Lugano International Festival Endorfine, in programma al Palazzo dei Congressi di Lugano dall’11 al 13 settembre, è lieto di annunciare i primi ospiti del programma della ottava edizione e l’avvio della prevendita.
Potere è il tema capello del programma 2026. Potere inteso come sostantivo che propone un’analisi tra le varie declinazioni di chi lo esercita, nel bene e nel male, e ne porta il peso e la responsabilità. Ma Potere anche nella sua accezione verbale più pura, che chiama in causa ognuno in relazione a ciò che accade, dalla piccola quotidianità ai grandi fatti internazionali, e ci pone di fronte al dilemma rispetto a ciò che possiamo fare per migliorare il mondo e la nostra vita.
Ad aprire il Festival, venerdì 11 settembre alle 20.30, sarà il Presidente della Confederazione Guy Parmelin. La tragedia di Crans Montana è una ferita aperta. La Svizzera ha dovuto affrontare un dramma epocale e confrontarsi con critiche severe e domande complesse. Ma nel corso dell’ultimo anno il nostro Paese ha dovuto fare i conti anche con i dazi imposti da Donald Trump, che pare averci preso particolarmente di mira. Guy Parmelin ha vissuto tutto in prima persona. Dalle sue parole proveremo a capire come ha vissuto questi mesi così difficili.
Sabato 12 settembre alle 11.00 protagonista la geopolitica con Federico Rampini. L’editorialista del Corriere della Sera farà un check al Trump bis con ipotesi sulle attesissime elezioni di Midterm a novembre. Ma Rampini parlerà anche del suo ultimo libro Pane e cannoni, incentrato sulla battaglia tra Cina e Stati Uniti a colpi di dazi, tecnologie e materie prime critiche.
Alle ore 17.30 il giornalista americano Patrick Winn racconterà l’incredibile storia dello Stato di Wa, sulle montagne del Myanmar. Uno Stato vero e proprio con scuole e ospedali, ma governato da un esercito di narcos, ex tagliatori di teste, che produce la maggior parte della metanfetamina mondiale. Winn ci si è infiltrato e ne ha tratto un libro-inchiesta sconvolgente, Narcotopia che rivela l’intreccio tra geopolitica, narcotraffico e servizi segreti.
Alle 21.15 spazio a uno dei più apprezzati stand up commedy italiani. Eleazaro Rossi racconterà il suo rapporto con la censura e la sua capacità unica di mettere a nudo le contraddizioni della società moderna. Un incontro che si preannuncia tutto meno che politicamente corretto e promette risate senza anestesia.
Il 13 settembre alle ore 11.00 si ricomincia con uno dei personaggi più amati e iconici della musica e della televisione italiana. Mara Maionchi si racconterà senza filtri. Una conversazione diretta e sorprendente. Come solo lei sa essere.
Alle 15.00 a salire sul palco sarà lo storico israeliano Omer Bartov. Considerato uno dei massimi studiosi mondiali dell’Olocausto, ha scritto un libro che ha suscitato un ampio e acceso dibattito internazionale. Bartov sostiene che le azioni di Israele a Gaza rientrino nella definizione di genocidio delle Nazioni Unite e pone una serie di domande scomode e cruciali.
Alle ore 17.30, a chiudere il Festival, sarà un evento davvero straordinario. Roberto Saviano incontrerà Yulia Navalnaya, moglie di Alexei Navalny. Lo scrittore e l’attivista parleranno della Russia di Putin e dell’architettura del suo potere, della guerra in Ucraina e della lotta senza compromessi di Navalny. Un omaggio per tutti coloro che si battono e si sono battuti contro la dittatura e la repressione Un inno alla libertà.
Per completare il programma manca ancora un nome che sarà annunciato nelle prossime settimane.
La prevendita è aperta su biglietteria.ch.
Oltre ai biglietti sarà possibile acquistare, come ogni anno, anche l’abbonamento.
Per gli eventi di Rampini, Maionchi e Saviano-Navalny, nella prima settimana di vendita, è previsto l’early bird a un prezzo favorevole.
Sul sito www.endorfine.ch è invece possibile sottoscrivere la tessera Endorfine Gold che consente di poter vivere l’esperienza di Endorfine con alcuni benefit.















