Inaugurato il nuovo Parco giochi “Rosa dei Venti” nel quartiere Soldini
Il parco giochi Centro Giovani “Anna Raimondi Bernasconi” è stato
ampliato e rinnovato, rispondendo ai desideri espressi dai residenti nel
quartiere e diventando ancora più di prima un luogo di socialità,
incontro e condivisione tra generazioni. La “Rosa dei Venti”, pensata per
giovani ospiti di un’ampia fascia di età – a partire dai bebè – è stata
costruita secondo i più recenti criteri di sostenibilità: per i giochi è stato
infatti utilizzato legname proveniente dalla collina del Penz, mentre la
parte verde è stata arricchita con dieci giovani alberi.
È stato inaugurato ufficialmente mercoledì 30 settembre 2026, il nuovo Parco giochi
Centro Giovani “Anna Raimondi Bernasconi”, che con il recente intervento ha acquisito il
nome di “Rosa dei Venti”.
Il saluto ufficiale da parte del Comune è stato dato dal Sindaco Bruno Arrigoni, dal
Municipale Stefano Tonini, Capodicastero Territorio, e dall’ingegnere Alberto
Ceronetti, referente per Eco 2000 SA. Alla parte istituzionale è seguita una merenda
offerta, curata dal Centro Giovani e dal Gruppo ATTE di Chiasso, a tutti bambini presenti,
che hanno così potuto “testare” i vari giochi allestiti.
Il progetto nasce da un’esperienza di partecipazione promossa dai Servizi Sociali del
Comune di Chiasso, che esattamente un anno prima, presso il Centro Giovani, hanno
organizzato una serata di incontro e confronto con la popolazione del quartiere. L’obiettivo
era raccogliere direttamente da chi vive quotidianamente il territorio bisogni, desideri e
proposte in vista del rifacimento dell’area giochi. Durante la serata, bambini, giovani,
genitori e abitanti del quartiere hanno avuto la possibilità di condividere le proprie idee,
contribuendo concretamente a immaginare come trasformare l’area e renderla
maggiormente rispondente alle esigenze della comunità.
“Un intervento come questo dimostra quanto sia importante costruire gli spazi della
nostra città partendo dall’ascolto di chi li vive”, sottolinea Andrea Bianchi, Responsabile
dei Servizi Sociali. “Per noi era importante non limitarci a progettare un nuovo parco
giochi, ma prima di tutto ascoltare le persone che questo spazio lo vivono e lo vivranno.
La serata del 30 settembre ci ha permesso di raccogliere idee e suggerimenti concreti,
trasformando i bisogni della popolazione in indicazioni utili per il progetto. Il risultato che
inauguriamo ora è quindi anche il frutto di questo dialogo con il quartiere e concretizza
un luogo pensato insieme alla comunità e per la comunità”.
Il nuovo parco giochi, finanziato dalla Fondazione Carlo Danzi di Prato Leventina, si
inserisce in una visione più ampia dello spazio pubblico come luogo di socialità, incontro
e condivisione tra generazioni. La sua posizione, proprio davanti al Centro Giovani,
contribuisce inoltre a creare una maggiore continuità tra le diverse attività e opportunità
presenti nel quartiere.
L’intervento si inserisce inoltre nel più ampio progetto di riqualifica degli spazi pubblici
del quartiere Soldini. Stefano Tonini, Capodicastero Territorio, dichiara: “Questo parco
nasce dall’ascolto delle famiglie e dei bisogni del quartiere. Vederlo realizzato è una
soddisfazione: significa aver trasformato una richiesta dei cittadini in qualcosa di
concreto, dove i bambini possono giocare e genitori, nonni e giovani incontrarsi”.
Il parco gode ora di un’offerta ampliata di strutture ludiche, progettate e realizzate
secondo severi criteri di sicurezza ma naturalmente anche pensate per garantire grande
divertimento: il nome scelto, “Rosa dei Venti”, richiama una bussola in cui i quattro punti
cardinali indicano i giochi pensati per una determinata fascia di età, dall’altalena per i
bebè alla parete di arrampicata per i più grandicelli. Caratterizza i giochi anche un alto
grado di sostenibilità: tutto il legno utilizzato – di robinia – proviene dalla collina del Penz;
il verde ombreggiante è stato inoltre rinforzato grazie alla piantumazione di dieci giovani
alberi. I lavori sono stati eseguiti dalle maestranze dell’Ufficio tecnico comunale e dalla
ditta Eco 2000 SA di Riva San Vitale.

















