Arriva a Sant’Antonino il polo d’eccellenza del padel: investimenti per 5 milioni e Javier Zanetti come volto simbolo
Un’opera imponente da cinque milioni di franchi ideata dall’architetto Amedeo Menegaz, architetto professionista, si appresta a ridefinire il panorama sportivo ticinese. E a fare da testimonial d’eccezione ci sarà una leggenda del calcio argentino e internazionale: Javier Zanetti.
Il Bellinzonese consolida sempre più il suo ruolo di cuore pulsante del padel in Ticino. Una disciplina che in questi anni ha registrato una crescita esponenziale nel cantone, muovendo i primi passi proprio in questa zona con impianti subito affollati e tuttora di grande successo. Basti pensare alla B-arena di Sementina con otto campi, a The padel lab di Biasca e a Padel move di Giubiasco, a cui si sommano vari campi open disseminati nel territorio. La prossima grande novità prenderà vita a Sant’Antonino: i cancelli del Templum Padel apriranno all’inizio del 2028, portando con sé una decina di posti di lavoro inediti.
«La chiave del successo è la sinergia»
«Un’iniziativa che fonde atletica, design architettonico e acume imprenditoriale, dando vita a uno spazio esclusivo e fedele a standard qualitativi elevatissimi», spiega il promotore Amedeo Menegaz, architetto professionista specializzato in “Feng Shui” attivo da vent’anni a Bellinzona con lo studio AmProgetti. Dopo essersi avvicinato al padel quasi per caso nel periodo post-pandemico, Menegaz è stato travolto da una vera e propria folgorazione. Da lì, la costruzione di una fitta rete di contatti locali e internazionali che ha dato vita a un’impresa condivisa anche sul piano economico.
«Non stiamo semplicemente inaugurando un centro sportivo, ma un punto di riferimento selezionato dove la pratica agonistica si unisce alla socialità e alle opportunità», chiarisce. L’idea di fondo rifiuta qualsiasi logica di concorrenza aggressiva a favore di una fitta rete di collaborazioni e tornei mirati a valorizzare uno sport con radici profonde in Spagna, Sudamerica e Italia, ormai fertile anche in territorio ticinese.
Il Municipio di Sant’Antonino ha accolto con favore il piano, approvando la licenza edilizia per un terreno di quattromila metri quadri in via Gorelle, strategicamente posizionato vicino alla stazione ferroviaria e all’asse stradale Camorino-Cadenazzo. Il budget complessivo si attesta attorno ai 5 milioni di franchi.
Un concept innovativo per un’utenza evoluta
«Dietro Templum non c’è una singola voce, ma una visione comune e un modello d’avanguardia per il Ticino», prosegue Menegaz. Forte di una solida esperienza professionale fondata sulla cura degli spazi e sul benessere delle persone, l’architetto trasferisce ora questo know-how nel settore sportivo. Sono ormai superati i tempi di spogliatoi angusti e servizi ridotti all’osso: l’evoluzione delle strutture richiede risposte adeguate a un pubblico numeroso e con aspettative diverse rispetto al passato. Il Templum Padel si propone infatti come un ecosistema completo, curato nell’estetica e nell’identità.
Cinque campi, ristorante, area wellness e uffici
Il complesso disporrà di cinque campi all’avanguardia provvisti di tecnologie per la climatizzazione, abbinati a un raffinato lounge bar e ristorante pensato per accogliere sia gli sportivi sia i visitatori esterni.
La distribuzione interna dell’edificio prevede:
• Al piano terra: accesso per i veicoli con 38 posti auto al coperto, reception e uno shop specializzato.
• Al primo piano: zona ristorazione, spogliatoi e l’area centrale con il campo principale attrezzato per competizioni internazionali e una tribuna da circa sessanta posti.
• Al secondo piano: palestra panoramica affacciata sui campi e uffici direzionali disponibili per la locazione.
• All’ultimo piano: il cuore operativo dell’immobile, che ospiterà lo studio AmProgetti (in trasferimento da Bellinzona) e la Menegaz Holding Sagl. Quest’ultima detiene la quota di maggioranza della 4 Pulse Group Sagl, la società titolare e sviluppatrice del progetto.
La 4 Pulse Group Sagl poggia su quattro soci uniti dalla medesima passione, mentre la gestione di campo è stata affidata al Templum padel club, un team di nove esperti guidati, tra gli altri, dalla nota istruttrice federale italiana Giorgia Costa. Lo stesso Amedeo Menegaz presiederà entrambe le realtà per assicurare una perfetta sintonia tra strategia e operatività.
Dalla Serie A al campo da padel
Il vero fiore all’occhiello sarà la presenza di una figura di fama mondiale: l’ex capitano dell’Inter Javier Zanetti, che ricoprirà l’incarico di vicepresidente e ambasciatore del club. «Grande appassionato di padel dopo aver concluso la carriera nel calcio, sarà il nostro ambasciatore d’eccezione per accrescere la visibilità del centro in Svizzera e in Italia», racconta Menegaz. I due si sono conosciuti proprio sui campi da gioco, instaurando un’amicizia che oggi si trasforma in una partnership professionale. Zanetti sarà regolarmente presente in struttura in veste di giocatore.
I lavori di costruzione prenderanno il via nell’autunno del 2026, con il taglio del nastro ufficiale fissato per l’inizio del 2028, accompagnato da una grande giornata inaugurale già in fase di pianificazione per stupire gli appassionati di racchetta e calcio.
Articolo di Samanta Fakhy per ETC Media Press















