Lodevole Municipio,
La disponibilità di spazi verdi urbani nelle città nel mondo è aumentata del 4.11 negli ultimi 15
anni, e allo stesso tempo l’accessibilità degli spazi verdi urbani del 7,1 %. Secondoi dati
dell’OMS solo poche città soddisfano oggi questo criterio. Sempre l’OMS stabilisce un minimo
di 9 m? di spazi verdi per abitante. C’è ancora molta strada da fare per una rivoluzione verde,
nelle nostre aree urbane, Chiasso compresa.
Grazie a istallazioni temporanee di alberi in vaso, che, come nei vivai, sono destinati a dimora
stabile. La volontà alla base di questo progetto è quella di invitare la cittadinanza a vivere
questi spazi pubblici rinnovati da questi allestimenti. Vivai diffusi promuove un concetto di
verde urbano che va oltre l’aspetto unicamente decorativo. Un altro passo importante nell’
ottica della rivoluzione verde, per rendere Chiasso più green e più resiliente agli effetti dei
cambiamenti climatici, sarebbe la realizzazione di corridoi Verdi e aiuole, aumentando lo
spazio verde pubblico.
Premessa:
e l’Agenda 2030 dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, adottata anche dalla Svizzera,
definisce obiettivi in materia di sviluppo sostenibile, tutela dell’ambiente, salute e
qualità della vita, rilevanti anche per il livello comunale; in particolare l’Obiettivo 11
(“Città e comunità sostenibili”) promuove l’accesso a spazi verdi e pubblici sicuri,
inclusivi e accessibili, mentre gli Obiettivi 3 e 13 collegano ambiente urbano, salute
pubblica e adattamento ai cambiamenti climatici;
le aree verdi urbane svolgono un ruolo fondamentale per la qualità di vita,
contribuiscono al benessere fisico e psicologico dei cittadini, alla socialità, alla
biodiversità e alla diminuzione degli effetti del cambiamento climatico, attraverso la
riduzione delle isole di calore urbano;
negli ultimi anni il tema della sostenibilità ambientale è diventato centrale anche nelle
politiche comunali e cantonali, con ricadute dirette sulla salute pubblica;
Chiasso presenta una forte densità edilizia e una limitata disponibilità di spazi verdi
pubblici fruibili, in particolare nel centro cittadino, con possibili effetti negativi sul
microclima urbano e sul benessere della popolazione;
la popolazione necessita maggiori aree alberate, zone d’ombra e spazi verdi attrezzati
anche per bambini e anziani, entrambe categorie particolarmente vulnerabili agli effetti
delle ondate di calore;
negli ultimi dieci anni sono stati avviati alcuni progetti puntuali di arredo urbano e di
verde temporaneo, ma manca una pianificazione più ambiziosa del verde urbano, che
potrebbe migliorare l’attrattivita della città, anche in un’ottica di rilancio residenziale e
commerciale;
numerosi Comuni ticinesi e svizzeri stanno investendo in strategie di rinverdimento
urbano, tetti e facciate verdi, corridoi ecologici e parchi di quartiere;
Domande al Municipio:
1. Qual è la superficie complessiva di aree verdi pubbliche attualmente presente sul
territorio comunale e quale è il rapporto metri quadrati di verde/abitante a Chiasso?
Il Municipio ritiene sufficiente l’attuale dotazione di aree verdi pubbliche, in particolare
nel centro cittadino?
Sono previsti, a breve o medio termine, progetti concreti per la creazione di nuove aree
verdi permanenti o per l’ampliamento di quelle esistenti?
In che misura il Piano d’Azione Comunale (PAC) e gli strumenti pianificatori comunali
tengono conto della necessità di aumentare il verde urbano e di contrastare le isole di
calore?
5. Il Comune ha valutato la possibilità di collaborare con le commissioni di quartiere nella
progettazione e nella cura del verde urbano attraverso momenti di sensibilizzazione e
partecipazione attiva?
.
II Comune ha valutato la possibilità di collaborare con il Cantone, altri comuni limitrofi o
con enti privati per una progettualità a lungo termine in questo ambito?
. I servizi comunali preposti hanno valutato la creazione di eventi per sensibilizzare i
cittadini sull’importanza del verde, magari in collaborazione con enti locali o scuole?
Alla luce delle esperienze positive di altri Comuni ticinesi, in particolare Sorengo, che ha
ottenuto la certificazione “Cittàverde Svizzera” (https://www.gruenstadt-schweiz.ch), si invita
inoltre il Municipio a valutare l’avvio di un progetto strategico denominato, ad esempio,
“Chiasso Cittàverde 2030”, con l’obiettivo di strutturare una politica del verde urbana coerente
e certificabile.
Un simile approccio permetterebbe di migliorare la qualità di vita dei cittadini, rafforzare
l’attrattività e contribuire alla salute pubblica, riducendo nel medio-lungo termine anche i costi
sanitari legati alle ondate di calore, alle malattie croniche e al disagio psicologico, ponendosi
al contempo l’obiettivo realistico di ottenere la certificazione “Cittàverde Svizzera”.
Confidando in una vostra risposta esaustiva e nei tempi regolamentari previsti (art. 36 RC), vi
porgiamo i nostri più distinti saluti.
Gruppo Unità di Sinistra —
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