La votazione sulla neutralità , proposta da un comitato, ma di fatto dall’UDC Nazionale, in Ticino sostenuta da UDC e Lega ha visto una disfatta da percentuali “Bulgare”.
Veniamo alla votazione sulla Neutralità dove il maggior partito Svizzero ha investito tantissimi soldi per cercare di farla passare. Una batosta da 70% che non lascia adito a interpretazioni. Ancora una volta UDC si dimostra un partito isolazionista e che non sente gli umori della gente e ad ogni loro iniziativa, raccolgono sconfitte.
Inutile dire che la popolazione non ha capito, forse, anche da parte dei signori dell’UDC, dovrebbero smetterla di far passare ignorante la gente quando non vota come vorrebbero… tutto dire. Addirittura anche in Ticino, con un domenicale che da settimane bombarda a favore del S’i la iniziativa citata è stata bocciata. Oseremmo dire pericolo scampato!
Stessa fine ha fatto la votazione a Bellinzona sulla Fortezza dei castelli, dove il Muncipio in corpore e tutto il Consiglio Comunale è uscito allo scoperto minacciando quasi la popolazione a votare a favore di questo progetto, che prevedeva la spesa di 19 milioni, non ben definiti e non cifra unica per un progetto che nessuno ha ben capito. Nessuno misconosce l’importanza turistica dei Castelli di Bellinzona, non solo per il comprensorio Bellinzona ma per per la città Ticino. Chiedere però alla cittadinanza di firmare un assegno da 19 milioni in bianco sembrava esagerato. La popolazione di Bellinzona non è caduto nel tranello e ha bocciato la valorizzazione del patrimonio Unesco. Brutto e inopportuno il tentativo degli sconfitti di voler far rientrare il progetto dalla porta di servizio!
Siamo felici di vivere in un paese dove la popolazione non si fa condizionare più di quel tanto e vota ancora con la propria testa. Forse tutti quei politici che vengono puntualmente sconfessati dovrebbero guardarsi dentro e chiedersi se sono ancora al posto giusto!
ETC/rb
Foto tratta da trasmissione Teleticino

















