguirà quindi una ricca offerta di vini sempre della regione e un menu gastronomico a base di prodotti e piatti tipici ticinesi, abilmente preparati dalla esperta cucina del Grotto Sbardella di Giubiasco.
Le note dal vivo degli artisiti e delle band locali – come i Bandella Fibrass, Sugar ON & Lupo Lupazzi e infine Diana & Encuentro – allieteranno l’ambiente con musica per tutti che va dal pop al blues & fusion.

L’offerta culturale organizzata dal Museo Villa dei Cedri prevede una speciale visita guidata serale alla mostra in corso «PAESAGGI A CONFRONTO. ARTE, NATURA E SOCIETÀ IN SVIZZERA 1850-1920» per scoprire come le trasformazioni del paesaggio e i cambiamenti storico-sociali del periodo, gli scambi culturali e le relazioni oltre confine abbiano influito sulla produzione degli artisti. Per tutta la durata delle due serate, la mostra sarà fruibile gratuitamente al pubblico presente.

Per garantire un ambiente sereno e in ottemperanza delle normative cantonali, l’ingresso da Piazza san Biagio al Parco e al Museo è possibile gratuitamente fino a mezzanotte solo con certificato COVID o tampone negativo di massimo 48 ore.
In caso di piogge persistenti la manifestazione verà annullata.

Programma delle serate 24 e 25 settembre 2021

18.00 – 19.00
Degustazione nel parco
Degustazione e vendita di vini del Bellinzonese nella caratteristica cornice dei cedri del parco.
Venerdì 24:
• CAGI Cantina sociale Giubiasco
• Cantina Pianmarnino, Gudo
• Cantina Pizzorin, Sementina
• Cantina Settemaggio, Montecarasso

Sabato 25:
• Chiericati Vini, Bellinzona
• Cantina I Fracc, Montecarasso
• Cantina Mondò, Sementina
• Cantina Pianello, Carasso

19.30 – 20.15
Visita guidata alla mostra
Visita guidata gratuita nelle sale del Museo della mostra «PAESAGGI A CONFRONTO. ARTE, NATURA E SOCIETÀ IN SVIZZERA 1850-1920».

19.00 – 24.00
Offerta culturale del Museo
Visita libera per scoprire la storia di Villa dei Cedri e la ricchezza botanica del suo parco con la nuova AUDIOGUIDA, tra narrazione, voci e suoni. Disponibile su smartphone personale scaricando l’app Smartravel o tramite Ipod disponibile a pagamento alla cassa del Museo.

Vino e gastronomia
Offerta di una selezione di vini regionali presso il winebar PerBacco! e alcuni piatti tipici della gastronomia ticinese. Per il dopocena c’è anche il caffè Masaba. Consumazioni a pagamento.

Musica dal vivo
Venerdi 24
ore 18.00 Bandella Fibrass
ore 20.15 Sugar ON & Lupo Lupazzi (Blues & Fusion)
Sabato 25
ore 18.00 Bandella Fibrass
ore 20.15 Diana & Encuentro (pop italiano e internazionale)

Per informazioni o richieste:
https://perbaccobellinzona.ch
https://www.facebook.com/PerBaccoBelli/
https://www.instagram.com/perbaccobelli/

Compagnia DUE “DANGER”, Venerdì, 24 settembre 2021 a Verscio. Uno spettacolo clownesco per tutti. @ Verscio, Teatro Dimitri
Set 24@20:30

Compagnia DUE “DANGER”, Venerdì, 24 settembre 2021, ore 20.30.
Uno spettacolo clownesco per tutti.
Una storia condita da una buona dose d’umorismo e uno spettacolo teatrale pieno di significati, ma di poche parole.
Un teatro visuale con al centro dell’attenzione l’emotività, l’autenticità e il gioco.
Situazioni apparentemente pericolose, diventano sfide e gioco, perché affrontandole ci si rende conto che il pericolo è piuttosto nascosto nella nostra paura. La paura dell’ignoto, dell’incerto frena la possibilità di vivere certi momenti.

