Dopo il brillante avvio di stagione nel panorama gravel internazionale, Giulia Alberti torna sul gradino più alto del podio conquistando la vittoria alla Ranxo Gravel, una delle gare più apprezzate del calendario internazionale. Un successo importante che conferma la crescita dell’atleta ticinese e le ottime sensazioni emerse nelle ultime settimane.
Domenica 7 giugno, Alberti si è imposta sul percorso medio della manifestazione, lungo 96 chilometri e caratterizzato da 1’480 metri di dislivello positivo, fermando il cronometro in 3h39’27” e precedendo al traguardo la spagnola Isabel Martin.
La gara si è sviluppata su un percorso veloce, tecnico e particolarmente polveroso. Dopo una lunga salita iniziale che ha subito selezionato il gruppo, la ticinese ha scelto una gestione intelligente dello sforzo, mantenendo un ritmo sostenuto senza eccedere nelle prime fasi di gara. Le sensazioni sono state positive fin dalle prime pedalate e per tutta la giornata Alberti è riuscita a rimanere nei gruppi più veloci della competizione, confermando il buon lavoro svolto durante la preparazione.
A metà percorso la seconda classificata è riuscita a riportarsi sulla leader grazie anche all’aiuto di alcuni atleti presenti sul tracciato. Da quel momento le due atlete hanno proseguito insieme, con Alberti che ha provato più volte a fare la differenza senza però riuscire a creare un distacco decisivo sui lunghi tratti veloci e pianeggianti.
La svolta è arrivata negli ultimi chilometri. Avendo studiato attentamente il finale nei giorni precedenti alla gara, Alberti aveva individuato una sezione tecnica in discesa dove avrebbe potuto sfruttare le proprie capacità di guida. La scelta si è rivelata vincente: entrando per prima nel passaggio decisivo, è riuscita a guadagnare quel piccolo margine sufficiente per lanciarsi verso il traguardo e conquistare una meritata vittoria.
Il successo assume un significato particolare anche perché arriva dopo un periodo in cui Alberti è stata leggermente rallentata da un’influenza che ne aveva condizionato la preparazione e alcuni appuntamenti agonistici. Nonostante ciò, la ticinese era comunque riuscita a conquistare un positivo 16° posto assoluto alla prestigiosa The Traka in Spagna, uno degli eventi gravel più importanti al mondo. La vittoria alla Ranxo rappresenta quindi una conferma concreta del lavoro svolto e del percorso di crescita intrapreso in questa sua prima stagione tra le migliori atlete del gravel internazionale.
“È stata una gara davvero bella. Fin dalla prima salita ho avuto ottime sensazioni e questo mi ha dato fiducia. Nel finale sapevo esattamente dove provare ad attaccare perché avevo studiato quel tratto nei giorni precedenti. Quando sono riuscita a entrare davanti nella sezione tecnica ho dato tutto quello che avevo. Sono molto felice di questa vittoria, soprattutto dopo le settimane che ho vissuto. È una conferma importante e mi dà tanta motivazione per continuare a lavorare.”
Il programma di giugno prevede ora una breve parentesi in mountain bike, disciplina che Giulia continua ad amare particolarmente. L’atleta ticinese sarà infatti al via della Hero Südtirol Dolomites, prova valida per la UCI Marathon World Cup e considerata una delle gare marathon più prestigiose al mondo. Una settimana più tardi tornerà invece in sella alla sua gravel bike per affrontare la GT3 Lavaredo, appuntamento inserito nel circuito UCI Gravel World Series, prima di proseguire la stagione con i principali eventi internazionali del calendario gravel.















