Il formaggio d’alpe ticinese è sicuramente uno dei prodotti gastronomici legati al territorio di maggior successo e può vantare la denominazione DOP (Denominazione di Origine Protetta). Secondo il giornale degli obblighi DOP, la qualità di questo prodotto è garantita da metodi di produzione ancora legati alla tradizione nel rispetto delle norme igieniche. Il Laboratorio cantonale verifica con controlli periodici che le buone prassi d’igiene e di fabbricazione siano applicate scrupolosamente dai casari e dagli operatori del settore. Nell’ambito dei controlli effettuati nella stagione alpestre ticinese 2018, sono stati prelevati 311 campioni con l’obiettivo di verificare la qualità igienico-microbiologica della produzione lattiero-casearia nelle aziende di estivazione.
Il 10% dei campioni prelevati è risultato non conforme. La percentuale di non conformità riscontrate in base alla tipologia dei campioni è visibile nel grafico seguente:
In conclusione, si può senz’altro affermare che la qualità igienico-microbiologica nella produzione lattiero-casearia sugli alpeggi ticinesi è globalmente buona e i consumatori possono gustare i prodotti senza timori. I punti critici sono rappresentati dalla qualità del latte (presenza di animali affetti da mastiti subcliniche), dalla produzione di burro senza il rispetto delle buone procedure e dalla qualità spesso insufficiente dell’acqua utilizzata nei locali di produzione.
I dettagli dei risultati sono visibili nello specifico rapporto alla pagina “campagne analitiche” del sito del Laboratorio cantonale16:19 15.10.2018

