Un palloncino e un ago, uno scoppio imminente per spaventare tutti. Creare una situazione, per la quale il risultato sembra evidentemente drammatico e inesorabile. Far crescere la tensione, la paura di ognuno per un’azione con una fine senza scampo, senza speranza, per poi sorprendere con soluzioni e reazioni inaspettate che si trasformano in un sospiro di sollievo, una risata che scuote la paura di dosso e rende il cuore più leggero. Una valanga di pericoli sommerge la Compagnia DUE, che senza condizioni le affrontano con il piacere di scoprire non le conseguenze di azioni o situazioni pericolose, ma di come loro ne fanno uso.

Regia: Didi Sommer (ZAP Ensamble).
Di e con: Andreas Manz e Bernard Stöckli.
Durata: 70 minuti (senza pausa)

Rassegna Organistica della Svizzera Italiana VIII Edizione a Faido venerdì 24-set-2021 con Andrea Pedrazzini @ Faido
Set 24@20:30

Concerto ROSI
Rassegna Organistica della Svizzera Italiana VIII Edizione
Faido venerdì 24-set-2021 ¦ h 2o.30
Chiesa dei S.Andrea ap.

“Andrea Pedrazzini”
Ingresso libero
ll Consiglio Parrocchiale di Faido con il patrocinio del Comune di Faido

ANDREA PEDRAZZINI
nato a Bellinzona nel 1992, inizia lo studio del pianoforte presso l’Accademia Vivaldi di Locarno all’età di sei anni con Francesca Rivabene e poi con il mae-stro Michele Fedrigotti. Durante gli studi liceali scientifici, prosegue lo studio dello strumento con il maestro Leonardo Leonardi e della teoria con il mae-stro Sergio Bianchi sostenendo quale privatista presso il Conservatorio “Giu-seppe Verdi” di Milano gli esami teorici e strumentali.
Nel 2012, dopo la maturità scientifica, si diploma in pianoforte presso il Con-servatorio di Brescia “Luca Marenzio” all’età di 19 anni.
La passione per l’organo nasce invece a nove anni, quando, da autodidatta, Andrea inizia ad accompagnare le celebrazioni liturgiche presso il Santuario della Madonna del Sasso di Orselina. A settembre 2017 inizia un percorso di studio e perfezionamento presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lu-gano con il maestro Stefano Molardi ottenendo nel 2019 il Master in Perfor-mance in organo.
Nel corso degli anni ha suuonato, oltre che come organista e pianista solista, anche con gruppi da cameera e orchestre in diverse rassegnne concertistiche in Svizzera e in Italia. Ha suonnato e collaborato con varie formmazioni vocali sia in esibizioni concertistiche che in incisioni discografiche. L’approccio a strumenti musicali più recenti come l’organo Hammond o i sin- tetizzatori lo spinge ad esplorare nuovi generi musicali, tra i quali il jazz e il rock. La ricerca di nuove sonorità lo ha portato ad esibirsi in manifestazioni concertistiche e a partecipare alla registrazione di album ed EP. Organista presso la Collegiata di Locarno, nel 2017 ha collabborato alla realizza- zione del progetto di restauro e ampliamento dell’organo della Parrocchiale di Brione s. Minusio del qualee è pure organista. Su questi strumenti organizza, quale direttore artistico dell’Associazione Amici dell’Organo di Locarno, concerti di elevato valore artistico ospitando di anno in anno importanti concerttisti internazionali. All’attività formativa affiannca quella professionale come conntabile federale diplomato e docente di muusica presso il Liceo cantonale di Bellinzona e il Liceo cantonale di Lugano 2, dovve è anche direttore del coro e delll’orchestra.

“Programma”
J. S. Bach Pièce d’Orgue BWV 572
(1685 – 1750) Jesu, meine Freude BWV 610

Ich ruf’ zu Dir, Herr Jesu Christ BWV 639
O Mensch, bewein dein Sünde groß BWV 622
W. A. Mozart Andante in Fa Maggiore KV 616
(1756 – 1791)
M. E. Bossi Ave Maria op. 104 n. 2
(1861 – 1925)
G. Bélier Toccata in Re Minore
(1863 – 1938)
L. Boëllmann Prière à Notre-Dame dalla Suite Gotique
(1862 – 1897)
A. Pedrazzini Improvvisazione
(*1992)

Set
25
Sab
Eventi entusiasmanti al Teatro Paravento di Locarno dal 25 sett. al 3 ottobre 2021 @ Locarno
Set 25–Ott 3 giorno intero

Il Teatro Paravento dà inizio alla sua stagione autunno-inverno 2021, con una serie di eventi entusiasmanti!

