Sovraffollamento carcerario: urgono soluzioni per il personale e per le garanzie di detenzione
Il Sindacato VPOD prende atto con preoccupazione e apprensione del sovraffollamento che, in maniera sempre più gravosa e strutturale, sta investendo le carceri cantonali. Un fenomeno ormai ampiamente noto anche a livello nazionale e che, stando alle ultime affermazioni della direttrice della Divisione della giustizia, si traduce oggi in Ticino in un tasso d’occupazione delle strutture chiuse prossimo al 110%.
Da una parte, il sovraffollamento incide significativamente e inevitabilmente sui diritti delle persone detenute, le quali hanno il diritto di scontare la pena in condizioni dignitose e conformi alle garanzie prescritte. Dall’altro, esso si ripercuote sulle condizioni di lavoro del personale, il quale si trova già particolarmente sotto pressione e confrontato con una professione delicata. In tale contesto, i carichi di lavoro elevati, l’aumento dello stress lavorativo e l’insostenibilità della turnistica ricadono non soltanto sulle circostanze della detenzione, ma anche sul benessere psico-fisico dei collaboratori.
Il Sindacato VPOD esprime pertanto solidarietà e sostegno al personale delle strutture carcerarie, che malgrado queste persistenti difficoltà sta provvedendo con dedizione ad assicurare la continuità del servizio. Alla luce della gravità della situazione, per rispondere al sovraffollamento occorrono tuttavia decisioni che permettano di fronteggiare tempestivamente ed efficacemente l’emergenza, ma anche di intervenire in maniera più strutturale a favore delle condizioni di detenzione e di quelle lavorative.
In quest’ottica, occorrono investimenti coraggiosi a livello di personale e di infrastrutture, che vedano il Cantone in prima linea nel garantire servizi penitenziari adeguati, sicuri e sostenibili. Una prospettiva che, anche in questo ambito, richiede un’inversione di rotta rispetto alla politica di riduzione della spesa pubblica del Cantone, i cui effetti si riscontrano oggi nelle difficoltà a gestire il sovraffollamento.
In questo quadro, l’apertura del concorso per l’assunzione di nuovi Agenti di custodia costituisce un passaggio coerente e necessario. A questo proposito, il Sindacato VPOD anticipa che organizzerà anche quest’anno i corsi di preparazione alle prove per gli aspiranti agenti (seguiranno i dettagli in merito). Il Sindacato VPOD segnala infine di avere organizzato un’assemblea congiunta del settore Polizia e Penitenziario il 26 febbraio alle ore 20.00 alla Casa del Popolo di Bellinzona, momento che sarà anche l’occasione per affrontare le problematiche che interessano il personale delle strutture carcerarie.
Sindacato VPOD

















