I 6 finalisti di La cucina italiana del futuro in Svizzera 2025, vince lo chef Luca Giacchetti del Ristorante Da Vittorio St. Moritz
(In fondo vedi video dello chef Luca Giacchetti che spiega il suo piatto)
Evento “50 Top Restaurant” del 27 febbraio 2026 a Lugano Palazzo Mantegazza: vincitore lo chef Luca Giacchetti del Ristorante Da Vittorio St. Moritz
Si è svolto l’ultimo atto dell’evento “50 Top Restaurant” a Lugano lo scorso 27 febbraio 2026, presso il Palazzo Mantegazza, teatro multimediale per eventi Metamorphosis per sancire il vincitore di questo concorso. Dopo varie e lunghe selezioni, gli organizzatori dell’evento hanno messo i sei chef di età inferiore ai 35 anni, emergenti, in competizione tra di loro.
Una giuria, tra cui pure il sottoscritto Roberto Bosia facente parte in qualità di giornalista enogastronomico, con gli altri colleghi di giuria Simona Casarin Gasparini di Association des Gourmettes Svizzera Italiana; Emilio Casati, accademia Italiana della Cucina; Giacomo Newlin, giornalista enogastronomico; Michelle Uffer, Food Blogger e giornalista; mario Mantegazza, presidente Marmant e Paola Chiericati, account Manager Ticino Welcome.
In rassegna sei giovani cuochi che vi elenchiamo:
• Francesco Saverio Sovereto del ristorante Agua di Lugano
• Flavio Consorti del Ristorante Fusio di Zurigo
• Michele Fusaro di Legami italian food Experienz di Schlieren
• Roberto Gagliano del Vesuvius Taste Experience c/o Casinò di Neuchatel
• Luca Giacchetti del Ristorante Da Vittorio St. Moritz a St. Moritz (foto a lato con R. Bosia di ETC)
• Giovanni Gigante del Ristorante Cucina Itameshi di Zurigo
6 giovani cuochi talentuosi, emozionati di essersi messi in gioco davanti ad una giuria, che hanno presentato le loro eccellenze italiche, rivisitate a volte nei piatti proposti.
Chi più chi meno nella loro presentazione non hanno nascosto quelle emozioni, simbolo di passionalità e amore per il loro lavoro, sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo, nel rispetto delle tradizioni dei territori da cui provengono.
Il giudizio dei vari giurati è stato abbastanza unanime e il vincitore è stato sancito nello chef Luca Giacchetti, tutti gli altri secondi ex-aequo a dimostrazione del livello raggiunto.
Giacchetti ha vinto con la preparazione “Bella Mbriana” di cui vedete la foto dell’assaggio gustato. Una nota speciale, a titolo personale, anche la preparazione dal nome “Spaghettone Vongole e ‘nduja” dove vi è un mix di Italia e filosofia Giapponese dove lo chef ha prestato servizio per un paio di anni. Serviti non con le posate ma con gli Hashi, le famose bacchette in bambù che non poche difficoltà hanno creato nel gustare questo piatto, delicatissimo al palato.
(foto e testo; Roberto Bosia, eticinforma.ch – ETC Media Press)
Per saperne di più: https://www.50topitaly.it/it/i-6-finalisti-di-la-cucina-italiana-del-futuro-in-svizzera-2025/
Ecco Luca Giacchetti che ci spiega il suo piatto:

