I primi 3 appuntamenti:

Sabato 25 settembre 2021, ore 19.00
“Io, signora di Glamis”
Compagnia Come Sorelle
Testo e regia Monique Mazreku
Con Carla Valente, Dario Marvulli e Julia Vergnaghi

Video Francesco Conti

Un testo in cui lo spirito di Lady Macbeth, imprigionato sulla terra in una sorta di purgatorio perpetuo di solitudine, racconta quello che non conosciamo…

Entrata: CHF 22.- (adulti) / CHF 17.- (Soci ATP, AVS, Studenti)

CineClub
Mercoledì 29 settembre ore 19.00
Per la rassegna:
“Ridere, ridere, ridere ancora – film che con umorismo raccontano il mondo”

“The Full Monty”

Diretto da Peter Cattaneo

Con Tom Wilkinson, Robert Carlyle e Mark Addy

v.o. inglese/ sottotitoli in italiano

Gaz (Robert Carlyle) e Dave (Mark Addy), due disoccupati di Sheffield, si ingegnano per trovare degli espedienti per tirare avanti: danno vita ad uno spettacolo di spogliarello coinvolgendo altri disoccupati, di diverse età, ciascuno alle prese con la sopravvivenza quotidiana.

I commenti e approfondimenti sono affidati a Franco di Leo del Teatro della Voce di Milano.

I film della rassegna sono riservati esclusivamente ai soci del CineClub.

Il costo annuale della tessera CineClub è di Fr. 5.- a cui va aggiunto il costo dei singoli biglietti o abbonamenti, come segue:

Entrata: biglietto singolo: CHF 14.-/ CHF 12.- (AVS; STUDENTI; SOCI ATP)

Abbonamento 3 film: CHF 30.- / 25.-(AVS; STUDENTI; SOCI ATP)

Abbonamento 6 film: CHF 60.-/50.- (AVS; STUDENTI; SOCI ATP)

Sabato 2 ottobre, ore 19.00 e Domenica 3 ottobre, ore 17.00
“Transumanze”

Teatro delle Radici
Testo e regia Cristina Castrillo

Con Bruna Gusberti, Massimo Palo, Nunzia Tirelli, Carlo Verre, Irene Zucchinelli

Video Mario Conforti

Tante parole galleggiavano attorno a noi: esodo, migrazione, diaspora, esilio. Parole forti, segnate da associazioni e immagini da far paura.

Uno spaccato di umanità senza luogo e senza frontiere da attraversare.

Entrata: CHF 22.- (adulti) / CHF 17.- (Soci ATP, AVS, Studenti)

Prenotazioni: 091 751 93 53, info@teatro-paravento.ch

Il bar è aperto un’ora prima e dopo lo spettacolo!

Maggiori informazioni: www.teatro-paravento.ch

Vi aspettiamo numerosi!

Evento di Inaugurazione Il momento è finalmente arrivato. Impact Hub Ticino si presenta! il 25 settembre 2021 @ Lugano
Set 25@17:30

Abbiamo il piacere di invitarvi all’evento di Inaugurazione di Impact Hub Ticino il 25 Settembre 2021 presso il bellissimo giardino di Villa Gujoni, in via Ciseri 3 a Lugano, sede del nostro spazio di coworking.

Programma

16:30: Benvenuti!

17:00: Tavola rotonda: Capitale ad impatto ed intelligenza collettiva: come costruire una rete a sostegno dell’imprenditoria sostenibile in Ticino?

