Airolo lo fa, che seguano gli altri. Marketing territoriale per nuovi residenti!
Redazionale
Una categoria a libertà di opinione del responsabile del blog informativo, dove si esprime il proprio punto di vista, condivisibile o meno, ma queste sono le suggestioni, le opinioni personali. A volte magari anche un po’ provocatorie, con un unico scopo: scuotersi dall’apatia e cercare il confronto, vero, civile e sui temi. Mai sulle persone. Una vetrina di considerazioni e di approfondimenti sui temi che appassionano la gente comune, quel popolo del bar, che alla mattina si sfoga e lascia libertà ai propri pensieri. Noi li raccogliamo, li eleboriamo e esprimiamo il nostro pensiero. Anche questo è giornalismo, quello delle opinioni, quello vivo e quello del confronto !!!
(Roberto Bosia)
(e come sempre più accade, se qualcuno si sente offeso per le nostre opinioni, non è certo con le minacce di denuncie che ci faranno desistere dall’esprimerle-il diritto ad esprimerle è sancito dalla costituzione)
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Airolo ci crede e fa di necessità virtù. A fronte di mentalità chiuse di anni fa, quando tutto andava a gonfie vele e quando bastava sedersi e l’economia era forte, ora sedersi e guardare dalla finestra aspettando che… non funziona più. Dopo Cevio, rpimo in assoluto ora anche Airolo cerca di promuovere il territorio...
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Svegliarsi la mattina, alzare gli occhi al celo verso le montagne di Carì e vedere le cime, ma non solo proprio le cime, innevate, dà un senso di brivido e freddo. Poi nel corso della giornata tutto si riporta ai valori normali, di cielo blu, sole e caldo (peccato per il vento). Un’ora dopo...
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Per gli studenti è finito un altro periodo di ferie, quelle estive, che servono per rigenerarsi, per cercare di colmare alcune lacune e per affrontare un nuovo periodo di studio che porterà a scelte di vita. Dire che la scuola Ticinese ha necessità di cambiamenti epocali e segnare l’ovvio al quale ci si attendeva...
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Tanti anni fa non assistevamo al mondo dell’urlo, al mondo dove tutti si permettono tutto, anche di insultare le persone. Siamo sempre stati dell’idea che chi in una discussione alza i toni, sconfinando nell’insulto personale, è un pover uomo, frustrato ed incapace di socializzare con gli essere simili, fondamentalmente un essere inferiore. Succede sempre...
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Non vediamo cosa ci sia da festeggiare se un politico ottiene una carica importante a livello cantonale o federale oppure internazionale. Festegggiamo chi veicola con amore e positivamente la nostra Nazione al di fuori dei confini, senza applaudire chi abbraccia dei dittatori, o peggio ancora ci manda al macero verso un’Europa sconcuqssata oppure non...
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L’altro giorno passando dalla dogana che da Livigno porta nel canton Grigioni, dogana La Motta, un doganiere ci ha fermato e con fare altezzoso ci ha chiesto se avevamo alcool. Non il resto, ma alcool. Al che abbiamo risposto di no. Allora con fare molto arrogante e maleducato ha iniziato a aprire tutti i...
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I sette saggi sendono in Ticino e trovano un territorio non solo stupendo ma attivo e con tanta voglia di lavorare. Ora bisogna essere molto chiari. In quale paese i ministri tutti uniti scendono in piazza tra la folla per stringere le mani e parlare con il popolo. Nessuno, solo da noi questo bagno...
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Un paragone ci viene spontaneo con la nostra regione. A Poschiavo e nella regione vi è difficoltà a trovare una camera libera in questi giorni, mentre…. Vorremmo proprio scoprire dove stà la differenza o il bandolo della matassa, perché a livello di territorio riteniamo che le tre valli non siano seconde a nessuno. Abbiamo...
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Sentendo un ospite olandese in un albergo che non dispone di propri parcheggi, chiedere di avere moneta per pagare il parchimetro comunale, ci siamo chiesti ancora una volta dove sia la nostra mentalità turistica, tanto decantata. Pensiamo sempre di dover chiedere milioni alla comunità per chissà quali investimenti, magari poi neppure fatti in Svizzera...
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E’ tema di sempre. Si va alla Coop, per esempio, e si vede che gente senza difficoltà motorie posteggiano negli spazi adibiti a chi è invalido. E’ una questione di educazione e di arroganza. A una di queste persone abbiamo fatto notare che questi spazi sono per persone disabili, la risposta scioccante: intanto vado...

























