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Le ultime news di ETiCinforma.ch

  • INTERPELLANZA PIU DONNE ¦ Fotovoltaico comunale: cosa può imparare Lugano da Locarno?

    RBoss
    Set 25, 2026
    #fattoreETC, eticinforma.ch, interpellanza, piu donne, politica, tamara merlo
    0

    La transizione energetica non è soltanto una questione ambientale. Per un Comune proprietario di numerosi edifici, i tetti possono diventare una risorsa: produrre energia, ridurre nel tempo le spese e valorizzare il patrimonio pubblico.

    A pochi chilometri da Lugano c’è un’esperienza che merita attenzione: quella della Città di Locarno.

    Locarno ha scelto da anni di investire direttamente nella realizzazione di impianti fotovoltaici sui propri edifici. Non si tratta ormai di piccoli progetti sperimentali: a fine 2025 la Città disponeva di 10 impianti, per una potenza installata di circa 745 kWp.

    Nel solo 2025 questi impianti hanno prodotto circa 720 MWh di energia elettrica: 320 MWh sono stati autoconsumati, cioè utilizzati direttamente dalla Città senza dover acquistare dalla rete la corrispondente energia, mentre i restanti circa 400 MWh sono stati immessi in rete. Nel complesso, gli impianti hanno generato per la Città un beneficio finanziario netto di circa 130’000 franchi. Considerando anche gli incentivi federali e cantonali e la copertura parziale tramite il FER, la Città di Locarno indica inoltre che l’investimento complessivo negli impianti realizzati può ormai essere considerato ammortizzato.

    La strategia continua. Nell’agosto 2026 il Municipio di Locarno ha chiesto un nuovo credito di CHF 130’000 per installare un impianto fotovoltaico sui tetti del Nido dell’infanzia in via d’Alberti, abbinandovi anche una batteria di accumulo.

    Il Piano energetico comunale aggiornato di Locarno va nella stessa direzione: prevede la realizzazione di impianti fotovoltaici comunali e pone obiettivi di crescita della produzione propria. Lo stesso Piano contempla tuttavia anche modelli diversi qualora la realizzazione diretta risulti troppo onerosa.

    È un approccio interessante perché la domanda non sembra essere chi deve realizzare gli impianti?, ma piuttosto: quale soluzione permette al Comune di valorizzare meglio il proprio potenziale energetico?

    E Lugano?

    Anche Lugano ha fatto passi importanti. Nel luglio 2026 il Municipio ha adottato il nuovo Piano energetico comunale (PECo).

    Il PECo non si limita a indicare genericamente lo sviluppo del fotovoltaico. Stima in circa 15 MW il potenziale fotovoltaico degli edifici di proprietà della Città situati fuori dalle zone nucleo e indica che, per raggiungere tale potenziale entro il 2050, occorrerebbe installare circa 560 kW all’anno. Prevede inoltre di realizzare sistematicamente impianti fotovoltaici sugli edifici comunali di nuova costruzione e su quelli esistenti in occasione del risanamento del tetto.

    Alla fine del 2025, 20 edifici comunali risultavano già dotati di impianti fotovoltaici.

    Il PECo indica però anche un modello che la Città intende utilizzare: permettere ad AIL SA di realizzare impianti sugli edifici comunali, mantenendone la proprietà e assumendone la manutenzione, mentre la Città o gli eventuali inquilini possono beneficiare, per l’energia consumata direttamente, di una tariffa inferiore rispetto a quella della rete. Il PECo segnala inoltre che per questo modello è stata sottoscritta nel 2025 una specifica convenzione tra Città e AIL SA.

    Il meccanismo presenta un vantaggio evidente: la Città non deve sostenere l’investimento iniziale e i costi di manutenzione dell’impianto. D’altra parte, la Città acquista da AIL SA l’energia prodotta dall’impianto sul tetto comunale e consumata direttamente nell’edificio, seppure a un prezzo inferiore rispetto all’elettricità prelevata dalla rete.

    La domanda diventa allora: quanto vale concretamente questo vantaggio economico e come si confronta, sull’intera vita utile dell’impianto, con la possibilità che sia la Città stessa a investire e a mantenere la proprietà dell’impianto e dell’energia prodotta?

