Zurigo, 13 maggio 2026 – In Svizzera il successo scolastico dei bambini continua a dipendere fortemente dall’origine sociale. È quanto emerge dalla nuova Report Card 20 dell’UNICEF sulla situazione dei bambini nei Paesi ad alto reddito. Nonostante risultati complessivamente buoni nel confronto internazionale, persistono forti disuguaglianze legate allo status socioeconomico.
Le differenze risultano particolarmente evidenti nel rendimento scolastico: mentre il 91 per cento degli adolescenti provenienti da famiglie privilegiate raggiunge competenze di base, tra i giovani provenienti da famiglie svantaggiate la quota scende al 46 per cento. La Svizzera figura così tra i Paesi con le maggiori disparità di rendimento.
«I dati mostrano chiaramente che in Svizzera l’origine sociale continua a influenzare in modo determinante le opportunità dei bambini», afferma Désirée Zaugg, esperta di diritti dell’infanzia e politiche pubbliche presso UNICEF Svizzera e Liechtenstein.
Le differenze si riflettono nella vita quotidiana
Secondo la Report Card 20, le disuguaglianze non si limitano alla scuola, ma incidono anche sulla vita quotidiana dei bambini. Gli adolescenti provenienti da famiglie a basso reddito dichiarano molto meno spesso un elevato grado di soddisfazione per la propria vita: 72 per cento contro 83 per cento tra i giovani provenienti da famiglie privilegiate. Differenze emergono anche nell’alimentazione: il 43 per cento dei giovani svantaggiati consuma verdura ogni giorno, contro il 52 per cento dei giovani privilegiati.
Anche le testimonianze dei bambini stessi evidenziano queste disparità. «Quando ci sono problemi economici, non si hanno le stesse possibilità per il tempo libero o per la scuola», racconta un bambino che ha partecipato a un gruppo di discussione in Svizzera.
Lo Stato sociale compensa solo in parte le disuguaglianze di partenza
L’analisi mette in luce una tensione centrale: se da un lato lo Stato sociale svizzero protegge dalla povertà materiale estrema, dall’altro compensa solo in misura limitata le disuguaglianze nelle condizioni di partenza. L’origine sociale continua quindi a essere un fattore determinante per il successo scolastico e le condizioni di vita dei bambini. Allo stesso tempo, la situazione si è aggravata negli ultimi anni: sia la povertà infantile sia la disuguaglianza dei redditi sono aumentate di oltre il 10 per cento in Svizzera negli ultimi dieci anni. La Svizzera figura così tra i Paesi dell’OCSE che hanno registrato gli aumenti più marcati.
La necessità di intervenire resta elevata
Secondo l’UNICEF, l’analisi dimostra che sono necessari ulteriori sforzi per garantire pari opportunità a tutti i bambini, indipendentemente dalla loro origine sociale.


















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