Progetto di valorizzazione della Fortezza: il Consiglio d’Amministrazione dell’Organizzazione Turistica Regionale Bellinzonese e Alto Ticino prende posizione.
Bellinzona, 15 settembre 2026
Il Consiglio d’amministrazione dell’Organizzazione Turistica Regionale Bellinzonese e Alto Ticino sostiene il progetto di valorizzazione della Fortezza e ritiene che dal punto di vista turistico rappresenti un’opportunità molto importante non solo per la città e per la regione, ma per l’intero Cantone.
Stiamo parlando di un patrimonio UNESCO dalle caratteristiche uniche. Per anni abbiamo parlato dei “castelli di Bellinzona”, ma in realtà non siamo di fronte a tre castelli distinti: abbiamo uno straordinario sistema difensivo, composto dalla Murata, dai castelli e dalla cinta muraria, unico e tra i meglio conservati in Europa.
È proprio questa unicità che dobbiamo riuscire a mettere maggiormente in evidenza e a trasformare nella vera proposta distintiva della Fortezza. Il suo valore storico e culturale rappresenta infatti un elemento che ci differenzia rispetto ad altre destinazioni e che può essere ulteriormente amplificato attraverso una migliore valorizzazione dei contenuti.
In questo senso, il progetto rappresenta una grande opportunità. Attraverso nuovi contenuti storici, modalità innovative di narrazione e l’utilizzo delle tecnologie moderne – dalla realtà aumentata e virtuale alle esperienze immersive e interattive – possiamo raccontare la Fortezza in maniera più coinvolgente e contemporanea, mettendone in risalto la storia e l’unicità.
L’obiettivo non è quindi semplicemente valorizzare ciò che già abbiamo, ma rendere la Fortezza ancora più attrattiva e interessante per un pubblico diversificato. Una maggiore attrattività significa anche maggiori visitatori, non soltanto durante i periodi di maggiore affluenza, ma durante tutto l’anno.
E qui entra in gioco anche il tema di un’offerta sull’arco di tutto l’anno. Una delle sfide della nostra destinazione è aumentare le opportunità di visita anche nei periodi dell’anno meno forti. Una Fortezza capace di offrire contenuti, esperienze, attività ed eventi di qualità su dodici mesi può diventare un importante strumento per raggiungere questo obiettivo.
In questo senso, vediamo anche la possibilità di ampliare e diversificare l’offerta attraverso gli spazi museali, l’animazione storica e medievale, gli eventi e le iniziative che permettono di far rivivere concretamente la Fortezza. Sul territorio esistono già competenze e realtà che potrebbero diventare partner importanti in questo percorso, come le associazioni di rievocazione storica.
Ma la Fortezza non dovrebbe essere considerata come un’attrazione isolata. Il suo potenziale cresce se riusciamo a inserirla all’interno di un sistema turistico più ampio, mettendola in relazione con il centro storico di Bellinzona, la ristorazione, gli eventi, l’offerta culturale e museale e, più in generale, con le altre esperienze che la regione e il Cantone possono offrire.
Pensiamo, ad esempio, alla possibilità di sviluppare proposte legate alla gastronomia, alla storia e alle tradizioni medievali, coinvolgendo i ristoratori della Fortezza e del centro storico. Non necessariamente creando tutto da zero, ma mettendo in rete ciò che già esiste e costruendo attorno alla Fortezza un’esperienza turistica più completa.
Senza dimenticare l’importanza dell’accessibilità per la popolazione locale. Un progetto di questa portata deve avere una forte vocazione turistica, ma è fondamentale che i residenti possano sentirsi parte di questo patrimonio e possano usufruirne a condizioni favorevoli. La Città dispone già di strumenti che possono essere utilizzati in questa direzione, con l’intento di agevolare l’accesso alla popolazione locale.
In definitiva, riteniamo che la sfida sia quella di passare dalla semplice valorizzazione di un monumento alla costruzione di una vera e propria esperienza culturale e turistica attorno alla Fortezza.
Abbiamo un patrimonio unico, riconosciuto a livello mondiale. Il progetto ci offre l’opportunità di raccontarne meglio la storia, metterne in evidenza l’unicità e amplificarne il valore, trasformandolo in una proposta turistica ancora più forte e distintiva.
Una Fortezza più attrattiva significa più visitatori, una maggiore distribuzione delle visite durante l’anno e, di conseguenza, maggiori ricadute economiche e turistiche per Bellinzona, per il Bellinzonese e Alto Ticino e, più in generale, per tutto il Ticino.
In sintesi, riteniamo che il tema debba essere affrontato soprattutto guardando alla sostanza: abbiamo l’opportunità di fare un importante passo avanti nella valorizzazione della Fortezza ed è importante che le risorse disponibili permettano di cogliere pienamente questa opportunità.















