Non entro nel merito di una o l’altra votazione, ma osservo come in ogni votazione in cui è necessario il parere popolare tramite votazione, assistiamo a scene teatrali inaudite. Ma vuoi votazioni su cassa malattia, sui placebi, su altri temi e in questi giorni sui finanziamenti o meno alla TV di Stato, sul dumping salariale e via dicendo.
In ogni caso, se assistiamo ai vari dibattiti e leggiamo i giornali, sentiamo le opinioni dei favorevole e dei contrari. Con motivazioni ridicole, che non esistono o che sono slogan elettorali per fare effetto e per portare acqua ai propri mulini.
Sentiamo di politici di destra, che delle difficoltà dei poveri poco loro importa, che fanno leva proprio sulle difficoltà economiche di queste categorie. Ridicoli. Gente che parla che un risparmio di fr 8 al mese è irrisorio, ricordiamo che saranno poi 135 all’anno, che per queste persone che sono politici e percepiscono stipendi faraonici dalle varie associazioni di appartenenza e dalle loro professioni di indipendenti e magari di presunte connivenze con certi “UmaUma”, che dovrebbero fare un bagno di umiltà prima di baldanzosi partecipare ai vari dibattiti contraddittori. Gente che non dice tutto, che omette, sapendo di omettere dati verificati, solo perché non fanno comodo alle loro tesi. Ma sia chiaro, da entrambe le fazioni. Sembra quasi che questi politicanti abbiano in mano la verità, che ridono comicamente delle loro “panzane” e pensano di fatto che noi siamo degli emeriti ignoranti. Abbiamo sentito un dibattito, tanto per sfiorare il tema dei famosi 200 fr bastano, dire dagli oppositori che se dovesse passare l’iniziativa, saremo costretti a pagare Netflix, piattaforme sportive e via dicendo. Ma questa ignora in che mondo vive; visto la scarsità di programmazione nello sport, vedi partite di Hockey e calcio, già ora dobbiamo pagarle. Per vedere film moderni o ci rivolgiamo a trasmittenti estere oppure già ora paghiamo Netflix. Hanno omesso di dire però, che se io voglio vedere tutte le partite di Hockey svizzero, devo pagare, ma scelgo io se pagare o meno, non me lo impone nessuno! E’ solo un piccolo esempio di inesattezze dette pensando che noi non conosciamo la situazione! Per non parlare di Serafe, milionaria e ci domandiamo le basi legali create ad hoc per spillarci soldi facili.
Ma potremmo per ogni argomento trovare le falle. Ecco se la nostra televisione di Stato serve per procacciare balle su balle, per compiacere ai grandi, ci domandiamo se questa è coesione Nazionale e forma di libera democrazia o è censura allo stato puro senza possibilità di replica?
Noi siamo, o almeno chi vi scrive, è sicuramente per il mantenimento di una TV di Stato (anche se la parola Stato fa sempre paura ed è sinonimo di non controllo ed esplosione di costi), purché sia libera nel pensiero e esponga i fatti come sono senza cercare di ingaggiare ospiti con l’intento di influenzare i telespettatori, noi, che paghiamo obbligatoriamente un canone enorme e in più non ci dicono le verità.
Ma saltiamo di palo in frasco, anche se comunque si parla sempre di manipolazione della informazione e dei fatti: Hospita, il servizio realizzato ieri da Fatti vostri merita una nota molto alta; mi sembra sia stato fatto un lavoro egregio per dare le giuste informazioni… Allora che sia informazione globale, vera senza censure e allora tutto si potrebbe giustificare!
Era tanto per osservare alcune suggestioni, senza asoslutamente entrare nel merito e senza cercare di convincere nessuno per un tema o l’altro. Vorremmo solo, comunque vadano a finire le votazioni, che finalmente ci si sottoponga, prima di andare a votare, documentazioni vere, verificate e che non siano semplice fantasie di politici che lavorano per favorire le loro lobby. Fintanto che il sistema è quello a cui assistiamo i risultati delle votazioni sono assolutamente falsati e dovrebbe non essere validati.
(ETC/rb)
Era















