Senza voler analizzare sotto profilo economico o legale, il nostro sentimento è sempre il solito. Le Banche, che hanno fatto un danno d’immagine alla Svizzera negli anni passati, avevano garantito che si sarebbero adeguate e comportate in maniera etica ed irreprensibile. Oggi la bomba; la BSI ne ha combinate di tutti i colori, si parla di riciclaggio e corruzione, tale da costringere la FINMA a decidere severamente: la BSI entro 12 mesi dovrà sparire dalla crosta terreste. Il drammatico sarà che i dirigenti ne verranno fuori come sempre, l’immagine del Ticino economico cade a pezzi, la città di Lugano perderà soldi e forza lavoro e l’unico pensiero di solidarietà vanno a quei 1200 impiegati ca. che difficilmente saranno riassorbiti. Loro collaboratori indefessi da anni, ignari delle “porcherie” con le quali gli amministratori sembra abbiano gestito l’istituto si troveranno in situazioni disperate. A loro e solo a loro va la nostra solidarietà.















