HCL quello che non vorresti mai vedere, in avanti 3 a 0 e in 5 minuti si perde 4:3. HCAP sconfitto dal Davos 3:0
Seguire il Lugano significa mangiarsi le unghie. Doveva essere una squadra con aspettative ottimi e invece ci troviamo a commentare quello che sembrava impossibile. Al 43esimo il Lugano conduceva 3:0 con una buona partita senza troppi acuti e poi in 5 minuti gli orsacchiotti del Langnau si ritrovano in parità per poi andare a pochi minuti dalla fine a sancire il risultato sul 4:3 a loro vantaggio. Una rimonta incredibile che solo una squadra senza carattere come i bianconeri hanno reso possibile. Molli, lenti, incapaci di reagire gli ultimi minuti del terzo tempo è stata una Via Crucis che fa tornare a casa senza un punto, con una classifica deficitaria e diciamolo pure meritata. Non basta il golletto di Bertaggia e qualche buona giocata per pensare di espugnare le piste degli avversari. Ci vuole carattere, lavoro e modestia, ripetiamo modestia, perché anche gli stranieri non stanno dimostrando nulla e tanto meno sembrano in grado di fare la differenza. Ennesima occasione persa, quando squadre come l’Ajoie, dato debolissima si ritrova in 4 posizione di classifica, mentre il Lugano in ultima posizione senza alcuna scusante. D’altra parte anche da Mitel ci si aspetta una conduzione diversa, perché dire che va tutto bene è mentire a se stessi e ai tifosi che pagano un biglietto per vedere i propri beniamini giocare e darsi la pena per vincere.
L’Ambri pur giocando bene in casa ha subito la legge del Davos che senza strafare ha fatto sua la partita per 3 a 0.
















