Il Lugano era chiamato a confermare e invece ha fatto due passi indietro, ritornando impreciso, scostante e sommariamente prevedibile. Il Davos che non vinceva da 5 partite a Lugano ha trovato un buon terreno e senza strafare ha avuto la meglio in una partita dove i bianconeri non hanno eccelso a temi di gioco e dove i migliori non hanno lasciato il seno, salvo il solito Innala che ha segnato la prima rete e ci ha provato fino a 8 secondi dalla fine, dove il Lugano giostrava da ca 3 minuti senza il portiere. Mayer tra i pali si è confermato un portiere affidabile, ma lasciato troppo solo in particolare nel secondo tempo dove alcune leggerezze dei difensori hanno favorito il Davos che ha allungato sul 3:1 contro un incolpevole Mayer. Nel terzo tempo un timido tentativo di rientrare, dove il capitano, fino allora in grigio, ha raccorciato dando le speranze di poter riacciuffare il pareggio. Troppo impreciso il gioco del Lugano per sorprendere un ottimo Sandro Aebischer che ha difeso come un leone la porta dei grigionesi. Vanificata la rincorsa che equivale ad un ennesima brutta sconfitta.
Per noi Kupari, Sandford e Fazzini completamente fuori dal gioco e dunque i peggiori a nostro avviso.
Da par suo l’Ambri non si fa sfuggire una ghiotta occasione per asfaltare la cenerentola del campionato, quel Kloten che ad oggi non ha alcun argomento da mettere sulla sua bilancia, facilitando non poco il compito dei biancoblu, che disciplinati hanno fatto il loro dovere, andando con regolarità in rete finendo la partita con un perentorio 5 a 0.
Anche l’Ajoie continua a sroprendere e questa sera ha sbancato la pista del Bienne!

















