La storia non conta nulla; il passato è passato; il romanticismo nello sport non esiste. La tradizione neppure. Il Derby di questa sera viene approcciato dai Luganesi con grande timore e riverenza verso un Ambri che sta volando in cima alla classifica, con un gioco spumeggiante e un ritmo fantastico. Non ne sbagliano uno quelli della Leventina. Anche ieri sera hanno tenuto testa allo Zurigo, addirittura nell’OT lo Zurigo non ha visto il disco. Quando tutto gira bene, si è in fiducia, non hanno feriti, tutti stanno rispondendo presente e diventa difficile decidere chi è il peggiore. Nessuno, tutti danno l’anima per questa bandiera. Come mai questa metamorfosi visto che negli ultimi anni, molti giocatori erano gli stessi non sono riusciti a tirare nulla dal buco. Tensioni tra comitato, presidente e staff tecnico non hanno giovato per nulla. Ora un nuovo presidente, semplice, che senza tanti fronzoli ha dichiarato che la priorità sono le finanze e poi i risultati sportivi, dando calma all’ambiente, come per incanto tutti hanno iniziato a remare nella stessa direzione e i risultati sono tutti da vedere. Battere questo Ambri è complicatissimo e non sarà certo il Lugano di oggi che potrà batterlo. Poi il ghiaccio è tutta un’altra storia. Diciamo che Lugano 8 punti in meno dei cugini, ha 7 pezzi da 90 in infermeria, ha i meccanismi che non funzionano, il power play deficitario, anche forse a scusante; con così tanti feriti diventa difficile in allenamento provare gli schemi. Ma sarebbe irrispettoso verso i leventinesi accampare scuse: il Lugano di oggi è più debole in ogni reparto rispetto i cugini di montagna. Poi ad un derby tutto può capitare, anche se la logica ci dice che l’Ambri dovrebbe prevalere. Poi, torniamo a ripetere, il derby a volte sfugge alle logiche per tanti motivi, vuoi le emozioni, vuoi la troppa certezza degli uni di vincere, vuoi un certo appagamento, ma alla fine vincerà che metterà almeno un disco in più nel sacco degli avversari.
Pronostico ETC HCAP – HCL 4:2

