18:00: Impact Safari: un tour del nostro hub alla scoperta dei progetti di imprenditoria ad impatto sociale e ambientale della community di Impact Hub Ticino

20:00: Dj set, Drinks and talks e Live art exhibition dell’artista ticinese Han Session che realizzerà un’opera d’arte grazie all’intelligenza collettiva dei partecipanti

Parteciperanno alla tavola rotonda:

Agostino Ferrazzini, CEO Società di Navigazione del Lago di Lugano
Christian Vitta, Consigliere di Stato e Direttore del Dipartimento della Finanza ed Economia del Canton Ticino
Corina Albertini, Senior Strategic Advisor, cenpro
Patrick Elmer, Fondatore e CEO, iGravity
Tiziano Luccarelli, Cofondatore IHT e collaboratore Kickstart

Vi aspettiamo!

Il team di Impact Hub Ticino
Cos’è Impact Hub

Impact Hub è una delle reti più grandi del mondo focalizzata sulla costruzione di comunità imprenditoriali per l’impatto su scala – casa per gli innovatori, i sognatori e gli imprenditori che stanno creando soluzioni tangibili ai problemi più pressanti del mondo. Le Nazioni Unite riconoscono Impact Hub come un facilitatore degli sforzi volti a raggiungere gli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) e l’Agenda 2030 attraverso attività imprenditoriali e innovative.
Impact Hub Ticino

Impact Hub Ticino traduce la missione del network globale sul territorio ticinese. È una rete di persone e organizzazioni che facilita la transizione verso un’economia responsabile attraverso la collaborazione con l’ecosistema imprenditoriale locale, le istituzioni e le organizzazioni in Ticino. Lo spazio di coworking, i percorsi di formazione, gli eventi e progetti di pre-incubazione per micro-imprese a livello ticinese e svizzero sono l’anima del nostro progetto.

Sabato 25 settembre 2021, ore 20.45 RAISSA AVILES – MAYBE A CONCERT a Bellinzona @ Bellinzona
Set 25@20:45

Sabato 25 settembre 2021, ore 20.45
RAISSA AVILES – MAYBE A CONCERT
uno spettacolo di Raissa Avilés
con: Raissa Avilés, Alix Logiaco e Balazs Varnai
regia: Raul Vargas Torres
testi e musiche originali: Raissa Avilés e Balazs Varnai
arrangiamenti: Alix Logiaco
produzione: Matrioska, 2021
internet: www.raissaaviles.com

PRIMA ASSOLUTA
Si consiglia la visione dello spettacolo ad un pubblico di almeno 16 anni di età

“Maybe a concert” è un concerto performativo, un viaggio che incarna la musica in un flusso continuo cercando di andare “oltre” le canzoni, ciò che rappresentano o ciò che sembrano rappresentare. “Maybe a concert” è un concerto, sì, ma è anche una proposta scenica nella quale si esplorano i limiti di quello che tradizionalmente chiamiamo “concerto”. Raissa Avilés e i suoi complici lo fanno a partire dai suoi meccanismi di produzione e scrittura musicale fino alla messa in scena aprendo, oltre alla musica e alla voce, altri spazi di dialogo con il pubblico. Per costruirlo si sono lanciati nel gioco di smontare e ricomporre un repertorio di brani originali e qualche classico, facendo emergere i materiali grezzi e primari che li hanno generati. Sono emersi temi come: l’amore nell’era dello smembramento dell’etica, il rapporto con la produttività nell’apogeo del capitalismo, il ruolo dell’immagine nella costruzione dell’Io, la patria, la purezza, il sacro. Attrice e cantante bellinzonese, nata in Ticino da madre svizzera e padre messicano, Raissa Avilés è nota al pubblico del Teatro Sociale per avervi presentato il suo progetto discografico “Verso Suelto” (2016) e per aver partecipato allo spettacolo “Il dolore”.
La prevendita è in corso presso l’Infopoint Bellinzona, Piazza Collegiata 12 (lunedi-venerdì dalle 9.00 alle 17.30, sabato dalle 9.00 alle 15.30 e domenica dalle 10.00 alle 15.30). Prenotazioni telefoniche sono possibili allo 091 825 48 18 (lunedì-venerdì dalle 13.30 alle 17.30, sabato e domenica dalle 13.30 alle 15.30). I biglietti possono inoltre essere acquistati presso tutti i punti vendita Ticketcorner e su www.ticketcorner.ch.

