La settima edizione del concorso “Ven scià… Cünta sü!” è ufficialmente al via. Come di consueto, saranno premiati tre racconti brevi e tre poesie dalla Giuria tecnico-popolare, una sola Opera verrà premiata dalla Giuria “critica” composta da tre giornalisti, e un Opera per ogni categoria riceverà una “menzione” assegnata dall’editore Giacomo Morandi.
Anche questa edizione si chiuderà l’ultimo sabato di settembre alle ore 16.00 (un’ora prima rispetto agli anni precedenti), con cerimonia e aperitivo per Autorità e autori presenti, presso l’Hotel Touring (Mövenpick) di Chiasso. Il giorno successivo, domenica 28 settembre alle ore 15.00, si terrà la simpatica e ormai tradizionale “merenda con gli autori”, per immortalare in audio e in video le Opere lette con le corrette pronunce dei rispettivi dialetti.
Chiasso TV pubblicherà i video dei due eventi nei giorni successivi sulla propria piattaforma chiassotv.ch . Novità di questa edizione, la piccola emittente tenterà di coinvolgere tutti gli autori presenti e passati del “Ven scià… Cünta sü!”, per iniziare una serie di registrazioni audio-video delle Opere
pubblicate anche nelle edizioni precedenti. Un’iniziativa necessaria alla conservazione di quel poco che rimane delle corrette pronunce regionali e non solo, quasi interamente soppiantate dal “dialett da la feruvia”.
Per la seconda volta, nelle ultime pagine dell’Antologia del concorso, che viene pubblicata a ogni edizione, i lettori potranno trovare anche un valido aiuto curato dal professor Sandro Mombelli, contenente alcune regole basilari necessarie per la scrittura dei nostri dialetti, e per evitare errori grossolani, comuni a chi si avvicina da neofita alla scrittura dei dialetti ticinesi e lombardi.
Il regolamento è scaricabile in pdf dal sito web giacomomorandi.com nella sezione dedicata al concorso. Le iscrizioni devono essere inviate a vensciacuntasu@giacomomorandi.com entro e non oltre il 10 luglio 2025.
Cogliamo l’occasione per rivolgere un appello a nuovi potenziali sponsor, che purtroppo sono sempre meno, pur essendo indispensabili alla sopravvivenza del concorso “Ven scià… Cünta sü!”















