Oramai siamo alla saturazione del traffico e al congestionamento della situazione. Si parla di ambiente, si parla di traffico, si parla di borsino e si parla di manutenzione.
Molti sono operai che posseggono macchinette utilitarie, le usando per recarsi al lavoro, quasi una necessità. Sono macchinette che a nuovo non costano più di fr 30’000.- per cui le chiamiamo ancora utilitarie. Devono essere di categoria ambientale che non consumino troppa benzina, al limite ibride, non elettriche.
Mancano soldi e l’ambiente ne risente: semplice introdurre alcune limitazioni obbligatorie:
• Velocità massima sulle autostrade di 110 kmh
• Dimezzamento della tassa di circolazione alle vetture che a nuovo costano meno di frs 30’000.- e consumano secondo i dati di omologazione meno di 6lt/100km (consumo ciclo urbano)
• Raddoppio della tassa di circolazione a quelle vetture che costano a nuovo dai frs 30’001.- ai frs 50’000.-
• Triplicare la tassa di circolazione alle vetture che costano a nuovo oltre i frs 50’001.-
• Macchine elettriche vanno trattate tutte come le vetture dal costo superiore ai frs 50’001.- (consumo sfrenato di energia pura e inquinamento folle nella restituzione delle batterie scadute)
Con queste misure, con ogni probabilità si otterrebbero maggiori introiti per lo Stato, e la salvaguardia ambientale con riduzione di porcherie messe nell’aria.
Considerando che la propria coscienza non lavora a regime, dovrà pensarci lo Stato a trovare le soluzioni. Naturalmente queste entrate supplementari dovranno essere impiegate unicamente per adottare metodi tali da inquinare sempre meno l’ambiente.
ETC/rb
















