Prosciutto crudo affinato in Alpe Piora: una rassegna che fa gola!
Dal 3 al 23 novembre 2025 una cinquantina di ristoranti iscritti con oltre 100 piatti diversi
Anche quest’anno la 9a edizione della rassegna organizzata da Ticino a Tavola e Rapelli non dà segni di stanchezza riscuotendo sempre ampio consenso tra gli chef: i ristoranti che si sono impegnati con entusiasmo sono infatti 50 in tutto il Cantone! Dal 3 al 23 novembre, l’eccellenza del prodotto e la creatività dei cuochi, saranno ancora una volta garanzia di successo tra il pubblico dei buongustai. L’esclusivo prosciutto crudo affinato in Leventina è quindi l’assoluto protagonista di un evento che dimostra quanto i prodotti del territorio creino interesse tra gli appassionati di gastronomia e i professionisti della ristorazione. Come sempre gli chef hanno dato sfogo al loro grande estro, proponendo oltre un centinaio di piatti diversi in versioni accattivanti e innovative.
Un’importante manifestazione dell’autunno gastronomico del nostro Cantone che permette di conoscere meglio i prodotti del territorio e i ristoratori che li valorizzano con tanta dedizione e passione, offrendo la possibilità di apprezzare i sapori e le identità ticinesi nei loro piatti.
I 50 ristoranti iscritti alla rassegna e gli oltre 100 piatti diversi che saranno serviti, si possono scoprire su ticinoatavola.ch e i piatti saranno condivisi sui profili social di Rapelli e Ticino a Tavola.
Grazie alla collaudata sinergia tra Rapelli e Ticino a Tavola (iniziativa di GastroTicino per promuovere i ristoranti che utilizzano i prodotti del territorio), al patrocinio di “Ticino a Te” (la rete dei produttori agroalimentari ticinesi del Centro di Competenze Agroalimentari Ticino) e di Réservé Magazine, la rassegna ha come sempre l’obiettivo di promuovere il patrimonio e le tradizioni gastronomiche del nostro Cantone, valorizzando una delle eccellenze del nostro territorio, promuovendo i ristoranti che hanno scelto il Pioradoro per cucinare piatti indimenticabili.
I piatti della Rassegna
Tra gli oltre 100 piatti si possono gustare per esempio: pizze e bruschette varie sempre con Pioradoro; tagliatelle al prosciutto crudo Pioradoro con funghi porcini; taglieri di Pioradoro con formaggio di diversi tipi; Cordon Bleu di maiale con Pioradoro; risotto montanaro , luganiga, zola e Pioradoro croccante; tarte tatin di caprino e Pioradoro; saltimbocca con Pioradoro e risotto alla parmigiana; involtino di Pioradoro ripieno di ricotta rucola e pepe; filetto di maiale CBT avvolto nel Pioradoro, patate arrosto e salsa alla cipolla; gnocchi fatti in casa alla crema di zafferano e Pioradoro; ravioli al Parmigiano con pesto, Pioradoro, rucola e scaglie di grana; penne dell’Alpe (Pioradoro, porcini, lattuga, pomodoro, cipolla e crema di latte); lombata di vitello avvolta nel Pioradoro e verza con mousseline di patate e cavolfiore; flan alle pere, fonduta di buscion “Az. Agricola Bricchetti” carpaccio di Pioradoro e tartufo nero.
Il Prosciutto crudo Pioradoro
Ma quali sono i segreti di questo prosciutto crudo? Fedele alla sua filosofia volta alla ricerca della qualità, Rapelli seleziona le migliori cosce di maiale svizzere, per produrre un prosciutto eccellente senza lattosio e senza glutine o additivi alimentari. Le abili mani dei Mastri Salumieri di Rapelli massaggiano a mano con sale marino il Pioradoro, che viene affinato all’aria, a 2’000 metri d’altitudine, in uno degli scenari più belli dell’arco alpino. Per raggiungere questo luogo unico si sale con la storica funicolare Ritom, una delle più ripide d’Europa. In cima, l’Alpe si apre in una distesa di prati e laghetti glaciali, un ecosistema incontaminato dove l’aria pura e i profumi alpini diventano parte integrante della stagionatura.
Il gusto dolce e delicato, la celebre nota di nocciola nonché il colore rosa-oro del prosciutto crudo sono dovuti proprio all’aria e allo scambio termico che contraddistingue l’Alpe Piora, tra il freddo della notte e il caldo del giorno, che alla carne fa perdere d’umidità e acquisire il profumo alpino.















