Che Lara abbia creato attorno a se discussioni in ogni momento è fuor di dubbio. Leventinesi che la considerano di Comano, dunque tifosi di altri sportivi ma mai di Lara. Polemiche inutili, paragoni improponibili, insomma Lara Gut-Behrami è stata forse la sportiva ticinese che ha portato i maggiori successi a livello planetario. Avvicinata dal pilota Clay Regazzoni che a suo modo è stato un grandissimo ambasciatore ticinese nel mondo grazie alle sue sgommate di formula Uno che lo hanno visto quasi sempre primeggiare. Nello sci il Ticino ha partorito la compianta Doris De Agostini che si è fatta notare nel circo bianco con 8 vittorie di gara di Coppa del Mondo e 19 podi totali, vincendo anche la coppa del mondo di specialità discesa nel 1983. A seguire un fenomeno dello sci alpino femminile, pure lei leventinese, Michela Figini che ha stravinto. 26 vittoria di gare di CdM, per un totale di 46 podi con due Coppe del mondo generali nel 1985 e 1988. Sembra qualcosa di fantasmagorico. Una grande atleta Michela Figini dotata anche di un carattere restio, ma dura come tutte le figlie di quella valle.
Poi arriva la sedicenne Lara Gut-Behrami che spazza via tutti i record vincendo ben 48 gare di CdM, con 101 podi in 18 anni di una carriera che ha conosciuto anche dei bassi grazie ad alcuni infortuni abbastanza gravi. Volonterosa, testona a sua maniera, sempre alla ricerca della perfezione, acida da giovani ma poi matura e consapevole del suo ruolo, ha sfondato con anche due Coppe del Mondo generali, due titoli mondiali e un oro olimpico. In totale ha vinto 3 medagli olimpiche, 9 medaglie mondiali, 6 coppette di Super G e una di gigante.
Vedendo il suo palmares sembra ci troviamo di fronte ad una extra-terreste, osannata e come detto odiata dai vallerani, che non le hanno perdonato di essere domiciliata a Comano.
Non riusciamo a capire questo intestardirsi con ogni scusa, a volte infantile, misconoscendo il vero talento, puro e sopraffine di una Lara che non ha avuto eguali, non solo in Svizzera ma nel mondo intero. Sempre pronta a dare consigli ai giovani, disponibile con tutti, gentile dopo i primi anni di una sua certa acerbità, dovuta ad un successo arrivato subito e essendo proiettata in questo mondo di Vip che non è facile a gestire. Poi la maturazione, la caparbia, fermata da alcuni infortuni non da poco conto, ma sempre si è rialzata per andare a volare sempre alla ricerca di nuovi allori. Una sportiva immensa, di cui non vi sono le parole adatte per definire le sue gesta inimitabili. Poi il ginocchio, a Copper Mountain, lo scorso novembre: un cedimento che spezza il sogno di Milano Cortina, dove sicuramente sarebbe stata protagonista con un’ulteriore incetta di medaglie. Nulla, la speranza di tutti noi di rivederla sfrecciare, chi vi scrive è stato un sincero tifoso di Lara, seguita anche in alcune conferenze stampe svoltesi in Ticino, dove Lara è stata disponibile con i giornalisti, al contrario di cosa affermano i detrattori che non la conoscono neppure.
La Vonn dopo un gravissimo incidente è tornata a 40 anni e dopo alcune gare si è poi rotta tutta con un infortunio gravissimo. Forse anche questa situazione ha fatto riflettere Lara. Ha dichiarato di essere felice di cosa ha fatto e che era ora di chiudere la carriera sportiva per iniziare ad assaporare le gioie della vita normale, donna, moglie e chissà magari in futuro mamma, glielo auguriamo vivamente.
Lara mancherà al Circo Bianco, Lara mancherà ai giovani sciatori in erba, Lara mancherà al Ticino, alla Svizzera e al mondo. Grazie per tutte le emozioni che con te abbiamo vissuto, grazie di aver portato il nome del Ticino (basta con ste barriere del minchia di campanilismi fuori luogo) nel mondo intero, di aver portato quel sorriso goliardico e inebriante, finisce un’era forse irripetibile, ma chi lo saprà, magari nascerà un nuovo talento ticinese dello sci. Intanto gustiamoci le immagini di archivio, le gesta eroiche di una giovincella che è sempre stata in vetta al mondo e fino che non arriverà un’altra stessa ci consoliamo con un altro sportivo formidabile: Noe Ponti, il nuotatore che miete successi e che sarà il nostro nuovo ambasciato di un Ticino sempre ai vertici.
SUPER LARA, AUGURI PER UN FUTURO RADIOSO!
(ETC/rb)
















