La Francia ha fatto un passo storico nella lotta contro gli sprechi alimentari. Una nuova legge impedisce ai supermercati di buttare o distruggere cibo ancora commestibile che non riescono a vendere. Invece, i negozi sono obbligati a donare questi prodotti a organizzazioni benefiche, banchi alimentari e associazioni che supportano persone in difficoltà, trasformando così l’eccesso in risorsa per chi ne ha più bisogno.
L’obiettivo è duplice: ridurre drasticamente gli sprechi e garantire che il cibo in eccesso raggiunga comunità vulnerabili. La legge ha inoltre spinto molte catene a rivedere le proprie strategie di approvvigionamento e conservazione, stimolando innovazioni nella gestione del magazzino e nella logistica delle donazioni.
Da quando è stata introdotta, questa normativa è diventata un modello seguito in diversi Paesi europei e nel mondo, dimostrando come una politica pubblica possa affrontare contemporaneamente problemi ambientali e sociali. Non si tratta solo di ridurre il cibo sprecato: è un esempio concreto di come sostenibilità e solidarietà possano camminare insieme, aiutando chi è in difficoltà e proteggendo il pianeta.
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ETC spera che anche in Svizzera e nel Cantone Ticino la politica si muova in questa direzione, ma non solo i super mercati ma anche gli ospedali che gettano teglie intere di alimenti freschi non consumati in giornata. Una vergogna!!!