ATTENZIONE: Lo spettacolo previsto il 29 aprile 2021 è stato annullato. I biglietti emessi per quella data non sono più validi per la nuova data del 25 settembre 2021!

Set
26
Dom
Escursione Neofite invasive a Iragna il 26 settembre 2021 @ Iragna
Set 26@09:30–12:00

Domenica 26 settembre con ritrovo alle 9.30 presso il posteggio del campo di calcio di Iragna, l’Associazione Interriviera organizza un’uscita per approfondire le conoscenze inerenti le piante neofite invasive (riconoscimento e metodi di lotta).

L’uscita sarà condotta da Christian Benetollo (Ecocontrol SA).

L’uscita terminerà verso le 12.00 circa.

L’iscrizione è obbligatoria con l’indicazione di nome, cognome e domicilio di ogni partecipante al seguente numero di telefono: 077.419.59.83.

In caso di cattivo tempo l’uscita sarà annullata.
www.studionatura.ch

Musica al Meriggio di Losone il 26 settembre con la violinista Amanda Nesa e il pianista Nicolas Mottini @ Losone
Set 26@17:30

La violinista Amanda Nesa e il pianista Nicolas Mottini in concerto gratuitamente al parco e spiaggia del Meriggio di Losone

Questa domenica 26 settembre si terrà a Losone l’ultimo appuntamento di PoMeriggio in Musica. Nel vasto parco del Meriggio, dove i fiumi Maggia e Melezza si incontrano, si esibirà dalle ore 17:30 il duo composto dalla violinista Amanda Nesa e dal pianista Nicolas Mottini. È il quarto e ultimo concerto della rassegna che ha accompagnato il pubblico dell’apprezzata spiaggia del Meriggio durante tutto il mese di settembre. Il duo Nesa-Mottini proporrà un repertorio di artisti di musica classica del calibro di Schubert, Beethoven, Joseph Haydn e Jeno Hubay.

L’evento è promosso gratuitamente dal Patriziato di Losone in collaborazione con il Comune di Losone e il sostegno della Fondazione Cultura nel Locarnese. In caso di pioggia il concerto si svolgerà al Centro La Torre di Losone (Via Migiome 1).

Set
28
Mar
Invito a webinar Zoom: Scienza, potere e libertà. Cosa sta succedendo? 28 sett. 2021… @ Zoom Webinar
Set 28@21:00

Invito a webinar Zoom

Scienza, potere e libertà. Cosa sta succedendo?

Webinar sul diritto in relazione al vaccino anti-Covid

Alexander Afriat (università della Bretagne Occidentale) e Roberto Festa (università di Trieste) affronteranno alcuni dei molti interrogativi legati alla particolare fase storica che stiamo vivendo, chiamati a fare i conti con un’epidemia che sotto tanti punti di vista sta mettendo a dura prova le istituzioni. Entrambi filosofi della scienza, Afriat e Festa presenteranno due punti di vista assai diversi sugli ultimi diciotto mesi, con l’intento di offrire nuovi e originali elementi di analisi a quanti ritengono fondamentale fare tutto il possibile per salvaguardare le libertà individuali e l’ordine giuridico anche in questa situazione di emergenza. Il webinar è organizzato in collaborazione con Students For Liberty Svizzera e LPU (Law and Politics in USI).

Presentazione di
Alexander Afriat
Filosofo della scienza, Università della Bretagna Occidentale.

Relatore:
Roberto Festa
Filosofo della scienza, Università di Trieste.

Martedì 28 settembre 2021, ore 21:00

Iscrizione necessaria – formulario d’iscrizione

Set
29
Mer
Le détail révélateur – incontro con Jacques Aumont, Premio Balzan 2019 per la filmologia @ USI - Lugano
Set 29@18:00

Per la sua serie di Balzan Lectures, la Fondazione Internazionale Balzan, in collaborazione con l’Università della Svizzera italiana (USI) e il Locarno Film Festival, ospita quest’anno Jacques Aumont, professore emerito dell’Università Sorbonne Nouvelle (Paris-3), già directeur d’études all’École des Hautes Études en Sciences Sociales (E.H.E.S.S.), e premio Balzan 2019 per la filmografia. L’evento pubblico si terrà al PalaCinema Locarno mercoledì 29 settembre 2021, con inizio alle ore 18.00.

