Dopo mesi di importanti lavori, il Centro – Distretto del Mendrisiotto accoglie con grande soddisfazione la decisione della Commissione dei trasporti del Consiglio degli Stati (CCT) di accogliere la mozione di Romano “Il Ticino e la Svizzera non finiscono a Lugano”, condividendo dunque il parere secondo cui gli attuali collegamenti a lunga distanza del Mendrisiotto (treni IC) non rendono giustizia all’importanza economica e geografica della nostra regione.
Negli ultimi mesi, il Distretto del Mendrisiotto ha lavorato su diversi fronti per sostenere la mozione Romano. Ricordiamo in particolare l’organizzazione della serata interpartitica, svoltasi lo scorso settembre, durante la quale granconsiglieri, sindaci, municipali, presidenti sezionali e i rappresentanti della Commissione regionale dei trasporti del Mendrisiotto (CRTM) si sono confrontati sulla tematica e, uniti, hanno reagito tramite i diversi canali a sostegno della mozione. Come deciso durante la serata sono state inviate due lettere distinte chiedendo pieno appoggio nel sostenere l’integrazione del Mendrisiotto nella rete IC: quella firmata da il Centro
– Distretto del Mendrisiotto all’attenzione del Consiglio di Stato ticinese e quella della CRTM insieme a tutti i sindaci momò indirizzata ai membri della CCT.
Ora manca ancora l’ultimo scoglio del voto della Camera previsto per dicembre, ma possiamo già affermare che, grazie a un’ampia alleanza e con un lavoro concertato, la nostra regione avrà finalmente una concreta possibilità di far parte della serie A dei trasporti. Un ringraziamento particolare va fin d’ora al consigliere nazionale Marco Romano che ha incessantemente lavorato per garantire al Mendrisiotto di far parte della rete delle città svizzere con i treni IC.















