FFDUL – Film Festival Diritti Umani Lugano
XII edizione, 12 – 19 ottobre 2025
PRESENTATO IL PROGRAMMA DEL
FFDUL – Film Festival Diritti Umani Lugano
XII edizione, 12 – 19 ottobre 2025
8 giorni di programmazione e oltre 25 film (di cui 12 in anteprima svizzera e 8 in anteprima ticinese), la terza edizione del CONCORSO INTERNAZIONALE DI LUNGOMETRAGGI e OltreFestival, gli eventi off che portano il FFDUL fuori dalla sala cinematografica.
Il Premio Diritti Umani per l’Autore FFDUL 2025 sarà assegnato
al regista indonesiano GARIN NUGROHO,
al festival per ritirare il premio e presentare due suoi film
Fra gli ospiti:
la giuria del Concorso internazionale di lungometraggi, formata da
Laila Alonso Huarte, Alin Taşçıyan e Cătălin Cristuțiu.
Inoltre la cantante italo-palestinese Tara e lo scrittore Aysar Al Sayfi; Mahyub Mohamed Abdalahe e Mumna Mohamed Salem Jatari, insegnanti della scuola AKS (Escuela de Formación Audiovisual Abidin Kaid Saleh), e Ahmed Ajil, criminologo ed esperto di Medio Oriente; Norma Bargetzi-Horisberger e Bruna Molinari di Anziane per il clima; la ricercatrice Morena La Barba e Donatella Rovera, Alta consulente per le crisi di Amnesty International; lo storico e scrittore Alessandro Vanoli, la direttrice della Casa della letteratura Mara Travella, il regista Chris Petit, il regista Stefano Ferrari, Tony Burgener, presidente di Fondation Hirondelle e la partecipazione di molti giornalisti tra cui:
Natascia Bandecchi, Anna Bernasconi, Chiara Fanetti, Emiliano Bos,
Gianluca Diana, Daniele Piazza e Andrea Nicastro.
Torna, più corposa, la programmazione in orario scolastico, uno dei momenti più importanti del festival con incontri e discussioni pensati per avvicinare gli studenti delle scuole superiori a temi importanti e attuali.
Il FFDUL – Film Festival Diritti Umani Lugano torna dal 12 al 19 ottobre 2025 per la sua dodicesima edizione, con otto giorni di programmazione e 25 film, tra cui 12 anteprime svizzere e 8 anteprime ticinesi. Un programma più denso sotto la nuova co-direzione di Antonio Prata e Margherita Cascio e la presidenza di Roberto Pomari. Il FFDUL, come sempre, vuole focalizzare il suo sguardo sulle realtà resistenti, dove si lotta per i diritti umani e contro le prevaricazioni. Da questa riflessione nasce anche l’immagine grafica di quest’anno, costruita intorno alle parole che l’amministrazione Trump ha limitato e sconsigliato a tutto il governo federale americano. Eliminare termini di uso comune come donna, inclusione, minoranze e giustizia sociale significa imporre una visione del mondo basata su esclusione, ingiustizia e marginalizzazione. Il festival le riprende e le rilancia, affiancandole ad altre parole alquanto diffuse dato il momento storico che stiamo vivendo – come genocidio, conflitto e resistenza – riempiendole di senso attraverso le storie dei film, il dibattito e l’analisi critica.
Il festival proporrà, anche quest’anno, il Concorso internazionale di lungometraggi, nato nel 2023 in occasione del decennale, con otto pellicole di cui sette in anteprima svizzera, e conferma i suoi appuntamenti più vivi e significativi: tornano infatti i dibattiti e gli incontri con ospiti e testimoni, sui temi dei film visti in sala, e le proiezioni in orario scolastico dedicate alle studentesse e agli studenti, ma aperte comunque a tutte e tutti.
Tornano anche quest’anno gli appuntamenti di OltreFestival, il programma di eventi off che si propone come spazio dinamico e inclusivo, pensato per generare nuove occasioni di incontro e riflessione. La varietà delle proposte – dai momenti di approfondimento ai concerti, passando per proiezioni e letture con i più piccoli, – arricchisce l’esperienza del FFDUL, portando il dibattito oltre le sale e coinvolgendo l’intera città di Lugano in un dialogo aperto e partecipativo.
La dodicesima edizione propone un programma molto ricco, confermando così gli intenti del festival: raccontare storie che scuotono, ispirano e stimolano il dialogo, interrogare il presente attraverso il cinema e trasformare la visione in partecipazione attiva, rafforzando la rete con realtà istituzionali e culturali del territorio e offrendo strumenti concreti a pubblico, partner e staff per comprendere, riflettere e agire.















