L’Ambri è una squadra di Hockey Svizzero, che milita nella massima lega di Hockey e come tale va trattata, esattamente come tutte le altre realtà hockeystiche in Svizzera. La nostra lega di hockey è tra le più forti al mondo, i risultati della Nazionale lo dimostrano per cui le 14 squadre che militano nel massimo campionato Svizzero sono come delle grandi aziende e vanno gestite come tali, senza troppo sentimentalismo. Se anni fa vi era tanto romanticismo e l’Ambri era effettivamente una realtà unica ed esclusiva, che faceva anche tenerezza per alcuni versi e per cui si perdonava anche una gestione amatoriale e “alla buona”, al giorno d’oggi dove i budjet superano ampiamente i 15 milioni di franchi svizzeri, non si può più parlare di famiglia, di amicizia e di una gestione fatta di manate sulle spalle, pensando che intanto i tifosi ci amano e ci saranno sempre. Quando poi succede il terremoto come l’altro giorno, non vi sono scusanti: la comunicazione deve essere gestita in maniera professionale, la gestione altrettanto e anche i rapporti con la squadra, fatta di tanti operai, lautamente pagati, che se non rendono dovranno essere redarguiti e eventualmente cacciati, idem per staff tecnico. E’ vero che con la fine del sodalizio Duca & Cereda, quell’alone di familiarità e anche di simpatia che anche i non tifosi nutrono per questa squadra è letteralmente venuta meno. Dimostrazione che al giorno d’oggi non si può gestire un club di così alto livello sulla base di amicizie e legami detti ma non finalizzati alla gestione di un club che deve, giocoforza, dare come contropartita anche i risultati sportivi. Speriamo che questa brutta pagina non abbia a ripetersi e che la gestione da oggi in poi sia professionale, tesa al risultato sportivo ed economico. Alias una gestione di professionisti e non di amici.
L’Ambri è una squadra di massima lega, con una grande storia alle spalle, con delle soddisfazioni enormi dal profilo sportivo e come tale deve essere gestita se si vorrà ancora vedere questo club giocare ai massimi livelli, come, ne siamo certi, è in grado di fare. Il più bel regalo alla tifoseria sarà vincere domani sera contro il fanalino di coda e avere i giocatori uniti alla tifoseria, per raggiungere ancora risultati e dare grandi emozioni, che forse è vero, solo l’Ambri sa regalare ai suoi tifosi.
Se invece si rimane alla nostalgia del tempo passato, va bene, è una scelta, ma allora si deve essere coscienti che la National League non è per la squadra.
Ci aspettiamo domani sera, dunque, un grande tributo, a prescindere dai risultati ottenuti in questi 8 anni, che tra l’altro non sono malaccio anzi, un grande tributo a Duca e Cereda, che hanno, loro si, dimostrato attaccamento alla maglia con grande umiltà e coerenza.
ETC/rb















