A volte ci chiediamo se sono al posto giusto o se ci fanno, perché alle domande dell’intervistatore i 4 moschettieri della politicia ticinese, un PS, un PLR, un Lega e un Centro hanno solo risposto dicendo come è la soluzione, attaccando gli uni e gli altri con le loro iniziative, per il gusto di non accettare ciò che arriva da altri e non hanno menzionato alcuna risposta degna di essere considerata, portando soluzioni concrete. Le iniziative si Leghista che della sinistra, affrontano temi del finanziamento, a cui si può essere concordi o meno, ma non risolvono il contenimento delle spese. Perché é qui che vi vogliamo, da 20 anni vi leggiamo e in questo ventennio non una soluzione strutturale che possa diminuire i costi della sanità. Solo cerottini, dare più soldi RIPAM, cercare qualche correttivo effimero, ma le uniche cose che sono fenomeni è quella di proporre di alzare la franchigia minima (intanto i ricche se ne fregano e i poveri andranno meno dal dottore come prevenzione generando poi costi enormi quando la malattia ha preso piede), oppure alzare le tasse, oppure pregando il buon Dio. Soluzioni vere nemmeno l’ombra. Ma a noi sembra che abbiamo votato i parlamentari per risolvere i problemi non per semplicemente elencarli. I problemi li sappiamo noi benissimo, ogni fine mese il nostro borsino piange, eccome che piange!
Normale che se vado dal medico e dopo analisi mi prescrive una ricetta medica, poi mi reco dal farmacista e questo mi fattura la consulenza (qui è rubare mi spiace, ma è un furto, che cavoli di consulenza ha fatto in questo caso la farmacia?).
Le soluzioni:
* bloccare ogni investimento edilizio (migliorie e nuove costruzioni ospedaliere)
* non intervenire presso le cliniche private – che prendono i soldi che fatturano e i costi a volte li
subisce EOC
* costruire entro 5 anni un Villaggio Sanità Ticino, con una mega struttura a cui i ticinesi si rivolgono
e che sia ubicata in luogo raggiungibile da tutto il Ticino (si eliminano costi superfli, dieci
direttori, apparecchiature in doppioni e via dicendo)
* controllare i conti dei medici, farmacisti e casse malati in maniera seria e passo successivo:
* una unica cassa malattia
Ci vuole solo la volontà e il coraggio, cosa che a quanto pare sembra mancare in tutto e per tutto!

