Nella sua relazione il Prof. Jacques Aumont indagherà le modalità con le quali il cinema, attraverso lo sguardo, sembra voler controllare e gestire il corpo umano, il quale però – proprio nel film – è capace di mostrare la propria impenetrabilità. Si vedrà come il cinema, in tutte le sue epoche, abbia sempre cercato non solo di toccare ciò che filma, ma di mostrarne l’interno, il senso.

Dopo gli interventi di apertura di Marco Solari, Presidente del Locarno Film Festival, Boas Erez, Rettore dell’Università della Svizzera italiana, e Alberto Quadrio Curzio, Presidente della Fondazione Internazionale Balzan “Premio”, Jacques Aumont terrà la sua relazione intitolata Le détail révélateur (in lingua francese, con traduzione simultanea) seguito da una discussione con Peter Kuon, professore di filologia romanza all’Università di Salisburgo e membro del Comitato generale Premi Balzan, e Victor Stoichita, docente dell’USI e membro del Comitato Generale Premi Balzan.

La partecipazione in sala è soggetta alla presentazione di un Covid/Green Pass valido e al porto della mascherina. L’evento sarà trasmesso in diretta streaming, visibile sul sito www.balzan.org

Iscrizioni entro il 27 settembre 2021 all’indirizzo balzan@balzan.it

Ott
1
Ven
ASLP-TI ¦ CONFERENZA “L’OPERA DI DIO E LA SUA GIUSTIZIA” A LUGANO IL 1 OTTOBRE 2021 @ Lugano
Ott 1@20:45

La sezione ticinese dell’Associazione Svizzera dei Liberi Pensatori (ASLP-TI)

VI INVITA ALLA CONFERENZA “L’OPERA DI DIO E LA SUA GIUSTIZIA”

QUANDO? VENERDÌ 1 OTTOBRE 2021
DOVE? HOTEL DANTE a LUGANO, SALA BEATRICE
A CHE ORA? ORE 20.15
RELATRICE:
EMANUELA PROVERA, giornalista pubblicista, cattolica, vive e lavora come libera professionista a Milano. Autrice dei libri inchiesta “Dentro l’Opus Dei” (Chiarelettere, 2009) e “Giustizia Divina” (Chiarelettere, 2018).
Nel 2006 ha collaborato al libro “Opus Dei segreta” (Ferruccio Pinotti,

BUR-Rizzoli) offrendo la sua testimonianza come ex numeraria dell’Opus
Dei, istituzione di cui ha fatto parte dal 1986 al 2000.

Entrata gratuita

Considerata la situazione medico-sanitaria e i 50 posti a disposizione (eventualmente estendibili a 100) è consigliabile prenotare telefonando allo 078 617 82 72 (ore serali).

ASLP-TI (www.libero-pensiero.ch e www.ticinolaico.ch)

MARCOZAPPABAND & GUESTS “Grazie Guglielmo!” a Bellinzona il 1 ottobre 2021 @ Bellinzona
Ott 1@20:45

Venerdì 1° ottobre 2021 – ore 20.45
MARCOZAPPABAND & GUESTS

GrazieGuglielmo!
con Marco Zappa voce e polistrumentista (chitarre, violyra, clarinetto, corno, flauto a becco, armoniche, organetto…), composizioni, testi e arrangiamenti
Oliviero Giovannoni batteria, percussioni, voce
Nic Angileri basso elettrico, contrabbasso, voce
Mad Mantello chitarra elettrica, chitarra acustica, voce
guest Daria Zappa violino, voce
audio Luca Fusina
con il sostegno di Fondazione SUISA per la Musica

