Alla terza partita l’Ambri non tiene il colpo e si fa mettere sotto da un Losanna non certo trascendentale, ma concreto e cinico. Cosa che è mancato ai leventinesi che hanno pagato i troppi falli fischiati e che in freschezza erano deficitari. Dopo le due vittorie pensavano forse che i giochi erano fatti, nulla di tutto ciò in un campionato equilibratissimo dove i dettagli sanciscono la vittoria o la sconfitta. Decisione poi di Tapola incomprensibile che a 6 minuti dalla fine ha levato il portiere Senn (Senn non è Wuthrich!) subendo il 4:1 definitivo. Niente da fare e si sono visti tutti i limiti dei leventinesi che per vincere tutto deve filare liscio e alla perfezione.
Il Lugano non ha giocato e aspetterà martedì di affrontare lo Zugo, per poi prepararsi al derby in casa.
















