Si presenta lo Zugo alla Corner Arena con in tasca due vittorie su due partite, lanciatissimo farcito di veri campioni. Una delle squadre favorite al titolo di certo. Il Lugano, buona squadra, ma con ancora ingranaggi che non vanno, basti citare Innala assente non pervenuto, il solito Alatalo che sbaglia passaggi che avrebbero potuto portare alla sconfitta il Lugano e altri che ancora devono ingranare, ha lottato ad armi pari contro questo Zugo, addirittura nel secondo tempo meritava uno o due vantaggi, che non sono arrivati, anche per la bravura di Genoni, che sappiamo tutti essere portiere sgamato e fortissimo. Fazzini, Bertaggia sono i goleador nei tempi regolamentari, per poi nei supplementari un passaggio di Fazzini a Aebischer che insacca il gol di una vittoria strameritata, tanto da muovere la classifica. Prossimo appuntamento per il Lugano il derby di sabato prossimo, con un Ambri che questa sera ha vinto a Bienne di misura per 4 a 3 e che venerdi ospiterà in casa lo Zurigo per poi scendere nella tana dei cugini bianconeri, con due partite giocate in più rispetto il Lugano. Diciamo anche che l’avvio scoppiettante dei leventinesi prende un po’ tutti di sorpresa. Infatti l’HCAP in queste prime partite ha fatto gioco alla pari con le sue avversarie, anche contro il Losanna che aveva perso per 4:1. Sono punti che valgono oro in ottica futura, quando magari le squadre più quotate entreranno in forma e batterle potrebbe essere un’impresa titanica.
Se torniamo alla partita dei bianconeri, l’arbitraggio ha avuto qualche esitazione che avrebbe potuto far girare la partita a favore degli avversari.
















