Ellen già dalla copertina vuole trasmettere un messaggio forte e ben definito: l’importanza assoluta della natura come elemento sacro e salvifico, un portale verso una dimensione essenziale attraverso la quale non solo poter ritrovare l’equilibrio e la strada per un mondo migliore, ma anche una via per rinsaldare il profondo legame con la propria essenza animale.
La valorizzazione, altresì, dell’arte e della creatività umana che in un mondo sempre più tecnologico vengono svalutate e date in pasto alle macchine mercificandole per il solo profitto economico, privandole della loro vera anima e del loro valore culturale e sociale.
Dodici brani – anticipati dall’uscita dell’omonimo singolo – che spaziano dal rock d’autore all’Americana Music, con sfumature folk, blues, soul e country, nei quali la natura delle riflessioni di Ellen risulta netta e chiara.
Ancora una volta la cantautrice si affida ai fidati compagni di viaggio di ‘Life’: Boris Casadei alle chitarre, Diego Sapignoli alla batteria e percussioni e Rodolfo Valdifiori al basso. A loro si aggiungono le preziose collaborazioni con Alex Valle alla pedal steel e al banjo, Alessandro Pagliarani al sax (baritono, tenore, alto), Michele Roselli al violino, Chris Horses alla voce, Paolo Guazzi al basso e Gianluca Morelli al pianoforte e sound design (oltre ad aver curato registrazioni, mix e mastering presso il suo DeckLab Studio di Rimini).
Con ‘Looking For A Rainbow’ Ellen River apre il suo libro di racconti, dove la rabbia non è fine a sé stessa, ma si arma di bellezza e colori per contrastare le brutture che incessantemente avanzano in questa corsa disperata contro il tempo, scandito sempre più dall’agire scellerato dell’essere umano.
Nonostante il mondo sembri collassare negli abissi di una notte fonda, la singer-songwriter esorta a reagire a sostegno e difesa di ciò che ancora di bello c’è a questo mondo, affinché i colori dell’arcobaleno possano tornare a splendere liberi come dovrebbero.