Ci domandiamo che responsabilità politica ha questo Consigliere di Stato e il suo Movimento nella persona del coordinatore, che stanno in silenzio e neppure di fronte all’evidenza intervengono nei confronti del loro fedele scudiero. Come possiamo noi fidarci di codesti politicanti, che sembra quasi non abbiano nulla da rimproverarsi!
Il Governo ha tolto tutte le competenze, ragione per la quale il Consigliere di Stato dimissionario per il 30 settembre 2026, scalderà la poltrona, perché è di una testardaggine fuori luogo che vorrà dimostrare che lui comanda e che il potere è faccenda sua. Ad andare di mezzo sono il popolo, le istituzioni e la credibilità in un sistema che permette tutto ciò. Le stesse sono passate a Raffaele De Rosa.
Non entriamo nel merito della questione, noi non lo abbiamo mai fatto, pubblichiamo solo i fatti. Per il resto ognuno interrogherà la propria coscienza. Quando poi la testimone principale è annegata ormai 2 settimane or sono e non potrà più parlare… (red)















