Il crudismo costa troppo. Sei sicuro?
Oggi voglio parlare di una problematica legata al cibo crudo di cui sento parlare spesso: il costo del cibo!
“Non me lo posso permettere, gli ingredienti costano troppo” è una frase ricorrente fra chi prova ad affrontare un percorso verso il crudismo.
E lo capisco, perché all’apparenza sembra proprio così. Vai al negozio bio, vedi i prezzi, hai un mancamento e torni a casa con la sensazione di aver svuotato il portafoglio per quattro cavolate.
Ma voglio farti vedere le cose da una prospettiva diversa.
Quello che si spende ogni settimana per carne, pesce, latticini, pane, pasta, sughi pronti, merendine, caffè al bar, pranzo fuori, l’aperitivo dei fine settimana…. quello che spendi in medicine, integratori, antidolorifici, o magari anche in sigarette, pensi che davvero sommando tutto costi di più mangiare crudo?
Beh te lo dico chiaro, non solo non spendi di più, ma risparmi pure.
Intraprendendo questo percorso è quasi automatico cambiare le proprie abitudini, comprare meno, riutilizzare, acquistare cose di seconda mano, riciclare.
Io non ho più speso 1 centesimo in farmaci e integratori dal 2011, tu quanto lasci in farmacia ogni anno? Ci hai mai pensato?
Il costo non è mai solo quello che vedi sul cartellino. È tutto quello che stai già spendendo senza accorgertene, magari in cose inutili.
C’è nelle tue abitudini qualcosa che ti fa spendere più del dovuto e che in realtà non è assolutamente essenziale? Fammi sapere.
A presto, Silvia

















