Il Comitato Esecutivo dell’Ente regionale per lo sviluppo del Luganese (ERSL) ha trasmesso ai Municipi una proposta che, se accolta da tutti i Comuni, assicurerà alla Fondazione per l’Orchestra della Svizzera italiana (FOSI) un contributo complessivo annuale e ricorrente di Fr. 250’000.-. Questo importo andrà ad aggiungersi ai Fr. 500’000.- già versati da Lugano e ai 150’000 franchi supplementari che il Municipio cittadino è pronto a richiedere al Consiglio comunale se gli altri 46 Comuni dl Luganese faranno la loro parte.
I contributi supplementari del Luganese copriranno circa un terzo dell’importo venuto a mancare con le nuove condizioni contrattuali con la SSR/SRG. La parte rimanente dovrà essere trovata dalla FOSI grazie ad una necessaria «ottimizzazione delle spese» e alla ricerca di altri contributi da altri Comuni della Svizzera italiana e/o da sponsor privati.
Il Comitato ERSL è fiducioso in una risposta positiva dei Comuni del Luganese e si augura che questa proposta possa essere lo stimolo che muova anche altri Comuni a sostenere concretamente le attività dell’Orchestra della Svizzera italiana.
La proposta
Per il Comitato ERSL un aumento del contributo dei Comuni del Luganese a sostegno dell’OSI appare giustificato non solo dal valore artistico, culturale ed educativo delle attività dell’orchestra ma anche dalla sua importanza per la promozione e lo sviluppo della regione e del Cantone. L’OSI è infatti messaggera del Luganese e della Svizzera italiana all’estero, è un tassello importante delle nostre offerte turistiche e, non da ultimo, crea interessanti indotti economici.
La proposta del Comitato ERSL ai Municipi suddivide l’importo di Fr. 250’000.- fra i 46 Comuni del Luganese tenendo conto della popolazione e della forza finanziaria. Complessivamente, Lugano pagherebbe un importo di Fr. 10.20 per abitante; per gli altri Comuni gli importi variano da Fr. 5.40/ab per i Comuni finanziariamente più forti (ed anche più vicini al LAC e alla sede dell’OSI) a Fr. 1.-/ab. per i Comuni più deboli (ed anche più lontani).
L’ERSL raccomanda un impegno ricorrente che copra almeno il periodo 2018-2023.
Ricordiamo che attualmente i contributi pubblici a favore dell’OSI assicurano un finanziamento pari al 56% dei costi (al netto dei ricavi). La maggior parte è assicurata dal Cantone Ticino (Fr. 4’000’000) da Lugano (Fr. 500’000) e da altri 12 Comuni del Luganese (Fr. 118’500.-). Il contributo complessivo dei Comuni rappresenta circa l’8% della copertura dei costi. Nel resto della Svizzera i Comuni coprono invece circa un terzo dei costi di orchestre simili all’OSI. Con gli aumenti proposti si raggiungerebbe una quota di circa l’11%.
I prossimi passi
L’ERSL ha presentato ai Municipi la propria proposta. Ogni Comune resta libero di accettarla e di determinare l’importo del proprio contributo.
Entro fine aprile è previsto un incontro tra i responsabili della FOSI e i rappresentanti dei Comuni, che potranno così ricevere ulteriori informazioni sulla situazione, le prospettive future e le iniziative intraprese per «ottimizzare i costi» e trovare i contributi ancora necessari.
Dopo questo incontro i Municipi sono invitati a comunicare all’ERSL – entro il 31 maggio 2017 – la loro decisione in merito al versamento di un contributo annuale alla FOSI.
















