Il Lugano è sparito dai radar. Sappiamo chi è il colpevole, o meglio chi sono i colpevoli. Quando sul 1 a 1 Kupari si fa buttare fuori dalla partita con un 5 minuti di penalità e subito dopo il solito Alatalo altro fallo e il Lugano giostra in 5 contro tre; nel giro di questi minuti si beccano 3 gol e la partita ormai è andata. Quando la si capirà di mettere in tribuna Alatalo che in ogni partita è causa di qualche fallo inutile e anche colpevole di far perdere le partite nei momenti frangenti. Kupari poi non capiamo cosa ci fa sul ghiaccio… Poi è goleada per il Friborgo con un Lugano incapace di reagire che denota un gravissimo problema di personalità. Un’involuzione negativa incomprensibile che merita analisi seria da parte di Mitell, che dovrà prendere delle decisioni forti. Noi sapremmo quali ma lui che li vede ogni giorno dovrà veramente fare dei discorsetti un po’ a tutti. Capitolo Schlegel; non ha brillato e da quando è arrivato Mayer subisce in maniera malsana la concorrenza, anche con lui si dovrà intervenire. Di fatto questo Lugano conciato ocme è oggi non arriverà neppure nei PlayIn. E’ presto diranno molti! Macché dopo 13 partite la squadra ha già dimostrato di che pasta è fatta, pasta frolla! La sfida è finita per 6 a 1 per il Friborgo, significa essere umiliati!
In cima al Ticino si festeggia un fine settimana da 6 punti con una prestazione tutto cuore e tecnica con tanta disciplina. Il Ginevra, menomato da 9 assenze, comunque sempre secondo in campionato, non ha avuto molti argomenti per girare la partita contro i leventinesi decisamente scatenati, avvantaggiati forse da un fallo concesso di 5 minuti contro gli ospiti. Ma poi in pista ha dimostrato di meritare questa vittoria con un gioco frizzante, bello e a tratti anche tecnicamente di elevata fattura. La sfida finita 6 a 3 per i leventinesi che volano sempre più in alto in classifica.

















