Di umili origini, Camesi è riuscito a emergere internazionalmente, divenendo uno dei riferimenti dell’arte concettuale svizzera.
Una delle principali biennali mondiali, quella di San Paolo, lo ha visto rappresentare la nostra nazione nel 1973, ma questa è solo una delle tante occasioni in cui la sua arte elegante e ieratica ha potuto manifestarsi nel mondo.
Visarte Ticino è onorata di averlo avuto tra i suoi soci, ancora ai tempi della SPSAS.
Tra i tanti articoli apparsi in sua memoria, segnaliamo il servizio di ReteDue, qui in podcast, e la pagina lui dedicata su La Regione, a questo link.
Nella fotografia di Roberto Pellegrini (serie Atelier, Pro Litteris, Zürich) Gianfredo Camesi nel suo studio a Colonia.

















