Il periodo di presentazione delle candidature per la scelta del nuovo Re Rabadan si è ufficialmente chiuso venerdì 29 settembre.
Il desiderio di rinnovamento espresso dal Comitato ha trovato una chiara conferma nell’entusiasmo suscitato dal concorso: molte persone hanno preso contatto con la Società Rabadan per informarsi sul ruolo e sugli impegni richiesti, e ben 15 candidati hanno deciso di mettersi in gioco inoltrando la propria candidatura completa.
Oggi, 1° settembre, la Commissione ad hoc, coordinata da Nicola Cibin, inizia i lavori di valutazione delle candidature e procederà in seguito con i colloqui di selezione. Quello che la Commissione si appresta a fare è un passaggio importante, fatto di ascolto, confronto e valutazioni attente, che segna l’avvio di una nuova fase per il Rabadan. La coincidenza con il ritorno a scuola di migliaia di bambini ticinesi aggiunge un valore simbolico: così come per loro inizia un nuovo anno scolastico, anche per il Rabadan si apre un nuovo percorso, con la stessa emozione e lo stesso entusiasmo. Una dinamica positiva che conferma come il Rabadan sappia rinnovarsi senza perdere la propria forza attrattiva, restando vicino alle persone e in particolare ai più piccoli, di cui vuole essere idealmente compagno di banco in questa giornata di ripartenze.
Parallelamente al concorso per il Re, sono arrivate anche 4 candidature spontanee per il ruolo di Regina Rabadan che il Comitato porterà all’attenzione di Sua Maestà. Un segnale bello e incoraggiante, che testimonia quanto forte sia l’affetto e il desiderio di partecipare alla vita del nostro Carnevale. Una volta designato il nuovo Re, sarà sua facoltà come da tradizione scegliere la Regina che lo accompagnerà e sarà poi la Regina stessa a indicare le Damigelle.
Come già anticipato dal Presidente Giovanni Capoferri, questo nuovo inizio sarà anche l’occasione per parificare le indennità simboliche di Re e Regina, che in passato erano state fissate in misura leggermente diversa: «Un retaggio che non ha più senso e che intendiamo superare – ha dichiarato Capoferri – perché i ruoli hanno pari valore e meritano pari riconoscimento».
L’avvio dei lavori della Commissione segna così un passo importante verso l’edizione 2026, con la certezza che questa energia positiva farà bene sia alla Società Rabadan sia a tutto il Carnevale di Bellinzona.















