ChiassoLetteraria, dal 6 al 10 maggio 2026 VENTI è il tema della prossima edizione
ChiassoLetteraria, dal 6 al 10 maggio 2026
VENTI è il tema della prossima edizione
Torna BookCHLub, il Bookclub di ChiassoLetteraria
VERONICA RAIMO, fra le ospiti di ChiassoLetteraria2026, è l’autrice scelta quest’anno con il suo ultimo romanzo Non scrivere di me (Einaudi, 2026).
Un’occasione di scambio e condivisione che accompagna lettrici e lettori verso gli appuntamenti del Festival, che avrà come titolo e tema “Venti”
BookCHLub, il Bookclub di ChiassoLetteraria nato come occasione di condivisione dell’esperienza di lettura e di dialogo diretto tra lettori e autori, torna per il secondo anno consecutivo dopo la bella accoglienza della scorsa edizione. L’edizione 2026 sarà dedicata a VERONICA RAIMO, prima autrice annunciata della ventesima edizione del festival. Al centro dell’incontro il suo ultimo romanzo, Non scrivere di me (Einaudi, 2026), un testo che attraversa desiderio, trauma e amore con una voce insieme magnetica e spiazzante.
L’appuntamento con le lettrici e i lettori che si saranno iscritti al BookCHLub, occasione di scambio di opinioni, emozioni e idee dalla lettura del libro, è per il mese di aprile (data, luogo in definizione), con un aperitivo letterario dedicato all’autrice e alle sue opere: un momento di confronto e approfondimento, in attesa di poterla incontrare dal vivo a ChiassoLetteraria (il 9 maggio).
Chi volesse ricevere informazioni o iscriversi può mandare una email all’indirizzo bookclub.chiassoletteraria@gmail.com; mentre per informazioni e aggiornamenti si può consultare il sito www.chiassoletteraria.ch
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BIOGRAFIA DI VERONICA RAIMO
Veronica Raimo è nata a Roma nel 1978. Scrittrice e traduttrice, collabora con diverse testate. Ha tradotto, tra gli altri, F. Scott Fitzgerald, Octavia E. Butler, Ray Bradbury e Ursula K. Le Guin. Per Einaudi ha pubblicato il romanzo Niente di vero (2022 e 2024, Premio Strega Giovani, Premio Viareggio Rèpaci, longlisted all’International Booker Prize), tradotto in diversi paesi, la raccolta di racconti La vita è breve, eccetera (2023 e 2025, Premio Chiara, Premio Scuola Karenin, Premio Fucini), e Non scrivere di me (2026). Ha scritto i romanzi: Il dolore secondo Matteo (minimum fax 2007), Tutte le feste di domani (Rizzoli 2013) e Miden (Mondadori 2018), uscito in UK, Usa e Francia. Nel 2019 ha scritto il libro di poesie Le bambinacce con Marco Rossari (Feltrinelli). I suoi racconti sono apparsi su diverse antologie e riviste, sia in Italia che all’estero. Ha cosceneggiato il film Bella addormentata (2012) di Marco Bellocchio. Si occupa di giornalismo culturale per diverse testate. Ha tradotto dall’inglese, tra gli altri: Francis Scott Fitzgerald, Octavia E. Butler, Ray Bradbury. Per Einaudi ha pubblicato Niente di vero (2022, Premio Strega Giovani e Premio Viareggio-Rèpaci sezione Narrativa, e 2024), tradotto in diversi Paesi, e La vita è breve eccetera (2023 e 2025, Premio Chiara e Premio Scuola Karenin).
NON SCRIVERE DI ME (sinossi dal sito di Einaudi)
L’ultima volta che ha visto Dennis May dal vivo – Dennis May vivo – S. aveva addosso dei jeans scuri e una maglia color smeraldo. Ora quei vestiti sono sepolti in cantina, pezzo forte di una collezione degli orrori insieme a un Nokia con i messaggi di Dennis e una locandina autografata di Lark, il film che lo aveva trasformato in un attore e regista di culto. Dentro quell’innamoramento collettivo S. ha camuffato la propria devozione, proteggendola con la tenacia di un cane da guardia perché nulla potesse scalfirla: né le stroncature ai film di Dennis, né i suoi silenzi e le sue fughe, né le dichiarazioni imbarazzanti alla stampa. L’ha protetta persino quando, nella stanza di un albergo a Roma, Dennis l’ha violentata per poi sparire dalla sua vita. E l’ha protetta quando ha temuto che ad altre donne, in altre stanze, potesse essere accaduta la stessa cosa. Oggi S. ha trentacinque anni, fa la cameriera in un bar, e non ha mai smesso di aspettare che Dennis tornasse per offrirle un’altra possibile versione della loro storia. Ha abbandonato il sogno di scrivere, ma legge il mondo con un’intelligenza corrosiva e un’ironia brutale che forse rivela l’esatta collocazione della ferita. Il suo è un curriculum fatto di inciampi, autosabotaggi, legami interrotti. Come l’amore incerto con Gionata, che ancora rimpiange, o la relazione burrascosa con Lorenzo, che si è innamorato di lei per quello che poteva diventare ma solo a patto che non lo realizzasse davvero, o l’amicizia con Agnese, che dice sì a tutto ma non fa mai domande, neppure quelle che a dirle ad alta voce cambierebbero molte cose. Ma adesso che Dennis May è morto, adesso che non c’è più niente da aspettare, può darsi che sia il tempo di smettere di fare la guardia, e tornare con qualcuno in quella stanza, per trovare le parole. Si dirà, di questo libro, che è un romanzo sull’ossessione amorosa e sulle narrazioni tossiche che condizionano le nostre vite, un romanzo sul fallimento e sul suo potere di seduzione, sulla scrittura e sulla vergogna, sull’ambiguità con cui la vittima abita il suo ruolo, sulla nostra idea di giustizia, su un certo modo fragile e rabbioso di essere uomini, sulla sorellanza. Si dirà tutto questo e sarà vero ma non ancora a fuoco: ci sono tanti modi di intercettare le grandi questioni del nostro presente, quello di Veronica Raimo è la letteratura.
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VENTI – CHIASSOLETTERARIA 2026
La prossima, la ventesima edizione di ChiassoLetteraria, avrà luogo nei giorni 6-10 maggio 2026 con titolo e tema guida “Venti”: oltre al numero dell’edizione, è anche parola evocativa, che richiama i venti di guerra e di sopraffazione, che contraddistinguono quest’epoca, ma soprattutto il desiderio di venti di rinnovamento, portatori di pace, solidarietà, rispetto e… poesia.
IL PROGRAMMA COMPLETO DEL FESTIVAL sarà reso pubblico il 16 aprile in conferenza stampa e successivamente diffuso su sito, social media e attraverso il giornale che il festival diffonde annualmente. Ma già nelle settimane precedenti, approfondimenti e anticipazioni saranno via via comunicate ai media e pubblicate sul sito www.chiassoletteraria.ch e sui social del festival.
CHI RENDE POSSIBILE E SOSTIENE IL FESTIVAL
Il Festival è organizzato dall’omonima associazione ChiassoLetteraria con la consulenza di un comitato scientifico, il sostegno del Comune e del Centro culturale di Chiasso, del Cantone Ticino, di Pro Helvetia, di Coop Cultura, dell’Hupac S.A., di La Mobiliare, dell’AGE S.A. e di diversi sponsor privati e pubblici nonché del Media Partenariato con RSI Rete DUE, del Corriere del Ticino e di Radio Gwen. Può contare inoltre sul contributo (e l’affetto!) di oltre 300 soci.
















