La disoccupazione in Ticino cresce. È vero, non era necessario attendere gli ultimi dati perché sarebbe bastato prestare attenzione agli articoli che annunciano la chiusura ogni giorno di una nuova azienda. La situazione si fa sempre più complessa, e in un territorio come il nostro non possiamo solamente limitarci a ritenere i conflitti geopolitici...
Amalia Mirante ¦ Oltre 14’000 disoccupati. I ticinesi vogliono lavorare
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Smartphone bocciati, tablet promossi: la contraddizione della scuola digitale Da oggi, 30 marzo, entra in vigore in Ticino il divieto esteso degli smartphone in tutta la scuola dell’obbligo. Le nuove direttive del Dipartimento dell’educazione prevedono che i dispositivi personali siano sempre spenti e non visibili per l’intera durata delle attività scolastiche. La motivazione è...
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Obbligo vaccinale, sanzioni e libertà decisionale: perché serve una riflessione Negli ultimi mesi l’attenzione pubblica si è concentrata sul progetto di legge del Canton San Gallo, che prevede sanzioni fino a 20’000 franchi in caso di inadempienza a un obbligo vaccinale, tema che ha suscitato un ampio dibattito. Meno noto è però quanto già...
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La recente proposta del Consiglio federale di aumentare l’IVA dello 0.8% per dieci anni, per finanziare la sicurezza, è irricevibile. L’IVA è una tassa ingiusta e antisociale, che colpisce in particolar modo le fasce di reddito più basse, già provate dall’aumento del costo della vita; aumentarla per finanziare la corsa al riarmo è inaccettabile....
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L’incudine di San Gallo In Tribunale le autorità Sangallesi sarebbero di certo in grado di presentare l’intera documentazione che deve accompagnare ogni farmaco del loro progetto di vaccinazione obbligatoria con il dettagliato elenco di tutte le sostanze contenute e la precisa descrizione dei loro effetti collaterali. Almeno così si suppone! Nello specifico parliamo dei...
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No al servizio civico, sì al servizio civile Il prossimo 30 novembre la Svizzera voterà sull’iniziativa “Per un servizio civico per tutti”. A prima vista potrebbe sembrare un’estensione logica del servizio civile: in realtà si tratta di due concetti profondamente diversi, per origine, finalità e implicazioni. L’attuale servizio civile svizzero nasce da decenni di...
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Identità digitale e social scoring: la Svizzera a un bivio? Il 28 settembre 2025 i cittadini svizzeri saranno chiamati a esprimersi sull’identità digitale (ID-e). In apparenza si tratta di un semplice documento elettronico, una comodità per semplificare l’accesso ai servizi pubblici. Ma in realtà, la posta in gioco è ben più alta: la definizione...
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Un’app “contro la disinformazione” suona bene finché non ci si chiede chi decide cosa sia disinformazione. L’idea che lo Stato svizzero sviluppi uno strumento per classificare contenuti come “veri” o “falsi” rischia di trasformare una misura presentata come tutela in un dispositivo di controllo del racconto pubblico. In un’epoca in cui le informazioni viaggiano...
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Mentre l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) si appresta ad acquisire nuovi poteri grazie all’adozione del Regolamento Sanitario Internazionale (RSI) modificato, cresce in Svizzera – come in altri Paesi – il malcontento per un processo decisionale calato dall’alto, privo di trasparenza e completamente scollegato dalla volontà popolare, per lo più ignara perché non informata. Il...
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Negli ultimi giorni, il dibattito sulle zone 30 km/h a Lugano è presente in tutte le piazze. La questione della riduzione della velocità nelle aree urbane non è soltanto una scelta tecnica o amministrativa, ma riguarda la sicurezza, la vivibilità della città e il modo in cui intendiamo condividere gli spazi pubblici. Tuttavia, il...

















