Il nuovo Ambasciatore d’Austria ha scelto Morcote per il suo primo incontro istituzionale in Ticino
Morcote, 06 ottobre 2026 – S.E. Florian Raunig, Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario della Repubblica d’Austria presso la Confederazione Svizzera, ha scelto Morcote per il suo primo incontro ufficiale in Ticino, incontrando la comunità austriaca residente nel Cantone a poche settimane dall’inizio del suo mandato diplomatico.
Accreditato ufficialmente presso la Confederazione Svizzera l’8 settembre 2026, quando ha presentato le proprie lettere credenziali al Presidente della Confederazione Guy Parmelin, l’Ambasciatore Raunig ha voluto dedicare questa prima visita all’incontro con la comunità austriaca e con le istituzioni del territorio.
L’incontro, organizzato in collaborazione con il Consolato Onorario d’Austria in Ticino e il Comune di Morcote, si è svolto nella Casa comunale di Morcote, alla presenza del Console Onorario d’Austria Giuseppe Perale, del Sindaco Giacomo Caratti, del Vice Sindaco Ercole Levi e del Municipale Jürg Schwerzmann. Erano inoltre presenti Helga Martinelli, Presidente Austria Club Ticino, Ingrid Tschirk de Marinis, Presidente dell’Austria Italia Club di Milano, ed Eva Leitgeb, Addetta alla Cultura del Consolato Onorario d’Austria in Ticino, insieme a una trentina di associati dell’Austria-Club Ticino, a testimonianza della partecipazione della comunità austriaca presente in Canton Ticino.
“Il luogo incantevole di Morcote e i suoi splendidi dintorni, insieme naturalmente alla calorosa accoglienza da parte del Comune, rendono questa visita un’esperienza davvero speciale. I legami storici e personali di Morcote con l’Austria e l’incontro con le austriache e gli austriaci che vivono in Ticino sottolineano le molteplici ed eccellenti relazioni tra l’Austria e la Svizzera. Una giornata tra amici!” ha dichiarato il nuovo Ambasciatore d’Austria in Svizzera, Florian Raunig.
La visita dell’Ambasciatore si inserisce nel percorso di “Ceresio Heritage Destination”, con cui Morcote valorizza il proprio patrimonio culturale, storico e naturale in collaborazione con le Cattedre UNESCO dell’Università della Svizzera Italiana e dell’Università di Genova, rafforzando così la vocazione internazionale del borgo.
Da Morcote alla Vienna imperiale: Pietro Isella
La scelta di Morcote non è casuale. L’attuale Casa comunale, un tempo Casa Isella, è legata a Pietro Isella (1827-1887), pittore e decoratore originario di Morcote che, dopo la formazione all’Accademia di Brera, svolse una parte importante della propria attività artistica a Vienna.
Isella partecipò alla decorazione di importanti edifici della Vienna imperiale e fu tra gli artisti attivi nella stagione della Ringstrasse. Nel 1873 realizzò la decorazione del Padiglione dell’Imperatrice all’Esposizione Universale di Vienna. Documenti conservati negli Archivi di Stato austriaci attestano inoltre suoi lavori decorativi nella camera da letto dell’Imperatrice Elisabetta d’Austria, Sissi, presso la Hermesvilla di Vienna.
Ma il legame con Morcote è ancora più diretto: la stessa Casa comunale conserva le decorazioni realizzate da Isella, in particolare nella sala di rappresentanza del Municipio, adibita anche a sala degli sposalizi, testimonianza concreta dell’attività dell’artista nella sua città d’origine.
La figura di Isella crea così un filo storico che unisce Morcote, Vienna e la Corte imperiale austriaca, conferendo alla Casa comunale un particolare valore simbolico per il primo incontro in Ticino del nuovo Ambasciatore.
L’incontro istituzionale
La parte istituzionale, moderata dal Capo Dicastero Turismo, Jürg Schwerzmann, si è aperta con il saluto di benvenuto del Sindaco Giacomo Caratti, seguito dagli interventi del Console Onorario Giuseppe Perale e dell’Ambasciatore Florian Raunig. Schwerzmann ha quindi illustrato agli ospiti la storia del borgo, il suo patrimonio e il particolare legame con l’Austria attraverso la figura di Pietro Isella.
L’incontro è proseguito con la visita degli ambienti storici della Casa comunale.
“È stato un grande piacere accogliere a Morcote il nuovo Ambasciatore d’Austria, il Console Onorario d’Austria nonché la Presidente del Club degli Austriaci”, ha dichiarato Jürg Schwerzmann, Municipale del Comune di Morcote. “Un incontro importante, che ci ha permesso di condividere la nostra storia e rafforzare quel dialogo con l’Austria che fa parte da tempo del percorso del nostro borgo”, ha aggiunto, sottolineando: “La presenza della delegazione austriaca nella Casa comunale, così profondamente legata a Pietro Isella e a Vienna, ha reso questa occasione particolarmente significativa.”
Sulla rilevanza di questi legami si è espresso anche il Console Onorario d’Austria, Giuseppe Perale, ha sottolineato: “La storia, la cultura e la scienza rappresentano da sempre ponti privilegiati tra Paesi vicini, capaci di favorire conoscenza reciproca, dialogo e collaborazione, nel pieno rispetto delle rispettive identità e delle proprie radici.” Ha poi evidenziato: “In questo senso, eventi come quello di oggi costituiscono preziose occasioni per avvicinare le comunità, rafforzare legami già profondi e creare nuove opportunità tra i nostri Paesi e tra le nostre realtà locali.”
La visita ha rafforzato il dialogo tra la comunità austriaca e le istituzioni ticinesi, valorizzando al contempo lo storico legame tra Morcote e l’Austria.
Pietro Isella – Da Morcote alla Vienna imperiale di Sissi (1827 – 1887)
Da Morcote, sulle rive del Ceresio, alla Vienna imperiale di Sissi: è il viaggio artistico di Pietro Isella, nato nel borgo ticinese il 9 gennaio 1827.
Dopo la formazione all’Accademia di Brera a Milano, si trasferì a Vienna, dove iniziò a sviluppare la propria attività di pittore e decoratore.
La sua arte trovò spazio in importanti progetti viennesi e, nel 1873, anche nel Padiglione dell’Imperatrice all’Esposizione Universale.
Ma il legame con la corte imperiale è ancora più diretto: l’Archivio di Stato austriaco conserva una fattura e un preventivo di Isella per lavori decorativi nella camera da letto dell’imperatrice Elisabetta d’Austria, la celebre Sissi, alla Hermesvilla di Lainz.
Il filo che unisce Isella a Vienna è ricordato anche dal Comune di Morcote, che ne documenta l’attività nella capitale austriaca e il legame con Schönbrunn.
Eppure, nonostante la dimensione internazionale della sua carriera, Isella rimase profondamente legato al paese d’origine. A Morcote, nella propria casa oggi sede del Municipio, curò i decori interni ed esterni e affrescò la sala di rappresentanza, adibita anche a sala degli sposalizi, lasciando nel borgo sul Ceresio una traccia concreta della cultura maturata nella Vienna ottocentesca.
Da Morcote a Vienna, fino agli ambienti di Sissi, e poi ancora a Morcote: la storia di Pietro Isella è quella di un artista partito da un piccolo borgo del Ceresio e arrivato nel cuore dell’Impero asburgico, per riportare infine nella sua terra un frammento della grande stagione artistica della Vienna imperiale.

















