Bellissima esperienza in notturna con 300 ciclisti, numero chiuso, che hanno affrontato la Tremola, dal Motto Bartola, solo 7,8 km di salita sui ciottoli, ma tutti solidali, due moto in avanti ad aprire le danze
e due moto alla fine a chiuderle. Non era competizione, tutti salivano ca a 10 km/h, con calma, con il sorriso sulle labbra, Svizzeri Tedeschi, Ticinesi, Svizzeri Francesi, tutti uniti per la salita.
Prima di afforntare questa salita siamo saliti con la macchina sul San Gottardo, fermandoci alel 18 dal Bibo, Ristorante Panorama dove ci siamo gustati un vero Bratwurst e un Hot Dog. Il sole dominava la scena. Arrivati all’Ospizio, preso le biciclette e un buon caffé. Il tempo ha iniziato a far le bizze, preparandosi al peggio. La partenza al Motto Bartola era fissata per le 20’45, dunque discesa in bici e lì
in attesa. Ci hanno foraggiato con diavolerie proteiche, acqua e via dicendo. 10 minuti prima della partenza ecco a farci visita un temporale violento, con folate di vento, quasi grandine, Sotto le intemperie in attesa della partenza. Via si parte, tutti bagnati, se la mantellina ha riparato, si fa per dire, le spalle e il tronco umano, pantaloncini, piedi e tutto il resto fradicio. I primi chilometri sotto la pioggia battente poi la schiarita, tutti bagnati, almeno il maltempo ci ha lasciati. E da quel momento tutti assieme in un corteo illuminato molto suggestivo, anziani, giovani, uomini e donne, bici da corso, MTB, e-Bike, e anche handbike, un unione che grida alla Pace nel mondo. La Svizzera, ebbé il popolo Svizzero straordinario in queste unioni ideali di 4 culture che interagiscono e si divertono assieme.
Al traguardo la medaglia di partecipazione, un buon brodino caldo, banane, torte fatte in casa e uno spirito di socialità interessante. Conosci e parli con gente nuova, ti scambi gli indirizzi, ti saluti ripromettendoti di ritrovarci tutti alla prossima. Una bellisisma esperienza, umana, sportiva e sociale, bello, complimenti all’organizzazione.
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