Comunicato stampa del 1° giugno 2026 del Gruppo Territorio e Alpeggi (GTA) che include: Unione Contadini Ticinesi (UCT), Associazione per la Protezione del Territorio dai Grandi Predatori (APTdaiGP Ticino), Società Ticinese di Economia Alpestre (STEA), Alleanza Patriziale Ticinese (ALPA), Federazione Ticinese delle Condotte Veterinarie (FTCV), Federazione Ticinese dei Consorzi Caprino e Ovino
Soddisfazione per il progetto Gruppo Controllo Lupi (GCL)
Il Gruppo Territorio e Alpeggi accoglie favorevolmente il progetto pilota di affiancamento di cacciatori selezionati e formati ai guardiacaccia per l’attuazione dei permessi di regolazione dei lupi, considerato un passo importante per una gestione più efficace dei grandi predatori. La tutela dei cacciatori in caso di errore nonostante il pieno rispetto delle regole d’ingaggio deve però essere assicurata.
Due mesi dopo l’approvazione della mozione di Giovanni Berardi e cofirmatari da parte del Gran Consiglio il 23 marzo 2026 sull’affiancamento di cacciatori formati e selezionati ai guardiacaccia per la regolazione dei lupi, il Consiglio di Stato ha avallato il progetto elaborato dall’Ufficio Caccia e Pesca con la risoluzione 2653 del 27 giugno 2026 per l’istituzione del Gruppo Controllo Lupi.
Si tratta di un passo importante, che riconosce le particolarità del territorio ticinese, le conseguenti maggiori difficoltà nella regolazione dei lupi e la necessità di sfruttare appieno le sinergie possibili e assicurarsi che le esperienze acquisite vengano accumulate e condivise anziché disperse. Per questi motivi il Canton Ticino non è finora riuscito a raggiungere una percentuale di abbattimenti reattivi (di seguito al superamento della soglia minima di capi di bestiame predato) e proattivi paragonabile agli altri cantoni. Il GTA esprime l’auspicio che questa nuova modalità di coinvolgimento dei cacciatori non sia solo un importante passo avanti ma che abbia dei risultati concreti. Il riconoscimento dell’impegno dei cacciatori non passa solo dalla dimensione finanziaria, anche la protezione legale durante l’attività di regolazione quando tutte le regole di ingaggio sono state rispettate deve essere chiaramente esplicitata.
Una regolazione efficace della popolazione di lupi è necessaria per la diminuzione della pressione predatoria sulle attività agricole, in particolare per gli alpeggi che, in Ticino, sono più esposti a causa delle particolarità del territorio. Il GTA ringrazia fin d’ora i cacciatori e le cacciatrici che aderiranno al progetto pilota.














