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Daniele Buzzi. Dipinti e manifesti ¦ 15 marzo – 28 giugno 2026 al Museo Casa Rusca, Locarno @ Locarno, Museo Casa Rusca
Mar 15–Giu 28 giorno intero

Daniele Buzzi. Dipinti e manifesti
15 marzo – 28 giugno 2026
Museo Casa Rusca, Locarno
Svizzera
a cura di Veronica Provenzale e Matteo Bianchi
Inaugurazione: sabato 14 marzo 2026, ore 17:00

A oltre quarant’anni dall’ultima antologica ospitata negli stessi spazi, il Museo Casa
Rusca dedica, dal 15 marzo al 28 giugno 2026, una nuova e ampliata mostra a
Daniele Buzzi (1890-1974), artista originario di Locarno. Curata da Veronica
Provenzale e Matteo Bianchi, l’esposizione propone una rilettura della sua opera
alla luce di nuove ricerche e attraverso un nucleo ampliato di lavori, tra cui
numerose opere finora mai esposte.

Pittore, cartellonista e architetto-ingegnere, Daniele Buzzi occupa un posto singolare nel panorama
svizzero del Novecento. Considerato tra i più importanti cartellonisti svizzeri del suo tempo, ha
contribuito in modo decisivo, attraverso i suoi manifesti, a definire un’immagine del Ticino destinata
a entrare stabilmente nell’immaginario collettivo. La mostra ne restituisce il profilo poliedrico,
riportando l’attenzione non solo sulla celebre produzione grafica, ma anche su una ricerca pittorica
di grande qualità, che rappresenta un capitolo significativo della scena artistica locarnese del
Novecento.

Nato a Locarno, Daniele Buzzi si diploma nel 1912 al Technikum di Winterthur. Dopo gli studi
lavora come ingegnere a Zurigo e in seguito a Losanna presso la EOS (Société Anonyme Énergie
de l’Ouest-Suisse), partecipando a importanti realizzazioni in Vallese, tra cui la diga della Grande
Dixence e la centrale idroelettrica di Chandoline. Pur sviluppando la propria attività professionale
oltre Gottardo, mantiene un legame costante con il Ticino, dove torna regolarmente e continua a
coltivare relazioni culturali e artistiche. Parallelamente porta avanti una ricerca pittorica personale
e, a partire dagli anni Venti, avvia un’intensa attività di cartellonista per diversi enti, tra cui le
Ferrovie federali svizzere e l’Ente Ticinese per il Turismo, contribuendo a diffondere a livello
nazionale e internazionale l’immagine del Ticino come “balcone mediterraneo della Svizzera”.
Con oltre 150 opere esposte, tra cui numerosi lavori inediti, la mostra costituisce il lavoro più ampio
ed esaustivo finora condotto per mappare la produzione pittorica di Buzzi e comprendere come
essa dialoghi con la sua affermata attività grafica, ma anche con la formazione e il lavoro di
ingegnere e progettista. Paesaggi, studi di figura, nature morte, incisioni, acquerelli, carte
monocrome e manifesti restituiscono la coerenza di un percorso in cui sensibilità pittorica, sintesi
visiva e rigore progettuale si intrecciano costantemente. Il progetto mette inoltre in evidenza il
contesto artistico entro cui questa ricerca si sviluppa, ponendola in dialogo con artisti
contemporanei e amici quali Remo Rossi, Aldo Crivelli e Nizzola.

L’esposizione riprende e amplia l’antologica del 1984 promossa da Pierre Casè, aggiornandone
prospettive e contenuti grazie a nuove ricerche e a collaborazioni scientifiche di rilievo, tra cui
quella con la Plakatsammlung del Museum für Gestaltung di Zurigo.
«La mostra restituisce tutta la complessità di Daniele Buzzi, figura capace di muoversi con
originalità tra pittura, grafica e progettazione tecnica», osserva Sébastien Peter, direttore dei
Servizi culturali della Città di Locarno. «Al tempo stesso, il progetto si inserisce pienamente nella
linea espositiva del Museo Casa Rusca, volta ad approfondire il patrimonio artistico e culturale
della regione e a porlo in dialogo con la scena svizzera e internazionale.»
In questo senso, la vicenda di Buzzi — artista profondamente legato a Locarno ma attivo a lungo
tra Losanna e il Vallese — offre un osservatorio particolarmente efficace per leggere insieme
radicamento territoriale e apertura nazionale.