“GrazieGuglielmo!” è lo spettacolo idealmente post-pandemico di Marco Zappa con la sua nuova band, che ripropone parecchi brani dell’album “CuiTémpCheTira!”: un lavoro iniziato assieme alla moglie Elena e cresciuto durante il lungo periodo del lockdown nello studio di Sementina, in collaborazione a distanza con i figli Daria e Mattia. Un nuovo CD, un libro, un DVD e una serie di tavole create da Adriano Crivelli, per presentare una raccolta di brani rivisitati dalla nuova band, con alcuni interessanti inediti. Per l’occasione è tornato con grande vigore e piacere lo storico batterista Oliviero Giovannoni, con il quale Marco Zappa ha suonato in occasione di numerosi tour e progetti discografici negli ultimi cinquant’anni. Al basso, al contrabbasso e alla voce, un eccezionale Nic Angileri, musicista con esperienze internazionali dal rock alla classica, dal punk al jazz. Ultimo arrivato, ma sicuramente non ultimo musicalmente, il giovane chitarrista ticinese Mattia Mantello virtuoso ed eclettico musicista che ha portato nel gruppo nuove atmosfere anche più rock e blues, sia elettriche che acustiche. Alla première di Bellinzona sarà presente come ospite straordinaria anche la stupenda Daria Zappa al violino.
I biglietti per questo appuntamento della rassegna “Jazz Folk & Pop” del cartellone del Teatro Sociale sono ottenibili da subito presso l’InfoPoint Bellinzona (Piazza Collegiata 12, tel. 091 825 48 18), sul sito www.ticketcorner.ch e presso tutti i punti vendita Ticketcorner.

Ott
23
Sab
14ima Giornata ESS | 23 ottobre 2021 | DFA-SUPSI Locarno @ Locarno
Ott 23 giorno intero

Domani insieme! La scuola come laboratorio per un futuro sostenibile

éducation21 in collaborazione con il Dipartimento Formazione e Apprendimento (DFA) della SUPSI, il Dipartimento del Territorio (DT), il Dipartimento Educazione, Cultura e Sport (DECS) e con il supporto del Centro di risorse didattiche e digitali (CERDD), organizza la 14esima Giornata (in)formativa sull’educazione allo sviluppo sostenibile (ESS). Il quesito centrale attorno al quale ruota l’evento è: in che modo la scuola può affrontare le sfide globali?

La Giornata ESS 2021 vuole essere un’occasione per confrontarsi, sviluppare insieme delle idee per dei progetti e avviare nuove collaborazioni, questo grazie a delle conferenze, a un laboratorio partecipativo realizzato ispirandosi al metodo attivo dell’open space e ad una serie di atelier di confronto su esperienze concrete dedicati ai docenti della Svizzera italiana.

Il riscaldamento globale, le migrazioni, le disuguaglianze sociali, le questioni di genere, ecc. sono onnipresenti nei media e nelle discussioni. Questi temi interpellano i cittadini, gli insegnanti e gli allievi. Come possono le scuole affrontare queste sfide globali trasformandole in situazioni didattiche, domande stimolanti su cui lavorare in classe e/o all’interno delle proprie sedi? La Giornata ESS si propone di discuterne, approfondire e lavorare insieme per vivere la scuola come un laboratorio per un futuro sostenibile.

In occasione di questa edizione proporremo per la prima volta due modalità di partecipazione distinte. Iscrivendosi si sceglie se sperimentare la creazione partecipativa del laboratorio open space partendo dalle idee degli stessi partecipanti o se vivere le presentazioni delle esperienze realizzate a scuola nelle sessioni di atelier. Iscrizione è obbligatoria entro e non oltre lunedì 18 ottobre 2021.

Le docenti e i docenti che hanno delle idee, ma non le hanno ancora ben definite o desiderano condividerle per realizzare un progetto a scuola o in classe possono inoltrare la propria idea nell’apposito “Deposito delle idee” della Giornata ESS Il laboratorio partecipativo nel quale le docenti e i docenti lavoreranno sulle idee portate dalle e dai loro colleghi, è il contenitore giusto dove seminarle, per far sì che attecchiscano e si sviluppino, e trovino il terreno fertile per crescere e dare frutti! Si ha tempo fino al 10 ottobre 2021 per depositare la propria idea.

Maggiori informazioni su www.education21.ch/it/giornata-ess-2021