Succede che il Gigante Giallo, di proprietà della Confederazione, si permette di aumentare il costo per inviare una lettera.
Invio di una lettera fino a 100gr B5 costa fino al 31 dicembre 2026 fr 1.20. Dal 1 gennaio 2027 una stessa lettera con invio prioritario costerà frs 1.40 ma al massimo 50 gr di peso. Visto che calano gli introiti per invio di lettere, la dirigenza postale non trova nulla di meglio che aumentare i prezzi. Si vergognino. La Posta si permette di servire il giornale ai ristoranti verso le 11’00, quando i ristoranti aprono alle ore 7’00 o al massimo ore 8’00. Costringendo i ristoratori a trovare soluzioni alternative e costose, per garantire il giornale nei luoghi pubblici almeno alle ore 8’00. Sia chiaro non sono i postini i colpevoli di questo dissesto, anzi loro devono lavorare in condizioni sempre peggiori ed estreme con paghe da fame. Ma le PTT versano alla Confederazione un contributo di 150 mio, e poi lo chiedono indietro.
Un servizio deficitario che non rispetta lo standard Svizzero. Operando in questo sistema, invogliano le ditte a usare sempre meno i servizi, carissimi e non certo precisissimi, adottando soluzioni interne o alternative.
Complimenti, un’altra azienda che di Svizzera non ha più nulla e oltretutto tratta il personale come dei numeri, impiegando personale a tempo parziale per pagare meno oneri sociali. Questa politica vergognosa, dove sono i sindacati in questo caso?, si rifletterà fra qualche anno ad avere anziani che avranno bisogno in pensione di enormi aiuti statali.
