Oltre la mostra
In concomitanza con la mostra, viene pubblicata la monografia Daniele Buzzi. Dipinti e
manifesti, edita da Armando Dadò Editore in coedizione con il Museo Casa Rusca. Il volume
costituisce il più aggiornato e approfondito studio dedicato all’artista e accompagna il progetto
espositivo ampliandone i contenuti attraverso nuovi contributi critici e apparati documentari inediti.
Oltre ai saggi dei curatori, la pubblicazione accoglie i contributi della Dr.ssa Bettina Richter,
Direttrice della Plakatsammlung del Museum für Gestaltung Zürich e dell’architetto Bastien
Cheseaux, nonché di un ricco catalogo delle opere esposte, articolato per nuclei tematici che
delineano il percorso dell’artista.
La presentazione del libro avrà luogo mercoledì 22 aprile 2026, alle ore 20:00 presso la Sala
Congressi di Muralto. Nel corso della serata interverranno i curatori e gli autori dei testi, offrendo al
pubblico un’occasione di approfondimento e confronto sui risultati delle più recenti ricerche.
La mostra sarà inoltre accompagnata da un articolato programma di attività collaterali realizzate in
collaborazione con istituzioni culturali locali, tra cui visite guidate e laboratori didattici, che
mirano a coinvolgere pubblici diversi e a favorire una comprensione del lavoro di Daniele Buzzi.

Veronica Provenzale. Nota biografica
Storica dell’arte con esperienza museale e di curatele, ha maturato un’approfondita conoscenza
del contesto artistico e culturale del Locarnese. Tra i suoi ultimi progetti si contano lo studio di Casa
Branca-Baccalà di Brissago, svolto insieme a Marino Viganò (2024) e le mostre e relativo catalogo:
Zao Wou-Ki. Un giardino di segni (Museo Casorella, Locarno 2025); Corrispondenze. Italo Valenti
e i sodalizi artistici di Vicenza e Locarno (Museo Casa Rusca, Locarno 2024); 1821-2021. Antonio
Ciseri e il Ticino. Pittura sacra e ritratto di una società (Museo Casorella, Locarno 2021).

Matteo Bianchi. Nota biografica
Matteo Bianchi è stato per vent’anni conservatore del Museo Villa dei Cedri di Bellinzona, dove ha
creato la collezione d’arte fra Otto e Novecento con particolare attenzione all’opera su carta. Fra le
principali mostre curate si ricordano: Anker (1989), Franzoni (1991), Foglia (1993), Kokoschka
(1996), Viaggio verso le Alpi (1997), Berta (2000), Claudel (2002), Adami (2004), Tadini (2005),
Steinlen (2007), Collage (2011), Daumier (2017). Autore nel 2014 del catalogo ragionato dell’opera
grafica di Massimo Cavalli. Editore di Pagine d’Arte, è responsabile della Casa Museo Luigi Rossi,
del quale ha curato l’esposizione alla Pinacoteca Züst di Rancate nel 2023-24.
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La mostra è sostenuta da: Repubblica e Cantone Ticino DECS e Fondazione cultura nel
Locarnese.

Per ulteriori informazioni, immagini ad alta risoluzione o richieste di interviste, si prega di
contattare: Servizi culturali della Città di Locarno (+41 91 756 31 70; servizi.culturali@locarno.ch).
Sito web: www.museocasarusca.ch

Informazioni

SEDE Museo Casa Rusca
Piazza Sant’Antonio, 6600 Locarno
ORARI martedì – domenica 10.00-16.30
lunedì chiuso

BIGLIETTI Ingresso Intero CHF 15.–
Ridotto AVS/AI e gruppi CHF 10.–
Studenti dai 18 anni CHF 8.–
Ingresso gratuito per le scuole e per i giovani fino ai 18 anni

BIGLIETTO COMBINATO MUSEO CASORELLA-CASTELLO + MUSEO CASA RUSCA
Intero CHF 20.–
Ridotto AVS/AI e gruppi CHF 14.–
Studenti dai 18 anni CHF 12. –
PRENOTAZIONI +41 (0)91 756 31 85