Il Pentathlon del Boscaiolo a Lodrino incorona Michele Chiesa e Patrizia Brughelli campioni ticinesi
Grande successo per il Pentathlon del Boscaiolo svoltosi questo fine settimana a Lodrino in zona “Campo sportivo”. Per la prima volta Michele Chiesa si aggiudica, con una prestazione straordinaria, il titolo di campione ticinese superando una novantina di concorrenti. Nel concorso delle donne si impone Patrizia Brughelli, mentre nella categoria a squadre gli “Ul Chèmul” riconfermano il titolo dello scorso anno.
A Lodrino sabato 29 agosto si è svolta la 34° edizione del Pentathlon del boscaiolo, la manifestazione itinerante organizzata da BoscoTicino (Associazione dei proprietari boschivi) che quest’anno è stata presentata in collaborazione con il gruppo ricreativo dei pompieri di Montagna delle 3Valli.
Nel concorso individuale la gara maschile è stata vinta da Michele Chiesa della squadra “Afor Valli di Lugano 1” che con 302 punti ha superato di poco Michael Dedini de “Ul Chèmul”, che si è classificato secondo con 300 punti, il podio è stato completato da Dario Mignola “Ul Chèmul” con 295 punti. Per Michele Chiesa si tratta del primo titolo di campione ticinese dopo vari importanti piazzamenti nelle scorse edizioni.
Nella categoria donne Patrizia Brughelli ha vinto il titolo di campionessa ticinese superando le giovani Nadine Kolb e Emma Lovera.
A livello del concorso a squadre segnaliamo che la “Ul Chèmul” (835 punti) con impegno e passione ha riconfermato il titolo dello scorso anno superando i “BBC” (817 punti) e “Chi del Gropp” (771 punti) classificatasi terzi.
Nel concorso riservato agli apprendisti, sponsorizzato dal Dipartimento del Territorio, il titolo è stato vinto da Vasco Rezzonico, davanti a Samuele David e Pietro Maggi. Per le apprendiste donne la migliore è stata Emma Lovera.
Per i premi speciali segnaliamo che il premio Giuseppe Bontà, offerto dall’Associazione del personale forestale (APF) è andato ad Pietro Maggi che ha primeggiato nella prova della sramatura, mentre il premio offerto dall’associazione Accademici e ingegneri forestali della svizzera italiana (AIFSI) ha premiato Nicolò Fiora risultato il miglior apprendista nella prova del taglio di precisione. Tra le squadre ospiti gli amici di Winterthur hanno prevalso sulle squadre di Varese e Treviso.
Molto apprezzato è stato anche il concorso di scultura con la motosega svoltosi nel pomeriggio, ove 8 abili scultori nel tempo limite di 2 ore, da un ceppo di un metro con un diametro di 60-70 cm hanno ricavato pregevoli sculture in legno. Le opere create sono state poi messe all’asta e per gli esemplari più belli sono state raggiunte cifre ragguardevoli. La giuria, composta da Thomas Hellweg, Elvio Bernardi e Massimo Ferrari, ha premiato la scultura “Lo scalpellino” di Simon Sonognini che ha superato di pochissimo le opere di Michael Dedini “La vita” e Giuliano Baraglia “L’albero è vita” giunte rispettivamente seconde e terze.
La prossima edizione è prevista nel 2027 a Mendrisio e a breve verrà comunicata la data.















