1° Classificato Panettone
Stefano Guizzetti – Pasticceria Ciacco – Parma
Era il 2020 quando un rinomato gelatiere parmense sbaragliava la concorrenza dei più celebri pasticceri, facendo capolino direttamente alla seconda posizione della classifica con un tradizionale milanese eccentrico e, nondimeno, quasi impeccabile. Solo il tempo avrebbe valutato Stefano Guizzetti tutt’altro che presuntuoso. E le tre edizioni che ci separano dal suo esordio come lievitista sono lì a testimoniarlo: Ciacco è sempre stato in top ten, con tutta la contemporanea complessità che lo contraddistingue, e che con questo 2024 trova finalmente compimento.
Impalpabile, cremoso. Il manto filante, impeccabilmente umido, è cosparso d’enormi canditi (di Corrado Assenza, scorgeremo poi in etichetta) che disegnano alveoli senza in alcun modo disturbare la texture. L’amaro dell’uva Corinto e le gradevoli acidità degli agrumi trovano godimento nei palati più adulti, che apprezzeranno la moderata dolcezza, evidenziata giusto dalla vaniglia. Un buon gelatiere, d’altro canto, sa governare gli zuccheri.
Equilibratissimo nell’imperfezione che solo la generosità di sospensioni gli impartisce. È l’estro a dettare simmetrie, forme e bilanciamento: e questa è, oggi, la definizione di panettone artigianale.
Prezzo – 40 euro per 1 kg
La classifica completa dei pandori Dissapore 2024
1° Classificato Pandoro
Vincenzo Tiri – Pasticceria Tiri 1957 – Acerenza (PZ)
La classifica del pandoro di Dissapore certifica il grande ritorno al vertice del lievitista di Potenza, abituato a primeggiare nella categoria e che ha passato un solo anno, il 2023, in posizione mediana.
Vincenzo Tiri torna a fare un pandoro impeccabile per consistenza, aromaticità e aspetto: una stella ben definita bruna e tostata, eterea e profumata.
Del lievitista potentino due caratteristiche sono talmente inconfondibili da aver fatto scuola: una consistenza che è una nuvola di cotone che scioglie in bocca lasciando un buon sapore di crema al latte, e un naso di vaniglia pungente, speziato e floreale insieme.
Una scuola, nata da lui e ascrivibile soprattutto al sud Italia (ma non solo), che segna un termine ante quem: il pandoro artigianale prima di Tiri è ben cotto, più masticabile che spugnoso e con una burrosità spinta. Ora, nonostante ci sia ancora chi segue la strada tradizionale, chi si affaccia al mondo del lievitato veronese non può non confrontarsi con il maestro.
In questa edizione, rispetto alle altre ottime annate, abbiamo notato una filatura leggermente meno accentuata del solito, peccato veniale, e – almeno per il momento – il maestro è ancora più bravo dei suoi allievi.
Prezzo: 42 euro per 800 grammi
La Top Ten dei migliori Panettoni del 2024
1 Ciacco
2 Pasticceria Giorgio Bolzani
3 Pasticceria Vignola
4 The Rag
5 Alimento
6 Tellia
7 Casa Manfredi
8 Pasticceria Marisa
9 Pasticceria Nelly’s
10 Tiri 1957
La Top Ten dei migliori Pandori del 2024
1 Tiri 1957
2 Renato Bosco
3 Pasticceria Nelly’s
4 Pasticceria Vignola
5 Dolce&Salato
6 Ascolese
7 Pietro Macellaro
8 Roberto Cantolacqua Pasticcere
9 Pasticceria Giorgio Bolzani
10 Casa Manfredi
Le classifiche complete sono online su Dissapore.com
La Classifica del Panettone e del Pandoro Artigianale 2024 dedicata ai grandi lievitati d’autore è reso possibile da alcuni partner d’eccezione: sponsor Molino Dallagiovanna, Le Piantagioni del Caffè e Radoff, oltre al prezioso supporto logistico del Mercato Centrale Torino.















