Dopo il terremoto societario, l’Ambri era chiamato ad una reazione. Buon per Lombardi che i giocatori hanno portato a casa 3 punti, in una situazione onestamente difficile, con la società allo sbando e senza in panchina Cereda, acclamato lui e Duca dai tifosi. Forse gli striscioni esposti dovrebbero far capire al CdA e al suo presidente, che per gestire una società sportiva, ci vuole trasparenza e onestà, cosa che non è stato il caso. Alla fine i 3 punti importantissimi sono arrivati, in mezzo a tanta sofferenza. Domani i leventinesi andranno a Zurigo, quest’ultimi hanno perso dalla sorpresa Rapperswil. Incomprensibile gli inni contro il Lugano alla Gottardo Arena…
A Lugano è successo quello che si poteva pensare; altra battuta d’arresto con un terzo tempo inguardabile e con il portiere di giornata, tale Van Pottelberg, colpevole di 4 delle 5 reti segnate dai tigrotti. Non capiamo queste scelte, in momenti così importanti, l’allenatore avrebbe dovuto mettere Schlegel in porta che garantisce un rendimento nettamente superiore del collega, per portare a casa punti, importantissimi. Queste scelte non le capiamo e constatiamo che il Lugano ha lasciato 3 punti che dovevano essere messi nel carniere. Domani i bianconeri si recano in quel dell’Ajoie, dove non è assolutamente detto che la vittoria sia facile, anzi.

















