Biografilm Podcast Award 2026: a “MAMERA” il premio per la miglior storia
Il podcast MAMERA – La storia nascosta degli Jenisch, ideato da Taty Rossi e prodotto da REC di Lugano, ha vinto il premio “Miglior storia” nell’ambito della prima edizione del Biografilm Podcast Award, assegnato lunedì 8 giugno 2026 al Biografilm Festival di Bologna, il festival internazionale dedicato al cinema del reale e alle storie di vita.
La nuova sezione dedicata all’audio dello storico festival bolognese nasce con l’obiettivo di creare uno spazio d’incontro tra creatività, industria culturale e nuove forme di storytelling, rafforzando il dialogo tra cinema e narrazione sonora e valorizzando due linguaggi distinti ma sempre più interconnessi. Perché oggi le storie non si guardano soltanto: si ascoltano, si attraversano, si vivono. Una giuria composta da professioniste e professionisti del settore ha selezionato i progetti vincitori tra oltre ottanta candidature provenienti da tutta Italia e dalla Svizzera, assegnando a MAMERA il riconoscimento per la qualità e la forza del suo racconto.
La motivazione della giuria: “Per aver affrontato con rigore e sensibilità una pagina oscura della Storia, interrogando il rapporto tra democrazia, potere e violenza istituzionale. Mamera porta alla luce una vicenda di discrimianzione nel cuore di un’Europa considerata esemplare, invitando a mettere in discussione le rassicuranti narrazioni nazionali e a riconoscere come i meccanismi dell’esclusione possano radicarsi anche nelle società che si percepiscono più avanzate. Un podcast che ci chiede di rileggere il passato per comprendere meglio i punti ciechi del presente.”
La giuria era composta da: MilleAlice (cantautrice), Olimpia Peroni (storyteller) e Alessandro Redaelli (regista)
MAMERA è una serie podcast prodotta da Associazione REC che indaga un capitolo poco conosciuto della storia svizzera. Tra il 1926 e il 1973, il programma “Kinder der Landstrasse”, promosso dalla Fondazione Pro Juventute e sostenuto dalla Confederazione, tolse con la forza centinaia di bambini jenisch alle loro famiglie. Dietro questa operazione si celava un progetto eugenetico, volto a cancellare l’identità di un intero gruppo nomade. Una serie podcast in sette episodi che riporta alla luce questa drammatica storia di discriminazione attraverso testimonianze, documenti e riflessioni, mettendo a fuoco una ferita collettiva e un passato che interpella il presente. Ideato e scritto da Taty Rossi. Realizzato con la supervisione editoriale di Olmo Cerri. Montaggio e consulenza narrativa Agnese Làposi. Sigla, musiche originali, sound design di Victor Hugo Fumagalli. La grafica è di Ricardo Torres.