    Non si sostiene qui che il modello adottato da Locarno debba necessariamente essere riprodotto a Lugano. Affidare a terzi l’investimento può evitare alla Città l’esborso iniziale e trasferire costi e rischi di realizzazione e manutenzione.

    Ma anche la proprietà comunale può presentare vantaggi: l’esperienza locarnese mostra concretamente che gli impianti fotovoltaici sul patrimonio pubblico possono produrre, oltre all’energia, un beneficio economico per il Comune.

    La questione, quindi, non è scegliere ideologicamente tra proprietà comunale e realizzazione da parte di AIL SA.
    È fare i conti.

    Per stabilire quale soluzione sia più interessante per la Città occorre poter confrontare investimento iniziale, incentivi, costi di manutenzione, autoconsumo, prezzo dell’energia, eventuali ricavi dell’energia eccedentaria e durata dell’impianto.

     

    Alla luce di quanto precede, si chiede al Municipio:

     

    1. Qual è la situazione attuale degli impianti fotovoltaici sugli edifici comunali? Dei 20 edifici che a fine 2025 risultavano dotati di fotovoltaico, quanti dispongono di impianti di proprietà della Città, quanti di proprietà di AIL SA e quanti eventualmente di altri soggetti?
    2. Qual è la potenza complessiva, la produzione annua e il grado di autoconsumo degli impianti fotovoltaici presenti sugli edifici comunali? Quale quota del consumo elettrico degli stabili comunali viene oggi coperta dall’energia fotovoltaica prodotta sui medesimi edifici?
    3. Qual è stato nel 2025 il beneficio finanziario netto per la Città derivante dagli impianti fotovoltaici installati sui propri edifici, distinguendo, se possibile, tra impianti di proprietà comunale e impianti di proprietà di terzi?
    4. Per gli impianti di proprietà di AIL SA installati sugli edifici comunali e destinati all’autoconsumo, quale prezzo paga concretamente la Città per l’energia prodotta e consumata direttamente? Qual è, in centesimi per kWh e in percentuale, il vantaggio rispetto al prezzo che la Città pagherebbe per la corrispondente energia prelevata dalla rete? Come viene determinato e aggiornato questo prezzo e per quale durata sono stabilite tali condizioni?
    5. Quali valutazioni economiche complessive hanno portato la Città a prevedere nel PECo il modello nel quale AIL SA realizza e mantiene gli impianti e ne conserva la proprietà?
      b. Nell’ambito della definizione di questa strategia è stata confrontata anche l’alternativa dell’investimento e della proprietà diretta della Città? In caso affermativo, quali sono stati i risultati del confronto? In caso negativo, per quale motivo?
    6. Per i futuri impianti fotovoltaici sul patrimonio comunale, il Municipio intende confrontare sistematicamente le diverse modalità di investimento, proprietà e gestione, considerando l’intera vita utile dell’impianto – investimento iniziale, incentivi, manutenzione, valore dell’autoconsumo ed eventuali proventi dell’energia eccedentaria – così da individuare, caso per caso, il modello economicamente più vantaggioso nel lungo periodo per la Città?

     

     

    Tamara Merlo, Più Donne

Associazione ETC

Associazione ETC: un’associazione che è editrice del proprio giornale di informazione online www.eticinforma.ch (dallo storico www.ch-ti.ch – 11.04.2006) e pure del bimestrale cartaceo ETiCinforma Paper (numero zero apparso l’11 settembre 2016), che si occupa, tra le altre attività, anche di comunicazione, relazioni pubbliche, organizzazione come promozione di eventi. Una delle nostre specializzazioni è l’attività di ufficio stampa, di PR, di agenzia fotografica (anche per eventi come matrimoni, cerimonie, ecc.). Collaboriamo con molti media.

Promuoviamo molti progetti a valenza sociale e di solidarietà sul territorio a favore dei meno favoriti. EUREKA per il tuo benessere e RiGnam sensibilizzazione contro lo spreco alimentare.  Ogni due anni Incontro Gastronomico “Al nos mangee…” per valorizzare la Spampezia. IPSI è un progetto dopo Covid che tende a sostenere i piccoli commerci, artisti ed artigiani. Anche il Patrocinio in questioni dedicate ai consumatori a favore degli stessi e non solo è un tema di enorme interesse da parte di ETC. Per le vostre questioni e rivendicazioni, noi di ETC vi patrociniamo.

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