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La ventesima edizione di ChiassoLetteraria (Chiasso, Svizzera) dall’8 al 10 maggio 2026 @ Chiasso
Mag 8–Mag 10 giorno intero

La ventesima edizione di ChiassoLetteraria (Chiasso, Svizzera), dal titolo “Venti”, si svolgerà dall’8 al 10 maggio, con anteprime il 6 e 7 maggio 2026 e avrà come fulcro lo Spazio Officina e il Cinema Teatro di Chiasso, in un intenso dialogo tra letteratura, teatro, cinema e musica.

IL NEUROSCIENZIATO VITTORIO GALLESE INAUGURERÀ LA VENTESIMA EDIZIONE DI CHIASSOLETTERARIA
Dopo alcuni giorni di appuntamenti di avvicinamento, la ventesima edizione di ChiassoLetteraria verrà inaugurata, alla presenza delle autorità, venerdì 8 maggio alle 18.30, allo Spazio Officina, da Vittorio Gallese, neuroscienziato di fama internazionale, tra i protagonisti della scoperta dei neuroni specchio e del funzionamento dell’empatia, in dialogo con l’economista Christian Marazzi, sul tema della soggettività nell’epoca del digitale e dell’intelligenza artificiale. Verrà presentato il recente saggio Il Sé digitale, che analizza come la soggettività delle persone sia influenzata e si ridefinisca attraverso l’interazione con le tecnologie digitali.

Tra gli ospiti internazionali dell’edizione, siamo lieti di annunciare la presenza, in esclusiva per ChiassoLetteraria, di CLARA USÓN, celebre scrittrice catalana, una delle voci più significative della narrativa spagnola contemporanea, autrice per Sellerio, tra gli altri, del cult La Figlia e del recente Le Belve, ritratto generazionale della Spagna degli anni Ottanta, segnata dalla violenza politica e dai sogni di libertà. L’autrice sarà ospite del festival domenica 10 maggio ore 15.30, in dialogo con l’editore Marco Cantoni.
Saranno svelati il 16 aprile gli oltre 30 appuntamenti tra letteratura, poesia, saggistica, simposi, concerti e dj set, tra cui il già annunciato spettacolo “Crescere, la guerra” con Francesca Mannocchi e Rodrigo D’Erasmo.

CHIASSOLETTERARIA arriva a quota venti
ChiassoLetteraria raggiunge il traguardo delle venti edizioni, che hanno visto la partecipazione di oltre 500 ospiti, tra cui i Nobel Shirin Ebadi e Wole Soyinka, ma anche Marc Augé, Javier Cercas, Jonathan Coe, Alicia Giménez-Bartlett, Amitav Ghosh, David Grossman, Josephine Hart, Patrick McGrath, Björn Larsson, Arto Paasilinna, Zeruya Shalev, Jón Kalman Stefánsson, Abraham B. Yehoshua.

Anche questa ventesima edizione sarà occasione privilegiata per riflettere su come la letteratura interroghi il mondo e le nostre vite. Il tema e titolo dell’edizione “Venti” vuole essere soprattutto un momento di riflessione sull’asprezza dell’epoca attuale e, d’altro canto, sul bisogno profondamente radicato delle persone di guardare oltre, verso nuovi orizzonti in cui la dignità di ogni persona ed essere vivente sia garantita. In un mondo attraversato da venti di guerra e di sopraffazione, è tempo che soffino venti di rinnovamento, portatori di pace, solidarietà, rispetto, giustizia e poesia. E quale vento migliore della grande letteratura?
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Vittorio Gallese (Parma, 1959)
Neuroscienziato italiano, è docente di Psicobiologia e Psicologia fisiologica all’Università degli Studi di Parma e nel 2013 la Società psicoanalitica italiana gli ha assegnato il premio Musatti. Ha pubblicato più di 300 articoli scientifici in riviste internazionali e in edited books. È uno dei più autorevoli neuroscienziati del nostro tempo, ha fatto parte del gruppo che nel 1992 ha individuato i “neuroni specchio”, la scoperta italiana più citata nella letteratura internazionale. Lo studio cerca di individuare i meccanismi funzionali cerebrali alla base della cognizione sociale, dell’intersoggettività, dell’empatia, del linguaggio e dell’esperienza estetica. Ha pubblicato presso il Raffaello Cortina Edotore: La nascita della intersoggettività (con M. Ammaniti, 2014), Lo schermo empatico (con M. Guerra, 2015), Cosa significa essere umani (con U. Morelli, 2024), Oltre la tecnofobia. Il digitale dalle neuroscienze all’educazione (con S. Moriggi e P.C. Rivoltella, 2025). A ChiassoLetteraria dialogherà con l’economista Christian Marazzi attorno al recente lucidissimo saggio Il Sé digitale. Dai neuroni specchio alla mediazione tecnologica (Raffaello Cortina Editore, 2026)

Clara Usón (Barcellona, 1961)
Scrittrice spagnola, è figlia di un importante avvocato e si laurea in Diritto all’Università di Barcellona. Abbandona l’avvocatura per dedicarsi alla scrittura. All’esordio nel 1998 vince il Premio Lumen e nel 2009 il Premio Biblioteca Breve Seix Barral con Corazón de napalm (Cuore di napalm, Atmosphere Libri, 2020). Ha vinto il Premio de la Crítica in Spagna nel 2013 con il romanzo La hija del este, pubblicato in Italia da Sellerio con il titolo La figlia. Il romanzo si basa sulla storia di Ana Mladić figlia del generale serbo Ratko Mladić. È stata riconosciuta dalla critica spagnola come una delle maggiori scrittrici contemporanee, dotata di una grande creatività e di un’originale sensibilità espressiva, che fanno di lei una “degna erede di Čechov’’ (El Mundo). Con Sellerio ha pubblicato inoltre: Valori, 2016, L’assassino timido, 2019, Le belve, 2026, libro vincitore del Premio Dashiell Hammett per il migliore Noir spagnolo, che verrà presentato a ChiassoLetteraria, domenica 10 maggio, alle 15.30

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Il programma del festival sarà visionabile pubblicamente a partire da quel momento sul sito: www.chiassoletteraria.ch .